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2017brossura Marie Curie e la radioattività sono un binomio sempre presente nei libri dedicati ai grandi personaggi e alle grandi scoperte della storia. La vita e le ricerche di Marie sono state rievocate più volte, a partire dalla celebre biografia della figlia Eve: la scoperta del polonio e del radio, i due premi Nobel in fisica e in chimica, le vicende private, spesso drammatiche e travagliate. Cos'altro è possibile raccontare, a 150 anni dalla nascita? In realtà la storia di Marie Curie non è soltanto quella di una personalità geniale, ma rappresenta un esempio straordinario di adesione ai valori e ai principi della scienza moderna, capace di aprire nuovi orizzonti anche all'emancipazione dei popoli, ai diritti delle donne e alla convivenza pacifica fra le nazioni.
2008ill., ril. La teoria della relatività ristretta, pubblicata nel 1905, ha trasformato in maniera radicale la nostra visione del mondo, stravolgendo i concetti familiari di spazio, tempo ed energia e obbligandoci ad affrontarne le definizioni controintuitive formulate da Einstein. La loro comprensione non fu facile un secolo fa e non lo è ancora oggi, ma con questo libro Sander Bais ha trovato un modo originale e efficace per comunicare l'essenza della teoria. Attraverso una serie di diagrammi di facile comprensione, e servendosi solo di nozioni di geometria elementare, Bais guida il lettore attraverso gli aspetti più strani e meno comprensibili di concetti fondamentali come la simultaneità, la causalità e la dilatazione dei tempi, mettendo a fuoco la differenza tra la visione newtoniana, con il suo tempo universale, e quella einsteiniana, dove la grandezza universale diventa la velocità della luce.
2017ill., br. Nel corso del Novecento, due formidabili teorie fisiche, la relatività e la meccanica quantistica, hanno rivoluzionato la nostra visione del mondo, ampliando i confini dell'Universo noto, nell'immensamente grande e nell'estremamente piccolo. Percorrendo i gradini della scala cosmica, tra simmetrie e paradossi, ipotesi e osservazioni, "L'infinito curiosità" offre una panoramica dei temi più affascinanti della fisica contemporanea e dei suoi protagonisti. Una narrazione rigorosa ma allo stesso tempo coinvolgente, arricchita da splendide immagini, ci condurrà fino alle frontiere delle attuali conoscenze. Potremo andare oltre? L'avventura della ricerca continua ed è raccontata nelle pagine di questo libro. Gli autori, un fisico e un divulgatore, ci accompagnano in un viaggio su e giù per l'Universo, dal grande al piccolo, dalle parti al Tutto. Punti di riferimento lungo il percorso sono le scoperte di Tullio Regge, uno degli scienziati più creativi dell'ultimo secolo. Regge riteneva che il cammino verso l'immenso, il minuscolo e il profondo non avesse fine ... proprio come la curiosità umana.
2007ill., br. Nel 1905 faceva la sua comparsa la fisica quantistica: si spalancavano così le porte del mondo dell'infinitamente piccolo, regolato da leggi che non potevano essere ricondotte nell'alveo della fisica classica. Un secolo dopo, la fisica quantistica, questa disciplina scientifica potente e originale, resta in realtà poco conosciuta. Utilizzando un linguaggio semplice, ricco di analogie e divertenti aneddoti, l'autore conduce il lettore in un viaggio alla scoperta di uno strano mondo, in cui i concetti familiari della vita su scala macroscopica si rivelano inadeguati e fuorvianti. Sullo sfondo, l'autore non manca di evidenziare l'interrogativo più profondo della fisica quantistica: a che tipo di realtà fa riferimento una teoria che rifiuta qualunque rappresentazione concreta? Quale credito bisogna accordare alle sue varie interpretazioni proposte dal 1920 a oggi?
