1966réf. 111168Paris, la Librairie française 1966 In-8 broché 22,5 cm sur 14. 446 pages. Bon état d’occasion.
réf. 6310Paris, Librairie Française, 1966. In-8, broché, couverture imprimée, 446 p., non coupé.
1966réf. nx782La librairie française Relié 1966 In-8 (15 x 23 cm), reliure demi-peau, dos lisse, couverture conservée, 446 pages ; très bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1997réf. 17574La Découverte 1997 564 pages collection Essais. in8. 1997. Broché. 564 pages. Les carnets de guerre de Louis Barthas tonnelier 1914-1918 est le témoignage brut d'un soldat du rang Louis Barthas mobilisé en 1914 à l'âge de 35 ans. Pendant toute la guerre il consigne sur 19 cahiers d'écolier la vie quotidienne dans les tranchées décrivant avec une plume remarquable et un sens de l'humour les rats la boue les bombes et la mort anonyme des poilus. Découverts en 1977 par l'historien Rémy Cazals ces carnets sont devenus un classique de la littérature de guerre
1970réf. 35247Paris, Zikarone, 1970. In-8, broché, couverture illustrée bleue, 150, (2) p., planche frontispice d'après Benn.
1986Mm 125x195 Collana "I Maestri". Brossura editoriale con alette, 180 pagine, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla cvonferma dell'ordine.
2021Albert Einstein è stato uno dei promotori del movimento per la pace in Europa all’inizio del XX secolo, denunciando instancabilmente l’imperfezione della nostra società determinata dalla presenza di una istituzione primitiva come la guerra, e dedicando le sue energie alla messa al bando della guerra stessa. Dopo l’ascesa al potere di Hitler, ha però abbandonato il pacifismo per abbracciare una visione federalista, secondo la quale la causa principale della guerra risiede nella divisione del mondo in stati sovrani e l’unico possibile veicolo di pace non può essere che il governo mondiale. Questo libro si occupa della visione di Einstein sulla guerra e sulla pace, e traccia l’evoluzione del suo pensiero su tali questioni, frutto dei numerosi confronti con fisici come Bohr, Planck e Szilard e intellettuali come Dewey, Freud, Gandhi, Mann Mumford, Rolland, Russell, Schweitzer e Tagore. I concetti chiave al centro di queste discussioni sono stati le cause della guerra – incluso il dibattito Einstein-Freud sulle ragioni psicologiche e politiche della guerra – e i mezzi per prevenirla, la distinzione tra antimilitarismo, pacifismo, internazionalismo e federalismo, la linea di demarcazione tra organizzazioni intergovernative e organizzazioni sovranazionali. Prefazione di Giampiero Bordino. Curatori: Lucio Levi. Prefazione: Giampiero Bordino.
2021Il volume raccoglie le perlustrazioni e le riletture contemporanee del pensiero di Aldo Capitini, studioso attento della realtà nonviolenta e scrutatore originale della nostra modernità politica. I contributi presenti nel libro hanno inteso commemorare la figura di Aldo Capitini in quanto intellettuale eclettico, dal pensiero definito spesso irregolare e i cui interessi culturali si agitavano in numerosi campi. Ogni saggio costituisce e costruisce, dunque, un percorso concettuale volto alla riattualizzazione del pensiero capitiniano, adottandolo come chiave di lettura interdisciplinare per le sfide alla pace e alla nonviolenza che caratterizzano la contemporaneità. In definitiva, il volume anela al recupero di un pensiero che vuole emergere dal caos, dal disordine culturale, per ricostruirsi moralmente e culturalmente, volgendo lo sguardo verso l'avvenire. Curatori: Giovanna Scocozza.
