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1674In-12; pp. (24), 239, (1), 2 tavole incise su rame ipiegate fuori testo e nel testo numerose figure e diagrammi incisi su rame. Indicazione di possesso manoscritta al frontespizio. Pubblicata per la prima volta nel 1673, la Statica contiene le riflessioni e gli studi critici di Pardies sulla lettera di Descartes a Beeckman che aveva per argomento la velocità della luce e la sua dimostrazione sul ciclo del pendolo (vedi Bibl Mechanica p. 245, cita la terza edizione). A parigi Pardies, attraverso il Philosophical transactions of the Royal Society poteva essere direttaemnte informato sulle scoperte e gli avanzamenti delle scienze in Inghilterra, e comunque seguiva da vicino il lavoro della neonata Academie Royale des Sciences, specialmente gli studi di Huyghens, con il quale era personalmente in contatto (DSB X, 314-15). Debacker Sommervogel VI 203, 13. Legatura in piena pelle con titolo e fregi in oro al dorso.
1790In-4°; 2 parti in 2 volumi rilegati in mezza pelle coeva con tassello e titolo in oro al dorso (del primo vol. lievemente difettosa); tagli spruzzati. Pp. 321, (1), 3 tavole f.t. a piena pagina incise su rame (una raffigura il vulcano Pambamarca nella zona di Quito in Ecuador), 2 grandi tavole ripiegate con tabelle; Pp. 400, 4 tavole a piena pagina incise su rame di cui una raffigura il, vulcano di Pichincha vicino Quito, e l’altra il vulcano Chimborazo sempre in Ecuador; 2 grandi tavole ripiegate con tabelle. Al verso dei frontespizi piccoli timbri di possesso. Interessante e poco nota opera di fisica sperimentale e sienze naturali del gesuita spagnolo Francesco Perez (1720-1807 Bologna), matematico e missionario in Ecuador, Quito, fino alla espulsione dei gesuiti dai domini spagnoli (1767); in Italia si dedicò alla scrittura di opere scientifiche che vennero pubblicate dopo la soppressione della Compagnia nel 1773. Il suo nome è legato anche all’invenzione di strumenti scientifici, tra cui uno per misurare gli angoli. Oggetto del trattato il Barometro, “istrumento in grado eminente per condurre l’intelletto alla cognizione dell’elemento dell’aria”, e il Termometro, strumenti dei quali si ricordano gli inventori, i metodi costruttivi, le evoluzioni tecniche; si esaminano le differenze tra aria e atmosfera, “l’elasticità” della materia eterea, l’atmosfera equinoziale dell’America, specialmente delle montagne e vulcani dell’Ecuador (Caraburo, Oyambaro, Pichincha Pambamarca ecc.) dove l’atmosfera fu misurata con l’aerometro, come ampiamente si descrive nella seconda parte. Un capitolo, in fine, è dedicato all’atmosfera europea.
1750Ediz. originale. In-4°; pp. xxxii, 232, il testo è entro cornice a doppio filetto. Legatura coeva in cartonato colorato, tagli spruzzati in rosso.. Piccolo timbro di collezione al frontespizio. Giuseppe Lavini (1721-1793) canonico e letterato, espone in questa originale opera in versi il sistema di Newton relativo all’attrazione dei corpi e in particolar modo dei corpi celesti. L’opera si compone di una dedica a Vittorio Amedeo di Savoia, alcune lettere, la prefazione, 60 sonetti e le Annotazioni ai sonetti, che essendo in prosa contengono più estese spiegazioni scientifiche di geologia, cosmologia, geometria, vulcanologia ecc, e riferimenti ai maggiori scienziati tra cui Kircher, Keplero, Galilei. Chiude “l’Indice de capiversi de’ sonetti e di quello che trattano”, e “l’Indice delle materie notabili e degli autori citati”
1525in-4° (15,5 x 21,8 cm). [1], CXXXIX, [10] pp. Mezza pergamena. Al frontespizio, titolo inserito in cornice xilografica. Capilettera figurati. Copia molto marginosa, in ottime condizioni. Prima edizione. Questi opuscula ripercorrono i temi trattati da Aristotele nella “Meteorologia”, opera di ampio respiro dedicata non solo al tempo ma a tutti i principali fenomeni fisici osservati all’epoca. Da Platone Aristotele eredita un profondo interesse per le leggi della fisica, che tratta estensivamente in quest’opera. Per spiegare una di queste (la quarta, l’ultima trattata nell’opera) l’autore di serve di una metafora medica: compare per la prima volta l’illustrazione di una forcipe dentistica (come osservato da M. E. Ring). Durling 2794; Poletti 122; Wellcome I, n° 3744; Sander 3947; M. E. Ring ( ”The first picture of a dental forceps in a printed book”, Journal of the California Dental Association, 2004 )
