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1988B.J. HILEY - F. DAVID PEAT Quantum implications : essays in honour of David Bohm. London ; New York, Routledge 1988 italian, 455 ST1097R Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di lettura sul dorso, interno in ottimo stato, legatura salda, testo in inglese 455 pagine circa Copertina come da foto
1989Una prospettiva sull'effetto Hall quantistico. Ottima pubblicazione in inglese: prospettive nella fisica della materia. Descrizione dettagliata nella foto allegata. Volume in brossura in ottime condizioni. Brossura
2020brossura L'era quantistica è alle porte. Potenze mondiali, multinazionali, università e centri di ricerca sono sempre più concentrati sulla ricerca quantistica, in una corsa guidata non tanto dal "se" la Quantum Supremacy sarà raggiunta, ma piuttosto dal "quando". Partendo dalla storia della teoria quantistica, il libro affronta gli sviluppi della più avanzata ricerca scientifica e tecnologica: dalla crittografia quantistica al quantum computing, dalle trasmissioni quantistiche alla post-quantum cryptography. Lo scopo è quello di richiamare l'attenzione su un tema le cui applicazioni pratiche impatteranno molti settori d'interesse strategico e che sono destinate, nel prossimo futuro, a rivoluzionare i metodi di scambio delle informazioni. Il linguaggio utilizzato è in grado di accompagnare alla scoperta del mondo quantistico tanto un pubblico non specialistico, cercando di fornire di volta in volta tutte le nozioni scientifiche necessarie in termini il più possibile accessibili, quanto il lettore più curioso e preparato, grazie anche alle appendici di approfondimento ma soprattutto ad una completa e dettagliata bibliografia.
2020br. «Ma davvero tu credi che la Luna non sia lì quando nessuno la guarda?», così Albert Einstein esprime tutte le sue perplessità al collega e futuro biografo Abraham Pais. Esse riguardano i fondamenti della meccanica quantistica, la nuova finestra che i fisici hanno spalancato sul mondo naturale all'inizio del Novecento. Una visione molto lontana dal senso comune, che mette in discussione persino il concetto di realtà oggettiva. Gli interrogativi di Einstein sono uno degli elementi principali del confronto intorno alla meccanica quantistica, a sua volta uno dei dibattiti più elevati e profondi nella storia della cultura umana. La vicenda dei quanti, delle sue stranezze, dei suoi paradossi, della sua estrema precisione, delle sue domande filosofi che sulla realtà e sull'oggettività ha attraversato tutto il XX secolo. E non ha raggiunto ancora un approdo sicuro. La discussione è più che mai aperta e va di pari passo con i risultati empirici e le straordinarie tecnologie che ha prodotto. La domanda resta aperta: «Ma davvero tu credi che la Luna non sia lì quando nessuna la guarda?».
1997Bergamaschi M.; Marazzini, P.; Mazzoni, L. Quanti Particelle Cosmologia. Torino, Carlo Signorelli Editore 1997 italian, 192 1997. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 192 p.; Ill.; 26 cm SL11
1967In 8°, br. edit., pp. 123,(3), con 4 fot. b.n. in tavv. f.t.; prima ed., ottimo es., solo lievemente brunito. (L012)
1967trad. di Michele Della Corte bross. edit., lievissima brunitura in cop.
1967trad. di Michele Della Corte bross. edit. con titoli, lievi macchie in cop.
1967in 8° br. pp.124, foto f.testo, ben tenuto
2022ill., br. Il suo acronimo (lqg) suona come uno dei tanti, criptici e intimidatori, che gremiscono la fisica contemporanea. In realtà, la «gravità quantistica a loop» - oggetto del nuovo libro di Jim Baggott - è una delle declinazioni più promettenti nell'ambito della «teoria quantistica della gravità». La quale, a sua volta, è uno dei tentativi più accreditati di rispondere a una sfida senza precedenti nella storia della fisica: l'armonizzazione di due teorie di grande successo ma tra loro inconciliabili. La prima è la relatività generale di Einstein, che descrive il comportamento della materia su larga scala in uno spazio-tempo curvo: base del modello standard cosmologico del big bang, ha avuto una delle conferme più spettacolari nella recente scoperta delle onde gravitazionali. La seconda è la meccanica quantistica, che descrive invece le proprietà e il comportamento della materia alle scale più piccole: sotto forma di teoria dei campi, è alla base del modello standard della fisica delle particelle, e in questo ambito l'ultima convalida sperimentale è stata la scoperta del bosone di Higgs. Il punto è che il «doppio trionfo» delle due teorie - costruite su interpretazioni incompatibili dello spazio e del tempo - è servito solo a far apparire l'universo ancora più elusivo e misterioso, se non più bizzarro. Compito della lqg è dunque inventare un nuovo, comune tessuto teorico. Ricostruendo i termini della sfida, Baggott si sofferma a lungo sugli scienziati che più si sono adoperati (e continuano ad adoperarsi) per vincerla, come Lee Smolin e Carlo Rovelli; e, pur senza nascondere fino a che punto sia ardua, ne sottolinea l'importanza fondamentale grazie a un pensiero di Laozi: «Anche un viaggio di mille miglia comincia con un primo passo».
