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Madrid, en la Imprenta de los Herederos de Francisco del Hierro, 1749, Viuda de Francisco del Hierro, 1732, Imprenta del Supremo Consejo de la Inquisición, 1759; Viuda de Francisco del Hierro, 1749, Imprenta Real de la Gazeta, 1777, Herederos de Francisco del Hierro, 1738 - 1736 - 1739 y 1746. Nueve volúmenes en 4to.; 14 hs., 400 pp., 8 hs. + 20 hs., 407 pp. + 30 hs., 366 pp., 7 hs. y una lámina plegada + 16 hs., 422 pp., 7 hs. + XLVII pp., 432 pp. + 22 hs., 399 pp. + 22 hs., 420 pp. + 24 hs., 420 pp. + 16 hs., 406 pp., 9 hs. Encuadernaciónes, no uniformes, de la época, en piel, en pergamino, y en media piel del siglo diecinueve para el tomo noveno.
17391 volume in-4°, pp. (8), XIV, 8], xvi, 427, (1), con 18 tavole incise e ripiegate al fondo; solida legatura ottocentesca in mezza pelle titolo in oro su elegante tassello blu al dorso. Bell'esemplare marginoso e candido, minimali tracce d'uso al dorso. Seconda edizione più pregiata della precedente, la prima con le utili note del Manfredi, successore di Guglielmini nell'incarico di soprintendente alle acque di Bologna. Opera scientificamente insuperata per oltre un secolo. Gamba 1940; Ricciardi I, 643.
1896In-4°, in brossura editoriale originale con titolo stampato, e invio autografo dell’autore a Mr le docteur Vacca. pp. 40. Inoltre: Prix Lobatchefsky (3° concorso), pp. (4), con autografo dell’autore”Forse a rivederci caro amico a Heidelberg”. E un opuscolo stampato in russo di geometria (pp. 6); e di Vassilief: Les Idees d’Auguste Comte sur la philosophie des mathematiques, estratto, pp. (16), con legatura in cartoncino azzurro. Vassilief (1855-1929) fu uno dei primi esponenti della scuola matematica russa, e presidente della Società di Fisica e MAtematica di Kazan. matematica mathematics fisica physics geometria scienza science russia vacca autografo russo
1773...membre de l'Académie Royale des Sciences de Paris, ... Traduites de l'anglois sur la quatrieme édition. Par m. Barbeu Duburg. Avec des additions nouvelles et des figures en taille douce. Tome premier [- second]. - 2 tomi riuniti in un volume in 4to (19x26 cm): Vol.!: [4], XXII- [2)-338-[2] pagine, con un ritratto inciso di F. in antiporta (di Martinet) e 5 carte di tavole incise fuori testo (una per sbaglio rilegata al secondo tomo). Vol.2: [4]-XIII-[3]-318-[2] pagine con 7 carte di tavole incise (la quinta fuori sequenza). Gora all'angolo basso delle ultime pagine del secondo tomo, da p. 313; qualche rara fioritura. Bell'esemplare a larghi margini, completo di tutte le incisioni e del ritratto in antiporta. Legatura coeva in piena pelle, dorso a nervi ornato e dorato con tassello di titolo: qualche difetto alla legatura, mancanza di pelle alle cuffie, inizio di fenditura agli estremi delle cerniere, piccola mancanza di pelle a due angoli e a un margine.- “Volume I deals exclusively with electricity; it contains papers already publisehd in English along with additional material that had not previously appeared. Volume II deals with a broad range of Franklin's scientific activities including letters on meteors, economics, the increase in mankind, and innoculation; also, in their first appearance, his letters on swimming, on the fly that was revived by the sun after drowining in wine, and his thoughts on colonial politics. Most of the latter were omitted from English editions” (Ford).
