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1976Anastatic reprint of the original edition (London, 1910-1916). Sala Bolognese, 1976; 2 voll., br., pp. 882, 150 tavv. b/n num. n.t., cm 22x32. italiano 88-271-017 br.
19672 voll. in- 4° (cm. 32), legatura in tela editoriale, ristampa anastatica dell'ediz. 1910/16. Buono stato. (Ne9)
1777In-8°, cm 20, pp. VII, [1], 144, con incisioni raffiguranti monete all'interno. Brossura cartacea azzurra con titolo manoscritto su tassello al dorso (nastro trasparente non invasivo sul tassello). Piccoli segno d'uso alla costa, senza mancanze, nell'insieme esemplare in barbe, molto genuino e ben conservato. Non comune. Edizione originale e unica pubblicata, con le dotte note dell'abate Gaspare Oderici. L'autore fu gesuita e docente di letteratura greco-romana al Collegio Romano.
Veronae, 1760 (Veronae, apud Augustinum Carattonium [...], 1760), in-folio, cartonatura rustica coeva, pp. [6], 115, [1], XVI. Con antiporta, frontespizio, 4 tavole di titoli incisi in rame e 96 tavv. calcografiche di monete (II + XIII + LXXXI). Si tratta del volume finale di addenda alle "Numismata Antiqua" del Muselli, pubblicato a distanza di 10 anni dai tre volumi nei quali fu concepita originariamente l'opera (sul dorso è manoscritto il numero di tomo). Quest'addenda è formata, per la maggior parte, dalle monete lasciate al Muselli da Scipione Maffei. Ottime condizioni.
In-folio (46 cm) (2) (indice) III- LXXXXII c. di tav.Tavole sciolte. Questo esemplare è scompleto: privo di legatura, antiporta, frontespizio, premessa, tab. I, tab. II. Data di pubbl: 1726, cfr Bodleian Library.L'antiporta figurata, alle armi Pisani e Correr, è sottoscritta da Antonio Faldoni.Questo apparato iconografico precede il testo critico di Alberto Mazzoleni, In numismata aerea selectiora maximi moduli e Museo Pisano olim Corrario commentarii, 1740-1744. Verso delle carte bianco.
1726in folio (mm.432x295), 1 cb, carte n.numerate 4, 92 tavole incise in rame, leg. m. pelle coeva con picc. fregi oro al d., piatti in cartone dec. Antip. inc. in rame da Antonio Faldoni (1690-1770) con le armi Pisani e Correr. Front. inciso con testo contornato da fine fregio, come pure la dedicatoria e l’indice. Le tavole in rame raff. antiche medaglie, elencate nell’indice in ordine di personaggio raffigurato. Il Museo fu fondato da Girolamo Corraro e poi arricchito dal genero Ermolao Pisani che pubblicò in questo libro una parte della collezione: una copia del volume fu data in dono all’Abate cassinese Alberto Mazzoleni il quale nel 1740 lo fece ristampare nella sua stamperia in Bergamo. Non recando la data di stampa sicuramente questo volume è quindi precedente a quello del Mazzoleni, con il quale talvolta si confonde, e certamente più raro. Moschini, Della Letteratura veneziana..., 1806, vol. II, pagg.82-83. Cicogna 5181. Dorso da restaurare per lacune di pelle, e ultime 3 tavv. slegate. Bell’esempl. fresco, ben impresso e su carta forte. [021]
2020La Maddalena, 2020; br., pp. 336, ill.
1742-ODAM HIERONYMUS-NUMISMA H. EQUITUS ODAM EX MUSEO VICTORIO PROLATUM.Romae, J. Zempel 1742[Fig. Medaglie] (cm.23)Varese recente.-pp.23, (1)Con una incisione in rame della medaglia, a piena pagina recto e verso.EDIZIONE ORIGINALE ED UNICA, opuscolo rarissimo, manca a molta bibliografia consultata.PERFETTO ESEMPLARE.- BORRONI "Arch. classica" n°407.[f9] Libro
17752 parti in un vol. in-4, pp.(16), 318, (10), con numeraz. continuata, legatura coeva p. pelle, dorso a nervi con titolo e fregi oro (difetti agli angoli e cuffie), tagli rossi. Dedicata all'Imperatrice Maria Teresa arciduchessa d'Austria. Illustrato da 17 tavole incise ripiegate f. testo riproducenti alcune centinaia di monete. Prima edizione di quest'importante monografia che tratta della numismatica antica dei Paesi d'Europa nella prima parte e di quella delle città d'Asia e d'Africa nella seconda. L'abate Eckhel (1737-1798) fu il primo docente di numismatica al mondo, grazie alla nomina ottenuta dall'università di Vienna nel 1774, ed è riconosciuto come fondatore della numismatica moderna in quanto scienza. Bell'esempl. (con qualche lieve brunitura della carta).. Brunet, III,938. De Backer-Sommervogel III, 332, n. 6..