2020Greco, Pietro Quanti : la straordinaria storia della meccanica quantistica. Roma, Carocci 2020 italian, 318 2020. Collana "Sfere/153". Opera con copertina morbida in brossura. 318 p. : ill. ; 22 cm Y1
2020br. Un mondo dove l'unica cosa certa è l'incertezza, dove vale tutto e il contrario di tutto, dove non esiste un prima e un poi e un oggetto può trovarsi nello stesso tempo in posizioni differenti: è il mondo della meccanica quantistica. «Non mi piace, e mi spiace di averci avuto a che fare» ha detto Erwin Schrödinger, uno degli artefici della prima rivoluzione quantistica, che si ribellava all'idea di un universo governato dai capricci del caso e ha sempre ricercato una teoria che gli restituisse un senso. Spirito scanzonato e irriverente, Terry Rudolph trae invece uno speciale piacere dalle bizzarrie di questa affascinante teoria che da quasi un secolo appassiona e divide il mondo della fisica, e vorrebbe condividerlo con il maggior numero possibile di persone, convinto com'è che persino un lettore ignaro di conoscenze matematiche (se si escludono le quattro operazioni) possa essere introdotto ai suoi misteri. Ha scritto così un libro, in cui, evitando scrupolosamente quelle espressioni gergali il cui uso improprio è spesso fonte di confusione, utilizza mezzi semplicissimi: palline bianche e nere che entrano ed escono da scatole in luogo di fotoni ed elettroni; simpatiche figure in luogo di pesanti apparati matematici e lunghi ragionamenti; e divertenti, piccole storie che ci vedono protagonisti. Altro non serve. Scopriremo, dopo averlo letto, di essere stati iniziati, senza accorgercene e in maniera quasi indolore, ai concetti chiave del mondo quantistico: sovrapposizione, separabilità, azioni a distanza, nonlocalità. E la nostra percezione della realtà fisica, che abbiamo ereditato dalla tradizione occidentale degli ultimi due o tre millenni, non sarà più la stessa.
1970In ottimo stato in antiporta ritratto fotografico dell'autore in b.n. e 5 figure
2013Gómez Urgellés, Joan Quando le rette diventano curve : le geometrie non euclidee. Milano, RBA Italia 2013, 151 p. : ill. ; 24 cm Perfetto (Mint) .
2016ill., br. La fisica è ovunque: nella corsa di un'automobile, in un palloncino che si gonfia fino a scoppiare, nell'acqua che bolle nella pentola. In quest'opera Kamil Fadel mette a frutto la sua esperienza di divulgatore scientifico per guidarci alla scoperta della fisica classica e moderna. Ricorrendo sapientemente a esempi tratti dalla nostra esperienza quotidiana, l'autore riesce a parlare di scienza evitando, da un lato, le pesantezze del formalismo matematico, e dall'altro il rischio di peccare di superficialità. Dopo un'introduzione dedicata alla struttura della materia, il libro affronta i grandi temi della fisica classica (meccanica, termodinamica, elettromagnetismo, acustica) accompagnando la presentazione dei concetti con esempi familiari e arricchendola con la descrizione di esperimenti alla portata di tutti. Non mancano, inoltre, aneddoti storici sui personaggi che hanno contribuito, con le loro intuizioni, allo sviluppo della fisica. Un viaggio breve ma appassionante, al termine del quale vorrete saperne ancora di più!
