6.933 resultados
1887Vol.in 8°bross.edit.13 pp.Ordinari segni del tempo sui piatti,diverse chiare fioriture,più che ottimo in generale
188724294 PAPADOPOLI NICOLO', DEL PICCOLO E DEL BIANCO Antichissime monete Veneziane. - Lettura fatta all'adunanza del R. Istituto di Scienze Lettere ed Arti di Venezia il 20 marzo 1887 da Nicolo' Papadopoli Socio Corrispondente. . VENEZIA, TIPOGRAFIA ANTONELLI 1887 , In-4° - bross. con sovracop. in carta pergamena a stampa - pp. 13 - segni di polvere alle cop. - ben conservato nel resto
1887in-4, pp. 13, bross. edit. Rara pubblicazione dello studioso veneziano con la dettagliata descrizione delle due monete. [379]
Delegazione di pagamento, Comune di Formigine Delegazione di pagamento sulla sovraimposta alle contribuzioni dirette - terreni e fabbricati a favore della Cassa di Risparmio in Modena scadenza 22 dicembre 1912 Senza dati tip., 1912, delegazione di pagamento a stampa su carta, sezioni bianche compilate manualmente, presenti firme, timbri e marca da bollo per convalida. Cm 14,5x25,5. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso, pochi minimi marginali strappetti, leggerissime marginali tracce di pieghette. Per maggiori dettagli vedi foto. SC03.D17197 N
In 8°, leg. piena pergamena, pp IX, 208. Centinaia di inc. raff. monete n.t. Edizione originale ded. al conte Masi. Ottimo esemplare di rara opera.
1754In-4° (287x210mm), pp. IX, 208, legatura ottocentesca m. pelle marrone con dorso a 4 nervi decorati in oro con titolo in oro e filetti a freddo entro scomparti. Sguardie rosa. Frontespizio in rosso e in nero. Dedica a stampa al Conte Bartolomeo Masi e ai signori Savj del Maestrato di Ferrara. 84 xilografie di monete n.t. Testatine e capilettera incisi ornati o istoriati. Manca la prima carta (bianca), un timbro di possesso ottocentesco e una macchia da tentata bruciatura al centro di p. 25, ma nel complesso ottimo esemplare. Prima e unica edizione. Vincenzo Bellini (Giambulaga, Ferrara, 1708-ivi, 1783) fu parroco di Cassana, presso Bologna, dal 1737 al 1758, nonché illustre cultore di studi numismatici, storico, linguista e proprietario del fondo originario di monete ed antichità che costituì poi il nucleo del futuro Museo Civico di Ferrara. Sviluppò relazioni e scambi con i grandi del suo tempo ed illustrò le monete medievali di tutta Italia con un'ampiezza inusitata. Una parte delle sue opere è composta in italiano: i suoi contemporanei le considerarono come un supplemento alle monumentali fatiche del Muratori. Per noi lettori moderni il suo lavoro conserva un sapore di freschezza. La sua prima opera compiuta tratta Dell'antica lira ferrarese di Marchesini detta volgarmente Marchesana ed è la storia della moneta ideale locale, in cui per quasi tre secoli si effettuarono contabilità e contratti" (Ferdinando Bassoli, Monete e medaglie nel libro antico, p. 58). "[Opera] fondata su ampie ricerche d'archivio ed assai favorevolmente recensita dalle Novelle della repubblica letteraria (1755, pp. 36 ss.) e dalle Novelle letterarie pubblicate in Firenze (XVII[1756], coll. 471 ss.). Si tratta d'un notevole esempio di "descrizione storica" d'una moneta ideale condotta, con acume e con diligenza, attraverso le vicende della sua circolazione, anche se una volta soltanto il suo vero valore è calcolato sul reale valore delle merci. Ogni documento pur minimamente utilizzabile viene attentamente esaminato in ogni sua parte; mentre le notizie di storia, invece che per delineare il quadro economico e politico in cui iscrivere le monete, sono riferite piuttosto per non procurar "tanto tedio" al letore." (Nicola Parise in D.B.I., VII, pp. 716-718). Ranghiasci, F/18: "È questa una dissertazione eruditissima nella quale si correggono il conte Carli circa il giusto valore della Lira de Marchesini ed il Muratori In somma la dissertaz. oltre ad essere arricchita di moltissime medaglie, è piena d’importanti annotazioni riguardanti la storia civile di Ferrara Opera tanto in credito de’ dotti, tanto divenuta rara". Lozzi. 1620: "Opera di numismatica molto importante per le ricerche storiche delle prime origini del batter moneta in Ferrara". Catalogo Einaudi, n. 390. Bassoli, cit. e Parise, cit.
