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Dieci placchette legate in 8° (cm 11,8 x 20,7), legatura mezza pelle inizio ottocento con filetti dorati, mancanze alle cuffie. Esemplare in buone condizioni; alla sguardia, elenco a penna delle opere presenti. Opere presenti: "Lettre de M. Millin Membre de l'Institut, et de la Légion d'Honneur à M. Koreff, médecin - Rome, 15 mars 1812", pp 12; "Lettre à M. Bodmann, président du Tribunal des Douanes... sur les Monnoies qu'on attribue à la Reine Brunehaut, et sur quelques pièces de Théodebert", preceduta da calcografia raffigurante le monete in oggetto, pp 16; "Observations sur un ouvrage intitulé: Essai d'une histoire pragmatique de la Médecine, par Curt Sprengel"; Paris, Sajou, 1809, pp 14; (1) c b; "Lettre de M. Coste, bibliothécaire à Besançon, à M. Millin", Paris, Sajou, 1808, pp 21, in antiporta incisione raffigurante il sigillo oggetto della trattazione; (1) c b; "Description d'un vase peint, représentant le combat des Grecs et des Amazones, en présence des Dieux protecteurs de l'Attique", pp 16, calcografia f. t. raffigurante il disegno del vaso in oggetto; "Notice sur la Déesse Piété, par M. d'Hautefort", Paris, Sajou, 1808, pp 16; "Notice sur la vie et les ouvrages de Sa'ady, d'après les manuscrits persans de la Bibliothèque Nationale, par L. Langlès", pp 20; "Extraits de la traduction du Gulistan de Sa'ady", pp 16; "Iconographie ancienne ou Recueil des portraits authentiques des empereurs, rois et hommes illustres de l'antiquité, par Ennio Quirino Visconti", pp 22; "Extrait de la Revue philosophique, littéraire et politique: Observations sur le Zodiaque de Dendra, par M. Dupuis", pp 33, tavola ripiegata con calcografia raffigurante la scultura oggetto della trattazione. Ove i dati tipografici non sono indicati, è perchè non sono presenti. Preziosa raccolta di carteggio tra eruditi antiquari e numismatici di inizio Ottocento.
1759Stralcio dall'opera "In Philippi Argelati Tractatus de Monetis Italiae", senza brossura, occhiello, 45 cc. numerate da 91 a 180 cui fan seguito gli "articoli" (due carte e due tavole stampate più volte ripiegate), la "Relazione ossia giornale del risultato degli assaggi di Monete stati fatti dagli Assaggiatori della Zecca di Torino in contradittorio(!) di quello della Zecca di Milano di concerto delle rispettive Corti", 24 cc. e 4 tabelle più volte ripiegate. Prosegue poi con "Dimostrazione delle proporzioni maggiori...", 8 cc. e 6 tabelle più volte ripiegate, e con "Tavola delle proporzioni osservate tra l'oro e l'argento in diverse provincie d'Europa, 2 cc.; "Informazioni date... sopra le spese occorrenti nella Zecca di Firenze per battere li zecchini" ed altre memorie, 24 cc.. Notevole trattato sulla monetazione, ricchissimo di notizie, con la relazioni ufficiali delle varie zecche. Presentato in belle condizioni, l'angolo superiore destro magistralmente restaurato nelle ultime carte, mancanza di qualche lettera nelle prime due righe delle ultime due carte, tracce di tarlo in pochissimi fogli mai afferenti il testo. Raro
In-8, 186p. Edition bilingue français - allemand. Repertoire d'environ 380 pièces de monnaies européennes, reproduites en gravure sur bois (cotés pile et cotés face). Accrocs à la couverture, quelques rousseurs, autrement bon exemplaire. Peu courant.
