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1991Cm. 24,6x17,4). La 1ª parte è un vol. separato in cartone lucido edit. e sovracc. ill. a colori, con ritratto commemorativo, pp. 181, (8) con centinaia di MONETE nel testo. Gli altri voll. in unico COFANETTO in tela nera edit. e nastro (abrasioni al dorso, ma solido) Cartone nero liscio edit. con titoli in bianco e figure di moneta ai piatti. A) 1.Augustus - Vitelius. 2. Vespasianus - Commodus . 3. Septimius Severus - Severus Alexander 4. Maximinus - Aemilianus. 5. Novella VISMARA, Valerianus - Aurelianus. Emissioni semi autonome 6: Indici a cura di Rodolfo Martini. Tabelle bibliografiche a cura di Novella Vismara, Fin qui, complessive 1588 pagine + 3002 MONETE recto-verso in 314 TAVOLE B.N. FUORI TESTO. Censiti in 7 bibl. Inoltre: B) 1. Bibliografia generale. 2. Indici bibliografici. 3. Complessive pp. XXXI, 628. Censiti in 8 bibl. C) Prontuario delle ZECCHE PROVINCIALI. Pp. XIX, 304, Censito in 9 bibl. Mai comparso in Mremagnum. INTROVABILE REPERTORIO. Volumi come nuovi.
1553in-4 antico, pp.88, 339, 5, leg. settecentesca p. pelle, risguardi in cart. marmorizz., tagli spruzzati. Bella marca tipogr. in legno al front. Al verso dello stesso gr. incis. in legno con le armi della famiglia Fugger cui è dedicata l'opera. Iniziali e fregi xilogr. Prima ediz. di opera numismatica dell'antiquario collezionista mantovano, pubblicata durante il suo soggiorno in Francia. Vi sono descritte le monete imperiali romane accompagnate da incisioni n.t. , molte delle quali con il ritratto degli imperatori e imperatrici. La collezione di monete e medaglie dello Strada fu una delle più famose e importanti di riferimento per la storia della numismatica antica. Nato a Mantova nei primi decenni del Cinquecento, di nobile famiglia, lo Strada fu orafo, antiquario, collezionista, numismatico, in rapporti soprattutto con le corti degli Asburgo. Riforzo marginale in calce al front. con ex libris L.C.Volta. Altro ex libris al contropiatto. Sulla prima cb lunga annotazione manoscritta firmata Andreasi e datata 1789. Tracce di usura al d., bell'esempl. [230]
1732Edizione: Prima edizione tradotta dall'olandese . Pagine: 541+454+467+444 . Illustrazioni: Centinaia di incisioni raffiguranti monete storiche e medaglie . Formato: 4° . Ex libris: k . Rilegatura: Cartonati con dorso in pelle marrone, sei nervature, fregi in oro e tasselli in pelle con indicati l'autore e il numero del tomo in oro.Piatti molto spellati. . Stato: Buono . Caratteristiche: Manca il primo volume. Interno molto fresco. Prima pagina bianca del quinto volume parzialmente staccata. Rappresenta il lavoro più completo sulla numismatica olandese. Pagine freschissime.Foto disponibili.Numismatica .
2015Due volumi di cm. 31, di cui uno di fac-simile di cc. (80), legatura in mezza pergamena con punte. Il secondo di commento di pp. 96. Con illustrazioni in nero ed a colori. Legatura in cart. con inserite le riproduzioni in metallo di sette monete antiche. I due volumi entro contenitore originale in plexiglass. Perfetta conservazione (in stato di nuovo). Edizione a tiratura limitata di 999 copie numerate a mano (ns. n. 130).
1743Tre volumi di cm. 27,5, pp. xl, 347; vii, 452; viii, 372. Frontespizi in rosso e nero con una diversa vignetta incisa a ciascuno di essi, molte testate, finalini e capolettera finemente incisi e decine di medaglie intagliate in rame nel testo. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli in oro su tasselli ai dorsi. Qualche lieve fioritura, ma esemplare complessivamente assai genuino ed in ottimo stato di conservazione. J. Vaillant (1632-1706) intraprese la carriera di medico, ma ben presto i suoi interessi numismatici gli faranno abbandonare la professione per le vantaggiose proposte che il ministro Colbert gli fa di viaggiare per arricchire di monete il Re Sole. Da questa esperienza nasce la presente opera di cui questa è l'editio princeps. Testo di fondamentale importanza che, tra i primi, si preoccupa di indicare il grado di rarità delle monete. Così si esprime il severo Cicognara, a proposito di quest'ultima edizione (con una nota di biasimo per la qualità degli intagli aggiunti): "Gio Franc. Baldini imprese di aumentare, correggere, ampliare quest'opera, e la riprodusse in maniera da riescire utilissima, e stabilire meglio d'ogni altra edizione precedente la fama del suo autore... (le due precedenti stampe di Parigi e Amsterdam) furono oscurate dagli accrescimenti con cui venne pubblicata la prima edizione di Roma". Cfr. anche il bello studio di F. Bassoli in: L'Esopo n. 21 pp. 51-60.