2021bross. edit. ill. - prima edizione - illustrazioni in b.n. e a colori nel testo
2011br. Giù le mani dal corpo delle donne, recitava uno storico slogan femminista, rivendicando il diritto a disporre di sé senza ingerenze di sorta. Un'istanza a cui sembra dare voce l'Organizzazione mondiale della sanità, quando vieta le cosiddette mutilazioni genitali femminili (Mgf), ancora praticate in altri universi socioculturali, in particolare - ma non solo - in Africa. Mentre tali pratiche suscitano indignazione, non viene sanzionata la chirurgia estetica intima, che in Occidente assume un rilievo via via crescente, spesso in assenza di una significativa letteratura medica che ne esamini la criticità. Il corpo non si tocca, ma lo si può impunemente ritoccare. Se la violenza di clitoridectomia, escissione e infibulazione risulta inaccettabile, l'imenoplastica e le varie forme di ringiovanimento vaginale operate dal bisturi o dal laser appaiono invece consapevoli esercizi di autodeterminazione. Già, perché il corpo oltraggiato è sempre quello delle Altre, sottolinea Michela Fusaschi in un saggio che non fa sconti alla nostra miopia travestita da retorica umanitaria. Dalla prospettiva transculturale in cui Fusaschi si colloca, si vede con chiarezza quanto l'integrità del corpo femminile sia giudicata tale a seconda dell'immaginario di riferimento: il nostro, ipertecnologico, ritiene una brutale prevaricazione solo ciò che accade in contesti dichiarati "arretrati". Prefazione di Franca Bimbi.
2 voll. bross. edit. ill., dorsi differenti editorialmente, data presuntiva 1922
1971In 16°, br. edit. ill., pp. 268,(4), con alcune ill. b.n. n.t.; coll. "Universale Scientifica - 68", il volume contiene, fra gli altri, scritti di Weisskopf, Stevens, Nagel, Jakobson, Aron; leggere tracce di nastro adesivo sulla prima ed ultima c., per il resto ottimo es..
1971Lernerd Daniel (a cura di) Qualità e quantità e altre categorie della scienza. Boringhieri 1971.. Torino , Boringhieri 1971 italiano, in ottavo pp. 268 36274 Qualità e quantità e altre categorie della scienza. Boringhieri 1971. In-8. pp. 268. Brossura. Ottimo.
2021br. La storia delle riflessioni umane sul cosmo, dall'astrologia babilonese alla rivoluzione quantistica: un racconto avvincente sulla nascita della scienza moderna e su come la fisica fondamentale stia regredendo alle sue radici prescientifiche. All'inizio del Seicento, Galileo si liberò dal giogo dell'antica filosofia platonica e aristotelica. Affermando che la comprensione della realtà si sarebbe dovuta basare su ciò che possiamo osservare e non sul pensiero puro, Galileo rivoluzionò drasticamente la nostra visione del mondo naturale. In questo modo inventò quella che è stata chiamata scienza e preparò il terreno a Keplero, Newton ed Einstein. Ma all'inizio del Ventesimo secolo la scienza inizia a cambiare rotta. Quando la fisica quantistica condusse in regni sempre più lontani da ciò che si poteva osservare direttamente, i teorici furono costretti ad affidarsi alle virtù estetiche della matematica per sviluppare la loro concezione della realtà fisica. Per molti fisici, il potere della matematica iniziò a sostituire le intuizioni scientifiche su cui si erano basati i predecessori. Questo processo, però, rese le loro teorie sempre piú resistenti all'esame sperimentale e all'osservazione. Di conseguenza, oggi gran parte della fisica teorica è ancora una volta più simile alla filosofia di Platone che al modello secolare di scienza da cui ha avuto origine. Ma la scienza che ha perso ogni collegamento con i fenomeni misurabili, si chiede David Lindley in questo libro, è ancora scienza? «Immaginare che la fisica potesse rendere conto di ogni singolo dettaglio della costruzione e dei contenuti del nostro universo era senza dubbio esagerato, ma ora la ricerca sembra essere finita all'estremo opposto. Secondo l'ipotesi del multiverso, la risposta a quasi ogni domanda su come o perché il nostro universo ha l'aspetto che ha è che una risposta non esiste. Nel nostro universo le cose hanno questo aspetto, ma in qualche altro universo ne hanno uno diverso. È un bel passo indietro rispetto alle stravaganti speranze di qualche decennio fa. In più, ne deriva una domanda provocatoria: esattamente, che cosa stanno cercando di ottenere oggi gli studiosi di fisica fondamentale? Se le loro teorie non hanno uno specifico potere esplicativo riguardo al nostro universo in particolare, a quale domanda più generale, se ne esiste una, stanno cercando di rispondere? Questo nuovo libro è la mia esplorazione di quella domanda e giunge ad alcune conclusioni che pochi fisici che si occupano di questioni fondamentali o cosmologiche saranno felici di sentire».
