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1992Mm 140x225 Volume cartonato rigido, 270 pagine, sovraccoperta editoriale. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1983Mm 135x215 Brossura editoriale con copertina figurata a colori, 203 pagine con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Opera in ottime condizioni - mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
1981rif. 12215Les Presses de l'Université Laval In-8 Couverture souple Québec 1981
1966Il referendum del 1947 allontanò per sempre la monarchia sabauda dalla vita politica e sociale italiana.
1961in 16°, bross. edit. ill., sovrac. con abrasioni, piccole rotture e piccole mancanze, rari segni a penna
2019br. Il volume racconta una parentesi poco conosciuta della storia delle elezioni amministrative a Firenze: vicende di notabili, movimenti e partiti dal 1889 - anno in cui il Sindaco, prima nominato dal Re, venne votato per la prima volta dal Consiglio comunale - fino al 1926, quando il fascismo sostituì al Sindaco elettivo il Podestà, nominato, e al Consiglio comunale una Consulta municipale non elettiva. Una ricerca basata su fonti archivistiche e giornalistiche, di indubbio interesse per ricostruire pagine non conosciute della storia della città fra Otto e Novecento. Saggi di Salvatore Cingari, Francesco Fusi, Sheyla Moroni.
In 8°, br. edit., pp. 51. Prefaz. di Egilberto Martire. Ediz. Orig.
2011br. Le arterie stradali di Teheran sembrano i bulbi oculari tumefatti di una lucertola che cuoce al sole sulla sabbia del deserto, nello shock onirico e stralunato di una Las Vegas iraniana, come ai tempi dello Sha. Il discorso del Leder Supremo ha lasciato la sua traccia. Pensano che vogliamo americanizzare l'Iran. In TV ripetono ogni giorno che "il governo è per il popolo, che i Basij aiutano la gente, che la vera democrazia è la nostra, che in occidente non c'è democrazia. Dicono che Moussavi vuole fare una rivoluzione, e che gli americani lo appoggiano. Dicono che la ragazza morta qualche giorno fa per strada è stata uccisa dai servizi segreti americani per permettere all'inviato di BBC di screditare l'Iran e il suo legittimo governo! Nessuno vuole una rivoluzione! Vogliamo solo riforme! Ora sì che l'unico modo per cambiare le cose è una rivoluzione! Se Ahmadinejad è davvero il vincitore delle elezióni che bisogno c'è di arrestare Moussavi? Di uccidere la gente per strada? Di chiudere i partiti riformisti? Di bloccare internet e i cellulari? Non c'è più legge. Io lavoro per un partito regolare, e ora la sede del partito è chiusa. Il mio telefono è sotto controllo, e potrebbero arrestarmi da un momento all'altro. Possono trovarmi ovunque, uccidere chiunque, capisci? Questo è un colpo di stato, non sono elezioni! Mohamed guarda sua moglie. Gli occhi di Nilou sono due cerniere consumate dalle lacrime. Stanno uccidendo il mio popolo. Tutti i miei amici sono in prigione, e potrebbero essere impiccati".
2018ill., br. Per l'Italia repubblicana le vicende del 1948 hanno sancito la fine della travagliata transizione dal fascismo alla democrazia e l'inizio di una fase politica nuova. Il voto del 18 aprile rappresentò anche una netta scelta di campo nel bipolarismo della guerra fredda, scelta che non fu messa in discussione neppure dalla grave crisi dell'attentato a Togliatti, che in quello stesso anno portò il paese sull'orlo di un'insurrezione e ai una nuova guerra civile. Come vissero gli italiani quel passaggio tumultuoso? Quali ideali li animarono? Quali stati d'animo, passioni e condizionamenti ne indirizzarono l'orientamento politico? Diari, lettere, interviste, relazioni delle autorità e di pubblica sicurezza, carte di partito, documenti internazionali, giornali, volantini permettono di ricostruire il quadro complesso dell'Italia dell'epoca, illuminando anche molte questioni che hanno caratterizzato i decenni successivi, fino ai nostri giorni.
1959Mm 120x205 Volume cartonato rigido privo della sovraccoperta, 430 pagina con, in una tasca applicata al contropiatto anteriore, la "Premessa di S. M. Umberto. II". Fioriture alla copertina, peraltro buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2019br. C'era una volta una terra in cui il centrodestra era condannato all'opposizione e il tempo era scandito al ritmo placido delle feste dell'Unità. Nessuno scandalo nazionale o burrasca elettorale sembrava importante, nessuna alternanza era prevista: che il partito si chiamasse Pci o Pds, Ds o Pd, poteva andare sul sicuro perché lì, si sa, "votano tutti a sinistra". Poi un bel giorno tutto è cambiato. Alle elezioni del 2018 la cosiddetta "Toscana Rossa" ha perso nel giro di qualche mese i sindaci di Massa, Siena e Pisa, dove la Lega è cresciuta di quasi 25 punti percentuali in soli cinque anni. Nel 2019 si voterà a Livorno, finora amministrata dai Cinque stelle, e Firenze, banco di prova degli ultimi scampoli di renzismo. Intanto Susanna Ceccardi, giovane e agguerrita sindaca salviniana di Cascina, punta alle regionali del 2020, e c'è chi dice che rischia di vincerle. Partendo da Pisa e allargando lo sguardo alle macerie rosse di tutta la regione, David Allegranti costruisce una rigorosa e documentata analisi di questa sconfitta che è anche un reportage di viaggio nel paese reale, qui dove gli edicolanti vendono più "La Verità" del "Manifesto" e dove le vecchie sedi del Pd vengono dismesse e cedute alla rampante sezione locale della Lega, qui dove gli anziani si rifiutano di affittare agli immigrati, i vecchi sindacalisti Cgil si candidano con la Lega e i parroci si sentono gli ultimi a resistere all'assalto, asserragliati nelle mense della Caritas sotto continuo attacco degli assessori leghisti. Perché il cambiamento non si ferma allo stile comunicativo di Salvini e non è nato dal nulla: è figlio della stanchezza e del senso di abbandono della gente, dei circoli Arci deserti che negli anni hanno perso la comunità che li animava. Solo attraversando questa terra risvegliata da un torpore lungo cinquant'anni si può capire che cosa sta succedendo davvero a questo Paese. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.