1615In -4°; mezza pergamena; cc. (4) + 104 + cb. Numerose illustrazioni nel testo. Frontespizio rifoderato con fori marginali di tarlo che si estendono alle prime quattro pagine (non incidono sul testo, così come gli strappetti sugli angoli); le prime pagine piuttosto abrase. Il pesarese Guidobaldo Del Monte (1545-1607), matematico, scienziato e astronomo, fu tra i più importanti sostenitori di Galileo: proprio grazie a Dal Monte, che lo segnalò al proprio fratello Cardinale, Galilei ottenne nel ’29 la cattedra universitaria di matematica all’Università di Pisa. La prima edizione di questo trattato di meccanica del 1577 fu considerata il più importante trattato di statica dai tempi dell’antica Grecia. Restored title, marginally damaged by bookworms, as like the first six pages (text is not touched); first pages are not very fresh. Many illustrations framed in the text. Dal Monte (1545-1607) was a big supporter of Galileo; thanks to Dal Monte, who recommended him to his brother (a Cardinal), Galilei obtained it’s first academic chair at Pisa university. The first edition of this work, in 1577, was considered the most important dissertation on statics, since ancient Greeks.
1752In -8°, (2), XXXI, (1), 215, (7). Mezza pelle. La teoria cartesiana dei “tourbillons” sul movimento dei pianeti era, all’epoca della composizione di questo trattatello, abbondantemente superata. Secondo Cartesio, in sostanza, il movimento dei pianeti dipenderebbe da turbolenze dell’“etere” (Descartes negava l’esistenza del vuoto) che li sospingono sulle loro traiettorie. Nel 1752 la teoria newtoniana era in Francia universalmente accettata e Fontenelle, all’epoca ultranovantenne, decide di scrivere questo trattato in accordo con le sue posizioni “ultracartesiane”. La possibilità di esporsi al biasimo generale della comunità scientifica lo incoraggia a restare anonimo. Si veda “Le dernier défenseur des tourbillons: Fontenelle”, in “Revue d’histoire des sciences et de leurs applications”, 1954, VII, 3. Half calf. The cartesian theory of “tourbillons”, on the planets’ motion, was outdated when this book was written and printed. According to Descartes the planets were pushed in their trajectories by “ether” turbulences (he denied the existence of empty). Fontenelle decided to write this book mainly because of his “ultracartesianism”, but he decided to publish it not under his name, to avoid the reproach of scientific french community.
1758In -8°, pp. (2), 112; mezza pergamena. Prima edizione in volume del trattato di Menelao Alessandrino (I sec. d.C.), considerato il primo trattato di trigonometria sferica che si conosca, e che contiene anche la dimostrazione del teorema ancor oggi noto come Teorema di Menelao. Una edizione precedente dei tre libri compare anche nell’insieme di testi curato da Francesco Maurolico, che tradusse Teodosio, Euclide, Autolico e appunto Menelao in un suo lavoro dedicato agli studi della sfera (Messina, 1558). Nel 1644 Mersenne ripubblica gli “Sphaericorum libri”, sempre in un volume che comprende altri scritti (“Universae geometriae...”, Parigi, Bertier: il volume è citato da Leopardi nella sua “Storia dell’astronomia”), e sulla base del volume precedentemente citato. La presente edizione era stata curata, su fonti non coincidenti con le edizioni rammentate, dal celebre astronomo Edmund Halley per la stampa universitaria oxfordiana, nel 1712. Ma l’edizione del ’12, stampata solo parzialmente, non fu completata se non nel ’58 come postuma, quando fu chiesto a George Costard e James Bradley, entrambi astronomi a Oxford di curare la pubblicazione del lavoro. Mancano, in questa copia, le otto pagine di prefazione di Costard, numerate a parte, mentre il trattato in sé è completo: la copia è perfettamente conforme a quella conservata nella biblioteca bodleiana di Oxford. Una copia, sempre conforme a questa, e qualificata come quella del 1713-14 è stata venduta nel 2005 da Sotheby’s, asta Macclesfield. First edition in a volume of the Menelaus Alexandrinus work, considered the first spheric trigonometry essay ever known, also containing the