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2022br. L'esperienza pre e postnatale può talvolta caratterizzarsi per la presenza di disagio, difficoltà psicologiche e malessere emotivo, manifestati tanto in modo esplicito che inconsapevolmente, tramite una accentuata sintomatologia somatica o difficoltà relazionali. In questo momento di vita così delicato, può essere aperto uno spazio di approfondimento che, attraverso un colloquio ispirato al modello bio-psico-sociale, rilevi nella donna aspetti riconducibili alla sua condizione di salute psicologica e sociale. Il colloquio di valutazione psicosociale può essere condotto da tutti gli operatori (medici di medicina generale, pediatri, ginecologi, ostetriche, infermieri, psicologi, assistenti sociali, educatori, doule, ecc.) che, nel periodo della gravidanza e successivamente al parto, sono impegnati a salvaguardare la salute delle donne, delle coppie e delle famiglie.
2017br. «È molto importante approfittare dei primi anni di vita di un figlio per stargli vicino e aiutarlo a sviluppare capacità cognitive ed emotive. Non si tratta di sottoporlo a complessi programmi di stimolazione precoce né di iscriverlo al miglior asilo del circondario. Ogni gioco, ogni pianto, ogni passeggiata e ogni biberon rappresenta un'occasione per educare e potenziare il suo sviluppo cerebrale». In questo libro il neuropsicologo Alvaro Bilbao affronta i temi principali del percorso educativo illustrando i meccanismi di funzionamento del cervello e offre strumenti e strategie da applicare nella vita di tutti i giorni, per coltivare nei propri figli tanto l'intelligenza emotiva quanto quella razionale, l'autocontrollo, la creatività, la memoria, l'empatia. Un manuale, che a partire dai fondamenti della neuroscienza, spiega in maniera chiara come costruire un rapporto soddisfacente e duraturo tra genitori e figli, perché «educare non è altro che sostenere il bambino nel suo sviluppo cerebrale, affinché un giorno quel cervello gli permetta di essere autonomo, di raggiungere i suoi obiettivi e di sentirsi bene con se stesso».
2018brossura «Chiamami "mamma", come chiami tutte le mamme che accompagni nel loro primo incontro coi loro figli. Anche io sono una mamma, pur se per me sarà il primo e insieme l'ultimo incontro con mio figlio. Guardami, ma non giudicarmi. Sono dentro un dolore che non ha confini, non ancora. Sto attraversando qualcosa che non conosco e che scacciavo ogni volta che mi capitava di immaginarlo». Il lutto perinatale è l'unico lutto che possiede un aggettivo per essere definito, eppure non esiste una parola che definisca chi lo esperisce: è vedovo colui a cui muore il coniuge, orfano colui a cui muore un genitore, ma per il genitore a cui muore un figlio non esiste definizione. Il lutto perinatale viene dalla scomparsa di qualcuno che sembra non essere mai esistito: spesso erroneamente detto "mai nato", pertanto non morto, quindi privo di legami, ovvero senza famiglia. Il lutto perinatale è un lutto troppo spesso privato dei riti, quindi senza cordoglio, ovvero abbandonato nella mancanza di abbracci, di parole, di riconoscimento e annegato in un pianto silente. Il lutto perinatale è un'esperienza priva di confini, poiché ancora poco narrata. Il lutto perinatale è uno dei grandi tabù del nostro tempo. In queste pagine i pensieri e le parole sul lutto perinatale delineano un particolare punto di vista, capace di tracciare un percorso di elaborazione fra quelli possibili.
2010br. Nel primo volume della nuova collana di ispirazione psicoanalitica dedicata ai genitori "Cento e un bambino", diretta dalla psicologa e psicoterapeuta Emanuela Quagliata, vengono analizzati gli aspetti più significativi di quella delicata fase della vita di una donna e di una coppia che porta dall'inizio della gravidanza alla nascita del figlio. Gli autori, professionisti che da anni lavorano con le famiglie, intendono proporre spunti di riflessione sul percorso che si compie per diventare genitori e affrontare le paure di procreare. I primi capitoli introducono i temi della gravidanza e del primo anno di vita del bambino; in quelli successivi vengono approfonditi alcuni nodi problematici di questa fase e proposte delle modalità di intervento.
