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Cm. 32x22; pp. XXXIX, (1), 1 tavola fuori testo con 16 monete di Foligno incise in rame. Altre figure di monete nel testo. Privo di brossura, come d'origine e non rilegato. Frontespizio con diritto e rovescio di moneta. Esemplare ad ampi margini in barbe. (325 / P) 1087 / 30
Cm. 32x22; pp. XXXIX, (1), 1 tavola fuori testo con 16 monete di Foligno incise in rame. Altre figure di monete nel testo. Privo di brossura, come d'origine e non rilegato. Frontespizio con diritto e rovescio di moneta. Esemplare ad ampi margini in barbe. (325 / P) 1088 / 30
Cm. 32x22; pp. XXXIX, (1), 1 tavola fuori testo con 16 monete di Foligno incise in rame. Altre figure di monete nel testo. Privo di brossura, come d'origine e non rilegato. Frontespizio con diritto e rovescio di moneta. Esemplare ad ampi margini in barbe. (325/P) 1092/32
1843In 4° (mm 250x210), pagg. 288, (2), con 71 tavv. litografiche che riproducono migliaia di monete al recto e al verso, ed una tavola con i monogrammi e sigle che si riscontrano nelle medaglie; legatura in m. pelle coeva verde con tit. in oro al dorso, piatti in cartone marmorizzato, ricchi fregi in oro di gusto neoclassico al dorso. Importante studio monografico sulle monete romane. Seconda edizione notevolmente ampliata, pubblicata nel medesimo anno della prima. Front. con piccolo timbretto di collezione ad un angolo; perfettamente conservato seppur presenti qualche lieve fioritura. Bassoli p. 45.
1746in-4, pp. (16), 232, legatura coeva p. perg. (difetti alle cuffie ed agli spigoli). Frontesp. a stampa rossa e nera con vignetta inc., testatina inc. con le armi di Mons. Lodovico Gualterio, arcivescovo di Mira e nunzio presso il regno delle Due Sicilie, cui l'opera è dedicata; testatine, iniziali e finaletti inc.; testo di antiche iscrizioni e numerose medaglie e monete inc. n.t. Prima edizione di quest'opera d'interesse storico in cui, come avverte Cicognara, ''l'autore attacca il Muratori (non sempre senza ragione) intorno 10 punti storici, con altrettante dissertazioni''.. Cicognara 3359..
1559180x120 mm, pp. (24), 469, (1); rilegatura settecentesca in mezza pelle, titolo in oro su tassello al dorso, piatti marmorizzati, tagli colorati, marca tipografica incisa al frontespizio: Serpente attorcigliato a un bastone a forma di Tau sorretto da due braccia che escono da una nuvola. Inizial animate, incipit e finalini decorati, 250 incisioni di medaglie nel testo, Esemplare con qualche brunitura per il resto molto buono. Questo libro è il primo che faccia epoca nella scienza numismatica. Gamba 1380
1755in-4° (270x196 mm); legatura moderna in mezza pergamena con carta marmorizzata ai piatti, titolo in oro su tassello al dorso, tagli spruzzati di rosso; 2 opere legate in un volume ("Dissertatio" del 1755 e "Altera dissertatio" pubblicato nel 1767); pp. VIII, 116; (8), 141, (11); frontespizi in rosso e nero contenenti marca xilografica, numerose tavole raffiguranti monete e medaglie medievali, capilettera xilografici, grande vignetta calcografica a mezza pagina alla p. III della prima opera e a pagina intera alla p. III della seconda opera, raffiguranti stemmi nobiliari, capilettera xilografici. Edizione originale di entrambe le parti (la seconda apparve 12 anni dopo la prima) dell’opera dell’erudito ferrarese Vincenzo Bellini (1708-1783), considerato uno dei padri fondatori della numismatica moderna. Rettore della parrocchia di Cassana, grazie ad una attenta attività di ricerca aveva raccolto una cospicua collezione, costituita da monete greche e romane di età repubblicana ed imperiale, ma soprattutto da una ragguardevole documentazione della produzione delle zecche italiane dall’età comunale, alle monetazioni signorili, fino alle emissioni pontificie a lui contemporanee. Lo studioso diede un impulso determinante agli studi sulla moneta medievale, raccolti in questo volume, fino ad allora trascurati a causa del predominante interesse per la classicità. Testo in latino. Rif.: IT\ICCU\TESE\001038 e IT\ICCU\TESE\001042. Cond.: Presenza di gore d’acqua, prevalentemente al margine interno delle carte della seconda opera; rari forellini di tarlo non interessanti il testo. Carta pulita e croccante. Nel complesso, esemplare in condizioni generali molto buone.