demonstration of the theorem still known after Menelaus name. An earlier edition of the three books was also published in a collection of texts edited by Francesco Maurolico, who translated Theodosius, Euclides, Autholicus and Menelaus in a work dedicated to sphere studies (Messina, 1558). In 1644 Mersenne republish the “Sphaericorum libri”, always in a volume including more works (“Universae geometriae…”, Paris, Bertier), based on the Maurolico’s work. The Oxford edition was edited, based on different sources than the Maurolico ones, by the famous astronomer Edmund Halley, in 1712. But that edition was never published, and it was only partially printed in 1713-14. Only in 1758 the book was completed by George Costard and James Bradley, both Oxford’s astronomers. In the present copy the eight introduction pages of Costard are missing, while the essay is complete: the copy is identical to the one kept by the Bodleian Library of Oxford. A copy, still similar to this one and qualified as the 1713-14’s one, was sold in 2005, at Sotheby’s, Macclesfield auction.
1771In -8°, (2), XXX, 413 (3), 12 tavv. ripiegate; rilegato con “Lettre... Sur l’électricité médicale” (Amsterdam, “et se trouve à Paris chez des Ventes de la Doué”, 1771, pp. 70); mezza pelle con nervi, tassello e titolo al dorso, tagli in rosso, piccolissimi fori di tarlo nelle prime pagine, non incidono sul testo. L’autore, professore di chimica e fisica a Bourges, fu celebre anche e soprattutto come ostetrico: è giudicato il primo a realizzare la sinfisiotomia, cioè la separazione della sinfisi pubica. Small bookworm holes on first pages, out of text. The author, chemistry and physics teacher at Bourges, was well known as an obstetrician. He was the first one to accomplish a symphysiotomy.
1829Due voll. In -8°, pp. (8), 508; (4), 620 e 15 tavv. ripiegate (10 alla fine del primo, 5 alla fine del secondo volume); mezza pergamena coeva con fregi, tasselli e titoli al dorso. Prima edizione francese del trattato di Herschel, di notevole importanza teorica e fra l’altro opera che si può considerare basilare per lo sviluppo della fotografia moderna. Proprio a Herschel - che nel 1839 avrebbe messo a punto un procedimento fotografico di stampa su carta sensibile, si deve la coniazione dei termini “photography”, “positive” e “negative” in rapporto a questa tecnica. Il secondo volume include un “Supplement...” firmato Quetelet. Si tratta della prima edizione in volume di quest’opera, che in inglese venne pubblicata come voce dell’“Enciclopaedia Metropolitana” (in quella versione le tavole erano 14 anziché 15) First french edition of the Herschel work, a very important theoric essay also of big relevance for the development of modern photography. To this very author we owe the first use of terms like “photography”, “positive” and “negative” (related to that). The second volume includes a “Supplement…” signed by Quetelet. It’s the first edition in volume of this work, published in english into the “Enciclopaedia Metropolitana” (in that version the tables were 14 instead of 15).
1883In -8°, pp. X, 484; mezza pergamena. Con 250 illustrazioni nel testo. Prima edizione del lavoro fondamentale del fisico e pensatore ceco: la prospettiva di Mach sulla fisica e la meccanica avrebbe influenzato profondamente la circostanza scientifica corrente e successiva, fino ad Albert Einstein che, a proposito del contenuto di questo volume, avrebbe scritto nel 1916, che era senza meno “the common property of physicists”; sempre in questo volume è formulato quello che Einstein avrebbe battezzato in suo onore “il principio di Mach”, sulle proprietà inerziali di un corpo e la loro interazione con la “materia lontana”. Il nome di Ernst Mach è legato fra l’altro all’unità di misura a lui intitolata, ovvero il numero di Mach, che esprime in unità la velocità supersonica. First edition of the main work of Mach: his perspective on physics and mechanics had a deep influence on the scientific circumstance, included Einstein, that about the content of this very volume wrote that it was “the common property of physicist”. Also in this volume the author develops the principle that Einstein called “of Mach”, about interaction of inertial properties with the “far matter”.
