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Firenze, 1946, in-folio: si tratta della prima pagina del giornale quotidiano, con titolo su otto colonne: "Vittorio Emanuele ha abdicato". Lievi difetti.
Firenze, 1946, in-folio: si tratta della prima pagina del giornale quotidiano (organo del Comitato di Liberazione Nazionale), con titolo su otto colonne: "Gli scrutini elettorali in pieno svolgimento. La tendenza repubblicana prevale [...]".
Firenze, s.n.t., 1946, in-folio. Si tratta della prima pagina del giornale quotidiano, con titolo a cinque colonne: "Perché Umberto diventò re".
Roma, Libreria Politica Moderna, 1947, in-24, brossura editoriale, pp. 128. Collana "Diamante", 1. Firma d'appartennza: Patrio Parenti, in penna alla cop. anteriore.
1974n. 1 bross. edit.
1981fascicolo di 16 pagine illustrato
1946in 16°, fascicolo di 16 pp., bross. edit. con titoli in rosso, spillato, in perfetto stato, cronologia dell'avvento del fascismo a matita alla prima p. bianca
1974n. 1 bross. edit., fioriture in cop.
1961in 16°, bross. edit. ill., sovrac. con abrasioni, piccole rotture e piccole mancanze, rari segni a penna
In 8, pp. VIII, br. Supplemento alla Rivista C. A. I., n. 5, maggio 1926. Club Alpino Italiano - Sede centrale di Torino. Modificazioni approvate dall Assemblea ordinaria Delegati nelle sedute 21 e 22 marzo 1926 e dall Assemblea straordinaria nella seduta 22 marzo 1926. Ottimo (4614/CAI - ALPINISMO - STATUTI - REFERENDUM - PERIODICI)
1946S.l. (1946) 16mo pp. 30 (libretto pro-monarchico)
1986Imola, Galeati, 1986, 8vo punto metallico, pp. 32.
1966Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 5/06/1966
1986Roma, Comitato di Sostegno 3 referndum per la giustizia, 1986, 8vo punto metallico, pp. 32 (sottolineature a matita e a biro nel testo, mancanza alla retrocopertina) .
Volantino di cm. 21 x 15 con "matrimonio indissolubile", "rispetto e libertà per la religione", "tutela della proprietà".
1860Cat. U. Op.
19471 20,5x13,5 cm., cucito con due punti metallici, pp. 16, prima edizione, in italiano, buone condizioni
19464 16,5x12 cm., cuciti con punti metallici, pp. 16 cadauno, la prima met? argomenti e lingua francese, la seconda met? argomenti e lingua italiana, i primi 2 con quartino esterno in rosa; gli altri 2 in beige. Buoni e interessanti esemplari
1946Collana Serie Polemica, n.5. In 16° grande; pp. 116; legtura artigianale in mezza tela con piccoli fregi oro al dorso. CONDIZIONI BUONE: non conservata la copertina originale; consueta ingiallitura delle pagine dovuta alla qualità della carta.
1971cm. 17, brossura; pp. 14
194616,5x12 cm, opuscolo di 7 facciate stampate, copertina stampata in rosso e nero. Propaganda del partito monarchico per il referendum del 2 giugno 1946
1966Il referendum del 1947 allontanò per sempre la monarchia sabauda dalla vita politica e sociale italiana.
1946Foglio doppio di cm. 57,6x43. pp. 4. con 1 foto e 17 fotoritr. (tra cui PARRI e ANTONICELLI). Manifesto della Concentraz. Ricostruzione e Costituente. Crisi dei Governi del C.L.N. Pace. la sinistra liberale. Articoli di Luigi SALVATORELLI ecc. Foto e profili de CANDIDATI. La Concentrazione Democratica Repubblicana fu un partito politico italiano fondato in vista delle elezioni politiche del 2 giugno 1946. La formazione si costituì a seguito della confluenza di due distinti soggetti politici: il Movimento della Democrazia Repubblicana, nato su iniziativa di Ferruccio Parri e di Ugo La Malfa; e il Movimento Liberale Progressista, oalizione cui aderirono, oltre al PLI, Democrazia del Lavoro di Ivanoe Bonomi, l'Unione Nazionale per la Ricostruzione di Francesco Saverio Nitti e Alleanza Democratica della Libertà di Arturo Labriola. Prestigioso e fondamentale documento, subito prima del Referendum e della Costituente.
1946di cm. 24,5x17,1, impresso solo recto con solo testo senza simboli, con timbro di Istituto religioso cattolico; gualcito. La Francia "a grande maggioranza ha votato contro la costituziane [sic, e in corsivo] rossa". Accusa comunisti e socialisti di preparare una costituzione "contro la religione" e di "preparare la dittatura". Il 2 giugno 1946 si celebrarono libere elezioni, le prime dal 1924. Ebbero diritto di voto tutti i cittadini italiani maggiorenni (cioè, all'epoca, d'età superiore a 21 anni) di entrambi i sessi. Per la seconda volta nello Stato Italiano si votò con suffragio universale (la prima volta fu nelle elezioni amministrative del 1946). Vennero consegnate contemporaneamente agli elettori la scheda per la scelta fra Monarchia e Repubblica, il cosiddetto Referendum istituzionale, e quella per l'elezione dei deputati dell'Assemblea Costituente, a cui sarebbe stato affidato il compito di redigere la nuova carta costituzionale, come stabilito con il Decreto legislativo luogotenenziale n. 98 del 16 marzo. Dunque si tratta di volantino diffuso prima del 2 giugno 1946.