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1984Mm 95x140 Ristampa anastatica a cura di Roberto Abbondanza e Paolo Mazzerioli sull'originale perugina del 1894 e del 1898 in occasione della III Convenzione Europea sul Disarmo Nucleare. Brossura originale di 63 pagine con illustrazioni. Buona-ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1976Broché. 66 pages.
960Manifesto in rosso e nero di cm.60x45. Mouvement contre l'Armamement Atomique. Movimento nato nel1963 da Claude Bourdet e Jean Rostand. Leggeri segni di piegature.
1889Milano, Tip. dello Stab. E. Sonzogno, 1889, in-16, br., pp. 124.
Amsterdam, B.R. Grüner, 1977, in-8, br. editoriale, pp. V, [1], 178.
196822 cm, ril. in tela, tit. al dorso, sovracop. editoriale, p. 185, ritratto di Gandhi all'antiporta
16° gr., br. edit., pp. 96. Raccolta di pensieri e motti sulla pace di celebri autori, antichi e moderni.
1913réf. yl641Eugène Figuière & Cie Relié 1913 In-12 (12,3 x 18,5 cm), reliure demi-chagrin, dos à 4 nerfs orné de fers dorés, 278 pages ; frottements aux coupes et plats, quelques épidermures sur le cuir, trace blanche sur le cuir au quatrième plat, par ailleurs assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Petit in-12, broché, couverture imprimée, 23 p. Rapport présenté au nom du comité central, pour le Congrès de 1916, publié par la Ligue des droits de l'Homme et du citoyen. Bon exemplaire.
réf. 19563Petit in-12, broché, couverture imprimée, 23 p. Paris, Ligue des droits de l'homme & du citoyen, 1916.
1970Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt, 1970, in-8, tela editoriale con sovraccoperta, pp. 291. Con illustrazioni in b.n. f.t.
2001Mm 140x210 Collana i Robinson. Brossura editoriale di ix-434 pagine, copertina figurata, illustrazione fuori testo. Ottimo stato, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2005réf. 32474Payot / Biographie 2005
2016br. Un passaggio risolutivo della Guerra fredda, una mobilitazione internazionale senza precedenti per il disarmo e uno snodo significativo della "stagione dei movimenti": questo e altro passò da Comiso all'inizio degli anni ottanta. Sebbene sconfitte, le lotte contro il riarmo nucleare pesarono sulla bilancia dei rapporti internazionali lasciando sul campo l'esperienza di nuove forme di attivazione collettiva e, negli archivi, un'ingente quantità di scritti. Questo libro ne ripropone alcuni tra i più utili.
2004br. In questa conferenza tenuta a Berlino nel 1927, Max Scheler applica al clima politico dell'epoca i principi che aveva sviluppato in una delle sue opere più importanti, "Il formalismo nell'etica e l'etica materiale dei valori". Scheler s'interroga sulla "pace perpetua" davanti a un uditorio di uomini politici e diplomatici che di lì a poco sarebbero saliti alla ribalta in Germania. Ma non si tratta di uno scritto occasionato da un clima culturale che prepara la strada a Hitler; è invece il ragionamento lucido in risposta all'idea che da un conflitto di portata mondiale possa venire una pace eterna.
2016br. Lo studio di M. Scheler, risalente al biennio 1926-1928, si inscrive in una più ampia riflessione dedicata al tema del rapporto fra politica e morale. In questo saggio Scheler si misura con il problema della realizzabilità storica dell'idea di pace perpetua, aderendo solo in parte alla soluzione kantiana. L'originalità della posizione scheleriana è tale da distaccarsi sia dalla visione kantiana sia dalle diverse forme di pacifismo, di cui il saggio offre un'analisi critica magistrale.
2016br. Lo studio di M. Scheler, risalente al biennio 1926-1928, si inscrive in una più ampia riflessione dedicata al tema del rapporto fra politica e morale. In questo saggio Scheler si misura con il problema della realizzabilità storica dell'idea di pace perpetua, aderendo solo in parte alla soluzione kantiana. L'originalità della posizione scheleriana è tale da distaccarsi sia dalla visione kantiana sia dalle diverse forme di pacifismo, di cui il saggio offre un'analisi critica magistrale.
1931réf. 164751931 Paris, NRF, librairie Gallimard, sans date. Fac-similé de la première édition française de 1931, en exemplaire du service de presse. Traduit de l'allemand par Pierre Igny. In-12 broché de 317 pp. Des plis au dos et au premier plat, intérieur en très bon état. Adam Scharrer nait en 1889 dans un milieu très pauvre. Berger, puis ouvrier, il se rapproche à partir de 1905 des mouvements anarchistes et découvre le syndicalisme. Pendant la première guerre mondiale il est envoyé sur le front russe. Après la guerre il adhère à la Ligue spartakiste puis au KPD de K. Liebknecht et Rosa Luxemburg. "Les Sans-Patrie" est son premier roman. Il fut publié simultanément à Vienne et à Berlin en 1930 sous le titre "Vaterlandlose Gesellen". Cet ouvrage très autobiographique se veut une protestation "contre l'irresponsabilité de ceux qui provoquent délibérément la guerre". Il rend compte de la vie dans les tranchées et à l'arrière, mais aussi des espoirs de paix suscités pendant la guerre par la révolution russe, les grèves, les conseils ouvriers et le mouvement spartakiste, au front comme dans les usines. Rare témoignage, ce livre interdit en France par la censure de Vichy n'a jamais été réédité.
réf. 94669Armand Colin, 2005, 350 p., broché, bon état.
réf. 107152Armand Colin Armand Colin, 2005, 350 p., broché, une date et une signature sur la page de garde, bon état pour le reste.
2000Roma, l'Unità, s.d. (anni 2000) 8vo (cm. 19 x 13) brossura con copertina illustrata, pp. 126 (supplemento de l'Unità) . Alcune sottolineature in matita colorata.
1937réf. 77607Couverture souple. Broché. 342 pages. Papier légèrement bruni.
1937réf. 103085Couverture souple. Broché. 342 pages. Rousseurs.
1942340p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket, worn and chipped. Coldwar/Economics 2
1948Mm 130x200 Brossura originale a stampa, 186 pp. ancora a fogli chiusi, leggere fioriture. Opera in condizioni eccellenti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE