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2021Albert Einstein è stato uno dei promotori del movimento per la pace in Europa all’inizio del XX secolo, denunciando instancabilmente l’imperfezione della nostra società determinata dalla presenza di una istituzione primitiva come la guerra, e dedicando le sue energie alla messa al bando della guerra stessa. Dopo l’ascesa al potere di Hitler, ha però abbandonato il pacifismo per abbracciare una visione federalista, secondo la quale la causa principale della guerra risiede nella divisione del mondo in stati sovrani e l’unico possibile veicolo di pace non può essere che il governo mondiale. Questo libro si occupa della visione di Einstein sulla guerra e sulla pace, e traccia l’evoluzione del suo pensiero su tali questioni, frutto dei numerosi confronti con fisici come Bohr, Planck e Szilard e intellettuali come Dewey, Freud, Gandhi, Mann Mumford, Rolland, Russell, Schweitzer e Tagore. I concetti chiave al centro di queste discussioni sono stati le cause della guerra – incluso il dibattito Einstein-Freud sulle ragioni psicologiche e politiche della guerra – e i mezzi per prevenirla, la distinzione tra antimilitarismo, pacifismo, internazionalismo e federalismo, la linea di demarcazione tra organizzazioni intergovernative e organizzazioni sovranazionali. Prefazione di Giampiero Bordino. Curatori: Lucio Levi. Prefazione: Giampiero Bordino.
2021Il volume raccoglie le perlustrazioni e le riletture contemporanee del pensiero di Aldo Capitini, studioso attento della realtà nonviolenta e scrutatore originale della nostra modernità politica. I contributi presenti nel libro hanno inteso commemorare la figura di Aldo Capitini in quanto intellettuale eclettico, dal pensiero definito spesso irregolare e i cui interessi culturali si agitavano in numerosi campi. Ogni saggio costituisce e costruisce, dunque, un percorso concettuale volto alla riattualizzazione del pensiero capitiniano, adottandolo come chiave di lettura interdisciplinare per le sfide alla pace e alla nonviolenza che caratterizzano la contemporaneità. In definitiva, il volume anela al recupero di un pensiero che vuole emergere dal caos, dal disordine culturale, per ricostruirsi moralmente e culturalmente, volgendo lo sguardo verso l'avvenire. Curatori: Giovanna Scocozza.
2016br. Nel secondo Ottocento, sulla scorta dello sviluppo internazionale del movimento pacifista, in Italia sorsero diverse Società per la pace di ispirazione democratica e liberale, che si prodigarono per diffondere la propaganda contro la guerra presso la società civile e gli ambienti governativi. Attraverso lo spoglio della pubblicistica pacifista e l'analisi di documenti inediti, il libro traccia un profilo del pacifismo democratico italiano nel periodo a cavallo tra XIX e XX secolo, dai congressi internazionali e nazionali che determinarono la nascita del movimento fino alla sua crisi, avvenuta in concomitanza con la spedizione libica e con lo scoppio del primo conflitto mondiale. Oltre a delineare l'impegno assunto da personalità differenti (tra cui Ernesto Moneta, Premio Nobel per la pace nel 1907, Ruggero Bonghi, Edoardo Giretti, Guglielmo Ferrero), il lavoro si propone soprattutto di mettere in evidenza le matrici culturali e politiche del movimento per la pace, che affondava le radici nelle correnti della democrazia risorgimentale, nella scienza positivista, nello sviluppo del diritto internazionale, nelle teorie liberiste e, più in generale, nelle pieghe della mentalità ottocentesca. Prefazione di Lucio D'Angelo.
2002brossura L'idea del governo mondiale si sta imponendo in occidente: viene sostenuta la necessità di un potere internazionale accentrato secondo l'ideale kantiano della federazione mondiale e del diritto cosmopolitico. Sarebbe questa l'unica alternativa non solo alla guerra, ma anche alla distruzione del pianeta e all'estinzione della specie. Con questo saggio Zolo si oppone all'idealismo di questa filosofia cosmopolitica e ispirandosi a una concezione delle relazioni internazionali, che utilizza le ricerche di etologia umana e di etologia della guerra, propone di passare dalla logica dell'accentramento del potere internazionale a un "interventismo debole" che rispetti la diversità delle culture e privilegi i processi di auto-organizzazione, coordinamento e diplomazia.
Torre del Greco, Tipografia Palomba, febbraio 1974, in-16, brossura editoriale illustrata, pp. 64. In fine: a cura del Movimento non violento napoletano. Raccoglie alcune pubblicazioni di membri e le preghiere comuni.