1702Cm. 20, pp. 237 (3). Bell'antiporta allegorica, frontespizio in rosso e nero e moltissime graziose incisioni in rame raffiguranti gli imperatori. Elegante leg. coeva in piena pergamena verde con titoli ms. al dorso. Solo una piccola reintegrazione di carta all'angolo basso bianco del frontespizio, peraltro bell'esemplare, fresco ed in ottimo stato di conservazione. Lorenzo Patarolo (1674-1757), di Verona, fu letterato ed erudito collezionista di antichità. Cfr. Cicogna (5174): "Era bello e grande il museo di medaglie che possedeva Lorenzo Patarol autore di questo libro; il perchè' potè dare questa Serie colle effigie genuine tratte dal suo museo stesso."; Cfr. Choix, IX, 13051.
1863In-4°, bella legatura d'epoca, pp. XII-224; seguono le XV tavole litografiche stampate da Blanken (Amsterdam); in antiporta medaglione col gran sigillo imperiale. Firma autografa dell'autore alla pagina del copyright. Legatura in tutta tela rossa alle armi con titoli e fregi in oro al dorso, e cornici in oro ai piatti. L'arme - uno scudo sannitico inquartato e coronato; al primo e al quarto d'argento (?) al leone rampante coronato d'oro armato di spada e frecce, al secondo e terzo d'azzurro all'aquila imperiale d'oro - ha elementi del blasone del Regno dei Paesi Bassi e del Primo Impero. Rara prima edizione, della quale non abbiamo reperito alcun esemplarein vendita.
1744in-4, pp. 168, leg. post. cart. rust. Con 4 tavv. anche ripp. al fine raffiguranti le monete studiate dall’A. Lieve brun. [123]
1929Il libro è rilegato in similpelle. Milano, 1929; ril. in pelle, pp. 452, ill. b/n, tavv. b/n, cm 24,5x34. Testo rilegato in similpelle, con pagine originali fino a pag. 448; le ultime pagine (l'indice alfabetico e le 27 tavole) sono fotocopie. Il testo presenta alcune piccole note a matita, ma le pa pagine sono in buone condizioni. italiano ril. in pelle
1808In 8° (185x85); pagg. 166 con tabelle ripiegate più volte. Mezza pelle coeva con angoli e piccoli fregi neoclassici in oro e titolo su tassello arancio al dorso. Dedicata al Giovanni Michele Baldasseroni viceprefetto del Distretto II nel Dipartimento dell'Adige. Nota di possesso manoscritta al frontespizio. Interessante la prima tavola con le impronte, diametrie contorni delle nuove monete introdotte nel Regno. Raro. Ben conservato, piccoli difetti a spigoli, cerniere ed angoli, qualche strappo alla tavole.
Amsterdam, François Changuion, 1736-1743, voll. 5, in-12, p. pelle marmorizzata coeva, dorso a 5 nervi con doppio tassello rosso, titolo e ricchi fregi oro a piccoli ferri negli scomparti, labbri decorati in oro, sguardie marmorizzate, tagli spruzzati d'azzurro (salvo al vol. 1°: rossi), nastrino segnapagine, pp. (8), 680, (8), 406, (2), (10), 552, (2) - XXIV, 455, (1), VI, 511, (1). Stessa antiporta (ma incisori differenti: Picart e Wandelaar) ai voll. 4° e 5°, graziosa vignetta allegorica al frontespizio (questi in rosso e nero), 24 belle tavole piegate e 5 figure nel t. Fregi, testate e finalini in xilografia. Forellini di tarlo al dorso di tutti i voll., ma interni intatti. Cerniera ant. allentata ed ampie mancanze al dorso del vol. 5°. Asportata la cuffia inf. al vol. 6°, cuffia sup. difettosa all'ultimo volume; diverse cc. brunite. I volumi dell'"Histoire", usciti irregolarmente nell'arco di quasi un trentennio, erano preparati dal segretario in carica: De Boze, archeologo e numismatico, lo fu dal 1706 al 1742 (oltre che direttore del Cabinet des medailles et antiques, a cui poi legò la propria collezione; la biblioteca tematica di ben 2723 libri con catalogo pubblicato nel 1745, fu invece dispersa). A lui succedettero: N. Fréret, J.-P. de Bougainville, L. Dupuis, C. Le Beau, A. Dacier. Fu soppressa nel 1793.