1760Cm. 34, pp. (8) 232 (2). Grande incisione al frontespizio raffigurante un'antica biblioteca ed alcune graziose testate xilografiche. Legatura coeva in mezza pelle con punte, dorso a nervi con titoli e filetti in oro, tagli rossi. Poche carte lievemente brunite, peraltro esemplare marginoso, genuino ed in ottimo stato di conservazione. Alcune interessanti aggiunte manoscritte coeve. Edizione originale ed unica di ques'opera che si presenta come una delle prime compilazioni bibliografiche riguardanti la numismatica.
1734in-4° (25 x 19 cm); 2 opere in un volume; legatura coeva in piena pergamena rigida, tit. a caratteri dorati su tassello al dorso, tagli a spruzzo rossi. 1.: pp. (16), 100 p., (1) c. di tav. (ritr. calcogr. in ovale del dedicatario, Card. Gio. Antonio Davia, bolgnese, Vescovo di Rimini, di anni 74, creato il 18 maggio 1712, dipinto da Agostino Masucci e inciso da Rocco Pozzi nel 1734); vignetta calcogr. con tiara pontifici sul front. stampato in rosso e nero; iniziali, testate, finali e fregi xil.; numerose ill. calcogr. nel testo raffiguranti recto e verso delle medaglie descritte nel testo, fatte coniare dai Papi dall'anno 772 al 1099 (da Adriano I a Pasquale II). 2.: pp. (8), 229, (1), ultima c. bianca; (34) c. di tav., ill. calcogr.; vignetta calcogr. con tiara pontifici sul front. stampato in rosso e nero; iniziali, testate, finali e fregi xil.; numerose ill. calcogr. nel testo e tavole calcogr. f.t., raffiguranti recto e verso di svariate centinaia di medaglie e monete papali dal 1303 al 1534 (da Benedetto XI a Clemente VII) descritte nel testo; dedica al Card. Annibale Albani. Opere complementari di fondamentale importanza ed utilità storico-numismatica, ordinate con grande cura da Benedetto Fioravanti, che completò anche l'analogo lavoro precedentemente pubblicato da Giovanni Vignoli nel 1709. Rif.: IT\ICCU\BRIE\000416 e UBOE\035286. Cond.: Qualche sporadica macchia alle carte interne, non penalizzanti testi e illustrazioni; opera in condizioni generali molto buone.
Veronae, 1760 (Veronae, apud Augustinum Carattonium [...], 1760), in-folio, cartonatura rustica coeva, pp. [6], 115, [1], XVI. Con antiporta, frontespizio, 4 tavole di titoli incisi in rame e 96 tavv. calcografiche di monete (II + XIII + LXXXI). Si tratta del volume finale di addenda alle "Numismata Antiqua" del Muselli, pubblicato a distanza di 10 anni dai tre volumi nei quali fu concepita originariamente l'opera (sul dorso è manoscritto il numero di tomo). Quest'addenda è formata, per la maggior parte, dalle monete lasciate al Muselli da Scipione Maffei. Ottime condizioni.
