7,575 results
18138°, mm 200x120, due parti in un volume di pp. (4), XIV (2), 298; (4), 340; elegante legatura in mezza bazzana coeva con originale decorazione al dorso, filetti e intrecci floreali, agli scomparti due fioriere sostenute da una catenella, doppio tassello rosso e verde, piatti in cartone non rivestito, tagli gialli. Eccellente conservazione. Esemplare genuino della prima edizione, opera indispensabile per una "biblioteca magnetica" e per comprendere il dibattito sul magnetismo nei secoli. La prima parte contiene un'introduzione approfondita sulla scoperta del magnetismo e nei paragrafi conclusivi analizza il suo legame con le dottrine mistiche. Nella seconda parte si ripercorre attraverso le lettere e le opere dei protagonisti la vivace polemica, sulle sue diverse applicazioni al campo medico e, di nuovo, sui nessi tra il magnetismo, chiaroveggenza e facoltà divinatorie. Questa seconda parte è considerabile una bibliografia sull'argomento; i capitoli infatti sono sostanzialmente delle schede descrittive (con tanto di formato e paginazione!) delle opere dei principali esponenti dell'una e dell'altra corrente di pensiero: pro e contro allo statuto scientifico e medico del magnetismo. I due rappresentati delle opposte fazioni furono Franz Anton Mesmer, precursore dell'ipnotismo, e a Michel Augustin Thouret, pioniere della pratica vaccinale in Francia. Deleuze ebbe il merito di comporre quest'opera con criteri scientifici, tanto che gli stessi detrattori del magnetismo ne riconobbero il merito. Bibliografia: Caillet, 2933: Ouvrage indispensable dans une bibliohèque magnétique. Dorbon-Ainé 1128.
1831Cinque volumi legati in due di cm. 19, pp. 2.000 ca. complessive. Con 15 tavole incise in rame e più volte ripiegate fuori testo. Legatura coeva in mezza pelle, dorsi lisci con fregi e titoli in oro su doppi tasselli. Esemplare genuino, marginoso e ben conservato. Si tratta della terza edizione di questo celebre corso di studi dello scienziato di nascita pistoiese. Quest'ultimo usava fare l'estratto dei lavori di fisica che venivano pubblicati sui più importanti giornali scientifici, e con questo metodo poté dar vita prima agli al presente Corso elementare di fisica assai diffuso tra i docenti e gli studenti di molte università per l'accurata presentazione storica degli argomenti e per l'attento aggiornamento. Particolarmente importante in un periodo di grandi e frequenti scoperte soprattutto nei campi dell'elettricità, dell'ottica e della termologia che gli consentì di introdurre o tradurre con sicuro discernimento termini e concetti nuovi.
Settecentina, La Mesure des Surfaces et des Solides par l'Arithmetique des Infinis et les centres de gravité par M. l'Abbé Deidier Chez Charles-Antoine Jombert, Paris 1740, cm 25,5x19,5, pp. XVI-160, più 5 tavv. inc. in b/n rip. più volte (tomo primo), pp. da 161 a 494, con 12 tavv. inc. in b/n rip. più volte (tomo secondo), entrambi i tomi presentano anche bei capilettera, fregi e ill. incise in b/n nel t., opera completa in due tomi, rilegati in un unico volume in piena pelle d'epoca con titolo e fregi impressi in oro al dorso con nervature, tagli rossi, risguardi marmorizzati. Ex libris del precedente proprietario applicato al piatto ant. Testo in francese. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso e leggeri segni del tempo, coperta con alcune piccole abrasioni e qualche minuscola mancanza al rivestimento in pelle. Interni buoni con alcune piccole lievi bruniture, alcune pagine con leggero / lieve ingiallimento dovuto all'età. Rara opera completa in due tomi rilegati in un unico volume, corredata da totali 17 belle tavole incise in bianco e nero (5 al primo tomo, 12 al secondo tomo). SETT221.L21429 N