1741Tarvisii sumptibus Auctoris apud Eusebium Bergamum, 1741. (cm. 35 x 24). Pergamena coeva con tassello con titolo al dorso (piccole mancanza e tarletti sparsi). Pp. 18, (2), XXI tavole; (2), XII tavole; (2), XXIII tavole ; (2), VIII tavole; (2), XII t a v o le; (2), XV tavole; (6), XIII tavole; (4), XV tavole, (2). In totale 119 tavole a piena pagina raffiguranti recto e verso delle monete. Trattasi di uno dei 4 volumi formanti l’opera, rarissima da trovarsi completa. Foretti marginali su parti bianche, a tutta l’opera.
Romae, excudebat Nicolaus et Marcus Palearini typographi et bibliopolae Romani, 1749, in-4, cartonatura coeva (con minimi restauri reintegrativi), pp. 174, [4]. Con vignetta calcografica al front., una ill. xilografica n.t. e una tav. incisa in rame f.t. Variante B descritta in ICCU. Bell'esemplare.
1765In 4°, pp. XII+428. Pergamena coeva.4°, Incisione a piena pagina con dedica epigrafica a Giulio Cesare Barberini Colonna davanti all'antiporta, ritratto del dedicatario in specchio incorniciato con muse sedute sotto il ritratto all'antiporta, tomba romana incisa al frontespizio, 8 tavole epigrafiche incise fuori testo di cui 5 ripiegate. Le incisioni sono di Zaballi, Palini, Carloni, disegni di Carloni e Giusti. Testatine, iniziali e finalini incisi. In fine l'opera contiene: De veteri quodam solari horologio nuper invento epistola, di François Jacquier.
1774270x200 mm, pp. (4), 107, rilegatura coeva in cartoncino rustico, titolo manoscritto al dorso, Una grande incisione a piena pagina rappresentante: stemmi dell'Università di Ferrara, Achille Crispi, Giuseppe Fiaschi, Giuseppe Scroffa, Luigi Rondinelli, Francesco Calcagnini e in basso il rovescio della moneta dell'autore. 19 tavole fuori testo con numerose medaglie incise. Esemplare molto buono e fresco che completa il trattato del 1755: De Monetis Italiae dissertatio, seguirono a distanza di anni, una altera dissertatio (1767), una postrema dissertatio (1774) e una novissima dissertatio (1779) .
1870320x220 mm, pp. 126, 10 tavole di stemmi e monete incise e 2 alberi genealogici ripiegati fuori testo. Rilegatura coeva in mezza pergamena, titolo e decorazioni in nero al dorso, piatti marmorizzati, conserva la copertina originale, segnalibro in stoffa. Allegato un articolo in tedesco: Ein Thaler des Fursten Syrus Austr. von Correggio di Eduard Forchheimer del Numismarischen GesellSchaft del 1876 di 6 pp. e con una tavola di monete su carta forte fuori testo. Leggere bruniture alle copertine, esemplare molto buono e dai larghi margini. Edizione originale e rara
1976Anastatic reprint of the original edition (London, 1910-1916). Sala Bolognese, 1976; 2 voll., br., pp. 882, 150 tavv. b/n num. n.t., cm 22x32. italiano 88-271-017 br.
In 4°, leg. coeva piena pergamena, cc nn 24, cc nn 63, pp. num. 61, num. inc. in rame n.t. raffiguranti recto e verso di monete, grandi testatine e finalini di soggetto mitologico. Macchia di china del diametro di cm. 2,5 che non lede il testo al front. e bruniture uniformi. Pregiata edizione originale di noto testo scritto dal consigliere elettorale e bibliotecario del duca di Brandeburgo. Catalogo Biblioteca Numismatica di Milano, n. 15; BM, 13, col. 1211; Bassoli p. 32; Fea, Biblioteca Adriani n.4. Manca al Cat. "La letteratura numismatica" della Biblioteca di Archeologia di Roma.