2022br. Con questo libro, Sean Carroll, fisico teorico e tra gli scrittori di scienza più famosi al mondo, riscrive la storia della fisica del XX secolo. "Qualcosa di nascosto a fondo" dimostra che affrontare il principale enigma della meccanica quantistica significa trasformare completamente il modo in cui pensiamo allo spazio e al tempo. Carroll riconcilia la meccanica quantistica con la teoria della relatività di Einstein, e questo cambia davvero tutto. La maggior parte dei fisici non ha mai ammesso la spiacevole verità: la fisica è in crisi dal 1927. La meccanica quantistica ha sempre mostrato lacune evidenti, che semplicemente si è preferito ignorare. I divulgatori sottolineano quanto vi sia di misterioso e impossibile da capire. I professori scoraggiano gli studenti dall'inoltrarsi nel «vicolo cieco» delle basi della teoria quantistica. Carroll invece, con questo libro audace quanto plausibile, afferma che la crisi può trovare una sua fine. Dobbiamo solo accettare che ci sia piú di uno di noi nell'universo. Ci sono molti e molti Sean Carroll. Molti di ognuno di noi. Copie di ognuno di noi vengono generate migliaia di volte al secondo. In accordo con la teoria dei comportamenti quantistici dei molti mondi, ogni volta che si verifica un evento quantistico, un mondo si divide insieme a tutto ciò che contiene, a eccezione di quell'altro mondo in cui l'evento non si è verificato. Passo dopo passo e con lucidità, Carroll affronta le principali obiezioni a questa sorta di rivelazione ultraterrena, fino a quando la sua tesi non risulterà inesorabilmente dimostrata.
2020ril. Con questo libro, Sean Carroll, fisico teorico e tra gli scrittori di scienza più famosi al mondo, riscrive la storia della fisica del XX secolo. "Qualcosa di nascosto a fondo" dimostra che affrontare il principale enigma della meccanica quantistica significa trasformare completamente il modo in cui pensiamo allo spazio e al tempo. Carroll riconcilia la meccanica quantistica con la teoria della relatività di Einstein, e questo cambia davvero tutto. La maggior parte dei fisici non ha mai ammesso la spiacevole verità: la fisica è in crisi dal 1927. La meccanica quantistica ha sempre mostrato lacune evidenti, che semplicemente si è preferito ignorare. I divulgatori sottolineano quanto vi sia di misterioso e impossibile da capire. I professori scoraggiano gli studenti dall'inoltrarsi nel «vicolo cieco» delle basi della teoria quantistica. Carroll invece, con questo libro audace quanto plausibile, afferma che la crisi può trovare una sua fine. Dobbiamo solo accettare che ci sia piú di uno di noi nell'universo. Ci sono molti e molti Sean Carroll. Molti di ognuno di noi. Copie di ognuno di noi vengono generate migliaia di volte al secondo. In accordo con la teoria dei comportamenti quantistici dei molti mondi, ogni volta che si verifica un evento quantistico, un mondo si divide insieme a tutto ciò che contiene, a eccezione di quell'altro mondo in cui l'evento non si è verificato. Passo dopo passo e con lucidità, Carroll affronta le principali obiezioni a questa sorta di rivelazione ultraterrena, fino a quando la sua tesi non risulterà inesorabilmente dimostrata.
2020Sean Carroll Qualcosa di nascosto a fondo : i mondi quantistici e l'emergere dello spaziotempo. Torino, Einaudi 2020 italian, 293 2020. "Saggi, n.1006". Opera con copertina rigida e sovraccoperta alettata. Numerose illustrazioni in b/n nt e ft. N 156 Bis 293 p. : ill. ; 24 cm
2004cartone edit. con sovrac. ill.