London, Martin Secker & Warburg Ltd., 1955, in-8, cartone editoriale blu, pp. 295, (1). Prima edizione. In appendice: "Messaggio agli scienziati oltre la cortina di ferro". Nel comitato promotore anche gli italiani: Carlo Antoni e Romano Guardini.
Paris et Neuchatel, V. Attinger, 1929, in-16, br. edit., pp. 98, (2). Con 8 ill. in b.n. f.t.
Foligno, Campitelli, s.d. (primo ventennio del sec. XX), in-16, br. edit., pp. (8), 307, (1). Copertina allegorica in bicromia. Gora alla coperta.
Paris, Editions Tallandier, 1946, in-16, br. editoriale, pp. 313, (7). Fascetta di rinforzo al dorso, strappo, ma ben restaurato, alla copertina posteriore. In questo scritto (la cui 1a edizione apparve presso Harper solo l'anno prima e la cui lettura fu auspicata da Einstein e Mann) l'autore parla della necessità di "istituire, tramite un movimento federalista universale, un controllo unificato democratico del pianeta" (poiché) "i rappresentanti degli stati nazionali, beneficiari personali del vecchio sistema, sono incapaci di pensare ed agire altrimenti che secondo concezioni legate ad un punto di vista nazionale...".
Paris, Librairie Fischbacher, 1904, in-16, br. edit., pp. 103, (1).
1889Milano, Tip. dello Stab. E. Sonzogno, 1889, in-16, br., pp. 124.
Best.-Nr. 22303aafBerne, BIP, imprimerie Büchler, 1920, gr. in-8°, pp. 29-52, broché.
2006DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; NUMERO DI CATALOGAZIONE A PENNA SUL RETRO. Ieri come oggi il tema della guerra interroga le coscienze europee che puntualmente, di fronte al prodursi di grandi tragedie, riscoprono l'ambiguità e la complessità della relazione tra guerra e pace. Questo volume, basato su una estesa ricerca archivistica e sulla stampa del tempo, affronta una inedita comparazione di due pensieri profondamente diversi, quello del socialismo francese e quello del socialismo italiano, proponendo un'interpretazione innovativa del complicato legame tra guerra e pace nella difficile congiuntura della prima guerra mondiale. Informazioni bibliografiche Titolo: Alla prova del fuoco: socialisti francesi e italiani di fronte alla Prima Guerra mondiale (1911-1916) Collana: Volume 2 di Opere prime; Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Dipartimento di Scienze Sociali Autore: Francesca Canale Cama Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2006 ISBN: 8860422574, 9788860422576 Lunghezza: 289 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Novecento, Politica, Ideologie politiche, Sinistra, Socialismo, Grande Guerra, Trionfalismo, Fascismo, Prima Guerra Mondiale, Pace, Alleanze, Socialisti, Diplomazia, Comunismo, Marxismo, Imperialismo, Pacifismo, Stampa, Opinione pubblica, Pacifisti, Pubblicistica, Stampa, Editoria, Propaganda, Conflitti sociali, Società, Borghesia, Jaurès, Internazionalismo, Congressi, Armamenti, Basilea, Guerra giusta, Luglio 1914, Girardoux, Rasmussen, Zimmerwald, Kienthal, Relazioni internazionali, Bibliografia, Studi storici, Saggi, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Contemporary history, Twentieth century, Politics, Political ideologies, Left, Socialism, Great War, Triumphalism, Fascism, World War I, Peace, Alliances, Socialists, Diplomacy, Communism, Imperialism, Pacifism, Press, Public opinion, Pacifists, Publicity, Press, Publishing, Propaganda, Social conflicts, Society, Bourgeoisie, Internationalism, Congresses, Armaments, Basel, Just War, July, International relations, Bibliography, Historical studies, Essays, Reference, Consultation, Out of print books Parole e frasi comuni 21 settembre agosto Angelica Balabanoff antimilitarista Avanti balcanica Basilea classe coinvolti Conferenza conflitto confronto Congresso Convegno crisi marocchina Critica Sociale delegati Internazionale dibattito difesa nazionale dirigenti Francia franco-tedesco fronte governo guerra Libia giusta Haupt Hervé ideale intransigente Jean Jaurès Kienthal L'Humanité leader libica linea lotta antimilitarista maggioranza manifesto militari momento mouvement ouvrier movimento mozione Mussolini nazione necessità neutralità operaio opposizione pace paesi belligeranti paix Paris patria patriottismo pensiero Pinzani politica posizioni proletariato propaganda proposito pubblica questione rapporti risoluzione riunione rivoluzionaria Rosmer sacrée sciopero generale scoppio Sembat settembre SFIO sindacalista situazione socialdemocrazia socialisme socialismo europeo italiano socialistes paesi socialisti francesi social-patrioti solidarietà Stoccarda tedesca Turati Vaillant Zimmerwald
In 16o, pp. (XVI) 166, br. Vol. num. 23 della collana Tempi nuovi (Tn). Traduzione di Giulio Frandini. Autori del testo: K. E. Boulding, A. Brick, W. Camp, M. Karpatkin, J. H. Laird, S. Meacham, J. Swomley Jr., A. Tatum. Perfetto (2773/ INEGUGLIANZA - SOCIETA' - PACIFISMO)
1939Opuscolo (19,5 cm) di 32 pagine. Brossura editoriale. Originale utopia pacifista, pubblicata proprio alla vigilia della Seconda guerra mondiale, da questo torinese autore poi di un altro opuscolo intitolato “Semicomunismo cioè pacifismo”.