2009ill., br. Brevi e rigorosi saggi che presentano la scoperta, il significato e le applicazioni dei princìpi e delle teorie che regolano l'evoluzione del nostro Universo fisico. Oltre a esporre e spiegare le principali tappe nella storia della fisica - come le leggi di Keplero per il moto dei pianeti e la legge di gravitazione di Newton - Joanne Baker affronta la complessità a volte sconcertante delle moderne teorie scientifiche, dalla legge di Planck al principio di esclusione di Pauli, dal gatto di Schrödinger alla teoria delle stringhe. I capitoli, ciascuno di quattro pagine, sono completati da una serie di interessanti inserti: biografie e citazioni di fisici illustri, linee del tempo e diagrammi esplicativi. Una introduzione alla fisica moderna che spiega anche i concetti più complessi in modo chiaro e accessibile a tutti.
2011ill., br. La fisica ha una pessima reputazione. È considerata difficile (con tutta quella matematica!), arida e, molto spesso, semplicemente noiosa o inutile. Ma ne siamo poi così sicuri? Muovendo dalla constatazione che tali pregiudizi hanno portato al dilagare di un analfabetismo scientifico a dir poco pericoloso in un'era caratterizzata dallo sviluppo incessante di nuove tecnologie, Goldberg e Blomquist affrontano gli interrogativi che stimolano realmente l'immaginazione di tutti noi. Poco importa se l'attenzione per un argomento scientifico nasce da un film di fantascienza o dalle notizie allarmistiche sulla fine del mondo causata da un acceleratore di particelle: ciò che conta è sfatare il mito che con la fisica non ci si possa divertire imparando. Che cosa ci succederebbe se viaggiassimo alla velocità della luce? Si può costruire una macchina del tempo? Si può essere in due posti contemporaneamente? E se l'Universo si sta espandendo, in che cosa si sta espandendo? Sono solo alcune delle domande alle quali questo libro cerca di rispondere, con un umorismo talvolta dissacrante.
2016ill., br. Kurt Fischer racconta di aver scoperto la relatività da ragazzo, grazie ai libri della biblioteca della sua città natale. Quegli stessi libri, però, erano stati fonte di frustrazione: alcuni erano troppo semplici e superficiali, mentre altri offuscavano il significato fisico della teoria in un intrico di simboli matematici incomprensibili. Relatività per tutti nasce dal desiderio dell'autore di colmare questo divario con un libro capace di spiegare in modo originale, e per certi aspetti anticonvenzionale, la teoria einsteiniana senza rinunciare a una trattazione rigorosa: pochi concetti fondamentali - luce, energia, massa, spazio e tempo - sono usati per ripercorrere l'approccio fisico-geometrico adottato da Einstein un secolo fa. Nella prima parte del libro, Fischer si concentra sulla relatività ristretta, in particolare sull'equivalenza tra massa ed energia e sui legami con l'elettromagnetismo. La seconda parte è dedicata alla teoria einsteiniana della gravitazione - la relatività generale - illustrata ricorrendo a una serie di esperimenti mentali, alcuni dei quali concepiti dallo stesso Einstein.
2018ill., br. Cosa hanno in comune il suono prodotto da una bottiglia e le melodie generate da strutture architettoniche periodiche come la scalinata del monte Maoshan in Cina? Siete curiosi di scoprire come si può sfruttare l'elettricità per ripulire lo spazio dai detriti? O come fanno le lumache ad avanzare a testa in giù? O, ancora, come funzionano gli aliscafi che si sollevano sulla superficie dell'acqua? E allora... Vai con la fisica! In 42 brevi capitoli, caratterizzati da uno stile chiaro e rigoroso e illustrati da Bruno Vacaro, gli autori spiegano in dettaglio bizzarri fenomeni del quotidiano, alternandoli a risultati cruciali per la scienza. Il loro obiettivo è «introdurre le leggi della fisica attraverso temi differenti e interdisciplinari, presentare i progressi della ricerca e rivisitare i grandi classici della divulgazione». Impareremo quali sono i trucchi adottati dalle automobili di Formula 1 per migliorare le loro prestazioni, come sfruttare l'elettricità per gustare patatine fritte più fragranti, ma anche perché gli uccellini appollaiati sui cavi dell'alta tensione non prendono la scossa e perché un gatto atterra sempre sulle zampe.
