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1957Best.-Nr. ABE-158927261279312 PAGES-AVANT LES NOUVEAUX DEBATS PARLEMENTAIRES SUR LES EVENEMENTS D'AFRIQUE DU NORD, LA QUESTION DES TORTURES RESTE POSEE-HEROIQUE MECANICIEN DU RENNES SAINT MALO M.JEAN COQUELIN EST MORT A L'HOPITAL-COUPE SUR 10 CM EN PLIURE CENTRALE DE UNE
1960Best.-Nr. ABE-158970686184816 PAGES-EICHMANN JUGE PAR ISRAEL-LES EVENEMENTS D'AFRIQUE DU NORD, DEUX OPINIONS SUR LES SEVICES, "TEMOIGNAGE CHRETIEN", "REFORME"-A LA COUR DE CASSATION M.JEAN GUSTAVE MOREL N'A PAS DROIT AU NOM DE TALLEYRAND-EN VOYAGE AVEC LES TZIGANES DANS UNE ROULOTTE IMMOBILE, PAR EUGENE MANNONI-TROIS ROLES POUR EDWIGE FEUILLERE AU THEATRE SARAH BERNHARDT-QUELQUES ROUSSEURS EN MOITIE INF DE UNE
1963Best.-Nr. ABE-15905095797668 PAGES-EN UNE: DESSIN DE LAP "CE QUI FAIT BIGLER MON GENERAL VOUS AVEZ RAISON YVONNE. IL NE FAUT PAS TROP LIRE "LE MONDE"!.", GROS PLAN, LUNETTES, UNE DU MONDE-LA TORTURE A ALGER CA EXISTAIT DONC ENCORE?-PAPEETE S'EN VA-T-EN GUERRE REPORTAGE AU CENTRE D'ESSAIS NUCLEAIRES BIEN DE CHEZ NOUS, 1 PAGE, 7 DESSINS-DESSIN DE MOISAN DEMI PAGE "LE CASSE TETE SINO AFRICAIN LE CONSEIL TIENT UNE CONFERENCE ASPRO ASIATIQUE"
1957Best.-Nr. ABE-165402588972616 PAGES-35 CM X 50 CM-EN UNE: L'EVOLUTION DU PROBLEME ALGERIEN-LES TROIS THESES EN PRESENCE SUR LA POLITIQUE ALGERIENNE RENDENT TOUTE TRANSACTION DIFFICILE AU CONGRES SOCIALISTE, 2 PAGES-LES EVENEMENTS D'AFRIQUE DU NORD, 1P, POUR OU CONTRE LA TORTURE, TIERS DE PAGE-MESSE DANS LA CHAPELLE SAINT PIERRE DECOREE PAR JEAN COCTEAU-DECHIRURE 10 CM EN PLIURE CENTRALE DE UNE
1959Best.-Nr. ABE-992103448324 PAGES FORMAT 30X43-HENRI DE FRANCE EN UNE-LA SFIO RESTE LE PARTI DE GUY MOLLET,PHOTO ALBERT GAZIER-LE PRINCE SUCCEDERA T IL AU GENERAL?,1P PAR LOUIS ARNAL,PHOTO-LES INSTITUTEURS:UN TABLEAU PAS SI NOIR.,2P PAR GEORGES SUFFERT,2 PHOTOS-ALGER:LA FIN DES "LIBERAUX"-ISRAEL,LA DEMISSION DE BEN GOURION,PHOTO-LE STYLE,C'EST LE GENERAL,2P-LES QUARTIERS MEURENT AUSSI,2P PAR MARIA CRAIPEAU,PHOTO-CE PONT SUR LA RIVIERE SEINE,PHOTO PONT DE TANCARVILLE-HENRI MICHAUX NOTRE ENVOYE SPECIAL,1P PAR CLAUDE ROY-NOTES SUR LES OEUVRES DE BORIS VIAN,PHOTO AVEC QUENEAU-MONTESQUIEU PRECURSEUR DE HEGEL,ILL-LA SCULPTURE AU DEFI,1P PAR EDOUARD JAGUER,BRANCUSI,2 PHOTOS-UN BRAQUE SEREIN,SOBRE ET SCRUPULEUX,PAR DENYS CHEVALIER-MUSIQUE:IGOR MARKEVITCH OU LE PELERIN PASSIONNE,1P PAR DOREL HANDMAN-CINEMA:VALEUR STABLE:"LE MILLION" DE RENE CLAIR,PHOTO ANNABELLA ET RENE LEFEVRE-DE LA TORTURE,1P PAR EDGAR MORIN
1980Best.-Nr. LFA-126741017Un ouvrage de 233 pages, format 135 x 215 mm, broché couverture couleurs, publié en 1980, Editions Ramsay, collection "Image", bon état
Best.-Nr. QWA-16182Minuit, 1958, in-8 br. (12 x 18,5), 111 p., coll. "Documents", achevé d'imprimé le 7 mars 1958 (le premier tirage datant du 12 février 1958), exemplaire non coupé, très bon état.
1985Best.-Nr. LFA-126729511Une plaquette de 56 pages, format 150 x 210 mm, illustrée, brochée, publiée en 1985, C.N.C., bon état
Best.-Nr. ORD-14135Paris. Chez l'Auteur. S.d. Vers 1970. In-8 (142 x 231mm) broché, belle couverture illustrée couleurs par Jihel, 306, (5) pages. Bon exemplaire.