1973Mm 120x185 Collana "Nuova Universale Einaudi - NUE". Edizione a cura e con un saggio introduttivo di Giuliano Pontara, traduzione di Fabrizio Grillenzoni e Silvia Calamandrei. Volume cartonato, legatura editoriale in tela celeste, sovraccoperta originale, cxxxvii-407 pagine. Esemplare in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1961Best.-Nr. 257Plaquette in-8 brochée, 8 p. Éditions Pensée et Action, Bruxelles, 1961
1930Best.-Nr. 1156511930 Editions du Tambourin - 1930 - In-8, reliure amateur, couverture d'origine conservée - 385 p.
1984Best.-Nr. 54486New York: Campaign for Peace and Democracy/East and West 1984. First Edition. Quarto 28cm; printed wrappers stapled; 16pp; illus. Modest wear toning a few faint corner creases and faint foxed spots to right margin of front wrapper; contents clean; Very Good. Debut issue of Peace & Democracy News produced by the Campain for Peace and Democracy/East and West an organization founded in 1982 whose principal purpose "has been to bring together members of the peace movement trade unionists environmentalists feminists and minority rights activists around the perspective of independence from both superpower blocs" p.1. Campaign for Peace and Democracy/East and West unknown books
1977Best.-Nr. 41969Brooklyn NY: Win 1977. First Edition. Very good. Weekly pacifist publication this a special issue focused on nuclear disarmament edited by Bruce Birchard a Quaker activist and leader of the watchdog group National Action/Research on the Military Industrial Complex. The issue's theme is "peace conversion" the concept of converting war industries to civilian production. Includes articles on three community-based disarmament and peace conversion projects in Denver Oahu and Santa Clara County California. Wraps. 8" x 10.75" approx. in self wraps. Light toning else fine. 31pp. Win unknown books
1977Best.-Nr. 41969Brooklyn NY: Win 1977. First Edition. Very good. Weekly pacifist publication this a special issue focused on nuclear disarmament edited by Bruce Birchard a Quaker activist and leader of the watchdog group National Action/Research on the Military Industrial Complex. The issue's theme is "peace conversion" the concept of converting war industries to civilian production. Includes articles on three community-based disarmament and peace conversion projects in Denver Oahu and Santa Clara County California. Wraps. 8" x 10.75" approx. in self wraps. Light toning else fine. 31pp. Win paperback books
1969Best.-Nr. 78324Couverture souple. Brochure ronéotée, 21 x 27 cm. Légèrement défraîchie. 32 pages.
1963Best.-Nr. 53110- Une feuille imprimée 21 x 26 cm.
1931Best.-Nr. 118445Couverture souple. Broché. 125 pages. Couverture défraîchie. Papier bruni.
2017br. A differenza dei tanti uomini pronti a misurarsi in quella che considerarono un'eroica ed elettrizzante avventura, le donne italiane non invocarono la guerra. Ci fu poi un gruppo di utopiste, legate a una rete internazionale di militanti, che avanzò una ferma critica al sistema di potere maschile. Per quella élite di femministe e di suffragiste erano gli uomini a capo dei governi e della diplomazia, che sceglievano di dirimere i conflitti tra le nazioni attraverso lo strumento della guerra, a provocare dolore e spargimenti di sangue. Per questo motivo, negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento e nel corso del primo conflitto mondiale, chiesero più diritti e più democrazia per le donne e sollecitarono la loro partecipazione nelle decisioni sulle vicende nazionali e internazionali.