"Pericle di Pietro (a cura di), Edizione nazionale delle opere di Lazzaro Spallanzani Parte prima Carteggi 12 volumi (sezione completa) Mucchi, Modena 1984-90, cm 29,5x21,5, pp. XII-248 (vol. I), pp. 520 (vol. II), pp. 436 (vol. III), pp. 456 (vol. IV), pp. 448 (vol. V), pp. 320 (vol. VI), pp. 356 (vol. VII), pp. 472 (vol. VIII), pp. 372 (vol. IX), pp. 284 (vol. X), pp. 308 (vol. XI), pp. 268 (vol. XII), quasi tutti con qualche ill. in b/n nel t. e fuori t. (una a col.), tutta tela ed. con titolo impresso in oro al dorso e al piatto ant. Antiporta del volume I con dedica autografa firmata del curatore. 12 volumi, corrispondenti all'intera prima parte dei carteggi, che risulta completa. Condizioni di conservazioni Volumi tutti ben conservati con leggere tracce d'uso, coperte con qualche leggerissimo graffietto e lievi accenni di sporco, tagli con alcune minime leggere bruniture. Interni buoni con alcune lievi / leggerissime bruniture, angolo sup. di alcune pagine del volume I con tracce di pieghette. 12 volumi, corrispondenti all'intera prima parte ("Carteggi"), la quale risulta completa. EXTRA.0030 "
18092 opuscoli in un vol. in-4, pp. 6 e 1 tav.; pp. 12 e 1 tav. ripieg.; leg. moderna cart. Due preziose ''Memorie'' di fisica sperimentale, già apparse nelle ''Mémoires de l'Academie des Sciences de Turin'', rispettivamente nei vol. XVIII (1809-1810) alle pp. 92-97 e vol. XX (1811-12) alle pp. 345-54. Il Carena (Carmagnola 1778 - Torino 1859) lavorò all'Università di Torino, prima come ''dimostratore'' di fisica e successivamente come professore, succedendo ad Ant. M. Vassalli Eandi.. Diz. Biogr. It. vol. XX, pp. 72-3..
1751[Fisica-Comete] (cm16,6) ottimo pieno vitello dell' epoca, maculato.-- cc. 3 nn., pp. 224; pp. 24 + una tabella f.t. ripiegata. La seconda parte di 24 pp. ha il seguente titolo: Explication des principes etablis par M. de Reaumur pour la construction des thermometres. La prima parte, pubblicata anonima, è divisa in 4 capitoli. Tratta anche del calore e raffreddamento dei corpi con relativi esperimenti, nonchè un capitolo: "De la chaleur relative du soleil, de la terre, des planetes et des cometes". Interessante raccolta di esperimenti espressi con varie tabelle numeriche e schematiche nel testo. Esemplare molto bello e nitido. Secondo il Census Iccu Sbn nessuna copia è presente nelle Biblioteche Italiane. * Cole 921; * Middleton 115.[f53] Libro
1774Bologna, Tip. Marsigli, 1822/18 otto vol. (dal 2 al 4 e dal 6 al 9) in-8vo mezza pelle con fregi e titoli in oro ai dorsi, In questa IV edizione i primi 10 voll. contengono trattati e memorie idrauliche dei seguenti autori: Guglielmini (Opuscoli idraulici) - Archimede. Galileo. Castelli. Borelli. Torricelli e Viviani (Opuscoli) - Padre Grandi. Michelini. Narducci. Albizi. Montanari (Opuscoli) - Poleni. P. Frisio. Padre Lecchi. Perelli. Bacialli (Opuscoli) - Zanotti. Boscovich. Ximenes (Opuscoli e scritture idrauliche) - Zendrini (Delle acque correnti e relazione per la diversione dei fiumi Ronco e Montone dalla citta' di Ravenna) - Serie di scritture e relazioni concernenti il regolamento delle acque delle tre provincie di Bologna, Ferrara e Romagna". Ogni volume è completo in se e non vi seguito alcuno; alla raccolta dei 10 volumi a noi mancano il 1°, il 5° e il 10° volume. Successivamente l'opera proseguì con altri sette volumi col titolo di "Nuova raccolta.. " che contiene opere idrauliche di scrittori italiani, pubblicate dal 1774 in poi. Cfr. Brunet,IV, 1072 - Graesse,VI, 10 - Riccardi,I, p. 331, ecc. In totale circa 2000 pagine e decine di tavole ripiegate in rame e lit. Le due opere sovente vanno sono il nome di Cardinali, che ne fu il primo stampatore.