1725In-8°; pp. XI, 1 tav.; al frontespizio monogramma della società di gesù. Orazio Borgondio (Brescia, 1675 – 1741) gesuita e matematico, fu professore di matematica nel Collegio Romano e maestro di Ruggero Giuseppe Boscovich, che gli successe nella carica alla sua morte. Fu anche custode del Museo Kircheriano del collegio a partire dal 1725, e a lui si deve l'allestimento di una sala dedicata agli strumenti di matematica, astronomia e fisica. Cart. muto. Sommervogel I, 1805 n. 12; Riccardi 166 12. geographia geography società di gesù astronomia astronomy pianeti planets moto physics fisica motion
1866In 16, pp. da 500 a 1500 con tavv. f. t. ed ill. M. pl. coeva (l'annata 1866 e' in br. ed.) Disponiamo dei seguenti anni: 1866 - 1867 - 1871 - 1872 - 1876 - 1877 - 1878 - 1879 - 1880 - 1881 - 1882 - 1883 - 1884 - 1885 - 1886 - 1887 - 1888 - 1889 - 1893 - 1895 - 1896 - 1897 - 1898 - 1899 - 1904. Raccolta annuale di scoperte scientifiche e tecniche nei piu' svariati campi: biologia, medicina, storia naturale, ingegneria, fisica, chimica, agraria ecc. A dirigere le varie sezioni dell'annuario furono scienziati come: Righi, Amaduzzi, Monti, Celoria, Schiaparelli, Issel, Figuier. Interessanti i necrologi degli scienziati morti nell'anno, dei quali sono riportate le biografie.
1690...ouero Ristretto delle auuertenze piu necessarie per ben maneggiare i mortari: Aggiontoui le tauole delle inclinazioni di essi mortari per fare i tiri giusti calcolate secondo la dottrina del Galileo, e d'altri matematici .Terza impressione. - Un volume in 12mo (11x16,50 cm) di 122-(6) pagine, con 4 carte di tavole incise ft. Le ultime 6 pp sono bianche. Mancanza restaurata al margine alto della pagina di titolo, brunita, che tocca qualche lettera. Legatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso, risguardie rifatte. A parte la pagina di titolo, condizioni molto buone per questo “manualetto” raro sull'uso dei mortai e la gittata dei tiri. Il Montanari fu matematico ed astronomo di grande valore, insegnò a Modena e a Bologna. I suoi interessi furono rivolti alle applicazioni matematiche in diversi campi ; scrisse anche di economia, osservando che la domanda per un particolare bene era fissata, e facendo commenti sul conio e il valore della moneta (1683).
1726In 8, pp. (20) + XCVI + (2) + 752; 74 (num. continua) con 46 tavv. + 1 antip. + 1 tab. rip. P. pl. coeva ( Volume II con legatura mancante). Rara seconda edizione (la prima e' del 1702) di questo testo astronomico, opera di questo professore di Oxford, uno dei primi a comprendere Newton alle cui teorie molte volte fa riferimento. D'altro canto lo stesso Newton considerava molto quest'opera del Gregory.
17215 tomi in due volumi in 4° (mm 240x180); pagg. (2), ritratto di C. Perrault in antiporta in rame, pagg. 78, 321, (1); pagg. (2), 325 - 876. Complessive 16 (su 17, manca la X) tavole f. t. ripiegate incise in rame + 28 tavv. num. e 4 n. num. nel testo. Frontespizio in rosso e nero con vignetta in rame con motto " Tempore & industria". Piena pergamena rigida coeva, tagli marmorizzati, titolo manoscritto al dorso. Prima edizione di questa interessante opera di erudizione scientifica, arricchita da piacevoli tavole. Claude e Pierre Perrault furono fratelli del famoso scrittore e narratore di fiabe Charles Perrault. Claude fu architetto e medico; sue sono la facciata e l'ala del Louvre. Pierre, meno noto rispetto ai due fratelli, si dedicò agli studi di idraulica. L'opera è tratta dei seguenti argomenti: Volume 1: Del peso e durata dei corpi; Della linfa delle piante; etc. Volume 2: Del Rumore; della musica degli antichi, della medicina; Volume 3: della meccanica degli animali; organi di sensi, movimento, cibo. Volume 4: dei sensi esterni, etc. Volume 5: Raccolta di vari trattati di fisica e meccanica (macchine nuove: orologio a pendolo, ponti, ecc); trattato dell'origine delle fontane, dove cita principi di fisica, con rispettive riflessioni sulle varie opinioni, partendo dai grandi filosofi e maestri antichi, Platone ed Aristotele, Vitruvio per poi arrivare alle teorie ed opinioni più moderne di autori come Cardano, Van Helmont, Descartes, Papin, Gassendi, Duhamel e molti altri. Esemplare discreto in solida pergamena, internamente presenta arrossamenti diffusi e accentuati a talune pagg. soprattutto al primo vol. Dorso del primo tomo restaurato. Piccole mende alla pergamena del secondo tomo, internamente alone di umido alle prime pagg. e ancora un piccolo lieve alone all'ang. inf. est. per poche pagg. Strappo restaurato al ritratto dell'autore. Manca la tavv. X. All'interno del secondo tomo è presente un catalogo dei libri e carte geografiche che si possono trovare a Leida presso l'editore Vander Aa.
