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1899In 8 (cm 19 x 27,5), pp. 9 + (1b). Brossura editoriale con dedica autografa al piatto anteriore. Estratto editoriale dai Rendiconti della R. Accademia dei Lincei.
2010trad. di Matteo Cais bross. edit. ill. con bandelle
2009Webb, Stephen[Traduttore] Cais, Matteo Se l'universo brulica di alieni... dove sono tutti quanti? : cinquanta soluzioni al paradosso di Fermi e al problema della vita extraterrestre. Milano, Sironi 2009 italian, 379 CR32.EBrossura editoriale,volume in ottime condizioni, illustrato, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda , 379 pagine circaCopertina come da foto
2007PP. 360, CM. 23X17, CART.
2005In 16°, pp. 104. Bross. edit. ill.
1745In 16, pp. 58. Brossura rifatta con carta d'epoca. Stralcio dalla Raccolta degli Opuscoli scientifici e filologici di Angelo Calogera'. Due testi consecutivi, la Secularia torricelliana ab Georgio Mathia Bose indicata (pp. 1-29) e la Georgii mathiae Bosae torricelliana oratio (pp. 31-58). Pubblicazione dell'orazione di Giorgio Mattia Bose, professore a Vittemberg in Sassonia, il quale, nel 1734, a distanza di un secolo dell'invenzione del barometro, celebra Torricelli con un discorso pronunciato appunto all'universita' di Vittemberg poi ripubblicato, nel 1745, nel tomo XXXII della Raccolta del Calogera'.
2019br. Che riflettano sull'esistenza dei buchi neri o prospettino nuove scoperte al CERN, i fisici sono convinti che le migliori teorie debbano essere belle, naturali ed eleganti. Sfortunatamente, sostiene Sabine Hossenfelder, tali requisiti sono anche il motivo per cui non c'è stato alcun progresso significativo in fisica teorica negli ultimi quarant'anni. Guidati da criteri estetici, i fisici hanno architettato nuove sbalorditive teorie, ma le osservazioni non sono state in grado di dare supporto a queste idee e, in realtà, molte di esse non sono neanche sperimentalmente accessibili. E queste teorie, "troppo belle per non essere vere", hanno condotto l'intero campo di ricerche in un vicolo cieco. Per uscire da questa trappola, i fisici devono ripensare il modo in cui costruiscono le loro teorie. Sedotti dalla matematica ci ricorda che solo accettando il disordine e la complessità gli scienziati possono scoprire la verità sul nostro universo. Prefazione di Carlo Rovelli.
2019ill., br. Il Premio Nobel per la fisica 2017 è stato assegnato ai ricercatori di LIGO Kip Stephen Thorne, Rainer Weiss e Barry Clark Barish. La scoperta delle onde gravitazionali è un fatto sensazionale per la scienza. Per la prima volta dalla formulazione della teoria della relatività generale di Einstein, si sono misurati con precisione questi flebili segnali della forza di gravità provenienti dall'Universo più remoto. Quando buchi neri, stelle di neutroni e chissà quali altri corpi celesti si scontrano o esplodono, l'intero cosmo trema! L'osservazione delle prime oscillazioni spazio-temporali della storia rappresenta un ulteriore trionfo per le ipotesi di Einstein e un enorme successo della tecnologia umana. Da Einstein al Big Bang e oltre: le onde gravitazionali hanno inaugurato l'era dell'astrofisica multi-messaggero. Questo libro è una panoramica sui risultati più recenti ottenuti in questo incredibile settore della scienza.