1818In 8, pp. 502 con 4 tavv. f.t. inc. all'acq. Legatura in mz. tl. novecentesca (conservate all'interno le br. edit). Annata completa di questa importante rivista scientifica costituita da 6 fascicoli bimestrali con numerazione continua. Fra gli articoli: Avogadro, Sulla legge di dilatazione dell'acqua pel calore (ed. orig.); Fourier, Sulla teorica del calore raggiante; Sementini, Analisi di una terra rossa caduta colla pioggia; Acquavite dai pomi di terra; Nuova analisi del problema di determinare le orbite de' corpi celesti; L. Brugnatelli, Sopra le leghe metalliche che si possono avere col galvanismo per via umida; Notizie scientifiche raccolte in un viaggio al Ceylan e specialmente sull'uso del termometro nella navigazione; Notizie sulla Groenlandia; Sulla spiegazione della circolazione del sangue; Sopra alcune nuove sostanze minerali scoperte ultimamente in Isvezia; Mislej, Regole da osservarsi nell'intraprendere qualche grave operazione sugli animali domestici; Osservazioni storiche di mineralogia; Di alcune sostanze adoperate come rimedio nella morsicatura de' serpenti velenosi; Sulla fusione del platino; Esame chimico della cocciniglia e della materia colorante de sigg. Pellettier e Caventou, Color rosso indelebile sul marmo; Color nero indelebile sulle biancherie del sig. Daniell; Mislei, Storia di un'epizoozia dei majali; Paoli, Sopra alcune memorie di pietre cadute dall'atmosfera; Marabelli, Sopra la preparazione degli estratti che ottengosi col metodo di Storck e sopra l'estratto spiritoso di vaniglia; Sopra una nuova maniera di scoprire l'arsenico colla tintura azzurra di iodio del prof. Brugnatelli; Birra ottenuta dai pomi di terra coll'aggiunta di una lettera del sig. Peschier intorno alla scoperta de' due principj zuccherino e gommoso nella farina de' medesimi; Analisi delle nevi e piogge colorite cadute negli ultimi scorsi anni in diverse parti d'Italia, ecc...
1827In 8, pp. 522 + 17 con 3 tavv. f.t. inc. all'acq. e 3 tavv. sinott. Legatura in mz. tl. novecentesca (conservate all'interno le br. edit.) Annata completa della nota rivista scientifica fondata e diretta da Configliachi e Brugnatelli costuituita da 6 fascicoli bimestrali con numerazione continua (ognuno con la sua copertina) e un'appendice finale di 17 pp. Fra gli articoli: Borgnis, Dei torchi idraulici da vino e da olio; Anichini, Metodo per estrarre dall'oppio la morfina; Bizio, Esame chimico della resina del fico; Saggio di storia naturale dei contorni di Mantova; Sulla caduta del fulmine nella torre detta la Lanterna di Genova; Acido crocico; Anatasio nelle miniere di diamanti del Brasile; Coloramento in rosso del lago di Morat; Scoperte relative al vaso dorsale degli insetti; Notizie geologiche sulle due Puglie; Relazione intorno alle acque minerali di Craveggia nell'alta Italia; Cenni sulla mineralogia del monte Muffetto spettante alla valle Trompia; Fabroni, Sull'acqua di Montione e notizie sulla storia naturale del suolo ond'essa ed altre a lei affini scaturiscono; Cenni sulla coltivazione de' funghi; Saggio di storia naturale dei contorni di Mantova; Apparizione di un'iride lunare; Presenza del cromo in parecchj minerali; Saggio di storia naturale dei contorni di Mantova; Piante rare rinvenute dal dott. Zantedeschi in un viaggio botanico alle Alpi bresciane e bergamasche; Bagni di cloro per uso medico; Saggio di storia naturale dei contorni di Mantova; Cenni sulle comete apparse negli anni 1825, 1826; Sopra alcune proprieta' dello zolfo; ecc...
