1959Stralcio da ignota pubblicazione, dedicato a stampa ("Munusculum Willy THEILER sexagenario oblatum"). In-8° grande (cm. 27,9x20,3), privo di copertine, legato con tre graffe metalliche, pp. 8 (da p. 137 a p. 144) + 4 TAVOLE fuori testo riproducenti 47 MONETE (cioè varianti di "DENARIUS" con effigie di una dea, tre figure femminili. teste di personaggi...). THEILER (1899-1977), docente di filologia classica. ALFÖLDI (Pomáz 1895 - Princeton 1981), archeologo, numismatico, epigrafista e storico ungherese. uno dei più importanti ed innovativi ricercatori del XX secolo, uno dei più prolifici studiosi dell'antichità.
1958In-8°, pp. 16 (da p. 480 a p. 496) + 49 MONETE recto-verso in 4 TAVOLE b.n. fuori testo. Br. ed., ALFÖLDI, archeologo, numismatico, epigrafista e storico ungherese. uno dei più importanti ed innovativi ricercatori del XX secolo, uno dei più prolifici studiosi dell'antichità.
1959In-8° (cm. 24), pp. 10 + 4 TAVOLE con 40 MONETE (perlopiù recto/verso) e due sculture) Il quaderno delle tavole è integro ma staccato. ALFÖLDI archeologo, numismatico, epigrafista e storico ungherese. uno dei più importanti ed innovativi ricercatori del XX secolo, uno dei più prolifici studiosi dell'antichità.
2003Recoge mas 100 trabajos de los mas prestigiosos numismaticos españoles y extranjeros. Texto a dos columnas con numerosas ilustraciones intercaladas.
ref. 62061aafBerlin, Mann, 1979, in-4to, XI + 298 S., ill., Original-Leinenband.
2018Bologna, 2018; br., pp. 334, ill. col. (Portafoglio Storico).
2021Questa opera scritta con intento prevalentemente didattico, offre un ampio panorama sulla numismatica antica, greca e romana, soffermandosi pure sui mezzi pre-monetali. Autori: Alessio Fagugli.
2000Riproduzione in facsimile dell'edizione originale (1913 - 1915). Sala Bolognese, 2000; 3 voll., br., pp. 222, ill. b/n, cm 17x24. italiano 88-271-291
ref. 49268NANTES, Imprimerie E. Sallières - Complet en 2 volumes In-4 - 1/2 Reliure frottée - Dos orné à nerfs - : 2 pièces de titre & de tomaison havane - 2 édition - 1890 - T.) :XII, 452 pages., Nombreuses planches sur les jetons de Bretagne - Nombreuses blasons représentant les armoiries des Maires de Nantes - T. II) :IV, 216 pages, dont 22 pages de table alphabétique des noms cités - Quelques rousseurs - Bon exemplaire..Réf. 49268
ref. 70578, Brepols, 2025 Paperback, Pages:2 vols, 848, Size:216 x 280 mm, Illustrations:112 b/w, 30 col., Languages: English, French, Spanish. ISBN 9782503616728.
1971Collana "Arte e moneta". Un volume di 270 pagine, similpelle editoriale rossa con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 29x31,5 cm. Minime tracce d'uso alla sovracoperta, per il resto ottime condizioni. Numerose illustrazioni in b/n e 24 tavole a colori nel testo. approfondita ricerca sulla complessa vicenda delle antiche zecche italiane dalla caduta dell'Impero Romano agli ultimi anni del XV secolo.
1972in 4°, similpelle edit. con titoli oro al piatto e al dorso e sovrac. ill., minima mancanza, piccole rotture e marginali sollevamenti della plastificazione alla sovrac. - riccamente illustrato in b.n. nel testo
In-4, legatura cartonata editoriale con sovraccoperta illustrata, pp. 222(2); fotografie a colori e in bianco e nero nel testo e fuori testo. Normali tracce d’uso e piccole pieghe alla sovraccoperta. Esemplare in buone condizioni.