2017br. I sei brevi romanzi in cui perdersi in questo libro sono quelli di Marie Curie (1867-1934), Lise Meitner (1878-1968), Emmy Noether (1882-1935), Rosalind Franklin (1920-1958), Hedy Lamarr (1914-2000) e Mileva Mari? (1875-1948). Per molti saranno nomi sconosciuti, eppure queste sei donne sono state delle pioniere. Sono nate tutte nell'arco di cinquant'anni e hanno operato negli anni cruciali e ruggenti del Novecento, che sono stati anni di guerre terribili, ma anche di avanzamenti scientifici epocali. C'è la chimica polacca che non poteva frequentare l'università, la fisica ebrea che era odiata dai nazisti, la matematica tedesca che nessuno amava, la cristallografa inglese alla quale scipparono le scoperte, la diva hollywoodiana che fu anche ingegnere militare e la teorica serba che fu messa in ombra dal marito. Le sei eroine raccontate da Gabriella Greison non sono certo le sole donne della scienza, ma sono quelle che forse hanno aperto la strada alle altre, con la loro volontà, la loro abilità, il talento e la protervia, in un mondo apertamente ostile, fatto di soli uomini. Sono quelle che hanno dato alla scienza e a tutti noi i risultati eclatanti delle loro ricerche e insieme la consapevolezza che era possibile - era necessario - dare accesso alle donne all'impresa scientifica. Non averlo fatto per così tanto tempo è un delitto che è stato pagato a caro prezzo dalla società umana. Sono sei storie magnifiche. Non sempre sono storie allegre e non sempre sono a lieto fine, perché sono racconti veri, di successi e di fallimenti. Ma è grazie a queste icone della scienza novecentesca e al loro esempio che abbiamo avuto poi altre donne, che hanno fatto un po' meno fatica a farsi largo e ci hanno regalato i frutti del loro sapere e della loro immaginazione. Dietro di loro sempre più donne si appassionano alla scienza, e un domani, in numero sempre maggiore, saranno libere di regalarci il frutto delle loro brillanti intelligenze.
2004trad. di Laura Servidei n. 450 in 16°, bross. edit. con bandelle
2007trad. di Laura Servidei n. 450 in 16°, bross. edit. con bandelle, lieve gora al piede
2000ill., br. Queste sono le prime lezioni di Feynman - saranno seguite da "Sei pezzi meno facili" - e partono da zero. Si dice di cos'è fatta la materia, atomi in moto, che sotto la materia c'è dell'altro, il mondo quantistico e i suoi paradossi. L'autore riesce a dare il senso dell'evolversi della fisica nel secolo appena trascorso, mettendone in luce il legame con le altre scienze. Ad ogni lettura cade una buccia della magica cipolla e si apre un nuovo affascinante scenario.
2000in-16°, pp. 212 con 32 figure n.t. Bross. edit.
2004ill., br. Una scelta di testi "meno facili" operata tra le "Lectures on Physics" di Feynman. Filo conduttore di questo volume è una teoria tanto popolare quanto poco compresa: la teoria della relatività di Einstein. Come disse il fisico Freeman Dyson, che fu suo allievo al Caltech, in Feynman "il pensiero profondo e il fare burlesco e giocoso non erano parti separate di una personalità divisa... egli faceva le due cose contemporaneamente". Seguire una di queste lezioni richiede una costante attenzione ai trabocchetti che il fisico tende di continuo, avvalendosi di uno stile dialogico degno di un filosofo antico. In Feynman nessun concetto è così ovvio o elementare da non meritare un supplemento di indagine, un'analisi più attenta.