1816In 8, pp. VIII + 484 con 10 tavv. f.t. inc. all'acq. alcune rip. compresi i tre ritratti di Gregorio Fontana, Simone Stratico, Francesco De Marchi (tavv. non numerate), 1 tav. sinott. rip. f.t. Sporadiche annotazioni n.t. Legatura in mz. tl. novecentesca con alone al p. ant. (conservate le br. edit.). Annata completa della rivista scientifica bimestrale fondata e diretta da Configliachi e Gaspare Brugnatelli costituita da 6 numeri. Fra i contributi: Melandri, Sopra l'adipocera dei vegetabili e sulla natura dell'essenza di rose; Horti et provinciae Veronensis plantae novae vel minus cognitae quas descriptionibus et observationibus exornavit; Gay-Lussac, Ricerche sull'acido prussico; Mangili, Sul veleno della vipera; Alcune notizie intorno alla vita e alle opere di Gregorio Fontana; Landriani, Notizie intorno ad una sorgente vicina a Feslau villaggio presso Baaden citta' dell'Austria dalla quale scaturisce una gran quantita' di azoto; Power, Osservazioni sul metodo di curare le ferite dell'armi da fuoco; Detonazione dell'argento fulminante di Brugnatelli con diversi corpi e colla pila voltiana; Dedica al conte Stratico ed elenco delle sue opere; Notizie di un risultamento importantissimo per la cura dell'aneurisma ottenuto dal cav. A. Scarpa; Nuovo metodo di preparare il lino e la canape; Bellani, Delle riflessioni critiche intorno all'evaporazione; Children, Notizia di alcuni esperimenti eseguiti con una grande batteria voltiana; Zamboni, Miglioramenti fatti alla pila elettrica; Cysser, Trattamento delle ernie ombellicali; Color verde per i liquori alcolici; Preparazione del legno ad uso de' cembali; Mangili, Intorno al veleno della vipera; Gomma purissima ottenuta dall'aloe variegata; ecc...
1809In 8, pp. 571 + (3) con 8 tavv. f.t. inc. all'acq. Qualche lieve alone d'umido all'ang. inf. est. delle cc. con indebolimneto della carta. Legatura in mz. tl. novecentesca. Annata completa di questa rivista scientifica diretta da Brugnatelli costituita da 6 fascicoli bimestrali. Fra i contributi: Analisi chimiche fatte sopra diverse specie di calcoli: calcoli di cavallo; calcoli di porco; calcolo del rabarbaro; Pezzi di calza trovati nello stomaco di un bue e vestiti di singolare materia; Calcoli della vescica orinaria del cane; Alcuni dettagli sopra la pesca delle perle; Maniera di costruire un letto a telaio elastico, di un prezzo modico, ed opportuno a facilitare il trasporto delle persone malate o ferite inventato dal Sig. Patrick Chricton; Memoria sopra le ardesie di Lavagna del sig. G. A. Mongiardini; Sul veleno della vipera. Discorsi due del sig. G. Mangili;Ccatalogo per ordine cronologico delle meteore in seguito delle quali sono cadute delle pietre o masse di ferro; Osservazioni sopra la pietra Yu dei Cinesi; Fine della memoria sulle ardesie di Lavagna; Osservazioni e scoperte. Sostanza cristallina ritrovata nell'olio di trementina; ecc...
1782in 4°, 23 cm, ril. coeva in pergamena, titolo manoscritto al dorso; p. VIII, 264, grande vignetta incisa al frontespizio (nave in tempesta), bel finalino silografato (putti con grappoli d'uva), alcune tab. Complessivamente 37 tav. più volte ripiegate con numerose incisioni
In Venezia, per Giambatista Pasquali, 1757, voll. 2, in-12, legatura coeva in piena pergamena, titolo in oro ai dorsi, tagli spruzzati in rosso, pp. [16], 434, [2], errata sull'ultima carta - [4], 459, [5], errata sulla penultima carta, bianca l'ultima carta. Con vignetta calcografica (lo strumento lira sormontato da un compasso) sui frontespizi. Tra i testi contenuti, alcuni in prima edizione a stampa, segnaliamo: "Dialoghi sopra l'ottica Newtoniana", "Vita di Stefano Benedetto Pallavicini", "Intorno alla traduzione dell'Eneide del Caro", "Lettere varie", "Saggio sopra la necessità di scrivere nella propria lingua", "Sopra la durata de' regni de' Re di Roma", "Saggio sopra le artiglierie", "Saggio sopra la lingua franzese", "Saggio sopra la rima", "Saggio sopra l'architettura", "Saggio sopra la pittura", "Saggio sopra l'opera in musica". Bell'esemplare.