1740Seconda edizione (“revue, corrigée et augmenté”). In -8°, due voll., pp. CII, (2), 429, (7); (10), 550, (4); all’antiporta di ciascun volume due tavole uguali fra loro con il ritratto di Newton, Leibnitz, Clarke. Piena pelle coeva, dorsi con nervi, fregi e titoli in oro, tagli rossi. Rara miscellanea di scritti che comprende fra l’altro la corrispondenza fra Leibniz e Conti sulla disputa circa l’invenzione del calcolo, e le osservazioni di Newton sulla lettera speditagli da Leibniz. Babson 233 (terza ed.); Ravier: 410; Gray: 380. A rare collection of mathematics dissertations, including the correspondence between Leibniz and Conti about the invention of calculus, and Newton’s remarks about the letter sent him by Leibniz.
1809In -8°, pp. VI, (2), 463, (3), 1 tav. ripiegata alla fine; mezza pelle e carta marmorizzata, fregi, tassello e titolo al dorso. Prevost (1751-1839), professore di filosofia a Berlino e Ginevra, divenne solo dal 1810 professore di fisica (sempre a Ginevra): la sua fama è legata proprio alle ricerche sulla teoria dell’irraggiamento (nella fisica moderna considerato uno dei tre modi di trasmissione del calore) di cui questo libro, in prima e unica edizione, costituisce la convergenza. La “legge di Prevost” ha carattere generale in termodinamica. Prevost, a teacher of philosophy in Berlin and Geneva, became professor of Phisics only in 1810. His celebrity is tied to his very studies on thermal radiation, and this volume (in first and only edition) represents the goal of his researches.
1823In -16°, pp. VIII, 249, (3), 1 tav. ripiegata; all’antiporta ritratto dell’autore; brossura editoriale.
1683In -4°, pp. (8), 445, (17), foglio di errata, antiporta calcografica, numerose illlustrazioni nel testo, anche a piena pagina, frontespizio inciso, con un’originale immagine di una granata innescata. Piena pelle, titolo e nervi al dorso. A pag. 112, secondo l’indicazione del tipografo al legatore (v. “avis au relieur”, nell’ultima pagina prima del testo) è stata applicata la figura corretta su quella “originariamente stampata per errore”. Rara prima edizione di questo manuale di balistica basato sulle dottrine di Galileo circa la traiettoria: è il primo esempio di applicazione militare di una teoria galileiana. Nella prima parte si discutono, oltre alle elaborazioni di Galileo, anche quelle di Torricelli, Tartaglia, Cassini e altri. Come specificato nella nota dello stampatore il manoscritto fu preparato per la stampa fin dal 1675, stampa che fu ritardata di otto anni dopo per ordine di Luigi XIV, il quale temeva che i nemici potessero approfittare loro stessi delle teorie qui esposte (in effetti l’opera fu tempestivamente tradotta in altre lingue: l’edizione tedesca è già dell’84). Dedica manoscritta a “Roussin, geographe et ingeneiur du roi, 1693” e qualche nota manoscritta a margine. Blondel (1618-1686) fu architetto, ingegnere, matematico e militare, nonché precettore del Delfino di Francia: la sua competenza militare gli derivava dall’aver partecipato alla guerra dei trent’anni, durante la quale Richelieu gli affidò personalmente missioni in Portogallo, Spagna e Italia. A rare first edition of this balistic guide based on Galileo’s studies about trajectories: it’s the first exemple of military application for a galilean study. On the first part, beyond Galileo’s ones, also the researches of Cassini, Torricelli, Tartaglia and others are put in discussion. The manuscript was ready to print since 1675, but the publication was delayed for eight years on Louis XIV’s order: the French monarchy was afraid that their enemies could themselves take advantage of Blondel’s discovers (the work, once published, was suddenly translated: the german edition is from the same year). Signed copy, dedicated to “Roussin, geographe et ingenieur du roi, 1693”. Some handed written notes on sides. Blondel (1618-1686) was an architect, engineer, mathematician and military, and teacher for the France Dauphine.
1873In -8°, pp. 152; manca legatura.