2016brossura Questo testo tratta i concetti fondamentali della meccanica classica newtoniana e lagrangiana, in vista delle applicazioni all'ingegneria meccanica e civile. Si introduce lo studente allo studio del moto del punto materiale e dei sistemi di punti materiali con particolare riguardo alla dinamica e alla statica dei corpi rigidi e dei sistemi composti da più parti rigide. L'esposizione teorica è accompagnata da innumerevoli esempi e applicazioni tratti dall'esperienza didattica dell'autore. Il testo è inoltre contraddistinto da numerosi esercizi disponibili sul sito web.
2018ill., br. "Chi ha visto Majorana?" A rispondere ci hanno provato in tanti, Mussolini pretese subito la verità senza ottenere soddisfazione, Sciascia vi dedicò uno dei suoi libri più importanti (La scomparsa di Majorana), Gianni Amelio lo raccontò nel film I ragazzi di via Panisperna, Paolo Borsellino aprì un'inchiesta sul caso. Film e indagini giornalistiche si sono susseguiti nel tempo ma la verità su Ettore Majorana (Catania 1906-?), geniale fisico italiano, non è mai venuta fuori: tante ipotesi, le più svariate, dal suicidio alla fuga in altri paesi, al ritiro in un convento. Questo libro ci offre una nuova verità. Gli autori si sono mossi sulle tracce del ricercatore, hanno viaggiato in Sud America, incontrato i figli e i nipoti degli ultimi testimoni che hanno visto Majorana ancora in vita dopo la fuga, e hanno finalmente ricostruito i misteri di una scomparsa legata a molti e inquietanti motivi. Un vero scoop internazionale dopo che nel 2015 la magistratura, sulla base di una nuova testimonianza, aveva accertato la permanenza del grande scienziato italiano in Venezuela. Non restava che andare laggiù e indagare, ed è quello che gli autori hanno fatto. Un racconto agile, ricco di colpi di scena, un reportage, tra attualità, storia e verità giudiziarie, con un inserto fotografico e documentario in parte inedito. A centodieci anni dalla nascita. Prefazione di Salvatore Maiorana.
1973ill., br. Uno dei massimi interpreti della fisica del Novecento, il premio Nobel Max Born non considerava disdicevole dedicare parte notevole delle sue energie al tentativo di comunicare, principalmente ai giovani studenti, i risultati della ricerca. Espressione del suo impegno come divulgatore è il presente volume, il più riuscito, forse, tra i molti scritti per introdurre un pubblico più vasto alle idee di Albert Einstein. Anziché enfatizzare, banalmente, l'elemento «rivoluzionario», di rottura, che esse presentano rispetto alle nozioni usuali di contemporaneità, massa, energia e così via, Born con un ampliamento di prospettiva ne ricerca le premesse nel generale processo evolutivo della fisica. Dei sette capitoli di cui si compone il libro, cinque sono così dedicati a un riepilogo delle teorie e dei concetti della fisica classica, di cui la relatività non è il capovolgimento, ma la naturale estensione. La lucida analisi di Born spazia dalle prime misure di spazio e tempo e dagli assiomi della geometria euclidea ai concetti fondamentali della dinamica newtoniana e alla teoria elettromagnetica di Maxwell. La relatività speciale e generale è trattata negli ultimi due capitoli. Grande rilievo vi assumono i fenomeni ottici, da sempre cruciale banco di prova di ogni tentativo di sistemazione razionale del mondo fisico.