1682In-4° (cm. 20,5), legatura coeva in cartonato d'attesa (lievi usure); pp. [8] 230 [10) in buono stato, stemma gesuitico al frontespizio; leggero alone a qualche carta, angolo riparato alla c.H8. Seconda edizione di un'opera di notevole curiosità scientifica per la quantità d'argomenti che affronta concernenti la chimica, la fisica, la medicina, la botanica, l'idraulica, il vino e persino la birra, ed elogiata soprattutto per «il modo di esporre le cose con quel garbo che può convenire alla scienza» [Gamba 1776]. Esemplare molto buono.
1837Pavia, Tipografia Bizzoni, 1837, quattro volumi in-8vo brossure editoriali con cornici xilografiche alle copertine, pp. (4)-288 + 283 + 350-(2) + 310-(2) con una grande tabella ripiegata "Quadro degli elementi del sistema solare, sole pianeti primari, comete" e quattro tavole incise, tutte ripiegate in fine a ciascun volume. Cfr.: Rivista Viennese: collezione mensile 1838, Volume 1, Parte 3, pag. 290.
1810In -4°, pp. (28), 163, (1), 2 cc. di tavole ripiegate. Rilegato in cartone azzurrino, titolo manoscritto al dorso. Prima edizione dell’opera di Brunacci, professore e poi rettore all’Università di Pavia, sull’ariete idraulico, una pompa ideata per un concorso dell’accademia delle scienze di Berlino. Esemplare in parte intonso. The first edition of Brunacci’s work, teacher and then dean of Pavia University, on the hydraulic ram, a pump conceived for a contest from sciences academy of Berlin. Partiallly uncut copy.
183531 cm, rilegatura inizio '900 in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. (2), 123, 22 tavole di tabelle e di grafici astronomici, ripiegate fuori testo. Alone alla base delle prime 10 carte lontano dal testo, qualche brunitura. Esemplare dai larghi margini e con barbe, conserva la seconda copertina originale
1788In 16, pp. 82 con 1 tav. f.t. inc. all'acq. Lieve gora al marg. est. di qualche cc. Br. rifatta con carta d'epoca. Difesa dell'Autore dalle accuse che gli erano state mosse dopo la pubblicazione di l'Essais sur l'hygrometrie del 1783. De Saussure e' noto per aver inventato l'igrometro ad assorbimento o 'igrometro a capello' documentando come alcune sostanze organiche, come i capelli, avessero la caratteristica di allungarsi o di accorciarsi in funzione della quantita' di acqua da esse assorbita. Gli Essais contenevano i risultati di esperimenti sulla pressione del vapore acqueo a varie temperature ed erano stati criticati da alcuni studiosi che avevano inventato igrometri di tipo diverso rispetto a quello ad assorbimento.
1740Seconda edizione (“revue, corrigée et augmenté”). In -8°, due voll., pp. CII, (2), 429, (7); (10), 550, (4); all’antiporta di ciascun volume due tavole uguali fra loro con il ritratto di Newton, Leibnitz, Clarke. Piena pelle coeva, dorsi con nervi, fregi e titoli in oro, tagli rossi. Rara miscellanea di scritti che comprende fra l’altro la corrispondenza fra Leibniz e Conti sulla disputa circa l’invenzione del calcolo, e le osservazioni di Newton sulla lettera speditagli da Leibniz. Babson 233 (terza ed.); Ravier: 410; Gray: 380. A rare collection of mathematics dissertations, including the correspondence between Leibniz and Conti about the invention of calculus, and Newton’s remarks about the letter sent him by Leibniz.
Firenze, presso Giuseppe Tofani, 1786, in-8 piccolo, br. marmorizzata coeva, pp. 12. Ottime condizioni. Prima edizione, rara, non presente in ICCU. Fontana, fisico e naturalista fu il direttore del Gabinetto di fisica di Palazzo Pitti a Firenze, e organizzò le collezioni di scienze naturali e di strumenti scientifici del Museo di Fisica e Storia Naturale.