1827Due volumi: in -4°, pp. 44 e in -4°, pp. IX, (3), 205, (5), cb.; cartonato. Nel volume del ’29 c’è la dedica dell’autore “A sua eccellenza il signor conte Prospero Balbo...” Nel 1827 Libri pubblicava le sue prime tre “mémoires”, ripubblicate anche nel volume del ’29, con lo stesso titolo ma qualificato come “Tome premier” (mentre nel ’27 si usava “Premier Cahier”). Il “Tome I” contiene altre tre “mémoires” e una parte finale in cui si annunciano i saggi successivi (non sarà mai stampato un altro volume di “Mémoires...”: alcuni dei lavori annunciati alla fine del Tome I sarebbero stati raccolti e pubblicati nel 1835 dal matematico tedesco August Leopold Crelle). Entrambi i libri furono stampati a spese dell’autore in pochissime copie: quello del ’29 ha uno strappo marginale nei fogli di errata, che non ne impedisce la lettura. Two books. In 1827 Libri published on his own expenses his first three “Mémoires…”, reprinted in the ’29 book under the same title (but the ’29’s one is named “Tome premier” while the ’27’s is “premier cahier”). In the “Tome premier” there are three “mémoires” more and a final part in which the next works are annonced. But there wouldn’t have been more volumes of “Mémoires”. Both books are printed at author’s expense and are very rare. The one from ’29 has a light damage on errata leaves, and a dedication of the author to Prospero Balbo.
1810In -4°, pp. (28), 163, (1), 2 cc. di tavole ripiegate. Rilegato in cartone azzurrino, titolo manoscritto al dorso. Prima edizione dell’opera di Brunacci, professore e poi rettore all’Università di Pavia, sull’ariete idraulico, una pompa ideata per un concorso dell’accademia delle scienze di Berlino. Esemplare in parte intonso. The first edition of Brunacci’s work, teacher and then dean of Pavia University, on the hydraulic ram, a pump conceived for a contest from sciences academy of Berlin. Partiallly uncut copy.
1842Due voll., in -4°, pp. 1652, completo delle sue 36 tavole che includono 66 illustrazioni: il libro raduna due trattati (uno teorico e uno pratico) su acque pubbliche e private: il secondo lavoro fu interrotto dalla morte dell’autore. Prima edizione completa, cartonato editoriale. The first complete edition, editorial boards.
1745In -folio, pp. (16), 204, 12 grandi tavole di cui una doppia; cartonato coevo. Si tratta della seconda edizione aumentata, con un bell’obelisco inciso all’antiporta. In –folio, 12 big plates of mechanics (one is double), this is the second edition (increased), with a beautiful obelisk engraved on frontispiece, contemporary boards.
1967DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: La Mécanique élémentaire Autore: Jean-Louis Destouches (1909-1980). Professeur À La Sorbonne, Professeur À L'ecole Centrale Des Arts Et Manufactures Editore: Parigi: Presses universitaires de France, 1967 Edizione: Seconda, 2, Deuxième édition Lunghezza: 127 pagine; 17 cm Collana: Volume 906 di Que sais-je? Le point des Connaisance actuelles Langue: Français Lingua: Francese Language: French Soggetti: Livres sur les Sciences appliquées, Mécanique analytique, Dynamique, Poche, Mecanique, Physique, équations, Université, Collections Universitaires, Opération classique, La didactique des sciences, Meccanica, Fisica, Didattica, Libri Vintage, Scienze applicate, Vettori, Onde, Teorie, Equazioni, Energia, Integrali, Newton, Proprietà, Hamilton, Classica, Campi, Cinetica, Spazio, Particelle, Matematica, Calcolo, Sistemi, Dinamica, Statica, Movimento, Operazioni, Bibliografia, Storia, Equazioni Parole e frasi comuni admet algorithme calcul de prévisions vectoriel carré sommable champ scalaire tensoriel vectoriel cinétique coefficients conditions initiales constitue contravariantes coordonnées corpuscule du système d'ondes initiales acceptables défini dérivées partielles Destouches dimensions domaine adéquation énoncé ensemble équations de Lagrange équations de Poisson espace euclidien figuratif du système fonction de forces fonctions