1999brossura Chi possiede una benché minima cultura scientifica sa associare al nome di Boltzmann due famose leggi fisiche: l'equazione fondamentale della teoria cinetica dei gas e il secondo principio della termodinamica, quello, per intenderci, dell'entropia e della «morte termica» dell'universo. Ma il geniale scienziato austriaco è tanto citato quanto poco conosciuto: basti pensare che i suoi scritti più significativi non sono mai stati pubblicati in Italia. A questa lacuna vuole ovviare il volume che qui presentiamo. Si tratta di un'ampia selezione tratta dai "Populare Schriften", una raccolta di articoli divulgativi che Boltzmann scrisse tra il 1886 e il 1904, e che fu stampata a Lipsia l'anno prima della sua morte. Gli argomenti trattati sono molti, dai temi di ricerca a lui più cari - come la termodinamica - a questioni di carattere metodologico e generale. Ne risulta un quadro completo, che dovrebbe aiutare a far conoscere uno dei massimi protagonisti della scienza contemporanea, le cui intuizioni sono ancor oggi alla base di tutte le teorie termodinamiche.
2007br. "Chi si fosse avventurato, negli anni sessanta e settanta, sopra i duemila metri dell'arco alpino, avrebbe probabilmente finito con l'imbattersi in un uomo slanciato e ossuto, intento a fotografare e descrivere minuziosamente le diverse migliaia di fiori che sbocciano a quelle quote. Sarebbero stati evidenti la meticolosità e il rigore con cui ogni specie veniva catalogata, ma forse pochi avrebbero indovinato che la stessa meticolosità e lo stesso rigore erano stati, in anni precedenti, applicati a studi di tutt'altro genere. Quell'uomo solitario e infaticabile era Franco Rasetti, uno dei migliori fisici nucleari degli anni trenta e dei primi anni quaranta, nonché uno dei maggiori esperti della paleontologia del periodo Cambriano". In questo libro Valeria Del Gamba ricostruisce l'avventurosa storia del fisico Franco Rasetti dagli studi universitari a Pisa, dove aveva come compagno Enrico Fermi, all'attività di ricerca presso l'Istituto di fisica in via Panisperna a Roma, all'assegnazione della cattedra di Spettroscopia presso l'Università di Roma, ai soggiorni all'estero in Germania, in Canada e negli Stati Uniti, fino all'abbandono nel 1942 della fisica nucleare a causa delle implicazioni nelle attività belliche e all'inizio della sua nuova brillante carriera di paleontologo.
2008br. Recensendo il presente volume sulla rivista "Die Naturwissenschaften" nel 1922 Albert Einstein scriveva: "Chiunque studi quest'opera matura e di grande respiro potrebbe non credere che l'autore sia un giovane di ventun'anni. Non si sa cosa ammirare di più, se la comprensione psicologica dello sviluppo delle idee, la sicurezza mostrata nelle deduzioni matematiche, la profondità dello sguardo fisico, la capacità di una presentazione lucida e sistematica della materia, la conoscenza della letteratura sull'argomento, la completezza della trattazione o la sicurezza del giudizio critico. Questo libro andrebbe consultato da chiunque faccia lavoro di ricerca nel campo della relatività e da chiunque desideri un sicuro orientamento su questioni di principio". La nuova introduzione di Antonio Sparzani inquadra la scrittura di questa opera ormai classica nel contesto della formazione giovanile di Pauli e dei fermenti che animarono il mondo scientifico all'indomani della pubblicazione della relatività (1916) da parte di Einstein.
2011br. Giù le mani dal corpo delle donne, recitava uno storico slogan femminista, rivendicando il diritto a disporre di sé senza ingerenze di sorta. Un'istanza a cui sembra dare voce l'Organizzazione mondiale della sanità, quando vieta le cosiddette mutilazioni genitali femminili (Mgf), ancora praticate in altri universi socioculturali, in particolare - ma non solo - in Africa. Mentre tali pratiche suscitano indignazione, non viene sanzionata la chirurgia estetica intima, che in Occidente assume un rilievo via via crescente, spesso in assenza di una significativa letteratura medica che ne esamini la criticità. Il corpo non si tocca, ma lo si può impunemente ritoccare. Se la violenza di clitoridectomia, escissione e infibulazione risulta inaccettabile, l'imenoplastica e le varie forme di ringiovanimento vaginale operate dal bisturi o dal laser appaiono invece consapevoli esercizi di autodeterminazione. Già, perché il corpo oltraggiato è sempre quello delle Altre, sottolinea Michela Fusaschi in un saggio che non fa sconti alla nostra miopia travestita da retorica umanitaria. Dalla prospettiva transculturale in cui Fusaschi si colloca, si vede con chiarezza quanto l'integrità del corpo femminile sia giudicata tale a seconda dell'immaginario di riferimento: il nostro, ipertecnologico, ritiene una brutale prevaricazione solo ciò che accade in contesti dichiarati "arretrati". Prefazione di Franca Bimbi.
