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Roma. Tipografia delle Belle Arti (1831). Bifolio di cm. 31,8. Grande incisione al centro. Rarissimo. Sulle proprietà chimiche dell’aria atmosferica, Dissertazione del Sig. Giovenale Piacentini. Sulle proprietà meccaniche dell’aria atmosferica, Dissertazione del Sig. Alessandro De’ Conti Marcelli. Sul fluido elettrico dialogo tra i Sig. Cav. Filippo Giraldi della Rovere, Don Giovanni De’ Baroni Bellelli e Niccola De’ Conti Pogelli Palmucci. Sulla discesa dei gravi, Dissertazione del Sig. Filippo Jacometti. Sulla pressione e l’equilibrio dei fluidi, Dissertazione del Sig. D. Gennaro de’ Baroni Bellelli. In fine: Dirigeranno gli sperimenti D. Giovanni De’ Baroni Bellelli, Alessandro De’ Conti Marcelli e Macchinista il Sig. LUIGI LUSVERGH. Axs
1781In Roma dalle stampe del Casaletti, 1781. Pp. IV, 72. Con una tavola f.t. (gora al margine interno). Seconda edizione. Bibl: Riccardi, I, 145.
1913DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI: BRUNITURA, MACCHIETTE/FIORITURE, SEGNI DEL TEMPO E USURA DI PARTE DEL RETRO DI COPERTINA. FILIASI, Giuseppe. - Nacque a Napoli nel 1872, da Luigi Giacomo, di nobile famiglia napoletana, e da Maria Milano Franco. Primo di nove fratelli, condusse vita molto ritirata: le poche fonti pervenute accennano a motivi di salute che, nonostante fosse avviato agli studi classici, lo costrinsero a lasciare ben presto l'Università, e a continuare ad approfondire da autodidatta quegli studi scientifici e filosofici che lo appassionarono per tutta la vita. Cattolico sincero, sebbene non sempre apprezzato dal cattolicesimo ufficiale, il F. tentò nella sua opera fondamentale, gli Appunti di fisica e metafisica, di armonizzare in un'ampia sintesi i risultati della scienza moderna, i principi della teologia e il pensiero filosofico. L'opera, incompiuta, fu data alle stampe, in tre momenti successivi a Napoli: il primo volume apparve nel 1913, il secondo nel 1917, infine il terzo nel 1926. Il F. stesso, nelle Avvertenze e Prefazioni che antepose ai tre volumi, denunciò le difficoltà di ordine diverso che aveva incontrato nel dare alla sua opera sviluppo sistematico e carattere unitario; solo gradualmente, infatti, si era reso conto della vastità del disegno, così da dover ripiegare sulla pubblicazione provvisoria di un primo volume, Le intuizioni, che riguardava la sola prima parte dell'opera, cui sarebbe dovuta seguire, in un momento successivo, la seconda parte, Le sensazioni. Inoltre il F., ansioso di sottoporre il lavoro al giudizio della critica, si accontentò di una versione incompleta: il primo volume fu dato alle stampe privo degli ultimi due fondamentali capitoli (VIII e IX), in cui l'autore, svolti i principî filosofici che dovevano armonizzare la sua concezione teistico-dualistica con le sue teorie fisiche (cap. VIII), avrebbe dovuto "trattare della Natura e della Divinità e però dei rapporti fra Dio e il Mondo e quindi sviluppare la parte più specialmente metafisica" (Avvertenza, 1913, p. XXI). Tuttavia l'opera passò quasi completamente sotto silenzio, se si eccettuano due recensioni, una di G. Gentile sulla Critica del 1916; l'altra, apparsa anonima, su Civiltà cattolica il 1º luglio 1916 (cfr. Prefazione al secondo volume). Per quanto riguarda la pubblicazione, sempre provvisoria ed incompiuta, degli altri due volumi, l'autore accenna a motivi di salute ed anche a difficoltà economiche. Descrizione bibliografica Titolo: Appunti di fisica e metafisica. Intorno ad alcune odierne vedute sulla costituzione della materia e sulla interpretazione dei fenomeni naturali. Fisica, Chimica e meta-chimica. L'unità delle sensazioni. Le matematiche trascendentali e la conoscenza delle cose. Gli spazi meta-geometrici e l'evoluzione degli esseri viventi. La Natura e la Divinità. Parte prima: Le intuizioni. Comprende (incompiuto): Sulle presenti cognizioni scientifiche