17682 volumi in 8 (cm 17,5 x 24), pp. (16) + 477 + (1) + (2b) con 29 tavole finali ripiegate incise all'acquaforte (nella numerazione 2 tavole sono numerate come tavola 11) e stemma calcografico del dedicatario Girolamo Grimani inciso alla pagina 3 (le pagine da 145 a 152 numerate erroneamente 245-252); pp. 652 con 36 tavole finali ripiegate incise all'acquaforte (numerate da XXIX a LXIII, nella numerazione 2 tavole sono numerate come tavola 44) compresa una cartina ripiegata del mondo in cui la California e' mostrata come un'isola, 1 tavola con tabella ripiegata a pagina 192. Etichetta di ex libris con bollo di ceralacca ad entrambi i contropiatti anteriore, sigla manoscritta ai frontespizio. Legatura coeva in mezza pelle con angoli con segni di abrasione al dorso, ai tagli dei piatti e agli angoli. Prima edizione italiana, completa delle 65 tavole, degli studi di Petro van Musschenbroek (1692-1761) pubblicati in edizione originale postumi da Johann Lolofs nel 1762 poco prima della grande svolta nelle scienze fisiche del 1770. Musschenbroek fu uno dei grandi scienziati olandesi che tanto contribuirono nella prima meta' del Settecento alla diffusione dell'approccio newtoniano allo studio della filosofia naturale. L'opera costituisce un'epitome "delle cognizioni che allora si avevano in fisica, contiene inoltre molte ricerche particolari dell'autore sulla tensione delle corde, sull'elettricita', sulla coerenza dei corpi, sulle proprieta' di quelli che sono fosforescenti dopo essere stati esposti alla luce ed una tavola delle gravita' specifiche, la piu' ampia che fosse comparsa fino ad allora" ("Nuova enciclopedia popolare italiana", vol. XIV, 1862, p. 292).
1548Plinius Secundus GaiusHistoriae mundi libri triginta septem.castigationes sigismundi gelenii.Lugduni, G. et M. Beringorum Fratrum. 1548(cm. 34)Solida piena pergamena sec. XVIII, tassello con tit. al dorso.-- cc. 16 nn., 976 colonne, cc. 17 nn. + 1c. bianca, + index con frontis proprio in cc. 64 nn.Carattere corsivo italico a due colonne, bei capolettera ornati a "fond criblè".Prima edizione del Beringen con la dedica di Erasmo dalla edizione di Basilea del 1525. Annotazioni di Sigismundus Gelenius (1497-1554) e coioso index di Joannes Camers (Giovanni Ricucci Vellini). L' Editio Princeps di questa celeberrima enciclopedia dell' antichità apparve a Venezia nel 1469. I 37 libri comprendono matematica e fisica, geografia e astronomia, medicina e zoologia, fisilogia, storia e antropologia, agricoltura, mineralogia, lettere ed arti.Insignificante filo di tarlo a sparire, ben restaurato, all' angolo bianco interno lontano dal testo, a una ventina di carte verso metà volume. esemplare bello, nitido e marginoso. Antiche firme di appartenenza al frontis.-- BAUDRIER III 46; BM.STC. FRENCH 357; ADAMS p. 1571; MORTIMER FRENCH 437.Manca a BRUNET, MURRAY e ROTHSCHILD.[f7]. Libro
Settecentina, Eclaircissemens sur l'Analyse des Infiniment Petits par M. Varignon Chez Rollin, Paris 1725, cm 24x18, pp. [8]-118-[2] con qualche capolettera e fregio incisi in b/n, più 6 belle tavv. inc. in b/n e rip. al termine del testo, le quali contengono in totale 40 figure (vedi foto), gradevole legatura d'epoca in piena pergamena muta, tagli colorati a spruzzo. Rarissima prima edizione del 1725, completa delle sei tavole in b/n. Testo in francese. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso e leggeri segni del tempo, alcune leggere bruniture, alla coperta alcune piccole marginali macchiette e qualche lieve alone. Un paio di minuscoli poco visibili forellini (vecchi danni da insetto) che interessano la totalità dell'esemplare ma che non comportano perdite di testo. Interni buoni, marginosi, ben conservati, angolo superiore destro delle tavv. 3-6 con una leggera gora che non interessa o non compromette le immagini (vedi foto). Rarissima prima edizione del 1725 di questo importante testo sul calcolo infinitesimale. L’autore fu tra i primi in Francia a comprendere l’importanza dell’analisi infinitesimale. Testo importante sia per il tema trattato che per la storia della matematica. Opera completa delle sei tavole in b/n. Testo in francese. SETT221.L21422 N