2012ill., br. "Sottile è il Signore, ma non malevolo". Con questa frase, Einstein commentava nel 1921 alcuni dati (poi rivelatisi errati) che avrebbero potuto mettere in crisi la sua teoria della relatività. Guidato da un marcato senso estetico, oltre che da una logica stringente, il pensiero einsteiniano si opponeva naturalmente a ogni complicazione non necessaria, sempre teso a ricercare la più semplice ed elegante delle spiegazioni al più complesso dei problemi. Dotato di una tenacia fuori dal comune, Einstein visse da solitario nella vita come nella scienza, spesso contro corrente, giungendo così ad alcune delle più eclatanti scoperte del XX secolo. Questa biografia, scritta da un suo allievo e amico, resta a tutt'oggi insostituibile e insuperata per chi voglia ripercorrere il cammino scientifico e umano del grande fisico.
2012br. Quando Albert Einstein, in uno dei più famosi aforismi della storia, sostenne che Dio non poteva giocare a dadi, di fatto si riferiva a Niels Bohr. Persino Einstein, tuttavia, non poteva non riconoscere l'assoluta grandezza del fisico danese. A Bohr si devono infatti alcune delle più importanti intuizioni della fisica di ogni tempo, a partire dalla struttura dell'atomo e terminando col "principio di complementarità", che ha modificato radicalmente il concetto stesso di legge fisica. Uomo notoriamente involuto nei suoi lavori tecnici, Bohr si avventurò in alcune occasioni al di fuori del proprio territorio con interventi di ampio respiro, divulgativi, persino visionari. Si tratta dei testi raccolti in questo prezioso volume: una finestra aperta su una delle menti più raffinate di ogni tempo.
2012ill., ril. Jim Al-Khalili è un fisico teorico di grande talento comunicativo. Per lui i paradossi apparentemente insolubili sono un'ottima occasione per spiegare come funziona la scienza. Per questo ne ha scelti nove, tra più e meno noti, e sulla loro traccia ha costruito questo libro, divertente, stimolante, ironico e che ha la capacità di sconcertare con la semplice accumulazione di elementi imprevedibili. Insomma, un libro che non lascia riposare la mente. Si va dal classico paradosso di Achille e la tartaruga (del quale però scopriamo un insospettabile risvolto quantistico) alla più semplice domanda che l'uomo può farsi guardando la volta stellata: perché di notte fa buio? Sembra incredibile, ma dietro a questa domanda apparentemente banale si nasconde una delle più eclatanti scoperte della fisica contemporanea, che era lì, alla portata degli esseri umani fin dalla preistoria, ma che ha trovato una soluzione plausibile solo pochissimo tempo fa. Incontreremo anche l'inquietante diavoletto di Maxwell, il povero gatto di Schrödinger, che è contemporaneamente vivo e morto, lo strano caso degli oggetti che si accorciano viaggiando, quello ancor più strano del tempo che si dilata e si contrae a suo capriccio, per non dire del mistero (paradossale anch'esso, grazie a un'intuizione di Enrico Fermi) della vita extraterrestre. Sono i diabolici paradossi della fisica, che danno da pensare, ma alla fine hanno una soluzione insperata.