Madrid - Barcelona, CSIC - Museo Arqueológico Nacional y Asociación Numismática Española, 1967. Dos volúmenes en 4to.;162 pp. , en paginación continúada. Ilustraciones entre el texto y 21 láminas. Cubiertas originales.
Madrid-Barcelona, CSIC-Museo Arqueológico Nacional y Asociación Numismática Española, 1961. 4to.; VII - 216 pp. Ilustraciones entre el texto y 15 láminas. Cubiertas originales.
Madrid, Museo Arqueológico Nacional, 1960. 4to.; 120 pp. Ilustraciones entre el texto y 19 láminas. Cubiertas originales. Don Eulogio Varela estudia aquí el Manuscrito 6334 de la Biblioteca Nacional de Madrid, obra del siempre misterioso personaje de Francisco Fabro Bremundan. Dos años después nuestro Director de la Hemeroteca Municipal de Madrid, en la Plaza de la Villa, publica la primera noticia de la existencia de un manuscrito desconocido en un artículo en "Heraldo de Aragón" de Zaragoza, bajo el seudónimo de su colaboración habitual como "Kirón", el 1 de Febrero de 1962 con el título "El mecenas de Gracián. Don Vincencio Juan de Lastanosa, ciudadano de Huesca", donde aparecen reproducidos tres de los dibujos del Palacio y Jardines de Lastanosa, sin citar el manuscrito que los contenía. Dicho manuscrito estuvo fuera de circulación e inaccesible durante tres décadas a todos los investigadores hasta el año 1993 en que ingresa completo como "Genealogía de la Noble Casa de Lastanosa" en la Biblioteca Nacional por compra a Doña Isabel Sosa Rodríguez, asignándosele como signatura el número 22.609. Se trata en realidad de una reunión facticia de piezas sueltas de la historia familiar de los Lastanosa, de diferentes manos, no todas ellas fiables y algunas evidentemente proclives a la ocultación, por lo que ha sido objeto de duras críticas recientemente.
M., C.S.I.C., 1961, 24,5 x 17 cm., 235 págs. + 1 h. + 15 láminas con numerosas monedas. (Esta revista contiene: Nota preliminar, por Joaquín Mª de Navascués. Ell hallazgo de Balsareny, por Leandro Villaronga Garriga. Monedas de Numidia y Mauritania, por Garmen Cabrerizo García. Monedas de oro de Enrique IV, por María Ruiz Trapero. etc.).
1952Madrid, 1952-67, annate 10 delle quali 7 rilegate in 3 tomi, in-4, tutta tela; le rimanenti annate sono a fascicoli.
Madrid, Librería de Francés, 1803, 15 x 10,5 cm., piel de época, 192 págs.
8°, con 1 tav. di monete in uso nell’Italia Merid. e loro descrizione.
2005Padova, Musei Civici degli Eremitani, 18 settembre - 27 novembre 2005. A cura di Bruno Callegher, Roberta Parise e Giorgio Segato. Padova, 2005; br., pp. 168, ill. e tavv. b/n, cm 23,5x29.
1976Collana “Quaderni d’arte del pesce d’oro”, 19. Un volume di 18 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 12x16 cm. Ottime condizioni. IX tavole (con scheda descrittiva sul verso della pagina) in b/n fuori testo. Introduzione di Giuseppe Rossi. Edizione a tiratura limitata di 1000 esemplari numerati (questo è il numero 979).
San Marino, Ufficio Numismatico di Stato, [c. 1977], in-8 quadrato, br. editoriale, pp. [48]. Con illustrazioni. Edizione di 3500 esemplari numerati (n. 2991).
2006In 8 (23,5x17) brossura illustrata con alette; 143 pp riccamente illustrate di numismatica e filatelia in mostra, ed. 2006