2017br. Il libro propone un nuovo inquadramento diagnostico della Depressione post-partum promuovendo uno sguardo clinico che abbandona l'epistemologia positivista orientandosi verso l'epistemologia della complessità che considera l'essere umano come un sistema auto-eco-organizzato che interagisce attivamente con l'ambiente in cui vive. Pertanto la depressione post-partum non è riconducibile al mondo intrapsichico della donna, così come non è assimilabile in modo assoluto al contesto circostante; è l'espressione di queste due esperienze. Da qui è nata l'esigenza di ripensare l'intervento terapeutico, introducendo la tecnica del video-intervento, quale strumento di osservazione dell'interazione triadica in atto. Il video dona la possibilità di auto-osservarsi nell'interazione con l'altro, per riflettere non in corrispondenza a una propria ricostruzione narrativa degli eventi, quanto sulle informazioni tratte dalla visione diretta della registrazione del proprio comportamento e dell'effetto che questo ha sul comportamento altrui e viceversa. Non possiamo pensare di comprendere il post-partum, scomponendo la triade nei suoi "elementi costitutivi", perché il "sistema famiglia" non è riconducibile a una delle singole parti che lo compongono, bensì è frutto dell'intreccio di chi abita quel legame. Solo così può essere colto il significato della sofferenza quale passaggio da un livello di coerenza ad un altro. Famiglia è tessere la propria presenza con quella dell'altro, in uno scambio tri-direzionale volto alla co-costruzione del proprio esserci. Se perdessimo di vista questo, non riusciremmo a comprendere la sofferenza quale espressione di cambiamento.
2018ill., ril. Dal "Bambin Gesù" al "Gemelli" di Roma, dal "Gaslini" di Genova all'Università di Padova, dalla "Mangiagalli" di Milano all'Istituto Superiore di Sanità: voci autorevoli della medicina italiana vi guideranno durante i primi dodici mesi di vita del vostro bambino.
2020brossura
2014brossura Manuale di educazione pre-natale per vivere con consapevolezza e serenità l'avventura di una nuova vita. La gravidanza. Momento misterioso e magico di relazione tra il bambino e i genitori durante il quale si intraprende l'avventura di una nuova vita. Le più recenti scoperte della scienza prenatale dimostrano che esiste un'intensa comunicazione tra il mondo intra ed extra uterino che risulta fondamentale per lo sviluppo psicosomatico del feto. Il volume sulla base dell'ampia competenza dell'autore esamina in ciascun capitolo un aspetto della gravidanza e della prenatalità ed è corredato di utili esercizi e consigli pratici per la coppia. Un percorso di educazione prenatale impreziosito dal contributo di testimonianze ed esperienze di gestanti e di mamme.
2012br. Ciuccio, dito in bocca, biberon, animali di pezza, copertine... Questo libro ci aiuta a capire il significato di quel rapporto assolutamente speciale - e spesso inspiegabile agli occhi degli adulti - che si può instaurare, fin dalla nascita, tra un bambino e un particolare 'oggetto d'amore'. Il volume approfondisce nella prima parte le ragioni che portano i piccoli a cercare succhiotti, biberon e dita in bocca, rivelando il senso profondo di queste prime fondamentali esperienze infantili. Le parti seguenti sono dedicate alla passione dei bambini per l'orsacchiotto, la pezzuolina o la bambola del cuore, con l'obiettivo di spiegare in che modo l'uso di questi oggetti possa concorrere a una crescita serena. Anche grazie ai molti esempi tratti dall'esperienza clinica dell'autrice, il libro scioglie i tanti dubbi dei genitori in merito all'uso di questi 'strumenti', suggerendo anche come gestire l'alternanza tipicamente infantile tra aggressività e attaccamento nei confronti degli 'oggetti d'amore'.
2014ill., br. L'Italia in questi ultimi decenni è stata testimone di una straordinaria e silenziosa rivoluzione sociale che riguarda il modo e il luogo di nascere, con conseguenze diverse e ancora non del tutto chiare. La medicalizzazione ha, in parte, contribuito ad aumentare la sopravvivenza materno-infantile ma corre il rischio di sopraffare la normalità del parto fisiologico, trasformando ogni donna in una "paziente" come se l'evento nascita fosse "patologico" in sé. Eppure la maggior parte delle donne e dei bambini sono soggetti "sani" e come tali devono essere osservati, accompagnati e assistiti. Il volume nasce dall'esperienza clinica e di formazione nei corsi per ostetriche e medici tenuti dalle autrici, a cui si aggiunge il contributo di diversi professionisti da anni impegnati a cambiare l'attuale assistenza alla nascita fisiologica. L'intento è cercare di connettere il sapere di base e quello clinico/critico, fondato sulle evidenze scientifiche (ma non solo), per favorire la fisiologia, per tradurre in pratica assistenziale il principio che le normalità sono tante, per rigenerare la pratica ostetrica coniugando "mani, cervello e cuore". Il testo è attraversato da parole di donne e operatori e da intermezzi poetico-letterari per ricordare che il linguaggio sulla nascita non è soltanto quello medico.