2014ill., ril. L'uso parsimonioso degli aggettivi "strano", "bizzarro" e "misterioso" è indubbiamente una buona regola. Quindi, per mettere bene in chiaro che l'argomento del suo nuovo libro è davvero molto strano, bizzarro e misterioso, Jim Al-Khalili lo dice subito, e si capisce perché lo fa. Il tema del suo libro è infatti il mondo del molto-molto piccolo, quello dei quanti, dove le regole del "nostro" mondo non valgono o, in molti casi, sono completamente rovesciate. Dopo più di un secolo, la fisica si è ormai abituata a scendere a patti con le implicazioni della meccanica quantistica, perché questa teoria controintuitiva si è dimostrata solidissima e perfettamente adeguata a descrivere i fenomeni della materia. Ma chi non ha avuto in sorte l'occasione di studiare fisica è piuttosto perplesso, e fa bene ad esserlo. In che senso una particella può passare da due parti contemporaneamente? Cosa vuol dire esattamente che un corpo si comporta simultaneamente come un'onda del mare e come un granello di materia? Ma davvero il gatto nella scatola è allo stesso tempo vivo-e-morto finché non lo guardiamo? E come è possibile che agendo su una particella qui sulla Terra si ottenga un effetto simultaneo sulla sua gemella, che ormai naviga oltre Plutone, verso il vuoto interstellare. Dopo "La fisica del diavolo", il grande fisico inglese si cimenta ancora una volta paradossi della fisica, facendosi accompagnare, con brevi saggi illuminanti, da invitati d'eccezione, come Anton Zeilinger, Frank Close e Paul Davies.
2014br. Secondo la celebre formula di Leibniz, il nostro sarebbe il migliore dei mondi possibili. Questa idea singolare ha una lunga storia che Ivar Ekeland ricostruisce, mostrando su quali risultati scientifici essa si basi e quali sviluppi abbia avuto oggi. A partire dall'opera di Galileo, interrogando la matematica, la fisica, la biologia e l'economia, Ekeland ci guida nei secoli attraverso il costante miglioramento delle condizioni di vita dell'uomo. E benché la ricerca di una ragione semplice e universale che spieghi perché il mondo è così com'è gli paia un'impresa destinata al fallimento, egli resta ottimista circa le prospettive che la scienza offre in vista del progresso dell'umanità.
2014br. Dopo aver imparato che le certezze della fisica newtoniana sono illusorie e dipendono da semplificazioni artificiose della realtà, l'universo non ci appare più come un meccanismo perfetto e il mondo si è rivelato per quello che è: fluttuante, rumoroso e caotico. Ilya Prigogine è stato il primo a formulare una nuova scienza che propone di affrontare lo studio del mondo reale in tutta la sua complessità, oltre la meccanica classica e quantistica: una nuova scienza che si fonda su concetti nuovi come quelli di strutture dissipative, di instabilità dei sistemi dinamici, di sensibilità alle condizioni iniziali, di distribuzioni di probabilità, nel tentativo di restituire al tempo tutta la sua sostanza. Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità.
