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In-8, en feuilles, 4 p. Edition originale de cet appel en Français, signé par William A. Appleton, secrétaire de la Fédération et daté du 18 décembre 1917. Tout en justifiant la guerre, l'auteur lance un appel aux démocraties alliées afin qu'elles "concentrent leurs efforts pour détruire non pas l'Allemagne, mais le militarisme qui tient sous sa dépendance la démocratie allemande" (p. 4). William Archibald Appleton (1859-1940), secretary of the Lace Makers Trade Union (1896-1907) and of the General Federation of Trade Unions (1907-38). Bon exemplaire.
1975réf. 31805Calamann-lévy 1975 Fort In-8 Collection "Liberté de l'esprit" - 794 pp
réf. 154Bernard Grasset. Paris. 1932. In-8° broché. 293 pages. E.O. (sur papier ordinaire). Propre.
1995In-8°, pp. 321, tavole fotografiche in b/n fuori testo, tela editoriale con sovracc. figurata.
1962réf. 10158Editions de l'Epi 1962 98 pages in8. 1962. broché. 98 pages. L'ouvrage d'Auguste Queirel analyse la responsabilité des peuples face au risque de guerre mondiale à l'ère nucléaire. Il propose une mobilisation préventive contre la guerre fondée sur une opposition de conscience collective et conditionnelle en s'appuyant sur la réflexion et l'action des chrétiens
2021Albert Einstein è stato uno dei promotori del movimento per la pace in Europa all’inizio del XX secolo, denunciando instancabilmente l’imperfezione della nostra società determinata dalla presenza di una istituzione primitiva come la guerra, e dedicando le sue energie alla messa al bando della guerra stessa. Dopo l’ascesa al potere di Hitler, ha però abbandonato il pacifismo per abbracciare una visione federalista, secondo la quale la causa principale della guerra risiede nella divisione del mondo in stati sovrani e l’unico possibile veicolo di pace non può essere che il governo mondiale. Questo libro si occupa della visione di Einstein sulla guerra e sulla pace, e traccia l’evoluzione del suo pensiero su tali questioni, frutto dei numerosi confronti con fisici come Bohr, Planck e Szilard e intellettuali come Dewey, Freud, Gandhi, Mann Mumford, Rolland, Russell, Schweitzer e Tagore. I concetti chiave al centro di queste discussioni sono stati le cause della guerra – incluso il dibattito Einstein-Freud sulle ragioni psicologiche e politiche della guerra – e i mezzi per prevenirla, la distinzione tra antimilitarismo, pacifismo, internazionalismo e federalismo, la linea di demarcazione tra organizzazioni intergovernative e organizzazioni sovranazionali. Prefazione di Giampiero Bordino. Curatori: Lucio Levi. Prefazione: Giampiero Bordino.
2021Il volume raccoglie le perlustrazioni e le riletture contemporanee del pensiero di Aldo Capitini, studioso attento della realtà nonviolenta e scrutatore originale della nostra modernità politica. I contributi presenti nel libro hanno inteso commemorare la figura di Aldo Capitini in quanto intellettuale eclettico, dal pensiero definito spesso irregolare e i cui interessi culturali si agitavano in numerosi campi. Ogni saggio costituisce e costruisce, dunque, un percorso concettuale volto alla riattualizzazione del pensiero capitiniano, adottandolo come chiave di lettura interdisciplinare per le sfide alla pace e alla nonviolenza che caratterizzano la contemporaneità. In definitiva, il volume anela al recupero di un pensiero che vuole emergere dal caos, dal disordine culturale, per ricostruirsi moralmente e culturalmente, volgendo lo sguardo verso l'avvenire. Curatori: Giovanna Scocozza.
1986Mm 125x195 Collana "I Maestri". Brossura editoriale con alette, 180 pagine, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla cvonferma dell'ordine.