1985Best.-Nr. LFA-126723603N° 83 (3e Trimestre 1985) du "Crapouillot", magazine non conformiste : 82 pages, format 300 x 240 mm, illustré, broché
Best.-Nr. REG807M2005 / 310 pages. Broché. Editions Torturaren Aurkako Taldea. Bilingue : Français / Anglais.
Best.-Nr. 6900d’après les documents originaux et avec des pièces justificatives en grande partie inédites.In 12 demi-chagrin vert à nerfs,titre et initiales entrelacées avec couronne de marquisat,avec date,en pied,dorés.Faux-titre,titre,416 pages.Non rogné,L.Hachette & Cie 1856,mention de deuxième édition.Une tache brune en marge supérieure page de titre, dos insolé.
Best.-Nr. 1979préface de Jean Paul SARTRE,8 mars 1961 édition numérotée, trace d’humidité en marge inférieure page de gare . Peintures sur le thème des émeutes triptyque sur la torture Hiroshima,Paris exposition du 1er mars au 15 avril 1961.
2006ill., br. Requisitoria appassionata, il "libro dell'orrore" costruito da Pietro Verri raccoglie le testimonianze documentarie del processo agli untori del 1630, uno dei casi più crudeli della storia del diritto, lo stesso poi ripreso nella "Storia della colonna infame" di Manzoni. In appendice, l'Orazione panegirica sulla giurisprudenza milanese (1763) e le sezioni tratte dal testo di Beccaria e da "Su l'abolizione della tortura" di Joseph von Sonnenfels (1775) attestano la centralità del dibattito sulla tortura nell'Europa dei Lumi.
2014br. L'intenzione che mi ha portato a trattare un argomento così delicato è stata sicuramente quella di porre l'accento su come la comunicazione possa subire manipolazioni tali da modificarne integralmente il significato originale. Come descritto in questo libro, infatti, la comunicazione viene completamente stravolta dai suoi obiettivi iniziali, dagli atteggiamenti, dalle convinzioni e dai credo culturali che la condizionano. Le tecniche di interrogatorio e tortura, e il loro insegnamento, rappresentano l'esempio più evidente di quanto enunciato. Nei manuali analizzati all'interno del testo appare chiaro come la comunicazione possa essere instradata in modo da ottenere i risultati sperati e spingere i soggetti a rispondere come vogliamo alle nostre richieste, tanto che per ottenere gli effetti voluti, si agisce sia sul torturato che sui suoi aguzzini. Questi ultimi, infatti, vengono talmente indottrinati da ritenere giusto ogni strumento utile per raggiungere l'obiettivo prefissato.
2016br. La condanna non è più unanime. Dopo l'11 settembre i nuovi apologeti della tortura hanno trovato nella "guerra al terrore" il motivo per giustificare una pratica mai dismessa che, negli ultimi anni, sembra dilagare ovunque, nelle democrazie non meno che nei regimi dittatoriali. Ma il "no" opposto dall'indignazione non basta più a difendere la dignità umana offesa. In pagine intense, scritte con il suo stile chiaro e incisivo, Di Cesare offre un quadro critico complessivo della tortura. Ne indica il nesso stretto con il potere, ne mostra la presenza anche nella democrazia. Come lottare contro la tortura, se a delinquere è lo Stato? Filosofi, scrittori, drammaturghi, registi, poeti vengono interpellati per delineare un'inedita "fenomenologia della tortura" che mira a cogliere la peculiarità di una violenza estrema, sistematica e metodica, dove il carnefice calcola e misura il dolore per scongiurare che la vittima muoia e per esercitare ancora il suo potere sovrano. La tortura è, per la vittima, la propria morte esperita in vita. Da Guantánamo ad Abu Ghraib, dal G8 di Genova agli anni di piombo, da Giulio Regeni a tutti quei casi che hanno recentemente allarmato l'opinione pubblica, la tortura viene esercitata in modo sempre più sofisticato per poter essere negata; incombe ovunque un inerme si trovi nelle mani del più forte: nelle carceri, nei reparti psichiatrici, nei campi per gli stranieri, negli ospizi, nei centri per disabili, negli istituti per minori. E l'assenza di un reato la favorisce.
1999ill., br. Quasi tutte le società umane, per quanto civilizzate, hanno praticato la tortura. Per gli aztechi era parte del rituale religioso, per l'inquisizione dell'Europa cristiana una forma di punizione con cui l'uomo si sostituiva a Dio. Ovunque poi si è ricorso alla violenza per estorcere confessioni o per intimorire gli avversari. Con una ricerca a vastissimo raggio, senza omissioni o tabù, George Riley Scott ricostruisce la storia di questa pratica abominevole, dall'antichità greca e romana fino agli orrori dei moderni regimi. Un libro che non può mancare di far riflettere.
1959In-8° pp. XVI-328 con molte ill. su 30 tav. f.t. oltre a varie fig. n.t. Leg. in tela edit. con sovrac. ill.
1960in-16° gr. stretto, pp. 245. Leg. in tela edit. Timbri di biblioteca annullati all'interno.
1983In-8° gr. carrè pp. 127 con 91 tra foto ee stampe d'epoca. Bross. edit. ill. Ottimo stato.
1968In-4° pp. 361 con 12 tav. a col. f.t. e moltissime ill. in nero da antiche stampe e foto n.t. Legatura edit. con titolo e decorazioni in oro ai piatti. Sovracoperta trasparente. Ottimo stato.