1977ref. ca1551Ader. Picard. Tajan. Commissaires priseurs Relié 1977 In-4 (28.5*22.5), reliure skyvertex, décor doré, 70 pièces de la vente commentées, nombreuses reproductions, monnaies grecques, monnaies consulaires et impériales romaines, objet de haute curiosité... ; des traces blanches sur les plats (voir photos) sinon bel état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1954ref. RO80042396CHEZ L'AUTEUR. 1954. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Environ 15/20 pages. Quelques planches d'illustrations en noir et blanc, hors-texte.. . . . Classification Dewey : 737-Numismatique
ref. 13976927Paris: Etienne et Antoine Ader - J.-L. Picard - J. Tajan, 1973 in-4, 74 pages, nombreuses illustrations, 522 lots presque tous reproduits. Broché. Important catalogue de vente. Bel état.
19911 vol. in-4 br. couv. ill. couleurs, photos noir et blanc, qques planches couleurs, Paris Drouot Montaigne, 1991, 481 lots au total. Très bon état. Français
In-4°, pp. 22 con 8 tavole che illustrano 190 monete e medaglie antiche in asta. Bross. edit. con legg. tracce del tempo.
17961 brochure in-8, De l'Imprimerie de l'Administration Centrale du Département de Seine et Oise, Versailles, 7 pp. Avec un tableau détaillé de la valeur des Assignats dans le département de Seine & Oise, depuis le premier janvier 1791, jusqu'au 30 ventôse de l'an 4 Français
Gr. In-4, 291p. Edition limitée à 7000 exemplaires. Avec d'innombrables illustrations en noir dans le texte et de nombreuses planches en couleurs présentées sous serpentes imprimées. Coiffe légèrement jaunie, sinon bel exemplaire.
193368 p., 6 pl. Couverture tachée. Inv. 24225
1890ref. 128241890 br. Atlas in-12 oblong, 32pp., 14 planches doubles, Roret (ca. 1890)
2001Brossura cartonata con alette, coperta illustrata al piatto anteriore ed in buono stato di conservazione, tagli regolari e con lievi punti imbruniti, pagine ben salde alla costa e parimenti in buono stato, libro completamente fruibile, n. 29 della collana "Guide", redazione e grafica: Roberta Melarance, presenti 15 tabelle e 37 illustrazioni in nero nel testo, numero pagine 335 USATO
1975Facsimile reprint of the original edition (Paris, 1900). Sala Bolognese, 1975; br., pp. 341, cm 17x24. italiano 88-271-135 br.
1983Facsimile reprint of the original edition (Paris, 1905). Sala Bolognese, 1983; br., pp. 662, ill., cm 17,5x25. italiano 88-271-074 br.
1988Facsimile reprint of the original edition (Paris, 1912-1936); cm 17x24. Sala Bolognese, 1988; 4 voll., br., pp. 2012, ill. b/n, tavv., cm 17x24. italiano 88-271-043 br.
Brossura editoriale (cm 29x20) pag.38 seguite da tavole che riportano le foto D/R in dimensioni reali di 839 monete e medaglie battute all'asta ognuna con prezzo di stima e indice di rarità. -- Monete greche, romane repubblicane, imperiali romane, bizantine, barbariche e longobarde, monete e medaglie medioevali e moderne, di zecche italiane.
1878ref. 001033Paris imprimerie Nationale 1878 In-Folio Cartonnage Très bon
Paris, Imp. Nationale, 1878, 35 x 25,5 cm., cartoné editorial algo deteriorado por la parte inferior del lomo, 2 hojas. + XXVIII + 416 págs. con profusión de monedas intercaladas en el texto + 1 hoja.
1650In-folio (cm. 33), pp. (20) 318 (38). Sontuoso frontespizio figurato e 273 incisioni di medaglie nel testo. Affascinante legatura coeva in piena pergamena floscia con filetti in oro e titoli su tassello al dorso. Leggerissime gore marginali, ma complessivamente bell'esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Cfr. Choix: "Edizione pregiatissima dopo la prima del 1592 in-4to. Questa è più rara per esservi l’aggiunta del duodecimo Dialogo"; Cicognara 2726; Piantanida, 4511.
1736Cm. 35, pp. (24) xxx (2) 318 (6). Frontespizio in rosso e nero con vignetta centrale incisa in rame. Con centinaia di incisioni xilografiche nel testo. Al recto dell'ultima carta, incisione di "Misura delle Antiche Medaglie Scolpite in Oro, Argento & Rame, & altro, ritrovata da Dionigi Ottaviano Sada". Legatura d'amatore recente in mezza pelle con punte, dorso a nervi con titoli e filetti in oro. Entro custodia. Esemplare marginoso e ben conservato. L'opera è preceduta da un'ode latina di Giuseppe Castiglione e da una breve vita dell'Agostini tratta dall'orazione funebre in suo onore del gesuita Andrea Scotti. Pregevole edizione settecentesca di questa trattazione numismatica ed archeologica in forma dialogica, nella classica versione del Sada, ragguardevole anche per ricchezza illustrativa (oltre alle medaglie, sono riprodotti archi, monumenti, iscrizioni romane). L'edizione originale e' del 1587; l'originale della versione del Sada del 1650, con aggiunto un dodicesimo dialogo, composto dal gesuita Andrea Scotti. L'Agostini (Saragozza,1517-1586), vescovo di Tarragona, a lungo risiedente in Italia, fu giurista, latinista e studioso di antichità capace di coniugare interdisciplinarmente le più varie branche dello scibile, nonche' in quest'opera pioniere degli studi di medaglistica. Dottore in legge e autore di studi di diritto romano e canonico di fondamentale rilevanza, fu uditore di Rota a Roma per proposta di Carlo V, ambasciatore papale in Inghilterra, inviato a Vienna per trattare la pace tra Filippo II di Spagna e Ferdinando I d'Austria. Vescovo di Alife, Lerida e Tarragona, prese parte al Concilio Tridentino, svolgendo incarichi diplomatici che gli procurarono rinomanza diplomatica non meno che per la sua attività di studioso. Cfr. Cicognara, 2728; Brunet, I, 568; Scandaliato Ciciani, "La letteratura numismatica", n. 41; Graesse, I, 253.