Settecentina, Gli elementi teorico - pratici delle matematiche pure del padre Odoardo Gherli domenicano professore di Teologia Dogmatica nell'Università di Modena resi pubblici da Domenico Pollera tomi I - VII - opera completa in sette tomi Nella Stamperia di Giovanni Montanari - Presso la Soc. Tipografica, Modena 1770-1777, cm 27,5x20,5, pp. XXIV-358, più 1 tavv. in b/n rip. al termine del testo (tomo I), pp. XIV-448, con 5 tavv. in b/n rip. fuori t. (tomo II), pp. XII-312-114 (tavole dei logaritmi, dei seni, dei coseni), più 10 tavv. in b/n rip. al termine del testo (tomo III), pp. XII-404 più 15 tavv. inc. in b/n rip. al termine del testo (vol. IV), pp. [8]-380 più 4 tavv. inc. in b/n rip. al termine del testo (vol. V), pp. VIII-392 più 4 tavv. inc. in b/n rip. al termine del testo (vol. VI), pp. XL-440, più 3 tavv. inc. in b/n rip. al termine del testo (vol. VII), pregevole legatura d'epoca in mezza pelle con itolo e fregi floreali impressi in oro al dorso (titolo e numerazione del tomo entro tassello), piatti marmorizzati, tagli rossi. Opera completa in 7 tomi, molto rara. Condizioni di conservazione Tomi tutti complessivamente ben conservati con tracce d'uso e leggeri segni del tempo, coperte con alcune leggere abrasioni e mancanze per lo più marginali, dorsi con pochi minuscoli forellini (vecchi danni da insetto), dorso del tomo I e cuffie dei tomi II, III e VI con piccole mancanze. Interni buoni con leggero foxing, alcune pagine con leggera / lieve ombra di gora, le quali non compromettono la lettura del testo. Per maggiori dettagli vedi foto. Opera matematica molto rara, completa in 7 tomi. SETT132.L22391 N
1755In-8 (mm. 240 x 175), cartoncino muto mod., pp. 58, 1 c. d’errata, con fregio al frontespizio, una testata e una grande iniziale figurata a vignetta, inc. su legno. Mancano il ritratto di S. Luigi Gonzaga e 1 tavola f.t. più volte ripieg. (v. esempl. segnalati sull’Opac). "Rarissima prima edizione" in prima tiratura di questa interessante dissertazione del Boscovich sulle lenti telescopiche e l'ottica newtoniana. Nel titolo non compare il nome di Boscovich, ma quello di un suo studente, Luigi Leonori. Nello stesso anno verranno pubblicate le altre copie dal titolo modificato in: “De lentibus et telescopiis dioptricis dissertatio auctore P. Rogerio Josepho Boscovich S.J..”. Romae, 1755. Cfr. Backer Sommervogel, tomo I, col. 1838 - Bibliotheca Mechanica, p. 45: “In "De lentibus" Boscovich reveals himself to be a skillful experimentor, establishing guidelines for achieving the optimal refraction of lenses when viewing celestial bodies” - Riccardi I, 178: "Importante memoria" - “The Honeyman Collection”,I,425 - Diz. Biograf. Ital.,XIII, p. 224. “Ruggero Giuseppe Boscovich, astronomo, geodeta, fisico, matematico (Ragusa di Dalmazia 1711 - Milano 1787), gesuita, fu consulente di alta ed apprezzata competenza in svariate questioni tecniche (dalla stabilità della cupola di S. Pietro alla bonifica delle paludi pontine, ecc.).. Sostenitore di una concezione crepuscolare della materia, è ricordato come uno dei precursori della moderna fisica atomica.. Viaggiò per tutta Europa, insegnò all’università di Pavia (1764) e alle Scuole Palatine di Milano (1768).. Dopo essere passato a Venezia, alla soppressione della Compagnia di Gesù (1773) si rifugiò in Francia (fu Direttore d’ottica della Marina francese), ritornando in Italia nel 1783”. Così Diz. Treccani,II,p. 423. Lieve alone al margine infer. bianco di tutto il testo, ma complessivam. esemplare ben conservato.
