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195918 cm, brossura originale con sovracop. illustrata; p. 173, (14) di catalogo
1968Molto buono, bross. ed., 275 pp, macchioline e ingialliture
1961cm. 21, rilegatura in cartone, titolo in oro al dorso, sovracopertina illustrata, custodia; pp. 546, 16 tavole fuori testo
1917cm.10x15,5, pp.30 (2), br. edit. con invio calligr. dell'Aut.
2013[Pacifismo](cm. 21) brossura editoriale, -pp 189, in fine foto a doppia pagina di Stefano Ferrario, giornalista pubblicista, impegnato socialmente nei movimenti pacifisti e in politca, scomparso tragicamente in un incidente e ricordato in questo volume attraverso i suoi scritti, le parole ed i messaggi che tante volte aveva divulgato attraverso le mailing list. Parole sempre attuali, che vengono da quell'"Altro mondo... possibile" in cui Stefano ha sempre creduto e in cui ha cercato di condurci. Esemplare perfetto, allo stato di nuovo. [n28] Libro
2000Roma, l'Unità, s.d. (anni 2000) 8vo (cm. 19 x 13) brossura con copertina illustrata, pp. 126 (supplemento de l'Unità) . Alcune sottolineature in matita colorata.
1976Broché. 66 pages.
Bologna, Il Mulino, s.a., in-8 stretto, brossura editoriale, pp. 68. Estratto da "L'alleanza occidentale" a cura di Ottavio Bariè.
1986Milano, Edizioni Spirali/Vel, 1986, 8vo (cm. 21 x 14) brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 198. Adesivi incollati, da precedente possessore, agli angoli di: occhiello, indice, seconda e terza di copertina.
1971Best.-Nr. 147278Couverture souple. Broché. 210 pages.
1967Best.-Nr. 122367- Brochure 10 x13 cm. Cachet de la Voix de la paix. 16 pages.
1934Best.-Nr. 2228Couverture souple. Broché. 278 pages.
1938Best.-Nr. 97021Couverture souple. Revue brochée. 48 pages. Légèrement défraîchie, dos réparé.
1938Best.-Nr. 97022Couverture souple. Revue brochée. 48 pages.
1931Best.-Nr. 139471Couverture rigide. Broché. 287 pages. Niom manuscrit sur la page de titre.
1947Best.-Nr. 42486Couverture souple. Broché. 80 pages. Papier bruni.
1930Best.-Nr. 42484Couverture souple. Broché. 96 pages. Papier bruni.
1976Best.-Nr. 48108Couverture souple. 11 revues de 8 à 12 pages, format 30 x 43 cm. Petits défauts.
Monaco, Institut International de la Paix, 1907, in-8, br. edit., pp. 107, [5]. "Publications de l'Institut International de la Paix", n. 5.
1990[ 23,5 x 15,5 cm. ], 325-(3) pp., bross. edit., cop. ill. col. al p. ant. e in b.n al p. post. (lievissime tracce d'uso e di polvere), ottimo stato (F). DALL'INDICE: L'ESTATE DEL 1950 IL BOICOTTAGGIO DEGLI AUTOBUS DI MONTGOMERY ATLANTA ALBANY BIRMINGHAM ST. AUGUSTINE SELMA CHICAGO MEMPHIS MARTIN LUTHER KING 1569 bis
Paris, (Imprimerie Union), s.d., in-16, br., pp. 62, (2). Radi segni in matita rossa. Estratto.
Chicago, Luigi Carnovale, febbraio 1921, in-16, br. edit., pp. 15.
Amsterdam, B.R. Grüner, 1977, in-8, br. editoriale, pp. V, [1], 178.
2016br. Dopo il '45 è sembrato che l'Europa riuscisse a mettere fuori gioco la guerra, sconfessando così gran parte del suo stesso passato. Ora però essa è nuovamente circondata da una conflittualità minacciosa, e per le nostre democrazie si sta forse annunciando un appuntamento fatale con la storia: un appuntamento nel quale mille indizi sembrano indicare che la guerra possa tornare d'attualità. Ma l'Europa saprà ritrovarne le categorie culturali, prima ancora che le armi? Provenienti dal mondo della storia, della geopolitica, della filosofia e della letteratura, quattro autorevoli voci fanno i conti con l'evoluzione dell'atteggiamento europeo sulla guerra: Massimo Cacciari; Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia, Elisabetta Rasy.
2004br. In questa conferenza tenuta a Berlino nel 1927, Max Scheler applica al clima politico dell'epoca i principi che aveva sviluppato in una delle sue opere più importanti, "Il formalismo nell'etica e l'etica materiale dei valori". Scheler s'interroga sulla "pace perpetua" davanti a un uditorio di uomini politici e diplomatici che di lì a poco sarebbero saliti alla ribalta in Germania. Ma non si tratta di uno scritto occasionato da un clima culturale che prepara la strada a Hitler; è invece il ragionamento lucido in risposta all'idea che da un conflitto di portata mondiale possa venire una pace eterna.