1871Cm. 25, pp. 44. Con 5 tavole f.t. incise in rame e protette da velina. Buona legatura coeva in mezza tela con titoli in oro. Poche arrossature, buona conservazione. Estratto originale.
Cm. 20; pp. (10), 98. cartonato rustico coevo, etichetta al dorso con titoli calligrafici. Vignetta incisa al frontespizio, finalino inciso. Ottimo esemplare. (20 / 104) 198
1979Ristampa anastatica delle importanti opere, disposta dalla Banca Agricola Etnea di Catania; ediz. num. di due tomi in unico cofanetto: esemplare n. 1209 su 1700 - Con 2 tavv. ripiegate e 2 ill. in nero ft. in calce al vol. I, che riproduce l'edizione originale "All'Haja", 1751; il vol. II riproduce l' edizione originale "Simone Occhi", Venezia 1751 (64c).
1750in-8, 1 cb, (6), 56, 1 cb, leg. bodoniana cartonato arancione coevo. Bel fregio in rame al front. Dedicat. ad Andrea Memmo. Bella testat. in rame all'inizio del testo. Con 2 tavv. in rame. Integrazione al margine bianco inf. di una tav. Non comune ediz. orig. di operetta dello storico e numismatico Zanetti (Venezia 1713 - Padova 1782), la sua prima opera a stampa. Cicogna 5029. Cicognara 3080 cita una sola tav. Ottimo esempl. in barbe su carta forte. [321]
1752Volume in 4° (cm. 22 x 29,5), frontespizio stampato in rosso e nero, bella marca xilografica con lo stemma papale sorretto da due angeli, 2 carte di dedicatoria a Papa Benedetto XIV, carta d'approvazione, 50 pp., in numeri romani, 3 tavole xilografiche f.t. con raffigurate XXIV monete fronte retro, bianche finali, testatina, capilettera e finalino ornati in xilografia. Impaginazione: (8) L (6) pp., privo di brossura. Interessante e rara dissertazione in cui l'autore sostiene che i Papi battessero moneta sin dalla metà del VIII secolo, analizzando inoltre alcune false attribuzioni di monete papali. Tranne che per la citata mancanza della brossura (presente ma non integra al piatto posteriore, la brossura originale è in leggerissima carta marroncina), il volume si presenta in bello stato di conservazione, con solo qualche piccola menda al frontespizio e alle prime carte, stampato a grandi margini su carta forte. Importante documento in rara edizione originale.
In 8o, pp. 24, br. muta. Dell' uso della numismatica nell'insegnamento delle lingue classiche e della storia. Discorso di Carlo Minola barnabita ai suoi alunni del collegio convitto in Monza. Opuscolo che riporta il discorso di Carlo Minola rivolto agli studenti del collegio di Monza nel quale esorta ad utilizzare la numismatica per lo studio delle lingue classiche. Perfetto (1532/ MINOLA - NUMISMATICA - MONZA)
1817Cm. 20,5, pp. 115 (1). Bross. muta del tempo. Qualche gora centrale alle carte, peraltro discreta conservazione.
1817Milano, co' tipi di Giovanni Pirotta, 1817. (mm. 220 x 140). pp. XVI, 115(1). Cartonato coevo. Incisione al frontespizio e della moneta a pag. 1. Bell'esemplare in barbe. Prima ed unica edizione.