1650330x220 mm, pp. (20); 318, (38), rilegatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso. Grande frontespizio inciso a piena pagina da Pierre Miotte, in cornice architettonica, con figure allegoriche e medaglie storiche. Il frontespizio è rinforzato e scurito dal restauro. Restauro alla seconda carta lontano dal testo, numerose medaglie incise nel testo, strappo a pp. 77-78, iniziali e incipit decorati. Edizione uguale a quella del 1648, stampata in occasione dell'anno giubilare. Esemplare nell'assieme buono e completo.
1736in-folio (cm 32,5 x 22 ); legatura coeva in piena pergamena morbida, titolo manoscritto al dorso; pp. [24], XXX, 318, [5],[1 c. bianca]; vignetta calcografica incisa su rame al frontespizio (Apollo e le Muse), testatine e capilettera incisi su legno, numerose illustrazioni incise su legno a corredo del testo, quasi tutte raffiguranti medaglie, ad eccezione di tre grandi incisioni raffiguranti altrettanti fiumi (Nilus, Tigris e Danuvius) nel Dialogo Terzo e sei grandi incisioni raffiguranti famosi archi (tra cui quelli di Severo, Tito e Costantino) riportati nel Dialogo Quarto; front. stampato in rosso e nero; l'opera è composta da: dedica al Monsignor Sacripante dello stampatore (Girolamo Mainardi), ode di Josephi Castalionis, reimprimatur, vita di Monsignore don Antonio Agostini, epitaffio, elenco libri scritti da Don Antonio Agostini, giudizi ed elogi emessi nei confronti di Don Antonio Agostini a cura di eminenti personaggi (tra cui Aldo e Paolo Manuzio, Onofrio Panvinio), proemio, note esplicative dei simboli numismatici utilizzati nel testo, Tavola delle cose più notabili che si contengono nei dialoghi (30 pp. su due colonne), dodici dialoghi, nomi degli autori citati nell'opera, elenco di scrittori e relativi testi di numismatica con specchio di suddivisione degli stessi per nazionalità e, infine, l'ultima carta riporta la misura delle antiche medaglie ritrovata da Dionigi Ottaviano Sada, con una grande incisione. Trattato misto di numismatica e di epigrafia latina in forma di dialoghi tra l'autore e l'interlocutore, riferiti ad argomenti tra cui: le differenze tra le monete e le medaglie, le iscrizioni, i falsi, le epigrafi, ecc.. La prima edizione della traduzione in italiano di questa opera, fatta a cura di Dionigi Ottaviano Sada, è stata pubblicata a Tarragona nel 1587. Testo completo, molto interessante. Prov.: timbri di possesso nobiliare al frontespizio e in fine. Rif.: IT\ICCU\UBOE\002152. Cond.: presenza di alcune gore d’acqua, qualche brunitura alle carte e qualche macchia ai piatti; nel complesso esemplare molto buono.
1736In folio (330x220 mm). [24], 318, [6], xxx, [2] p. Numerose incisioni xilografiche nel testo, a riprodurre monete e medaglie; [10] incisioni a metà pagina con la riproduzione, tra le altre, degli archi romani di Tito, Severo e Costantino; [1] grande incisione in fine con la "Misura delle Medaglie" elaborata da Dionigi Ottaviano. Legatura in piena pergamena coeva con titolo in oro al dorso; uno strappetto a p. 101 senza mancanze, un alone non invasivo al margine esterno, sporadiche bruniture, ma un buon esemplare nel complesso. Edizione settecentesca dell'importante trattato di numismatica antica dello storico e umanista spagnolo Augustìn, pubblicata in princeps nel 1575. L'opera è articolata in dodici dialoghi tra lo scrittore e un ipotetico interlocutore, e indagano la differenza tra monete e medaglie, analizzano l'iconografia dei rovesci "e dell'utile che se ne cava", elencano le medaglie africane, francesi e spagnole (e di quest'ultime nel dettaglio quelle delle province "Tarraconese, Betica e Lusitania"); si soffermano sulle iscrizioni di San Giusto di Barcellona e di quelle antiche romane, e terminano indicando le monete ed iscrizione false "e di quelli, che dell'une, e delle altre hanno falsamente scritto".
ref. 244498Londres, Wertheimer, 1843 in-8, titre, 26 pp., dérelié, première couverture de papier d'attente vert conservée.
In 8°, leg. coeva mz pelle con tracce d'uso, pp 203 e 24 incisioni di monete f.t., fioriture sulle tavole. Ediz. originale
2000ref. R160223436Sélection du reader's digest. 2000. In-4. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 191 pages - nombreuses illustrations en couleus et en noir et blanc dans le texte.. . . . Classification Dewey : 737-Numismatique
2009In-8° quadro (cm. 20x20), pp. 32 con 113 MEDAGLIE (tra cui una placchetta; e un gettone di casa di tolleranza!) perlopiù recto/verso, fotografate a colori, con didascalia menzionante l'evento commemorato o lo scopo, il "produttore", l'Artista, la data, le dimensioni e il metallo o la lega metallica. Insolito e ricco repertorio.