1784In-16 gr. (mm. 195x120), mz. pelle ottocentesca, pp. XL,297,(7), con 1 tabella comparativa (ripieg.) e con 9 tavv. inc. in rame f.t. di cui 1 bellissima che illustra la prima famosa ascensione dei fratelli Montgolfier a Versailles (nel 1783), disegnata da Lorimer e inc. da de Launay. "Seconda edizione". Faujas (1741¬1819) studiò inizialmente legge, ma intorno al 1770 si dedicò alla storia naturale sopratutto per l'influenza di Buffon. Dapprima si appassionò alla geologia, pubblicando parecchi studi sui vulcani. Dieci anni dopo divenne invece sia cronista che sponsor dei fratelli Montgolfier. Quest'opera, apparsa per la prima volta nel 1783, racconta le loro ascensioni nel cielo di Parigi del settembre e del novembre dello stesso anno e rimane il primo serio trattato sulla aerostazione come possibilità pratica. Cfr. Cole,438 - Tissandier,21 - Cohen-Ricci,372 per la I ediz. - Brockett,4377. Alone al marg. interno sup. interc. nel t. e su 8 tavv. ma certam. un buon esemplare.
1671Cm. 20,5, pp. (12) 76. Con vari fregi xilografici nel testo (di cui due a piena pagina) ed una tavola f.t. con 10 figure incise in rame. Bella legatura coeva in piena pergamena semifloscia con decorazioni e fregi in oro. Un ininfluente tarletto marginale, peraltro esemplare genuino e ben conservato, stampato su carta forte. Prima ed unica edizione di quest'operetta di Geminiano Montanari (Modena 1633 - Padua 1687) nata da una disputa con Donato Rossetti, seguace di Galilei, il quale aveva pubblicato uno scritto sullo stesso soggetto poco tempo prima. Montanari fu parte del gruppo di scienziati emiliani che si distinsero nel Seicento, assieme a Cassini e Malpighi. Il libro è scritto in forma di due epistole indirizzate al Granduca di Toscana ed al patrizio veneto Girolamo Savorgnano. La seconda lettera contiene anche le considerazioni del Redi. Cfr, Riccardi I/2, 171-172: "Raro" e Piantanida (1588): "Raro opuscolo".
1892In-8 p., 6 volumi, mz. tela coeva. Di questa rivista scientifica, a cura di Wilhelm OSTWALD e Jacobus VAN'T HOFF sono disponibili 3 annate complete (rileg. a semestri): 1892 - 1893 - 1894. Nell'annata 1892 (primo semestre) sono contenuti due importanti articoli di Max Planck "in prima edizione": “Notiz zur Theorie der Diffusion und Elektrolyse”, pp. 347-348 e “Erwiderung auf einen von Herrn Arrhenius erhobenen Einwand”, pp. 636-637. “In this paper (Erwiderung..) Planck responds to a paper by Svante Arrhenius "Uber die Gultigkeit des Beweises von Herrn Planck fur das van't Hoff'sche Gesetz" published in the same journal (pp. 330-334)". Cfr. Catalogue 258, n. 17, Interlibrum, Vaduz, "Max Planck". Esemplare ben conservato.