In 8°, br. edit., pp. 30-(2nn). Estratto dalla rivista "Studium".
1981fascicolo di 16 pagine illustrato
1960In 8° br. pp. 67, ben tenuto, data presunta
1946quotidiano Italia nuova di un solo foglio del 25/5/1946 con strappo senza perdita di testo. Curioso e importante. Denuncia anche che gli AUSILIARI DEL NORD mobilitati dal Governo de Gasperi bastonano donne e bambini, sempre a tutta pagina, altro art. su tre colonne Nè le guardie rosse nè la pioggia contengono l'entusiasmo della folla
19464 16,5x12 cm., cuciti con punti metallici, pp. 16 cadauno, la prima met? argomenti e lingua francese, la seconda met? argomenti e lingua italiana, i primi 2 con quartino esterno in rosa; gli altri 2 in beige. Buoni e interessanti esemplari
1975In-16° gr. pp. 158, bross. edit.
1957rif. 140724Vichy France: Self published 1957. Original souvenir program printed in France for the June 1-15 1957 film festival the VIII Referendum Cinematographique International. The festival began in 1949 and was in essence a two weeks of filmgoing with French-dubbed Italian American Russian and other international films each reserved to its own day of screening and retrospection. Films listed in the program include Roger Vadim's "No Sun in Venice" Jean Boyer's "Senechal the Magnificent" Lionello De Felice's "Disperato addio" 1955 "La mere et l'enfant" Guy Hamilton's "The Colditz Story" 1955 "Nouvelle Illusion" Michelangelo Antonioni's "Le Amiche" 1955 "Femmes entre elles" Joseph Anthony's "The Rainmaker" 1956 "Le faiseur de pluie" Martin Ritt's "Edge of the City" "L'homme qui tua la peur" Claude Bernard-Aubert's Vietnam War drama "Shock Patrol" "Patrouille de choc" Franz Antel's "Der Kongreß tanzt" 1955 "Le congres s'amuse" Mario Zampi's "Now and Forever" 1956 "C'est formidable d'etre jeune" Sergey Vasilyev's "Heroes of Shipka" 1955 "Heros de Chipka" Robert Vernay's "Le coin tranquille" Henri Calef's "Les violents" Carlo Rim's "This Pretty World" "Ce joli monde" and Max de Vaucorbeil's documentary "Stars Never Die" "Les etoiles ne meurent jamias". Ads on the rear panel for "Schiaparelli" boutique and "Les Aventures d'Arsene Lupin." 4.75 x 6.25 inches folded vertically as issued. Near Fine. Self published unknown books
1978rif. 100961AB1978. Washington American Enterprise Institute for Public Policy Research 1978. 23 cm. 250 pages. Softcover. The cover of this book in poor condition with stronger sins of rubbing and creasing. Internally in excellent condition. From the library of an irish university lecturer and council man full of the most remarkable newspaper-clippings related to irish politics constitution and some related to the topic of referendums. AEI studies ; 216. Includes for example cases and history of Referendums in Switzerland USA California Australia France Scandinavia Ireland United Kingdom. The chapter on the USA includes for example: Originas of Constitutional Referendums / Switzerland: Defects of the Referendum / Australia: Referendums and Party Politics / France: The Referendums of the Fifth Republic etc. etc. paperback
1946Opuscolo spillato, senza copertina, cm12x17, pp 15 (1). Opuscolo anonimo che ripercorre la storia dei rapporti fra monarchia e fascismo con l’intenzione di dimostrare la necessità della prima quale garanzia contro i partiti totalitari (comunisti).
In 8, pp. VIII, br. Supplemento alla Rivista C. A. I., n. 5, maggio 1926. Club Alpino Italiano - Sede centrale di Torino. Modificazioni approvate dall Assemblea ordinaria Delegati nelle sedute 21 e 22 marzo 1926 e dall Assemblea straordinaria nella seduta 22 marzo 1926. Ottimo (4614/CAI - ALPINISMO - STATUTI - REFERENDUM - PERIODICI)
1966Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 5/06/1966
1986Imola, Galeati, 1986, 8vo punto metallico, pp. 32.
1986Roma, Comitato di Sostegno 3 referndum per la giustizia, 1986, 8vo punto metallico, pp. 32 (sottolineature a matita e a biro nel testo, mancanza alla retrocopertina) .
In 16°, br. edit., pp. 99.