1872réf. G88454Bruxelles/ Paris, Muquardt/ Sandoz & Fischbacher 1872 xv + 251pp., 22cm., br.muette moderne, texte frais et sans rousseurs, bon état, G88454
réf. 13169Editions Clarté. 1920. In-8°, demi-maroquin marron à coins, tranche supérieure dorée, couverture conservée (Creuzevault). 153 pages. E.O. 1/100 de tête sur japon. [100 japon / 150 hollande / 200 vergé]. Envoi autographe signé dHenri Barbusse. Quelques très légères traces dusage sur la reliure. Bon exemplaire, pages non rognées.
réf. 14750Paris Diffusion: La Librairie Française 1966 in 8 (22,5x14) 1 volume broché, 448 pages. Barbier J.-B., issu d'une famille d'officiers et de magistrats, a fait carrière dans la diplomatie (ministre plénipotenciaire). Bel exemplaire
1966réf. 111168Paris, la Librairie française 1966 In-8 broché 22,5 cm sur 14. 446 pages. Bon état d’occasion.
réf. 6310In-8, broché, couverture imprimée, 446 p., non coupé. Paris, Librairie Française, 1966.
1966réf. nx782La librairie française Relié 1966 In-8 (15 x 23 cm), reliure demi-peau, dos lisse, couverture conservée, 446 pages ; très bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1997réf. 17574La Découverte 1997 564 pages collection Essais. in8. 1997. Broché. 564 pages. Les carnets de guerre de Louis Barthas tonnelier 1914-1918 est le témoignage brut d'un soldat du rang Louis Barthas mobilisé en 1914 à l'âge de 35 ans. Pendant toute la guerre il consigne sur 19 cahiers d'écolier la vie quotidienne dans les tranchées décrivant avec une plume remarquable et un sens de l'humour les rats la boue les bombes et la mort anonyme des poilus. Découverts en 1977 par l'historien Rémy Cazals ces carnets sont devenus un classique de la littérature de guerre
1970réf. 35247In-8, broché, couverture illustrée bleue, 150, (2) p., planche frontispice d'après Benn. Paris, Zikarone, 1970.
1872xv + 251pp., 22cm., br.muette moderne, texte frais et sans rousseurs, bon état, G88454
In-8, broché, couverture imprimée, 446 p., non coupé. Très bon exemplaire, entièrement non coupé.
197330 pages. Features: VVAW [Vietnam Veterans Against the War] - Government Conspiracy; The Odyssey of Alton Foss; The Peace Movement - putting down roots; God Wrestling - encounter with Yiddishkeit; The New Anarchism; Fasting; Prison Notes - Vietnam; Radio Free America - shortwave's free language schools; The Greening of Norway; B-52 Pilot Michael Heck refuses mission; and more. Moderate wear. A sound vintage copy. Book
2017br. A differenza dei tanti uomini pronti a misurarsi in quella che considerarono un'eroica ed elettrizzante avventura, le donne italiane non invocarono la guerra. Ci fu poi un gruppo di utopiste, legate a una rete internazionale di militanti, che avanzò una ferma critica al sistema di potere maschile. Per quella élite di femministe e di suffragiste erano gli uomini a capo dei governi e della diplomazia, che sceglievano di dirimere i conflitti tra le nazioni attraverso lo strumento della guerra, a provocare dolore e spargimenti di sangue. Per questo motivo, negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento e nel corso del primo conflitto mondiale, chiesero più diritti e più democrazia per le donne e sollecitarono la loro partecipazione nelle decisioni sulle vicende nazionali e internazionali.
In-8, broché, couverture illustrée bleue, 150, (2) p., planche frontispice d'après Benn. Edition originale publiée dans la collection "Civilisation hébraïque et monde moderne". Envoi autographe de l'auteur à Vladimir Jankélévitch: "Cher Professeur... avec nos sincères hommages". Et petit cachet ex-libris de Jankélévitch ("Vl.J").
1898In 16, cm 13,5 x 19,5, pp. 144 + (14) di pubblicita'. Brossura editoriale. Invio autografo. Pubblicazione del Comitato permanente franco - Italiano di propaganda conciliatrice in cui si celebra la figura di questo scrittore e uomo politico francese, deputato di parte repubblicana. Volumetto distribuito gratuitamente in occasione della Esposizione generale di Torino
réf. G19306, Aalst, Vereniging van het Vredesboek 1984, (xii) + 226pp., geïllustreerd, orig. omslag, goede staat, G19306
1981réf. 862821981 Paris, Fayard, 1981, in 4° broché, 211 pages ; très nombreuses illustrations ; couverture illustrée ; quelques rousseurs éparses.
in-8°, 228 pages, notes, broche, couv. Bel exemplaire. [CL-6]