2 voll. in 8o, pp. 452 (2); 510 (2), mz. pelle con tassello al dorso, 18 tavv. più vv. ripp. f. t. Terza edizione riveduta e molto aumentata del fisico francese famoso per i suoi studi sui cristalli, tra i padri fondatori della cristallografia. Segnalibro in seta. Bruniture, qualche spellatura e lievi segni di tarlo ma ottimo (5768/ FISICA)
Valencia, en la Oficina de Pascual Garcia, plaza de Calatrava, 1745. 4to.; 14 hs., 414 pp. [de 424, faltando las diez finales, Tratado V - Capítulo IV - Del Imán. Suplidas con fotocopias]. Con tres láminas plegadas. Primera edición. Encuadernación en pergamino de la época.
1799In-16 gr. (mm. 195x112), 5 volumi, p. pergamena coeva, tit. ms. al dorso, pp. XIi,195; VII,178; VII,284; VII,278; VII,248; con 29 in 26 tavole inc. in rame e più volte ripieg., ciascuna con pnumerose figure, tutte dettagliatamente descritte nel corso delle 27 lezioni in cui è diviso il testo. Cfr. De Renzi,V, p. 57: "I suoi "Elementi di fisica", venuti alla luce in Napoli nel 1787, ebbero l'onore di 11 ediz. e meritarono le importanti note ed aggiunzioni del Conte Dandolo. Fu opera importantissima pel tempo in cui fu scritta". "Giuseppe Saverio Poli (1746-1825), medico e naturalista, fu professore di fisica al Collegio Medico degli Incurabili di Napoli. Pubblicò varie memorie di fisica, metereologia, geologia e zoologia". Cosi' Diz. Treccani,IX, p. 560. Esempl. fiorito e con uniformi arrossature.
Paris, chez Jean Dupuis, rue Saint Jacques, à la Couronne d'Or, 1665. 4to. menor; frontispicio grabado en portada, 312 pp. y 72 láminas, dos de ellas plegadas entre el texto. Ejemplar falto de las ocho hojas preliminares y de la página 265-266, así como ligeros puntos de polilla en la página 71-72. Como en todos los ejemplares de esta edición, la numeración de páginas salta de p.80 a p.101, y las numeradas 259 y 260 están duplicadas. Encuadernación de la época, en piel con lomera ornada que presenta una ligera pérdida al pie. Uno de los más completos Tratados de Horología y Gnomónica que trata a la vez de la historia de éstas Artes y de la construción de relojes solares y de diversos aparatos de medida. Contiene capítulos en los que se trata de relojes en Babilonia, así como de notables relojeros judíos e italianos. # Houzeau-Lancaster, 11, 455. # Tardy: Bibliographie Générale de la Mesure du Temps, pp. 220.
1630In-8 p. (mm. 222x156), p. pergamena coeva, titolo ms. al dorso, cc.nn. 32 (frontesp., dedica, index), cc.nn. 244 con 972 colonne numer. (i.e. 976, ripetute nella paginazione le colonne 603-606), ornato da testatine, grandi capilettera e finalini inc. su legno. Importante seconda edizione, accresciuta e corretta dall’autore. In quest’opera Santorio sviluppa il suo metodo sperimentale nel campo della diagnostica e della terapia, descrive diversi strumenti da lui espressamente escogitati e parla dell’uso medico del pendolo. Cfr. Castiglioni “Storia della medicina”, p. 541: “Il capodistriano Santorio Santorio (1561-1636) medico e fisiologo. completati gli studi di medicina a Padova nel 1582, esercitò la professione per molti anni in Croazia. Nel 1599 tornò a Venezia dove fece amicizia con Paolo Sarpi, G. F. Sagredo e Galileo Galilei. Il suo adattamento del pendolo alla pratica medica fu probabilmente ispirato dalle discussioni con Galileo sugli esperimenti condotti da quest’ultimo con i pendoli nel 1602. L’impiego medico del pendolo fu descritto nel "Methodi vitandorum errorum omnium.." pubblicato da Santorio nel 1603..”. Cfr. anche Krivatsy, 10251 - Garrison-Morton 572.1. Con fori di tarlo sulle ultime 40 carte che intaccano anche alcune lettere del testo e altri restaurati; qualche lieve uniforme arross. ma discreto esemplare.