In folio, bross. edit. con stemma, es. sciolto, pp 410, ill n.t. ,, raff. castelli e monete e 7 tavv. f.t. (2 a colori raff. gioielli)+ sei tavole raff. monete e medaglie. Mancano le pp da 121 a 147. Si presenta anche se incompleto perchè edizione rarissima, fuori commercio, impressa per i membri della storica famiglia.
Spoleto,1961. (Estratto),In 16°pp. 32n. bross. orig.
1990Clifford Mishler vers 1990. In-4 cartonnage éditeur de 1088 pages illustrées en noir. Parfait état
2009In-8° quadro (cm. 20x20), pp. 32 con 113 MEDAGLIE (tra cui una placchetta; e un gettone di casa di tolleranza!) perlopiù recto/verso, fotografate a colori, con didascalia menzionante l'evento commemorato o lo scopo, il "produttore", l'Artista, la data, le dimensioni e il metallo o la lega metallica. Insolito e ricco repertorio.
2000ref. R160223436Sélection du reader's digest. 2000. In-4. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 191 pages - nombreuses illustrations en couleus et en noir et blanc dans le texte.. . . . Classification Dewey : 737-Numismatique
In 8°, leg. coeva mz pelle con tracce d'uso, pp 203 e 24 incisioni di monete f.t., fioriture sulle tavole. Ediz. originale
ref. 244498Londres, Wertheimer, 1843 in-8, titre, 26 pp., dérelié, première couverture de papier d'attente vert conservée.
1736In folio (330x220 mm). [24], 318, [6], xxx, [2] p. Numerose incisioni xilografiche nel testo, a riprodurre monete e medaglie; [10] incisioni a metà pagina con la riproduzione, tra le altre, degli archi romani di Tito, Severo e Costantino; [1] grande incisione in fine con la "Misura delle Medaglie" elaborata da Dionigi Ottaviano. Legatura in piena pergamena coeva con titolo in oro al dorso; uno strappetto a p. 101 senza mancanze, un alone non invasivo al margine esterno, sporadiche bruniture, ma un buon esemplare nel complesso. Edizione settecentesca dell'importante trattato di numismatica antica dello storico e umanista spagnolo Augustìn, pubblicata in princeps nel 1575. L'opera è articolata in dodici dialoghi tra lo scrittore e un ipotetico interlocutore, e indagano la differenza tra monete e medaglie, analizzano l'iconografia dei rovesci "e dell'utile che se ne cava", elencano le medaglie africane, francesi e spagnole (e di quest'ultime nel dettaglio quelle delle province "Tarraconese, Betica e Lusitania"); si soffermano sulle iscrizioni di San Giusto di Barcellona e di quelle antiche romane, e terminano indicando le monete ed iscrizione false "e di quelli, che dell'une, e delle altre hanno falsamente scritto".
1736in-folio (cm 32,5 x 22 ); legatura coeva in piena pergamena morbida, titolo manoscritto al dorso; pp. [24], XXX, 318, [5],[1 c. bianca]; vignetta calcografica incisa su rame al frontespizio (Apollo e le Muse), testatine e capilettera incisi su legno, numerose illustrazioni incise su legno a corredo del testo, quasi tutte raffiguranti medaglie, ad eccezione di tre grandi incisioni raffiguranti altrettanti fiumi (Nilus, Tigris e Danuvius) nel Dialogo Terzo e sei grandi incisioni raffiguranti famosi archi (tra cui quelli di Severo, Tito e Costantino) riportati nel Dialogo Quarto; front. stampato in rosso e nero; l'opera è composta da: dedica al Monsignor Sacripante dello stampatore (Girolamo Mainardi), ode di Josephi Castalionis, reimprimatur, vita di Monsignore don Antonio Agostini, epitaffio, elenco libri scritti da Don Antonio Agostini, giudizi ed elogi emessi nei confronti di Don Antonio Agostini a cura di eminenti personaggi (tra cui Aldo e Paolo Manuzio, Onofrio Panvinio), proemio, note esplicative dei simboli numismatici utilizzati nel testo, Tavola delle cose più notabili che si contengono nei dialoghi (30 pp. su due colonne), dodici dialoghi, nomi degli autori citati nell'opera, elenco di scrittori e relativi testi di numismatica con specchio di suddivisione degli stessi per nazionalità e, infine, l'ultima carta riporta la misura delle antiche medaglie ritrovata da Dionigi Ottaviano Sada, con una grande incisione. Trattato misto di numismatica e di epigrafia latina in forma di dialoghi tra l'autore e l'interlocutore, riferiti ad argomenti tra cui: le differenze tra le monete e le medaglie, le iscrizioni, i falsi, le epigrafi, ecc.. La prima edizione della traduzione in italiano di questa opera, fatta a cura di Dionigi Ottaviano Sada, è stata pubblicata a Tarragona nel 1587. Testo completo, molto interessante. Prov.: timbri di possesso nobiliare al frontespizio e in fine. Rif.: IT\ICCU\UBOE\002152. Cond.: presenza di alcune gore d’acqua, qualche brunitura alle carte e qualche macchia ai piatti; nel complesso esemplare molto buono.