New New English Original bdg. Dust wrapper. 4to. (30 x 21,5 cm). In English and Turkish. 9 volumes complete set: (240 p.; [10], [iv], 440-767 pp.; [10], [vii], 769-1111 pp.; 360 p.; 420 p.; 420 p.; 420 p.; 420 p.; 440 p.). Color ills. History of Ottoman coins.= Osmanli sikkeleri tarihi. 9 volumes full set.
ref. 26821Amstelaedami (Amsterdam), Gallet, 1703, 2 forts volumes in folio reliés plein veau ancien, dos à 6 nerfs très ornés, plats encadrés d'un filet à froid, avec une fleur de lys à chaque angle ; qq. rousseurs ; frottis d'usage, coiffes usées, coins émoussés, un mors fendu en tête et en pied.
Madrid, Antonio Marín, 1757-58 (y Tomo III: Madrid, Antonio de Sancha, 1773), 3 tomos, 25,5 x 18,5 cm., pasta española de época algo rozada, lomos con adornos (en tomo III varía los adornos del lomo y es un poco mayor de tamaño), 8 h. + 408 págs. + mapa plegado, árbol genealógico y 23 láminas = 2 h. + págs. 409 a 681 + 1 h. + láminas 24 a 58 = 6 h. + 292 págs. + láminas 59 a 67 + 8 láminas de monedas visigóticas + 2 h. (Ejemplar falto del retrato. Portada del Tomo II con señales de sello de anterior poseedor).
ref. ORD-9373Seconda editione, nella quale sono agionti i personnaggi insigni dopoi la prima. Parte Prima. In Lione, Appresso Guglielmo Rouillio. 1577. A la suite Seconda parte del Prontuario delle medaglie, la quale comincia dà la natività del nostro Salvatore Giesu Christo, & continoua infino al Christianissimo Rè di Francia & di Pologna, Heznrico III di nome, il quale al presente regna felicemente. Revista, corretta,& illustrata di molte Medaglie de' piu famosi & eccellenti huomini di nostro tempo, & iquali anchora al presente regnano. Lione. Guglielmo Rouillio. 1581. Petit in-4 (150 x 215mm) plein veau brun, dos à 5 nerfs richement orné, gardes peignées, tranches rouges, 2ff.n.ch. (titre et dédicace), 172 pages et 2ff.n.ch. (tables) pour la 1ère partie; pour la seconde 315 pages et 9pp.n.ch. (tables). Page 43 de la 1e partie réparée sans perte, traces claires d'humidité marginales sur qq.ff., qq.traces de doigt sans gravité, Dans la 2e partie, les portraits de Pietro Rebuffo page 264, Iacopo Hollerio page 266 et Antonio Agostino page 289 ne figurent pas dans leur médaille respective. Mors du 1°plat fendu sur 3cm dans la partie supérieure et dans l'inférieure, petits défauts à la reliure, marges un peu courtes mais bel exemplaire, bien conservé, sans rousseurs. Collationné feuille à feuille.
1557ref. 399161557. Tiguri : apud Andream Gesnerum, 1557. Format 13x19,5 cm, reliure plein velin estampee a froid d'epoque, il manque au dos la piece de titre, dos a nerfs, coins legerement tapes et uses, pieces liminaires, index, 335 pages. 485 medaillons en gravures sur bois dans le texte (390 avec portraits). Ex-libris sur la garde en contre plat. Ouvrage en latin. Notice n° : FRBNF31412054. Bon etat.
un vol. in 8 cm. 24x17,5 pp. 84+3 n.n. Bella antiporta incisa in rame 3 tavv a pp. e decine di medaglioni incisi in rame legatura posteriore in cartonato antico marezzato con scritta calligrafa al dorso . Poche carte leggermente brunite Rara e ricercata prima edizione di quest'opera corale: Il Monterchi ha raccolto i medaglioni della collezione del Cardinale Gasparo Carpegna ed ha curato la stampa; i testi del commento sono di Pietro Bellori e le incisioni dei 23 medaglioni sono di Santi Bartoli.