1627edizione originale francese, in 4° (cm 23,3x16), pp. 28 nn., 399, 25 nn., leg. coeva in p/pelle, ds. a nervi con tit. e fregi in oro, doppia cornice e piccoli ferri dorati ai piatti, tagli spruzz. rossi, marca tip. al front., test. e capil. ornati inc. in xilogr., piccola e antica firma di appart. al front., ma ottimo esempl. Louis Savot (1579-1640), medico personale del Re e docente di Medicina all'Università di Parigi, fu anche architetto, esperto di mineralogia ed appassionato numismatico. Questa sua celebre opera, in cui si tratta anche di metallurgia, pesi e misure, fu tradotta in latino da Lodovico Neocoro (Kuster) e inserita nel "Thesaurus antiquitatum romanor. - tomo X". Cfr.: Passigli IV, 1127; Brunet VI, 29665. Molto raro. 481/28
1844rif. 113739Librairie Historique et Artistique Bruxelles, Librairie Historique et Artistique, 1844 - 1855. 2 tomes reliés en un volume In-4 demi-basane verte, dos à caissons ornés, titre doré. 342 pages + 92 pages pour le supplément daté de 1855 : Décorations nouvelles et modifications apportées aux anciennes depuis 1844. Bien complet des 107 superbes planches colorisées : 89 planches numérotées + 9 planches lettrées + 7 planches de costumes. Très bel exemplaire sans rousseurs, planches aux coloris éclatants. Rare dans cet état.
1844Bruxelles, Librairie Historique et Artistique, 1844 - 1855. 2 tomes reliés en un volume In-4 demi-basane verte, dos à caissons ornés, titre doré. 342 pages + 92 pages pour le supplément daté de 1855 : Décorations nouvelles et modifications apportées aux anciennes depuis 1844. Bien complet des 107 superbes planches colorisées : 89 planches numérotées + 9 planches lettrées + 7 planches de costumes. Très bel exemplaire sans rousseurs, planches aux coloris éclatants. Rare dans cet état.
Buenos Aires, Martín Biedma, 1892, 27 x 18,5 cm., tela, numerosas reproducciones de monedas intercaladas en el texto, 560 págs.
1984English Text. Anastatic reprint of the original edition (London, British Museum, 1930). Introduction and appendix by J.C. Pollard. Firenze, 1984; 2 vols., hardback, pp. 584, 201 b/w plates, cm 24,5x33,5. english
1736in-folio (cm 32,5 x 22 ); legatura coeva in piena pergamena morbida, titolo manoscritto al dorso; pp. [24], XXX, 318, [5],[1 c. bianca]; vignetta calcografica incisa su rame al frontespizio (Apollo e le Muse), testatine e capilettera incisi su legno, numerose illustrazioni incise su legno a corredo del testo, quasi tutte raffiguranti medaglie, ad eccezione di tre grandi incisioni raffiguranti altrettanti fiumi (Nilus, Tigris e Danuvius) nel Dialogo Terzo e sei grandi incisioni raffiguranti famosi archi (tra cui quelli di Severo, Tito e Costantino) riportati nel Dialogo Quarto; front. stampato in rosso e nero; l'opera è composta da: dedica al Monsignor Sacripante dello stampatore (Girolamo Mainardi), ode di Josephi Castalionis, reimprimatur, vita di Monsignore don Antonio Agostini, epitaffio, elenco libri scritti da Don Antonio Agostini, giudizi ed elogi emessi nei confronti di Don Antonio Agostini a cura di eminenti personaggi (tra cui Aldo e Paolo Manuzio, Onofrio Panvinio), proemio, note esplicative dei simboli numismatici utilizzati nel testo, Tavola delle cose più notabili che si contengono nei dialoghi (30 pp. su due colonne), dodici dialoghi, nomi degli autori citati nell'opera, elenco di scrittori e relativi testi di numismatica con specchio di suddivisione degli stessi per nazionalità e, infine, l'ultima carta riporta la misura delle antiche medaglie ritrovata da Dionigi Ottaviano Sada, con una grande incisione. Trattato misto di numismatica e di epigrafia latina in forma di dialoghi tra l'autore e l'interlocutore, riferiti ad argomenti tra cui: le differenze tra le monete e le medaglie, le iscrizioni, i falsi, le epigrafi, ecc.. La prima edizione della traduzione in italiano di questa opera, fatta a cura di Dionigi Ottaviano Sada, è stata pubblicata a Tarragona nel 1587. Testo completo, molto interessante. Prov.: timbri di possesso nobiliare al frontespizio e in fine. Rif.: IT\ICCU\UBOE\002152. Cond.: presenza di alcune gore d’acqua, qualche brunitura alle carte e qualche macchia ai piatti; nel complesso esemplare molto buono.