2004In-16° (17,7 x 10,5 cm), pp. 223, (5), copertina editoriale. Lievi, normalissime tracce d'uso alla copertina. Con 43 figure in bianco e nero nel testo. Per il resto, ben conservato. Titolo originale: Six Not-So-Easy Pieces. Volume 512 nella collana «Piccola Biblioteca Adelphi». Prima edizione italiana. Quarta di copertina. Incoraggiati dallo strepitoso successo dei Sei pezzi facili, i curatori hanno invano passato al setaccio le Lectures on Physics nella speranza di trovare altri «pezzi» dello stesso tipo. In compenso si sono imbattuti in una folta serie di testi di livello leggermente superiore – «meno facili», ma non al punto da non essere accessibili anche a studenti alle prime armi. Il frutto di quella selezione è il presente volume, il cui filo conduttore è una teoria tanto popolare quanto poco capita: la teoria della relatività di Einstein. Seguire una lezione di Feynman richiede una costante allerta, per evitare di cadere nei trabocchetti che egli tende di continuo. Come ha scritto il grande fisico Freeman Dyson, il suo fare burlesco e giocoso cela infatti uno stile dialogico degno di un filosofo antico. Un esempio illuminante ci è qui offerto dall’illustrazione della simmetria, un concetto astratto che insieme a quello di «eleganza matematica» ricorre di continuo nella fisica teorica e a cui Feynman attribuisce un significato preciso. Se comunicassimo via radio con un extraterrestre, quale esperimento potremmo suggerirgli, senza nominare le parole «destra» o «sinistra», per dargli modo di stabilire da che parte batte il cuore umano? Con lo stesso spirito, Feynman sa far luce sulle proprietà dello spazio-tempo e della sua curvatura – non semplici artifizi matematici, ma ingredienti fondamentali dell’universo in cui viviamo.
Barcelona, edic. Crítica, 1998. Col. Drakontos. Ilustraciones en b/n. 180p. 4º. Rústica editorial ilustrada con solapas. Muy buen ejemplar.
2000Brossura con copertina in cartoncino flessibile, patinata lucida, illustrata con ritratto fotografico dell'Autore al piatto anteriore, che si presenta lievemente macchiato. Buono lo stato conservativo. All'interno ha pagine intatte, uniformemente ingiallite, ricche di formule matematiche. Vol. n. VI ( 6 ) della collana. Tradotto da S. Margulies e H. R. Lewis. Prefazione di Victor F. Weisskopf. N. pag. 188. USATO
1965(Codice SF/0507) In 4° (27,3 cm) 27 pp. Il Contributo Italiano alla II Conferenza Ginevra, A/CONF: 15/p/1385. Con Riassunto-Summary. Estratto. Fascicolo originale con dorso in tela. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2000N.419 della collana, prefazione di M.Ivanyi, pagine ottimamente conservate, con 238 illustrazioni in nero nei testi, brossura editoriale flessibile, lucida, con leggero segno da compressione al posteriore e con minimi segni di usura. Numero pagine 347 USATO
1978In-8° (cm. 21,4), pp. 603, (4), con 145 FIGURE nel testo solida bella t3ela color avorio e oro editoriale, ottimo il libro, strappetti alla sovraccoperta. "Research on NUCLEAR and INFRA-RED radiation detectors... various physical phenomena in AII-bvi type semiconducting compounds (Cadmium. zinc, and quick-silver tellurides and selenides) from carrier transport to optical and photomagnetoelectric phenomena".
1977Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 1977, 8vo brossura, pp. 134 con numerose figure e grafici, due illustrazioni nel testo (Contributi del Centro Linceo Interdisciplinare in Scienze Matematiche e loro Applicazioni, n. 33) .
2012in 16°, bross. edit. ill. con bandelle, sottolineature a matita
2012brossura Nell'estate 2012 l'annuncio della scoperta del "bosone di Higgs" ha fatto conoscere a tutti il CERN di Ginevra e il suo grande anello sotterraneo LHC, la macchina più gigantesca mai costruita dall'umanità. Ma perché i fisici costruiscono acceleratori di particelle sempre più potenti? Che cosa vogliono scoprire? E quegli acceleratori servono soltanto a produrre conoscenza, o hanno anche qualche applicazione nella vita quotidiana? Un protagonista della ricerca scientifica ripercorre un secolo di progressi, dalla storia curiosa della prima radiografia fino alla speciale particella che oggi spiega perché la materia pesa, e la luce invece no.
1966Ottimo esemplare totalmente editoriale Brossura editoriale, pp. 252, in 16°