dell’uomo e sulla loro possibile coordinazione filosofica. Saggio di sintesi ontologica Autore: Giuseppe Filiasi Editore: Napoli: Luigi Pierro, 1913 Lunghezza: 215 pagine; 26 cm Soggetti: Scienze naturali, Scienza, Matematica, Fisica, Saggi, Trattati, Filosofia scolastica, Pensiero scientifico e filosofico, Relativismo, Pragmatismo, Spiritualismo dualista e trascendentista, essere e non-essere, Cosmologia, L'inerzia, il principio di causalità e il dogma della creazione, Meccanica generale, Libri rari, Vintage, Antichi, Vecchi, Novecento, Intellettuali, Morale cristiana, Verità, Dissertazioni, Astronomia, Divulgazione, Esistenzialismo, Scoperte scientifiche, Annibale Pastore, Meccanicismo, Logica, Filosofia antica, Greca, Aristotele, Platone, Democrito, Eraclito, Sofistica, Teologia, Evoluzione, Metafisica, Cosmogonia, Kant, Laplace, Faye, Turpin, Lebon, Arrhenius, Binet, Mueller, Federico Enriques, Mach, Duhem, Fornari, Opere generali, Ontologia, Natural Sciences, Science, Mathematics, Physics, Essays, Treatises, School Philosophy, Scientific and Philosophical Thinking, Relativism, Pragmatism, Dualistic and Transcendental Spiritualism, Being and Non-Being, Cosmology, Inertia, the Principle of Causality and the Dogma of Creation, General Mechanics, Rare Books, Vintage, Ancient, Old, Twentieth Century, Intellectuals, Christian Moral, Truth, Dissertations, Astronomy, Disclosure, Existentialism, Scientific Discoveries, Mechanism, Logic, Ancient Philosophy, Greek, Aristotle, Plato, Democritus, Heraclitus, Sophistic, Theology, Evolution, Metaphysics, Cosmogony, General works, Ontology
1963Cm, 17x24, pp. 313, brossura editoriale. Ottimo. Raro e ricercato.
1958Cm. 24,5x16 pp. 479 con numerose immagini in b.n. Legato in piena tela. Con tibro della sezione energia nucleare della biblioteca Fiat. Frontespizio sciolto, ottimo per il resto. Ottimo
1960Cm.24x16.5, pp.115 + 108 tavole con immagini in b.n. fuori testo. Legato in cartoncino morbido editoriale. Molto Buono
1946Cm. 21x14, pp.219 + 8 appendice fuori testo in forma sciolta.Legato in cartone forte senza sovraccoperta. Ottimo
1944Due volumi. Cm. 25X17, pp. (I) 321 (II) 377. Legato in catoncino morbido editoriale. Consueti segni d'uso dovuti al tempo. Ottimo
1955Cm. 24,5x17 pp.123 Legato in cartoncino morbido editoriale. Ottimo
1931Cm. 24.5x16.5, pp.344. Legatura in pelle senza sovraccoperta. Testo in lingua francese. Ottimo
1937Cm. 25x17, pp. 806 numerose immagini in b.n. Legato in pelle. Ottimo
1955Cm 24.5x18, pp. 679 Con 666 immagini in b.n. Legato in pelle senza sovraccoperta. Ottimo
1928Cm 22.5x16.5, pp.364 numerose immagini in b.n. Legato in pelle. Ottimo
1927Cm. 24.5x18, pp. 824 numerose immagini in b.n. Legato in pelle senza sovraccoperta. Ottimo
1943Cm 29x22, pp. 111 numerose immagini in b.n. Legato in cartoncino morbido editoriale. In lingua inglese. Due piccoli strappetti alla testa e al piede del dorso, per il resto ottimo. Ottimo
1949Due volumi. Cm. 25X 17.5, pp. (I) 800 (II) 1051. Legato in cartoncino morbido editoriale. Lievi macchie di umiditˆ sul dorso del II ottimo per il resto. Ottimo
2006LA CITTà DEL SOLE 2006, 111 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PARI AL NUOVO
2007PRéFACE DE GIAMBATTISTA GORI ET BRUNO PINCHARD LA CITTà DEL SOLE 2007 717 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Raffaele Carbone se propose d’explorer la notion et le projet malebranchistes de « science de l’homme » à partir du rapport entre l’infini et le fini. Il parvient à reconstituer cette « logique de l’infini » dont Malebranche a dû se rendre maître pour donner ses assises métaphysiques à son système. L’auteur s’est préoccupé de classer les rangs d’infinité dans la pensée de l’Oratorien et de montrer comment cette puissance de l’infini met en œuvre une nouvelle fonctionnalité de l’esprit. À l’aune de cet arrière-plan ontologique et de sa portée épistémologique, la science de