1848gr. vol. in folio, pp. V, 480, leg. mod. m. pelle con angoli, tit. oro al d. con nervi e picc. fregi, piatti in carta marmorizz. Con 4 tavv. al fine inc. in rame raff. monete papali. uno dei repertori più importanti sull’argomento. Belliss. esempl. in barbe.
1704Rara opera di numismatica del 1704, autore anonimo, grandi dimensioni. Si tratta del catalogo delle antiche monete imperiali romane della collezione di Luigi XIV a Versailles. All'interno 41 planches ognuna delle quali costituita da 8 monete raffigurate nelle due facce per un totale di 16 figure a planche). Le tavole vennero probabilmente incise sui disegni del numismatico svizzero Andreas Morell (1646-1704). L'opera venne pubblicata anonima ma attribuita all'editore Lorenz Berger, curatore delle antichita' di frederick Wilhelm I di Brandeburgo. Alla sguardia del piatto anteriore e' presente un bellissimo ex libris xilografato. Bella legatura in pergamena settecentesca Frontespizio calcografico. Copertina in pergamena settecentesca in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso e parti mancanti al piatto posteriore. Legatura in buone condizioni ma rottura alle pagine di sguardia. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture, pagine brunite. Piccoli segni di tarlo ai contropiatti ed al margine di piegatura delle prime quattro pagine ed ultime due. Pagine di sguardia divise a meta'. In folio. cm 42x28. Pp. (41) Scarce work of numismatics of 1704, anonymous author, big size. It is the catalogue of the ancient imperial coins of the collection of Louis XIV in Versailles. Inside there are 41 planches (8 coins with each side represented for a total of 16 figures in each planche), The planches were probably engraved after the drawings of the numismatics from switzerland Andreas Morell (1646-1704). The work was published anonymously but attributed to Lorenz Berger, curator of the antiquities of Frederick Wilhelm I of Brandeburg. A very beautiful woodcut ex libris in the front counterplate. Beautiful parchment cover of the XVIII century. Beautiful calcographic title page. Parchment cover of the XVIII century in good general conditions slightly worn in the edges and spine with missing parts in the back plate. Binding in good conditions with cracks in endpages Inside pages are in good conditions with occasional foxings, yellowings. Little wormings in the coutnerplates and in the folding edge of the first four pages and the last two pages. Endpages have been cut into two parts. In folio. cm 42x28. Pp. (41).
19383 volumi in 4, cm. 24,5 x 33, pp. (8) + 552 con 28 tavole fuori testo in fotocalcografia; (4) + 553 con 40 tavole fuori testo in fotocalcografia; (6) + 319 con 36 tavole fuori testo in fotocalcografia; Tutta tela editoriale. Il Corpus Nummorum Italicorum noto anche come CNI, e' stato scritto da Vittorio Emanuele III di Savoia coadiuvato dai piu' esperti numismatici dell'epoca. Primo tentativo di un catalogo generale delle monete medievali e moderne coniate in Italia o da Italiani in altri Paesi. È ancora oggi fondamentale per lo studio e la classificazione delle emissioni delle diverse Zecche italiane a partire dal Medioevo.