2013ill., ril. Un libro (regalo) per le mamme in attesa, da sfogliare successivamente, insieme al proprio bambino e ricordare con lui il suo primo anno di vita.
2011br. Negli ultimi anni l'età a cui si toglie il pannolino si è innalzata notevolmente, complici i pannolini usa e getta, tanto comodi quanto poco biodegradabili, e i timori di genitori, pediatri ed educatori di non mettere ansia al bambino. Mamme e papà si trovano allora disorientati: da una parte si vorrebbe il bambino autonomo dal pannolino il prima possibile, e dall'altra si temono le conseguenze di un'educazione troppo precoce alla pulizia. Che fare? Questa guida illustra quale sia il percorso più semplice e più piacevole per togliere il pannolino, senza forzature e conflitti, tenendo presente che non esistono ricette precostituite, ma molto dipende dal temperamento del bambino e dalla reale disponibilità del genitore. Il volume è arricchito delle testimonianze di tante e mamme e papà che hanno voluto condividere le loro esperienze.
2013ill., ril. Un libro (regalo) per le mamme in attesa, da sfogliare successivamente, insieme al proprio bambino e ricordare con lui il suo primo anno di vita.
2011ill., ril. Cara mamma e caro papà, l'alimentazione di vostro figlio è probabilmente per voi, come per tutti i genitori, motivo di dubbi. Scritto con linguaggio semplice e rassicurante, il libro risponde a tutte le vostre domande relative a questo aspetto fondamentale della crescita.
2019ill., br.
2017ill., br. Una tosse che non fa dormire, un raffreddore che non passa, una contusione che provoca dolore, i pidocchi che ritornano... Sono tante le occasioni in cui vorremmo avere un medico in famiglia, per affrontare le piccole emergenze che riguardano i nostri figli. Nel libro 36 schede, in ordine alfabetico, suggeriscono come far fronte ai disturbi più comuni dei bambini con i rimedi omeopatici e fitoterapia e con l'alimentazione naturale, senza trascurare consigli sulla prevenzione. Una guida pratica di primo soccorso pensata per tutti i genitori, anche per insegnar loro ad ascoltare i figli e per rassicurarli nei momenti più difficili, in attesa del medico.
2019ill., br. Un bambino è in arrivo. La futura madre ha un mucchio di faccende a cui pensare: visite, nausee, pancia e seni che crescono. Il futuro papà, invece, può sentirsi spaesato, perché il suo ruolo è ancora da costruire. Questo libro racconta gioie e travagli della paternità e fornisce le informazioni necessarie, mediche e psicologiche, per rendere più facile l'attesa a lui, e quindi anche a lei. Si comincia dallo spermatozoo e si arriva ai primi mesi di vita. In mezzo ci sono la felicità e lo sconquasso, e le cose da sapere raccontate con arguzia e passione enciclopedica: i progressi del feto minuto per minuto, le fasi della gestazione, il supplizio dei corsi preparto, la cronaca del lieto evento, gli esami da fare, le decisioni da prendere, i soldi da spendere, i cambiamenti da affrontare. Per anni questo manuale, pubblicato nel 2002, è stato uno dei pochi punti di riferimento a disposizione dei padri italiani, francesi e tedeschi. È stato fotocopiato, cercato nelle biblioteche e comprato sui siti di libri usati, passando di mano in mano, di nascita in nascita, di padre in padre, come un libello clandestino. Ora questo "classico" viene ripresentato in una veste rinnovata, arricchita dalle infografiche e dai disegni di Andrea Bozzo e da un saggio in cui l'autore spiega quello che ha capito (e passato) in diciotto anni di intensa attività.
2017ill., br. Cosa passa nel cuore e nella mente di una madre quando si sente dire che il figlio che porta in grembo ha una malformazione incompatibile con la vita? Attraverso le pagine del suo diario, l'autrice ci fa rivivere quelle ore drammatiche, i tanti "perché" sorti in lei e nel marito. Inizio di un cammino, sostenuto da molte persone e dalla lettura di alcuni libri, per non essere sopraffatti dalla disperazione e riconoscere che quel figlio, come ogni figlio, chiedeva di essere accolto, amato e accompagnato verso il compimento della sua vita. Breve e significativa. Questo è il miracolo accaduto: Giacomo ha vissuto soltanto otto ore, ma ha segnato e cambiato la vita di tanti. Ha fatto sorgere domande, ha consolato, ha dato a tutti la speranza e la certezza che la vita vale. Sempre.