18174 voll. in 8 grande, pp. 407 + (1b) + XII + (1) con 16 tavv. f.t. inc. all'acq.; 403 + (1b) + IX + (1) con 20 tavv. f.t. inc. all'acq. di cui alcune rip.; 412 + XV + (1) con 19 tavv. f.t. inc. all'acq. di cui alcune rip.; 389 + (1) con 8 tavv. f.t. inc. all'acq. Lievi mancanze ai d. Sporadiche fioriture e gore. Tarletto al marg. int. delle ultime 100 cc. e alle tavv. del II vol. senza lesione del testo. Legatura in cart. coeva. Rarissima raccolta completa di questa rivista scientifica bolognese pubblicata da Annesio Nobili fra 1817 e 1823. La rivista prosegui' poi il suo corso di uscite con diverso editore, Marsigli, sempre a Bologna, e diversa denominazione, 'Nuova collezione d'opuscoli scientifici', con due volumi pubblicati fra 1824 e 1825. Molti furono gli argomenti trattati: fisica, matematica, chimica, agraria, botanica, geologia, zoologia, anatomia umana, anatomia patologica, fisiologia, patologia, chirurgia, medicina pratica, ostetricia. Fra i saggi si segnalano: Lavania Giuniore, Sull'inclinazione dell'utero gravido, Mondini, Osservazioni sul nero pigmento dell'occhio, Magistrini, Tentativo intorno ad un nuovo metodo di supplire all'azione del vento nella navigazione, Ferrarini, Sopra i metodi di preparare alcuni rimedi aurifici, Orioli, Lettere critiche sul mesmerismo altrimenti detto Magnetismo animale, Atti, Della utilita' delle macchine nella riduzione delle ossa lussate, Bertoloni, Sopra due specie di nuove piante italiane, Piante del Brasile descritte, Termanini, Della situazione del feto nell'utero, etc...
1550In-4 p. (mm. 307x210), 2 opere in 1 vol., mz. pelle moderna in stile '500, dorso a cordoni con fregi a secco, 142 cc.num., vignetta al frontespizio e marca tipografica al fine incisa su legno, testo su due colonne. La carta 76 (restaurata) è attraversata dall'alto al basso da una pesante macchia che rende illeggibile il testo su 13 righe (mm. 45x40); la macchia è invece solo margin. sulle prime 76 cc. Unito: - "Simplicii Commentarii in libros De Anima Aristotelis". Quos Ioannes Faseolus Patavinus ex graecis latinos fecit.. Accesserunt autem et tres eiusdem Faseoli epistolae.. Venetiis, apud Octavianum Scotum, 1543, cc.nn. 6, cc.num. CXLV, in tre libri. Entrambe le edizioni sono sconosciute alle principali bibliografie. Lievi aloni al marg. infer.; restauri per fori di tarlo margin. su ca. 40 cc.; impronte di foglie o fiori su alc. carte, ma complessivam. discreto esemplare.
1772In-8 gr. (mm. 271x205), cartonato rustico coevo (lievi tracce d’uso), tit. ms. al dorso, pp. VIII,439, con 11 tavv. inc. in rame f.t., più volte ripieg., che contengono ca. 200 figure. "Prima edizione" di questo importante trattato sull’elettricità nel quale l’autore approfondisce ed amplia la teoria di Franklin sull’elettricità dei fluidi. Quest’opera riprende il precedente testo del Beccaria, "Elettricismo artificiale e naturale" (stampato la prima volta nel 1753). “Giovanni Battista Beccaria (1716-81) fu definito dall'inglese J. Priestley nella sua monumentale 'History and present state of electricity' (1767) il "grande genio italiano che aveva di gran lunga superato tutto quello fatto dagli elettricisti francesi e inglesi". Lo stesso Franklin stimò opportuno far tradurre in inglese, a Londra, nel 1774 l'"Elettricismo artificiale"". Cosi' Dizion. Biografico degli Italiani,VII, p. 470. Cfr. anche Poggendorff,I, pp. 123/24 - The Honeyman Collection,I, n. 253. Solo qualche rara e lieve fioritura; alone marginale sulle prime 4 cc. dell’Indice, altrimenti esemplare ben conservato.