l’homme représente la possibilité de lier les différentes modalités perçues au sein de l’horizontalité du « moi » grâce à une verticalité qui les transcende et les fonde. J'ai examiné la question de la science de l'homme chez Malebranche dans son lien à l'infini, à une charpente métaphysique qui légitime tout savoir. Dans la première section, j'ai analysé les différents ordres de l'infini dans leurs rapports au fini. Dans la deuxième, j'ai examiné le statut épistémologiquee de la science de l'homme malebranchiste en soulignant les lignes fondamentales de la question anthropologique. Dans la troisième partie, j'ai essayé d'explorer la structuration de l'univers humain dans ses penchants cognitifs et affectifs. Enfin j'ai mis en lumière que l'enjeu de la science de l'homme chez Malebranche c'est la "Dignitas hominis" pensée dans sa provenance métaphysique. Raffaele Carbone est docteur en philosophie. Il a étudié aux universités de Naples (“Federico II”), Milan, Tours. Il est actuellement rattaché au Centre d’Études Supérieures de la Renaissance de Tours
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Raffaele Carbone se propose d’explorer la notion et le projet malebranchistes de « science de l’homme » à partir du rapport entre l’infini et le fini. Il parvient à reconstituer cette « logique de l’infini » dont Malebranche a dû se rendre maître pour donner ses assises métaphysiques à son système. L’auteur s’est préoccupé de classer les rangs d’infinité dans la pensée de l’Oratorien et de montrer comment cette puissance de l’infini met en œuvre une nouvelle fonctionnalité de l’esprit. À l’aune de cet arrière-plan ontologique et de sa portée épistémologique, la science de l’homme représente la possibilité de lier les différentes modalités perçues au sein de l’horizontalité du « moi » grâce à une verticalité qui les transcende et les fonde. J'ai examiné la question de la science de l'homme chez Malebranche dans son lien à l'infini, à une charpente métaphysique qui légitime tout savoir. Dans la première section, j'ai analysé les différents ordres de l'infini dans leurs rapports au fini. Dans la deuxième, j'ai examiné le statut épistémologiquee de la science de l'homme malebranchiste en soulignant les lignes fondamentales de la question anthropologique. Dans la troisième partie, j'ai essayé d'explorer la structuration de l'univers humain dans ses penchants cognitifs et affectifs. Enfin j'ai mis en lumière que l'enjeu de la science de l'homme chez Malebranche c'est la "Dignitas hominis" pensée dans sa provenance métaphysique. Raffaele Carbone est docteur en philosophie. Il a étudié aux universités de Naples (“Federico II”), Milan, Tours. Il est actuellement rattaché au Centre d’Études Supérieures de la Renaissance de Tours. Descrizione bibliografica Titolo: Infini et science de l'homme. L'horizon et les paysages de l'anthropologie chez Malebranche Titolo Tradotto: Infinito e scienza dell'uomo. L'orizzonte e i paesaggi dell'antropologia di Malebranche Infinity and science of man. The horizon and landscapes of anthropology by Malebranche Autore: Raffaele Carbone Prefazione (Préface de) di: Giambattista Gori, Bruno Pinchard Editore: Napoli (Naples): La Città del Sole, 2007; Paris: Librairie Philosophique J. Vrin 4 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lingua: Francese Langue: Français Language: French Lunghezza: 718 pagine; 23 cm ISBN: 2711643522, 9782711643523, 9788882923990 Peso: 1,1 Kg Collana: Volume 5 di La pensée e l'histoire: Essais Soggetti: Psicologia, Filosofia, Opere divulgative e generali, Saggi, Œuvres complètes, Recherche de la vérité, Le Traité de morale, Les Entretiens sur la métaphysique et sur la religion, Correspondance avec Dortous de Mairan, épistémologique, Méditations chrétiennes et métaphysiques, Montaigne, Charron, Traité de morale, Descartes, Réflexions sur la prémotion physique, science de l’homme, philosophy