d'ondes initiales fonctions propres fondamental Gauthier-Villars hamiltonienne instant intégrales premières algorithme l'énergie l'ensemble des fonctions l'équation d'ondes configuration instant initial intégrale opérateur liaisons mécanique classique Mécanique newtonienne mécanique ondulatoire mesure initiale notion ondes opératorielle physique mathé physique mathématique physique théorique principe propriétés quantifiées quantité de mouvement rapport relation lagrangien sique solution structure formelle teur théorème théorie classique théorie déductive fonctionnelle meilleure partielle théorie physique quantique champs trajectoire transformation trièdre valeurs propres variété vecteurs de base
1971DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: La Mécanique Ondulatoire Autore: Jean-Louis Destouches (1909-1980). Professeur À La Sorbonne, Professeur À L'ecole Centrale Des Arts Et Manufactures Editore: Parigi: Presses universitaires de France, 1971 Edizione: Sesta, 6, Sixième édition Lunghezza: 126 pagine; 17 cm Collana: Volume 311 di Que sais-je? Le point des Connaisance actuelles Langue: Français Lingua: Francese Language: French Soggetti: Livres sur les Sciences appliquées, Mécanique analytique, Dynamique, Poche, Mecanique, Physique, équations, Université, Collections Universitaires, Opération classique, La didactique des sciences, conservation de la phase, probabilités, Atomes, photon, Meccanica, Fisica, Didattica, Libri Vintage, Scienze applicate, Vettori, Atomi, Onde, Teorie, Equazioni, Energia, Integrali, Newton, Proprietà, Hamilton, Classica, Campi, Cinetica, Spazio, Particelle, Matematica, Calcolo, Sistemi, Dinamica, Statica, Movimenti, Operazioni, Bibliografia, Storia, Equazioni, Previsioni, Onde, Ondulatoria, Decomposizione spettrale, Niels Bohr, Max Planck, Albert Einstein, Erwin Schrödinger, Fourier, de Broglie, Davisson et Germer Parole e frasi comuni admet algorithme calcul de prévisions vectoriel carré sommable champ scalaire tensoriel vectoriel cinétique coefficients conditions initiales constitue contravariantes coordonnées corpuscule du système d'ondes initiales acceptables défini dérivées partielles Destouches dimensions domaine adéquation énoncé ensemble équations de Lagrange équations de Poisson espace euclidien figuratif du système fonction de forces fonctions d'ondes initiales fonctions propres fondamental Gauthier-Villars hamiltonienne instant intégrales premières algorithme l'énergie l'ensemble des fonctions l'équation d'ondes configuration instant initial intégrale opérateur liaisons mécanique classique Mécanique newtonienne mécanique ondulatoire mesure initiale notion ondes opératorielle physique mathé physique mathématique physique théorique principe propriétés quantifiées quantité de mouvement rapport relation lagrangien sique solution structure formelle teur théorème théorie classique théorie déductive fonctionnelle meilleure partielle théorie physique quantique champs trajectoire transformation trièdre valeurs propres variété vecteurs de base
1973CON CONFRONTI ANTOLOGICI DA H. BONDI, R. FEYNMAN, R. B. LEIGHTON, M. SANDS, G. GAMOW, H. REICHENBACH, P. W. BRIDGMAN, W. B. BONNOR, R. A. LYTTELTON - G. J. WHITROW. A. S. EDDINGTON, J. A. COLEMAN, L. GRATTON, A. ALIOTTA CASA EDITRICE G. D'ANNA 1973 189 PP. SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO
1973VLADIMIR KOURGANOFF CON LA COLLABORAZIONE DI JEAN-CLAUDE KOURGANOFF E I CONFRONTI ANTOLOGICI DA TH, S. KUHN, S. VAVILOV, S. BERGIA, M. SILVESTRI, G. B. ZORZOLI, A. EINSTEIN, M. CINI, A. BANFI, LA RICERCA SCIENTIFICA A CURA DI GERNANDO PETROCCHI CASA EDITRICE G. D'ANNA 1973, 192 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
1975SCRITTI INTERVENTI DISCORSI DELLO SCIENZIATO E FILOSOFO MARXISTA PREFAZIONE DI HARTMUT JACKEL FELTRINELLI 1975, 109 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
1975PREFAZIONE DI LUCIO LOMBARDO RADICE EDITORI RIUNITI 1975 214 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI GENERALI