1693rif. 1263801693 sumptibus ac typis J. J. de Rubaeis (Romae) - 1693 - In-folio à l'italienne (48x38,5cm environ), reliure plein veau marbré d'époque, dos à 5 nerfs portant pièce de titre en doré sur fond rouge et caissons ornés de fleurons en doré, toutes tranches jaspées rouge, roulette dorée sur les chasses, contregardes marbrés seules - 84 pages dont 82 gravures
1761In-4 p. (mm. 288x200), mz. pelle coeva (lievi abras.), fregi e tit. oro al dorso, pp. (8),326,(2), compresi il frontespizio stampato a caratteri rossi e neri ed 1 tavola inc. in rame a p. pag. nel t., raffigurante l'arma di Ferrara e gli stemmi dei dedicatari dell'opera (il marchese Tommaso Sacrati "Giudice de' Savj" - al quale l'Autore fa anche una dedicatoria scritta - e altri nove membri). Il vol. è ornato da una testata e da graziosi capilettera inc. su legno; numerose sono le monete raffigurate nel t., pure xilografate. In fine, 4 tavole f.t. e più volte ripieg., che illustrano altre 25 monete e medaglie coniate a Ferrara. "Edizione originale" di quest’opera, fondamentale per la storia della monetazione ferrarese, dal Medioevo al primo Settecento. L'Autore non si limita all'esame delle monete vere e proprie ma estende il campo della sua ricerca alle medaglie, coniate in onore dei signori del luogo (il marchese e poi il duca d'Este, in ultimo il Papa) e di altri personaggi illustri (quale il poeta Ludovico Ariosto). Cfr. Lozzi,I. p. 288 - Catalogo Einaudi,I,391. “L’opera più importante del ferrarese Vincenzo Bellini (1708-1783) è il trattato "Delle monete di Ferrara", stampato nel 1761, al quale egli lavorava sin dal '55. In esso la storia della zecca di Ferrara è ampiamente descritta in tutte le sue vicissitudini da Federico Barbarossa a papa Clemente XI, sulla base di una documentazione veramente notevole e con una estrema precisione: solo in poche occasioni l'illustrazione non corrisponde alla descrizione del testo o la moneta non è riprodotta con esattezza”. Così Diz. Biograf. Italiani,VII, p. 718. Esemplare con barbe, ben conservato.
rif. 13668Amsterdam Joannes en Gillis Janssonius Van Waesberge 1684 petit in 4 (22x17,5) 1 volume reliure demi basane teintée à coins, dos muet à 5 nerfs (reliure de la fin du XVIIIème siècle), faux-titre gravé illustré à pleine page, page de titre imprimée en rouge et en noir, [2] 339 pages et table non chiffrée (blad-wyser: 17 feuillets), page de titre imprimée en rouge et en noir, 3 feuillets non chiffrés, avec un tableau dépliant (plan du camp romain), et 147 pages (Van de legerschikking en kriygs-tucht der oude romeinen) et table non chiffrée. Ouvrage illusté de très nombreuses figures gravées sur cuivre dans le texte, la plupart reproduisant des médailles romaines antiques. Guillaume du Choul, Lyon vers 1496 - 1560, '' Antiquaire '' lyonnais, et collectionneur de médailles, spécialiste de la Rome antique. Rare. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
rif. 821727Joseph Straszéwicz - Imprimerie De Bourgogne Et Martinet Paris 1835 3 partie en 2 volumes in-8 ( 220 X 145 mm ) de 229 pp. - 126 pp. - 331 pp. et 1 atlas in-8 oblong "à l'italienne" ( 220 X 280 mm ) demi maroquin bleu-nuit à coins, dos à nerfs avec les armes dorées du Marquis DES ROYS en queue, tête dorée. L'atlas est constitué de 2 ff. - 38 tableaux - 1 f. - 35 planches dont cartes coloriées en couleurs. EDITION ORIGINALE. Il manque le feuillet de titre de la première partie, très bel exemplaire, très pur, sans taches ni rousseurs, de la bibliothèque du Marquis DES ROYS ( Ex-libris ).
1806In 4, pp. (2) + X + 62 + (2) con 26 tavv. f. t. inc. all'acquaf. Splendida copia in barbe seppure in m. pg. moderna di quest'opera poco comune. Millin fu botanico e archeologo. Fu anche direttore del Conservatoire della Biblioteca Nazionale di Parigi. Dedico' anche molti studi al patrimonio archeologico italiano. A lui si deve anche un'analoga opera dedicata alla monetazione nel periodo napoleonico, lasciata incompiuta a causa della sua morte e pubblicata in seguito nel 1854. Le 26 tavole incise contengono 117 medaglie splendidamente incise.
1760Date in luce da I. Orsini accademico fiorentino apatista e socio colombario. Seconda edizione. In 4to, cm. 20x22,7h; pag. LVI + 327, con 6 grandi tavole incise in fine al volume, numerose vignette nel testo. Legatura in cartone rigido decorato, titolo manoscritto su tassello di carta al dorso. Buon esemplare. Cfr. Moreni II pag. 138. Codice inv.1028221