of mind, De la Réponse à Regis aux derniers ouvrages, Ontologique, Biologique, Dès Éclaircissements, Bibliographie, Rodis-Lewis, Mitwelt, herméneutique, L’apriori de la praxis, jugements naturels, La force et la polymorphie de l’imagination: corps, Opinions, sociétés, science, Regis, Arnauld, Razionalismo, Seicento, Fisica, Metafisica, Cartesio, Dualismo, Sostanze, Cogito, Levinas, Teologia, Pascal, Fichant, Prove Dell'esistenza Di Dio, Prova Ontologica, Fede, Ragione, Carrault, Encyclopédie, Occasionalismo, Arnold Geulincx, Conversazioni cristiane, Apologetica, Colloqui sulla metafisica e sulla religione, Trattato dell'amore di Dio, Morale, Etica, Giansenismo, Académie des sciences, Problema del male, Traité de la nature et de la grâce, l'amour de Dieu, Lettres, Recueil de toutes les réponses à M. Arnauld, Meditazioni, Critica
1803Milano, 1803, Anno II. Si vendono dallo Stampatore Nazionale Veladini, e dagli incaricati della vendita del Bollettino delle leggi, al prezzo di L. 12 Milanesi. In folio (cm. 31,6); cartoncino colorato coevo con fascetta di rinforzo al dorso; pp. XVI, 346, (2). Tracce di tarlo al margine bianco superiore all’ultima carta con “errata”. Bella copia con barbe stampata su carta pesante. Milano, li 31 Ottobre 1803 anno II, Il Governo proclama Legge della Repubblica il seguente decreto del Corpo Legislativo, ed ordina che sia munito del Sigillo dello Stato, stampato, pubblicato ed eseguito. MELZI Vice Presidente. Il Consigliere Segretario di Stato Luigi VACCARI. I membri della Commissione Pesi e Misure: Barnaba Oriani, Carlo Innocenzo Isimbardi, Paolo Brambilla. Il progetto di stabilire una unità naturale delle misure e dei pesi, che portò alla scelta del metro come unità fondamentale, era stato avviato dall’Académie des Sciences di Parigi negli anni 1784, 1789, e sostenuto dalla proposta presentata da Talleyrand alla Assemblea Nazionale francese nel 1790. Si trattava non solo di unificare le misure all’interno di uno stato, ma di determinare un misura lineare di base per tutte le altre: di superficie, capacità, peso, che fosse anche universale e riproducibile. Alla iniziale proposta di Condorcet di adottare come unità di misura la lunghezza del pendolo che batte il secondo alla latitudine di 45°, la Commissione per i pesi e misure, cui appartennero anche Lagrange, Lavoisier, Laplace e Monge, sostituì quella di una frazione del meridiano terrestre: la decimilionesima parte del quarto di meridiano (1791). Ulteriori semplificazioni e varianti nei nomi si trovano nella nuova legge sui pesi e le misure (n. 83) emanata durante la Repubblica Italiana (27 ottobre 1803), dopo il riassetto dei territori conquistati dalle armate napoleoniche: il braccio diventa metro, le cui dieci, cento, mille parti uguali sono ora rispettivamente: palmi, diti, atomi. Moltiplicando successivamente per cento si passa dal metro quadrato alla tavola e quindi alla tornatura; le analoghe misure di volume si ottengono aggiungendo il termine cubo alla corrispondente misura lineare; le medesime misure di capacità sono usate per i solidi e per i liquidi: la soma, decima parte del metro cubo, divisa successivamente in dieci mine, cento pinte, mille coppi; le unità di peso restano le libbre, suddivise successivamente in once, grossi, denari, grani, e i cui multipli di dieci diventano rubbi, centinaj. Di grande importanza era l’obbligo di insegnare nelle scuole elementari il calcolo decimale e il nuovo sistema. Il processo di adeguamento fu accompagnato dalla pubblicazione di appositi manuali e testi scolastici. Axs
1999LA CITTà DEL SOLE 1999 495 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1904Paris, Alcan, 1904. (mm. 225). Tela editoriale con titolo e fregi ai piatti e al dorso. pp. (6), II, 523, 32 di catalogo. Molti disegni nel testo. Ottimo esemplare con all'interno fascetta della libreria F.lli Bocca di Milano. Un capitolo è dedicato al nuoto.