1816Due volumi in un tomo in 4to (20x27 cm) che costituiscono la seconda parte dell'opera, dedicata alle monete romane (Moneta Romanorum) in sé completa. Vol 1: CONTINENS NUMOS ROMAE LIBERAE USQUE AD SEPTIMIUS SEVERUM IMP. Paginazione: (2)-356 pagine. - Vol 2: CONTINENS NUMOS IMPERATORIOS A SEPTIMIO SEVERO IMP. USQUE AD OCCASUM IMPERII ROMANI ORIENTALIS ET PSEUDOMONETAM. Paginazione: (2)-412 pagine + 5 pagine di monete incise. In barbe. Legatura coeva in cartonato, dorso in carta pergamenata con titolo. Belle condizioni per un volume di numismatica che pur essendo parte di opera che prevede un altro volume, è in sé completa, trattando tutta la sezione delle monete romane (Il primo volume era dedicato alle coniazioni delle città sotto dominio romano. Quello sulle monete greche non venne mai edito). Solo due presenze nelle biblioteche italiane censite al Sbn. (This item is overweight. We may ask for extra shipping costs).
Medaglia - Rivista di medaglistica - edizioni S. Johnson 27 numeri + indice generale allegato al n. 24 Tutto il pubblicato dal N. 1 del 1971 al N. 27 del 1992 Pagine: da 100 ca. a 170 ca. per rivista Copertina morbida - Testo in italiano. Ottime condizioni.
1704TITOLO COMPLETO: La Galleria di Minerva overo notizie universal, di quanto è stato scritto da Letterai d'Europa non solo nel presente secolo, mà ancora ne' già trascorsi, in qualuque materia Sacra, e Profana, RETORICA, POETICA, POLITICA, ISTORICA, GEOGRAFICA, Cronologica, Teologica, Filosofica, Matematica, Medica, e Legale, e finalmente in ogni Scienza, e in ogni arte sì Meccanica come Liberale. Tratte da libri non solo stampati, ma da stamparsi ove oltre à quanto insegnano gli Atti di Lipsia, e d'Inghilterra, l'Effemeride di Germania e la Biblioteca Universale di Francia, ed i Giornali de' Letterati d'Italia, saranno inserite nuove curiosità, ed insegnamenti, A PROFITTO DELLA REPUBBLICA DELLE LETTERE con intagli de' Rami opportuni e fuoi lochi. TOMO QUATTRO, Con Indice di quanto si Contiene distribuito per ordine di Materie. Consacrata all'Illustrissimo, Et Eccellentissimo SIgnor Vincenzo Gradenigo, Procurator di San Marco Dignissimo. In Folio (32,5x22,5 cm); (2) 360 pp. Con numerosi errori di numerzione. Bella legatura coeva in cartoncino molle. Piccolo tunnel di tarlo nel margine bianco delle ultime due carte. Piccolo tarlo al margine bianco del frontespizio che presenta, sempre nel margine bianco un leggerissimo alone d'umidità che prosegue nelle prime 100 pagine, mai fastidioso od intenso. Nel complesso buono-ottimo esemplare. Alcune illustrazioni nel testo. Quarto volume di questa celeberrima "rivista" di lettere, scienze ed arti, fra i primi esempi di giornalismo italiano, organo di un’accademia di eruditi, fra cui eccelle quell’Apostolo Zeno che avrà non poca importanza nel giornalismo letterario del Settecento. La Galleria di Minerva uscì in sette volumi fra il 1696 e il 1717. L'opera è oggi ricercata per la presenza in vari numeri di prime edizioni di diversi celebri scienziati e letterati. Questo quarto volume contiene fra le altre opere: - Giovanni Maria Lancisi, Del modo di filosofare nell’Arte Medica, e si prova che per la medicina razionale è meglio servirsi della filosofia sperimentale che di qualunque altra. Discorso detto nell'anno 1693. 1° edizione. - Varii scritti riguardanti il modo di realizzare una biblioteca. - Francesco Arisi, Cremona Letterata. - Hieronymo Renda.Ragusa, Siciliae Bibliotheca Venus. - Ambrosio Brigento Mantovano, Glossographia Onomatographia... - Baruffaldi giorgio ferrarese, Lettera intorno ad un'antica Inscrizione che trovasi nella Marca in Monte Giorgio. Marche, Ascoli Piceno. - Vari scritti sulle medaglie. - Scaramucci Batista, sopra un'idrofobo divenuto tale coll'impeto dello sdegno, Macerata. - Parunli Naturae miraciuli Phaenomena circa lachrymam vitream. - Francesco Dini, De Antiquitatibus Umbrorium Thuscorumque sede et Imperio. - Spiegazione del modo ritrovato, e sperimentato per ricuperare le Navi naufragate. - Varie lettere ed estratti di Antonio Vallisnieri. BUONA COPIA. GOOD COPY.