2015br. Nel 1905 Albert Einstein sottopose agli «Annalen der Physik» tre articoli. Il primo, che prendeva in esame l'effetto fotoelettrico servendosi della teoria dei quanti di Max Planck, chiarì la natura della luce e gli valse il premio Nobel, che gli venne però conferito nel 1921. Il secondo affrontava il comportamento di piccole particelle in sospensione e fornì la prova dell'esistenza degli atomi. Il terzo, Sull'elettrodinamica dei corpi in moto, in cui delineava la teoria della relatività ristretta, si rivelò essere uno dei più straordinari scritti scientifici mai apparsi. Molto semplicemente, cambiò il mondo. Albert Einstein era nato nel 1879 a Ulm, ma era cresciuto a Monaco di Baviera. Adolescente, si era trasferito con la famiglia a Milano, che aveva lasciato per proseguire gli studi in Svizzera, iscrivendosi nel 1896 all'Istituto politecnico di Zurigo, dove si laureò nel 1900. Aveva subito iniziato a collaborare agli «Annalen» scrivendo articoli di meccanica statistica, e nel 1902 aveva cominciato a lavorare presso l'Ufficio nazionale brevetti di Berna. Dopo aver risolto con la sua teoria della relatività ristretta alcuni tra i maggiori misteri dell'universo, nel novembre del 1915 Einstein presentò all'Accademia Prussiana delle Scienze la teoria della relatività generale, unanimemente giudicata la più alta realizzazione intellettuale di ogni tempo. Poco dopo aver terminato il suo lavoro sulla relatività generale - e dopo le spettacolari conferme astronomiche che avevano sancito la validità della sua teoria e che lo avevano fatto diventare un'icona universale della scienza -, Albert Einstein si pose il problema di "divulgare" i suoi risultati. La rottura che la visione relativistica rappresentava per la concezione stessa del mondo imponeva ai suoi occhi una spiegazione accurata, ma accessibile a un numero di persone maggiore di quella ristretta cerchia di professionisti della fisica che avevano potuto capire direttamente i suoi scritti tecnici. È così che, dalla mente di uno degli uomini più geniali che siano mai esistiti, nacque Relatività. Esposizione divulgativa, poi continuamente ritoccato in vita dal suo autore, e continuamente ripubblicato, tradotto e studiato in tutto il mondo. Nel 1960 Paolo Boringhieri lo pubblicò in Italia, esattamente nella veste grafica in cui la Bollati Boringhieri lo ripropone oggi, a 100 anni dalla stesura originale della teoria einsteiniana, come omaggio a Einstein, ai lettori e all'intelligenza umana.
2015br. Quando Einstein divenne universalmente famoso, quando cioè iniziò a delinearsi quell'icona della scienza e dell'intelligenza che noi oggi conosciamo, il "New York Times" scrisse che i suoi lavori potevano essere capiti solo da una dozzina di uomini in tutto il mondo. Cent'anni dopo, le due teorie della relatività - la relatività ristretta del 1905 e la relatività generale del 1915, poi pubblicata nel 1916 - sono entrate a pieno diritto nel sapere comune e persino nella nostra vita quotidiana. Le idee proposte in quegli scritti originali, all'inizio del Novecento - orologi che rallentano il loro corso, spazi che si deformano, raggi luminosi che si piegano - non sono più appannaggio di pochi, sono a tutti gli effetti parte integrante della nostra vita. Pochissimi scienziati potrebbero vantare un primato simile. Che un lascito così imponente sia stato concepito in poche pagine, in due soli articoli scientifici, è poi doppiamente notevole, così come è quasi incredibile che ancora oggi - a distanza di un secolo! - nelle università di tutto il mondo si insegni la teoria einsteiniana sulla falsariga di quei due articoli originali, gli stessi che vengono proposti qui in traduzione italiana, assieme alla prefazione esplicativa di Vincenzo Barone.
2016ill., ril. Immaginate di essere fatti di pura coscienza, senza corpo, e di essere in grado di spostarvi a velocità vertiginose nello spazio immenso e profondo, capaci di miniaturizzarvi per immergervi dentro al mondo brulicante di un nucleo atomico, o di diventare enormi per tuffarvi a capofitto proprio dentro a un buco nero. Immaginate di essere proprio lì, a toccare fisicamente tutte quelle cose così affascinanti che nei libri di fisica vengono spesso descritte in termini un po' asettici e talvolta decisamente difficili. Ma questa volta capite tutto, perché non vi stanno solo descrivendo l'universo: lo state proprio toccando con mano. Christophe Galfard vi farà volare direttamente sulla superficie del Sole, nei meandri di una galassia, alle origini del Big Bang e dentro un buco nero, dove tempo, spazio, materia e energia - e ogni altra abituale categoria della fisica, di cui Galfard è uno degli interpreti più brillanti - si confondono. Questo libro ci fa comprendere le più strane e sconcertanti verità della scienza, senza disdegnare di soffermarsi lungo il cammino sulle questioni che queste scoperte hanno rimesso in discussione, dall'esistenza di Dio, all'origine del tempo, al futuro stesso dell'umanità.