1815In-8°, VIII, pp. 224,1 tavola ripiegata fuori testo. Rilegatura in mezza pelle con nervi e titolo al dorso. Prima edizione non comune, stampata a Clermont-Ferrand, di questa curiosa confutazione delle tesi di Newton composta da un pensatore dell'Alvernia di cui non sappiamo quasi nulla. È la prima opera dell'autore, alla quale dobbiamo anche in particolare una confutazione del saggio materialista "Della mente" di Helvetius e un “Trattato sulle molecole grezze”. In-8 °, VIII, pp. 224,1 folded leaf out of text. Half leather binding with bands and title on the spine. Uncommon first edition, printed in Clermont-Ferrand, of this curious refutation of Newton's theses composed by a thinker of Auvergne of whom we know almost nothing. It is the author's first work, to whom we also owe in particular a refutation of the materialistic essay "Of the mind" by Helvetius and a "Treatise on raw molecules".
1692Amstelodami, ex typographia Blaviana, sumptibus societatis, 1692-1698, voll. 4 legati in 2, in-4, legatura coeva in piena pelle (leggere spellature), dorsi a 5 nervi con titolo e fregi in oro, tali rossi, pp. [40], 222, [2] - [16], 248 - [16], 191, [1], 164, - [24], 92, [4], 88. Con ritratto di Descartes inciso in rame al primo volume e numerose illustrazioni incise nel testo. Buon esemplare.
16923 parti in 2 volumi, 4°, cm 17x22, rilegatura coeva in piena pergamena con 4 nervi, titolo manoscritto al dorso; pag. (4), 340, (2); (2), 351, (5); (8), 374, (1); ai tre frontespizi incisione allegorica, al verso del foglio preliminare del testo incisione a piena pagina che rappresenta Descartes seduto al tavolo di lavoro. Diverse figure geometriche e vignette nel testo, bruniture (viraggio della carta) antico ex libris a penna all frontespizio: "Ex libris Francisci Antonii Bagni Cenrensis"
16812 vol. in-4, pp. (4, manca però antip. inc. e titolo a stampa), 799; (4), 732; legatura del tempo in pelle, dorsi a nervi con tit. e fregi oro (un po' consunta alle cerniere e scupata alle cuffie). Il I vol. (cui manca il titolo) contiene i seguenti trattati: ''Astronomia physica; De meteoris et fossilibus libri duo; De consensu veteris et novae philosophiae''. Il II vol.: ''De corporum affectionibus, cum manifestis, tum occultis, libri duo; De mente humana libri quatuor; De corpore animato libri quatuor''. Con fig. schematiche e geom. n.t.; quella a pag. 579 del II vol. raffigura un occhio. Prima edizione collettiva delle opere del Du Hamel che spaziano in vari settori della sciehza: filosofia, astronomia, fisica sperimentale, medicina, anatomia, ecc. Jean-Baptiste Du Hamel (Normandia 1624 - Parigi 1706) fu illustre filosofo e scienziato e, dal 1666, il primo segretario dell' Accademia delle Scienze appena fondata da Colbert, il potente ministro di Luigi XIV. (Esemplare con uniformi bruniture della carta).. Krivatsy 3500. Leclerc, Biogr. médicale I, 468..
Tre tomi in 8° (cm 12,6 x 20), belle legature piena pelle coeve, piatti incorniciati da motivo a dentelle dorato, al centro dei piatti anteriore e posteriore, grande monogramma "RDG", dorsi con doppi tasselli e fregi in oro; pp xvi, 375 per il primo tomo; vii, 410 per il secondo; (5), 408 per il terzo. Il primo vol. corredato di 32 incisioni in rame, il secondo di 48, il terzo di 22. Esemplare in buone condizioni, il dorso del primo tomo con piccole mancanze di pelle , uniformi lievi bruniture . Affascinante trattato di esperimenti attinenti alla scienza e alla magia: magnetismo, elettricità, geometria, matematica, ottica, fisica, chimica (esperimenti con fuoco, aria e acqua), numerologia, meccanica, scrittura occulta, corredato di tavole illustranti gli esperimenti con dovizia di realistici utensili e strumenti, associati a grotteschi e simbolici particolari, quali amorini alati e animali fantastici. Illustrazioni nel testo e tabelle schematiche. Un esemplare censito in CCFr. Caillet n. 4900 per altre ediz. "Recueil infinement plus complet que tous ceux parus depuis..."