1962réf. 10158Editions de l'Epi 1962 98 pages in8. 1962. broché. 98 pages. L'ouvrage d'Auguste Queirel analyse la responsabilité des peuples face au risque de guerre mondiale à l'ère nucléaire. Il propose une mobilisation préventive contre la guerre fondée sur une opposition de conscience collective et conditionnelle en s'appuyant sur la réflexion et l'action des chrétiens
1995In-8°, pp. 321, tavole fotografiche in b/n fuori testo, tela editoriale con sovracc. figurata.
réf. 154Bernard Grasset. Paris. 1932. In-8° broché. 293 pages. E.O. (sur papier ordinaire). Propre.
1975réf. 31805Calamann-lévy 1975 Fort In-8 Collection "Liberté de l'esprit" - 794 pp
In-8, en feuilles, 4 p. Edition originale de cet appel en Français, signé par William A. Appleton, secrétaire de la Fédération et daté du 18 décembre 1917. Tout en justifiant la guerre, l'auteur lance un appel aux démocraties alliées afin qu'elles "concentrent leurs efforts pour détruire non pas l'Allemagne, mais le militarisme qui tient sous sa dépendance la démocratie allemande" (p. 4). William Archibald Appleton (1859-1940), secretary of the Lace Makers Trade Union (1896-1907) and of the General Federation of Trade Unions (1907-38). Bon exemplaire.
réf. 30995Londres, The Field & Queen, 1917. In-8, en feuilles, 4 p.
1960Vol. in -8 (14 x 21 cm.), brossura editoriale col. avorio, titoli in nero sul piatto, velina trasparente di protezione, pp. 160, (4) con diverse tav. in b.n. e a colori f.testo a p.pagina con disegni dell'Autore stesso. Copertina un pò impolverata, per il resto in buone condizioni. Testo in francese. Broché, (21cm x 14cm,), pp. 163, (6) d'illustrations (dessins originaux de l'auteur, reproduction en couleurs d'un vitrail de l'auteur, photo, carte), fac-similé d'une lettre adressée à l'auteur par Albert Schweitzer, dessins de l'auteur dans le texte et à la couverture verso. Usagé mais bon état de conservation.
19168°, pp.157 (2), ill. n.t., br. ed. con restauri ai piatti, dorso rinf. Tra gli argomenti: Il primo e ultimo principe di pace, Gesù Cristo; Il Regno della pace; S.Pietro; I primi successori di Pietro; Il regno della pace in mezzo alla bufera; Monaci, soldati di pace; Pericolo longobardo; S.Leone III, papa della pace trionfante e sovrana; Il regno della pace diviso in se stesso; Lotta disperata per la pace universale; Il principe della pace cacciato dal mondo; L'ora di Dio non conosciuta; La pace armata; Risposta e conclusione generale; Il papa, unico prinicpe di pace in terra.
1968In 8 (cm 20 x 26), pp. 68 con illustrazioni nel testo. Brossura editoriale illustrata con danni riparati al dorso.
1959Brossura filo refe con copertina flessibile, con comuni mende da scaffale, generalmente oscurata, tracciata di polvere più intensa ai bordi dei piatti. Pagine integre, ossidate da tonalità seppia come i tagli. Si nota leggero allentamento alla cerniera. N. pag. 150. USATO
1991réf. 100148151Ombres 1991 91 pages in8. 1991. Broché. 91 pages. Le Rire Rouge est une nouvelle de Léonid Andreïev publiée en 1904 qui dénonce avec vigueur les atrocités de la guerre russo-japonaise. Le récit présenté sous forme de fragments hallucinés suit un officier devenu fou qui décrit les horreurs des combats et l'impact de la guerre sur la psyché humaine symbolisé par un 'rire rouge' de la folie
1991réf. 121919Couverture souple. Revue 21 x 21 cm. 60 pages.
1991réf. 121920Couverture souple. Revue 21 x 21 cm. 72 pages.
1992réf. 121921Couverture souple. Revue 21 x 21 cm. 74 pages.
1994réf. 121922Couverture souple. Revue 21 x 21 cm. 74 pages.
1995réf. 121923Couverture souple. Revue 21 x 21 cm. 80 pages.
1996réf. 121924Couverture souple. Revue 21 x 21 cm. 76 pages.