1650330x220 mm, pp. (20); 318, (38), rilegatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso. Grande frontespizio inciso a piena pagina da Pierre Miotte, in cornice architettonica, con figure allegoriche e medaglie storiche. Il frontespizio è rinforzato e scurito dal restauro. Restauro alla seconda carta lontano dal testo, numerose medaglie incise nel testo, strappo a pp. 77-78, iniziali e incipit decorati. Edizione uguale a quella del 1648, stampata in occasione dell'anno giubilare. Esemplare nell'assieme buono e completo.
1650In-folio (cm. 33), pp. (20) 318 (38). Sontuoso frontespizio figurato e 273 incisioni di medaglie nel testo. Affascinante legatura coeva in piena pergamena floscia con filetti in oro e titoli su tassello al dorso. Leggerissime gore marginali, ma complessivamente bell'esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Cfr. Choix: "Edizione pregiatissima dopo la prima del 1592 in-4to. Questa è più rara per esservi l’aggiunta del duodecimo Dialogo"; Cicognara 2726; Piantanida, 4511.
1736Cm. 35, pp. (24) xxx (2) 318 (6). Frontespizio in rosso e nero con vignetta centrale incisa in rame. Con centinaia di incisioni xilografiche nel testo. Al recto dell'ultima carta, incisione di "Misura delle Antiche Medaglie Scolpite in Oro, Argento & Rame, & altro, ritrovata da Dionigi Ottaviano Sada". Legatura d'amatore recente in mezza pelle con punte, dorso a nervi con titoli e filetti in oro. Entro custodia. Esemplare marginoso e ben conservato. L'opera è preceduta da un'ode latina di Giuseppe Castiglione e da una breve vita dell'Agostini tratta dall'orazione funebre in suo onore del gesuita Andrea Scotti. Pregevole edizione settecentesca di questa trattazione numismatica ed archeologica in forma dialogica, nella classica versione del Sada, ragguardevole anche per ricchezza illustrativa (oltre alle medaglie, sono riprodotti archi, monumenti, iscrizioni romane). L'edizione originale e' del 1587; l'originale della versione del Sada del 1650, con aggiunto un dodicesimo dialogo, composto dal gesuita Andrea Scotti. L'Agostini (Saragozza,1517-1586), vescovo di Tarragona, a lungo risiedente in Italia, fu giurista, latinista e studioso di antichità capace di coniugare interdisciplinarmente le più varie branche dello scibile, nonche' in quest'opera pioniere degli studi di medaglistica. Dottore in legge e autore di studi di diritto romano e canonico di fondamentale rilevanza, fu uditore di Rota a Roma per proposta di Carlo V, ambasciatore papale in Inghilterra, inviato a Vienna per trattare la pace tra Filippo II di Spagna e Ferdinando I d'Austria. Vescovo di Alife, Lerida e Tarragona, prese parte al Concilio Tridentino, svolgendo incarichi diplomatici che gli procurarono rinomanza diplomatica non meno che per la sua attività di studioso. Cfr. Cicognara, 2728; Brunet, I, 568; Scandaliato Ciciani, "La letteratura numismatica", n. 41; Graesse, I, 253.