1762in 4° br coeva, pp.123; tav dell' ex museo broccheriano (cm37x25) - riproducente 28 monete - tarlo marginale a più pagine; l' autore fù Chierico Regolare della congregazione di S.Paolo Proff del seminario e lettor pubblico nella Università di Bologna
1913Villefranche de Rouergue, Société Anonyme d'Imprimerie, 1913. In-8 relié pleine toile jaune orangée, pièce de titre en dos, gardes de papier marbré, xv + 291 pages, bibligraphie et références en tête d'ouvrage. Très bel état pour cet ouvrage rare.
1767[9] + 404 [ii] pp.+ 2 grands tableaux dépliants, 25cm., reliure moderne cart. (20e s.), peu de rousseurs, bon exemplaire, G85744
In 8°, leg. coeva mz pelle, etichetta su tassello inf. tracce d'uso ai bordi dei piatti, pp. (6), 480 tavole di Monete d'oro d'Argento Straordinaria documentazione iconografica, con disegni di grande precisione, e l'indicazione del peso, raffiguranti da 4 a 6 monete per pagina, di tutti i paesi del mondo, ma con particolare attenzione agli antichi stati italiani, disposte in ordine alfabetico per la facile consultazione da parte di banchieri e mercanti. America, Austria, Francia, Genovesato, Inghilterra, Lombardia, Napoli e Sicilia, Parma, Piemonte, Portogallo, Russia, Romagna, Svizzera, Spagna, Toscana, Veneto ecc. ecc. Dato il costante uso pratico e la pessima abitudine di asportare le tavole con le monete più diffuse è abbastanza insolito trovare es. icompleti ed in conservazione come il presente, senza le usuali fioriture.. Altro esemplare in legatura ottocentesca tutta tela con tit. in oro al dorso, pp 6 e 480 tavole litografate su doppia facciata. Interno freschissimo. Euro 550,00
1745In -8°, pp. 588; piena pergamena con titolo manoscritto al dorso, tagli colorati. Piccola macchia nella parte superiore delle prime pagine.
1665In 4to antico (210x167 mm). [8], 226, [6] p. Vignetta xilografica al frontespizio, testatine, finalini e capilettera in legno, [84] fini incisioni calcografiche nel testo. Legatura in piena pergamena (una piccola mancanza al piede); sporadici rossori. Prima edizione di questa opera che illustra parte della raccolta di monete di Pierre Séguin, decano di S. Germain l'Auxerrois a Parigi e maestro del Vaillant, collezionista e numismatico assai stimato. Nel commentarne la seconda edizione, lo stesso Eckel lodava questo libro come fondamentale per una biblioteca numismatica, per la rarità delle monete di cui tratta e per la bellezza delle incisioni che le raffigurano, insieme all'accuratezza delle descrizioni fornite.