1976Ristampa anastatica della celebre opera del Galliani (Ediz. orig.: Giuseppe Raimondi, Napoli, 1751), disposta dalla Banca Agricola Etnea di Catania - Ed. num.: esemplare n. 1468 su 2000 (64c).
1841n-8° (cm. 22,2x14,4), pp. 284 + 2 TAVOLE ripiegate f.t. con 24 MONETE raffigurate recto/verso e con alcune riproduzioni di tabellioni notarili nella sezione di DOCUMENTI (che occupa ben 98 pagine). Dedica a stampa a Carlo Alberto, Opera fondamentale. Benché incompleta, è pur esauriente per il periodo e per i temi contemplati. Esemlare freschissimo ed immacolato, in carta di pregio nelle sue barbe.
mm. 210 x 132 Due volumi. Ottimi esemplari su carta forte. Mezza percallina moderna (brossura editoriale conservata) "pp. XVIII, (2), 284; 298, 1c.b." Sei tavole f.t.
1976Cartonato editoriale c/titoli dorati, cm17.5x24.5, pp (8) (16) 370 (8). Ristampa anastatica dell’edizione napoletana del 1750.
1986LIRUTI G. Della moneta propria, e forastiera ch'ebbe corso nel Friuli. Sala Bolognese, Forni 1986, In 8°, tela edit. con titoli oro al piatto sup. e dorso, pp. 8n.n. + 216, 10 tavole fuori t. Ristampa anast. dell'ediz. di Venezia del 1749 Buono (Good) .
1809in-16, pp. 441, leg. m. pelle coeva con tass. al d., piatti in carta dec. [160]
180917 cm, rilegatura recente in mezza tela, titolo su tassello in oro al dorso, piatti marmorizzati; pp. 441
In 16°, mezza pelle coeva con nervi, filetti e titolo oro al dorso, pp. 440. Lievi bruniture ad alcune carte, altrimenti buon esemplare.
180916°, pp.441 (1), cartonato coevo, dorso rinf.. Lievi fioriture e bruniture. In barbe. Dedicatoria dell' Aut. a Giuseppe Maurizio Turinetti di Cambiano, membro del collegio elettorale di Torino. Nell' Avvertimento iniziale, l'Aut. scriveva di aver pubblicato, nel 1803, il libretto Breve metodo per distinguer la rarità delle medaglie antiche, che era andato rapidamente esaurito e per questo aveva deciso di scrivere quest'op. più completa sulle medaglie, che comprende: 1.Rarità delle medaglie dei regi; 2. Rarità delle medaglie delle famiglie romane (con spiegazione, delle sigle delle epigrafi e medaglie); 3. Rarità delle medaglie degli imperatori romani, cesari, donne auguste e tiranni da G.Cesare fino all'ultimo Costantino Paleologo. Ediz. orig. [Borroni 12622. Manca a Cicognara che in 2993 cita: "Breve metodo per distinguere la rarità delle medaglie..." Pisa, 1803].
un vol. in 16 cm 18,7x12,5 pp. 440 elegante e solida legatura di fine 800 mz. pergamena con rinforzi agli angoli dorso a riquadri e fregi in oro tassello con autore e titolo in oro piatti marezzati Interno prime e ultime pp. con macchie di ruggine non fastidiose buon esemplare in ottima conservazione.
1838Dall'Avvertimento dell'Autore: Il favoloso accoglimento che ebbe il Libretto da me pubblicato nell'Anno 1803 intitolato: Breve metodo per distinguere facilmente la rarità delle Medaglie Antiche l'ho riedito dividendolo in tre Classi: La I da la rarità delle medaglie dei Regi. La II quella delle medaglie delle Famiglie Romane. La III delle medaglie degli Imperatori Romani, Cesari, Donne Auguste e Tirannida G. Cesare fino all'ultimo Costantino Paleologo. Esemplare perfetto. Mezza pergamena con angoli, piatti marmorizzati, titoli su tassello in oro, pp. 440, in 8°