1858Milano Majocchi, 1858. Brossura editoriale posteriore conservata. Pp. 333 con 4 tavole f.t. più volte ripiegate. Secondo ed ultimo volume dell’opera, apparsa col primo datato 1854.
1902Milano, Treves, 1902. Brossura editoriale con titoli con fascetta applicata al dorso " bibl. Audo - Gianotti " e della libreria S. Lattes,Torino, in ovale, sciolto nel libro. pp. (4), 625(1), 1 c. b. In stato di nuovo. Dall'indice: composizione chimica di alcuni medicamenti nuovi; pericoli dei tubi di piombo per la conduttura d'acqua potabile; trasparenza della materia poi raggi X; nuova cura del cancro; studio della produzione del latte nel parmigiano; motori ad ammoniaca; l'orologio della città di Filadelfia; la soffiatura meccanica dei vetri; gli spari contro la grandine; etc.
1984COME NUOVO. Presentazione del progetto "Il problema dell'energia": "II problema dell'energia, con le sue vicissitudini (crescita e diminuzione dei prezzi del petrolio, costruzione e non/costruzione di centrali di vario tipo, consumi elettrici che salgono e scendono, deficit della bilancia dei pagamenti e così via) è e rimane un tema di importanza centrale per tutto il mondo e in particolare per il nostro paese che, secondo molti indizi, si gioca in questi anni il proprio futuro di paese industrializzato. Quasi certamente il modo in cui il problema energetico verrà affrontato nei prossimi dieci o venti anni avrà conseguenze rilevanti sul modo di vivere di tutti noi. È molto viva l'esigenza, da parte di studenti e insegnanti, di affrontare questi temi, all'interno dei corsi di fisica e delle altre discipline scientifiche nella scuola secondaria: ciò permette da una parte di verificare l'utilità e l'efficacia di molti concetti normalmente trattati nei corsi, mettendo così in rilievo l'importanza culturale delle discipline scientifiche, come strumenti di interpretazione della realtà in cui si vive e non come semplice successione di informazioni. D'altra parte l'esame del problema energetico porta ad introdurre, in modo molto naturale, alcuni temi scientifici di grande interesse, dall'efficienza termodinamica alla fisica nucleare, che normalmente non hanno una collocazione nei percorsi didattici tradizionali. Informazioni bibliografiche Titolo: Energia elettrica nella casa; Riscaldamento domestico; Collana: Volume 6 di Il problema dell'energia Autori: Viglietta, Maria Luisa; Quassiati de Alfaro, Brunilde Editore: Bologna: Zanichelli, 1984 ISBN: 8808024407, 9788808024404 Lunghezza: 60, [6], 19 pagine ill. 24 cm Soggetti: Scienze, Libri Vintage, Energia Elettrica, Fisica, Divulgazione Scientifica, Economia Domestica, Risparmio Energetico, Risorse, Scienza, Opuscoli, Problemi energetici, Didattica, Esercitazioni, Scolastici antichi, Scuole Superiori, Trasformazione, Centrali, Conservazione, Sprechi, Termoelettrica, Idroelettrica, Carbone, Fisica Efficienza