2013ill., br. "Abbiamo un bambino" è una vera e propria enciclopedia, il sostegno per tutti i nuovi genitori per assecondare lo sviluppo armonioso del bambino dalla nascita a un anno (e oltre). I genitori troveranno in questo manuale tutte le risposte alle mille domande che pone lo sviluppo del bambino nel primo anno di vita. L'allattamento, lo svezzamento: ricette e consigli pratici per una sana alimentazione. Il pianto, il sonno, la pulizia, il cibo, i più comuni disturbi: come far fronte ai problemi di ogni giorno. Le emozioni, la comunicazione, il linguaggio: come creare un rapporto affettivo sereno. Lo sviluppo fisico e mentale: passo per passo i suggerimenti per favorire la coordinazione, l'intelligenza, la socievolezza e la creatività e mille suggerimenti personali anche per voi... per vivere meglio e con equilibrio l'anno più importante della vostra vita.
2006br. Il modo in cui veniamo al mondo è un imprinting fortissimo: esiste un preciso rapporto fra esso e i nostri processi d'apprendimento, le relazioni con gli altri, le prestazioni che riusciamo a produrre. Essere consapevoli di questo rapporto è una chiave strategica che permette di aggirare diversi ostacoli e di migliorare aspetti importanti della vita: avere una migliore comprensione di noi stessi; migliorare la nostra vita relazionale; affinare le prestazioni lavorative; potenziare l'apprendimento scolastico; superare quelli che credevamo essere i nostri limiti invalicabili; vedere la verità. Robyn Fernance è australiana; ha vent'anni di esperienza come Rebirther professionista e trent'anni di insegnamento alle spalle. Oggi è istruttore e consulente di Neuro-Linguistic-Kinesiology e Touch For Health. Conduce seminari sull'Autocoscienza, ispirati alle sue ricerche.
2017br. "'Guarire dopo il parto' offre accoglienza, legittimità, sostegno pratico, strumenti di autocura, di crescita personale e di armonizzazione della propria vita in relazione all'esperienza di nascita vissuta. Così facendo l'autrice dimostra la sua esperienza professionale accanto ai disagi e ai bisogni reali delle donne e la sua profonda e spontanea motivazione: colmare il vuoto pneumatico dell'assistenza al disagio dopo parto del nostro Paese, palesare che qualcuno in grado di ascoltare e capire e dare un nome ai non detti esiste, e mostrare che una via di guarigione del corpo e della maternità è possibile, sempre. Questo libro nasce per dare speranza e lo fa nel modo più ostetrico possibile: dando suggerimenti pratici, trasmettendo pazienza, nutrendo il quotidiano delle donne di gesti volti a rinforzare la certezza intima che ciò che è rotto si può e si deve ricostruire, giorno dopo giorno. Per amore e con amore." (Dalla prefazione a cura di Anna Maria Rossetti)
2019ill., ril. Questo è il mio primo diario, ancora tutto da scrivere. Sarà uno scrigno di ricordi e di momenti preziosi: l'attesa e la nascita, i primi passi, pasticci e pappe, feste e compleanni. Mamma e papà lo riempiranno di foto, notizie e pensieri, così, quando sarò grande... potremo rileggerlo e sorridere insieme! Con CD audio di ninna nanne e cofanetto.
2014br. In un mondo del lavoro sempre più schiacciato sul presente e sulla visione di breve periodo, la maternità viene spesso vissuta dalle aziende come un peso e dalle stesse donne come un tabù, non considerando che essa costituisce un'occasione di crescita straordinaria, che porta con sé nuove energie e abilità essenziali anche per la vita professionale. In un saggio che rivoluziona i nostri paradigmi sul rapporto tra maternità e lavoro, Vitullo e Zezza - fondatori del progetto "Maam, Maternity as a Master" - propongono un percorso di cambiamento in cui le competenze genitoriali diventano la base per costruire pratiche di leadership: dalle capacità relazionali all'ascolto, dalla rapidità di scelta alla gestione delle difficoltà, gli autori indicano come partire proprio dalla maternità per ripensare nel profondo l'organizzazione del lavoro, abbattendo gli ostacoli che oggi limitano la crescita delle persone e formando leader capaci di affrontare le sfide del presente con competenza e creatività.