1663Volume in folio, legatura coeva in piena pelle, triplice cornice impressa in oro e grande medaglione centrale impresso e decorato in oro alle armi (Luigi XIV) ad ambedue i piatti, dorso a sei nervi, finemente ornato in oro a scomparti, titolo inciso in oro al dorso, taglio a spruzzo, interno piatti decorato, due carte bianche, magnifica antiporta allegorica incisa su rame da Francois Chaveau, frontespizio stampato in rosso e nero con grande vignetta allegorica incisa (due macchiette d'inchiostro al margine bianco superiore e un restauro di pochi cm. al margine esterno), 2 tavole f.t. da incisione su rame con i ritratti in ovale di Luigi XIV e del Patin, deliziose testatine e capilettera ornati in xilografia, dedicatorie e componimenti poetici preliminari di vari autori, seguiti da una "Praefatio in Numismata" di Fulvio Orsini, (36), 429 pp., errata e due carte bianche finali; Centinaia di incisioni in rame n.t., molte delle quali a mezza pagina, con la riproduzione di monete romane della raccolta dell'Orsini, uno dei massimi umanisti e archeologi del Rinascimento. Edizione originale di questa magnifica opera fondamentale di numismatica compiuta dal Patin (Parigi, 1633-ivi, 1693), illustre figura di medico e numismatico, della collezione di monete familiari romane dell'Orsini. Lievi mende e qualche spellatura agli angoli della legatura, interno fresco e pulito, inchiostratura nitida su bella carta nerbata e croccante. Ottimo esemplare. Raro ed importante.
In 4° (cm. 24,0), legatura coeva in mz. pelle con titolo su tassello al dorso; pp. (22) 491(1 ) ultima bianca con un ritratto in antiporta su carta forte. Testatine, capolettere e centinaia di medaglie incise n.t. Testo in gotico, nitidamente impresso, incisioni in ottima tiratura, ampi margini, Legatura con cerniere lesionate ed abrasioni, piccole sporadiche arossature, ma esemplare molto buono di questa opera piuttosto rara ed importante di numismatica tedesca. L'Autore (Konigsberg 1696-1755) fu prosessore di Greco, retorica , storia filosofia in varie università, tra cui Jena e Konigsberg.
1690Segue al frontespizio: Ad ill.mum Spanhemium dissertatio, in qua praeter nonnulla de Consecrationibus Veterum, illarumque origine, peculiaris quaedam instituitur comparatio inter Hadrianum, et Alexandrum M. multaque illis communia demonstrantur. Lettera dedicatoria ed ampia Prefazione. Appendice al fondo ed Indice. XXXIII incisioni di monete nel testo. Ordinato timbro di antica proprietà privata al retro del frontespizio. Ottimo esemplare, totalmente coevo. Legatura in piena pergamena rigida coeva, quattro nervi al dorso, pp. 16 n.n. 73, 7 (di appendice), 6 (di indice), in 8°
17504 volumi, 280x210 mm, pp. (16), XII, (2), 304; (4), 417, (1); (6), 147, (5), 137, (1); (8), 344; Tavole: (90; 5; 16; 8); rilegatura coeva in piena pergamena, titolo in oro al dorso, frontespizio del primo volume in rosso e nero. Numerose incisioni nel testo, 4 tavole ripiegate fuori testo, quasi tutte di riproduzione delle medaglie e monete di cui si parla. I primi 3 volumi hanno un ex libris nobiliare applicato all'antiporta. Il quarto volume ha dei evidenti restauri al dorso. Esemplare fresco nell'assieme e molto buono. Mancano i due volumi di appendice pubblicati nel 1759.
ref. 23274Paris, s.d. (1748). In-folio (330 x 246 mm). Frontispice de Lemoine gravé par Cars, titre, dédicace et 78 planches de médailles. Un feuillet manuscrit à la fin du volume, contenant la liste des médailles quon pourrait frapper a posteriori. Intérieur frais. Maroquin rouge, fleurons dorés aux angles des plats, armes au centre, dos à nerfs orné, tranches dorées (Reliure début XVIIIe).
1697Un volume in folio (23x37 cm) di (28)-432-(4) pagine, 10 tavole a piena pagina (1 antiporta, 2 carte geografiche ripiegate). Le pp. 121-124, forse provenienti da altro esemplare, rincollate (uno strappo alla piega centrale); ben presenti le pp. 125-128 con le raffigurazioni dei satiri, spesso eliminate per censura. Centinata di monete riprodotte in incisione nel testo, ed anche vignette ed altre illustrazioni di dimensioni più piccole. Legatura coeva in tutta pergamena, tassello di titolo dorato al dorso; minime usure. Bell'esemplare completo delle tavole dei satiri e delle due carte geografiche di questo testo di numismatica romana famosissimo proprio per le sue illustrazioni.
un vol in 8 cm. 24,5x18 pp. (8n.n)-226-(6 n.n.) leg. p. pelle dorso 5 nervi con fregi e scritte in oro. Marca tip. al frontespizio, Grande ritratto dell'autore in ovale inciso in rame da N. Pitau p.v.r. testalini , capilettera e finalini in xilografia e 84 nitide incisioni in rame n.t di monete di Divinità, Personaggi Illustri, Imperatori , Effige di Charondae Catanese , Monete Britanniche e Pompeiane. Legatura usurata con angoli danneggiati cerniere parz. rotte mancanza alla cuffia inf. gora marginale alla prime 30 cc. 4 ff (da pag. 137 a 144) leggermente bruniti altrimenti interno fresco e pulito Rara prima edizione
19252 voll. in folio, pp. XIX, (4), 379; 410, (2), leg. t. tela edit. con tit. oro ai d. Con 14 tavv. al fine del secondo vol. Ritr. del Papadopoli in antip. al primo vol. Importante catalogo della famosa collezione veneziana ora al Museo Correr, e che comprende le schede di ben 17367 monete. Perfetto esempl. [217]
1957Il volume è fotocopiato. Milano, 1957; 5 voll., ril., pp. 1720, 531 ill. b/n e col., cm 18,5x25. italiano cartonato
1946Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Editalia, 2006, cofanetto in piena pelle con titoli argentati (con piccole abrasioni ad un lato) contenuta in apposita scatola in cartoncino argento, contenente 20 monete in argento, fior di conio. Cinque serie dal 1946 al 1977, cosi suddivise: 1a serie 1946, L.1, 2, 5, e 10. Seconda serie 1951/1953: 10, 5 e 1 Lira del 1951 e Lire 2 del 1953. terza serie 1954/1958: Lire 50 del 1954, Lire 100 del 1955, Lire 20 del 1957, Lire 500 del 1958. Quarta serie 1961/1970: Lire 500 del 1961, Lire 500 del 1965, Lire 1.000 del 1970. Quinta serie 1977/1997: Lire 200 del 1977, Lire 500 del 1982, Lire 100 del 1993, Lire 50 del 1996 e Lire 1.000 del 1997 (che sono gli ultimi nuovi tipi prima di passare all’Euro). unito certificato di garanzia n. 317.
1786ref. 40001Paris, Veuve de l’auteur, Debure, 1786. 1 vol. petit In-folio de XVI-147 pp., veau fauve glacé, plats encadrés d’1 triple filet doré avec fleurons aux angles, roulette intérieure, dos orné à nerfs, pièce de titre en maroquin brun, tranches dorées (reliure de l'époque).
1784in folio, pp. LXXVI, 344, bella leg. p. perg. coeva con tit. mss al d. Gr. vignetta in rame al front. con fig. allegoriche. Con una tav. in rame ripiegata di monete dell'antica Sicilia. Numerose iniziali e testat. in rame, iscrizioni xilogr. n.t. e nell'ultima parte grandi incisioni in rame di vasi, reperti, marmi. Noto anche con lo pseudonimo di Selinunte Drogonteo, Gabriello Castelli principe di Torremuzza (Palermo 1727-1794) fu antiquario e numismatico. Seconda rara edizione ampliata sulla prima del 1769. Le iscrizioni sono classificate in 20 tipologie. ;ira I, p.197: "Raro [...] Degne sono di ammirazione le iscrizioni delle gemme, degli anelli, de' sigilli, dei pesi, delle lucerne, de' vasi di Creta, e quelle scritte con caratteri esotici. A questa raccolta precede prima della prefazione una tavola contenente 30 delle più belle e rare medaglie della Sicilia". Picc. lavoro di tarlo sulle ultime 20 carte. Integraz. della perg. al margine superiore dei piatti. Bell'esempl. di rara opera. [526]
1760Firenze, Viviani, 1760, in-4, mezza pelle, pp. LVI - 327. Con 6 tavole incise in rame e numerose vignette nel testo. Esemplare a grandi margini. Timbro Corsini. Moreni II pag. 138.
ref. 58098Brugis Flandrorum [Brugge], Joannem Baptistam Kerchovium [Kerchove, van den, Jan Baptist] , 1639, Rel. de L'epoque, 12-308-96 pages,