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1930réf. 4130ABParis:, Ernest Flammarion, 1930. Kl.-8°. 348 S., 800 Schriftproben. Halbleinen (Buchblock leicht schief; Papier gebräunt)
1993réf. 92664BBParis:, Aubier, 1993. 299 S., broschiert (gut erhalten)
1927réf. 1119571927 A Paris, Librairie Octave Doin, Gaston Doin & Cie Editeurs - 1927 - In-8, broché - 127 p. - Reproductions photographiques d'écriture manuscrite
1956réf. 101908Payot 1956 In-12 reliure toile verte pleine toile, avec pièce de titre. 22 cm sur 13,5. 184 pages. Absence des couvertures d’origine. Dos insolé. Bon état d’occasion.
1931réf. 1226031931 4e année - N° 173 - 8 juillet 1931 - in-4 broché - revue hebdomadaire illustrée - 26 pages - parait le mercredi
1900Walter M.Germain Il magico potere della vostra mente. , Edizioni mediterranee 1900, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite lievemente, Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata sporca e con segni d'uso Buono (Good) . 283
1947réf. 31993BBZürich:, Rascher, 1947. 8°. 176 S., engl. broschiert (Einband angebräunt; gut erhalten)
2014Questo trattato teorico-pratico è diretto agli esperti in materia e a tutti coloro che hanno interesse per la grafologia e per il mondo dei simboli; esso viene ad approfondire e completare il lavoro di ricerca nel settore che ha visto la luce nel 1994 con la pubblicazione di Simbologia della scrittura. È un modo nuovo di fare grafologia al fine di destare interesse anche in chi ha compiti educativi, essendo questa una grafologia della vita di relazione che, tra l'altro, mette in risalto e interpreta problematiche socio-famigliari tipiche dei giorni nostri e di non facile soluzione, che confluiscono nel cosiddetto "disagio giovanile". Autori: Paolo Bruni.
In 16, br. ed. pp. 348; texte orne de 800 models d'ecritures.Fioriture, bruniture e segni del tempo, etichetta del propr. al dorso, intonso.Luogo di pubblicazione ParisEditore FlammarionAnno pubblicazione S.D.Materia/Argomento Grafologia
1920In 8° pp. 204, br. edit. con 295 ill., br. edit. con copertina a colori illustrata da Rubino.
réf. 7445Paris, Payot - Bibliothèque Scientifique, 1948. In-8 broché, 286 pp. Avec 564 clichés d'écritures. Préface de Pierre Foix président du groupement des graphologues professionnels de France.
réf. 21722Lille, Vie et action, 1969, in 8° broché, 160 pages ; fac-similé.
1985réf. LFA-126720560Un ouvrage de 303 pages, format 250 x 320 mm, illustré, relié toile sous jaquette, publié en 1985, Editions Dessain & Tolra, bon état
1932Emilio Ludwig Colloqui con Mussolini. , Mondadori 1932, Libro antico usurato dal tempo. Pagine brunite con segni d'umidità e gore. Tagli irregolari con barbe. Copertina flessibile cartonata con strappi e gore.Dorso con mancanze Usato (Used) . 221
2002Miriam Stoppard Il bambino da zero a cinque anni. , Idea Libri 2002, Buone condizioni. Copertina rigida, con sovraccoperta con segni d'uso. Buono (Good) . 351 9788870827149
réf. 162441volume, demi-reliure en toile bordeaux (half cloth-bound), in-octavo ( 12 cm X 18 cm ), dos long (spine without raised band), papier fantaisie aux plats, (cover with imagination paper), tranches lisses, texte orné de 800 modèles d'écritures, 348 pages , 1939, à Paris Ernest Flammarion Editeur .
Bologna, Giuseppe Oberosler, 1919, in-8, br. editoriale con la copertina anteriore figurata da Antonio Rubino, pp. 206, [2]. Con riproduzioni di scritture n.t., come da frontespizio. Mancanze al dorso, una svastica e un numero manoscritti sulla copertina anteriore.
Reliure toile de l'éditeur. 320 pages.
1960réf. 1056194München, E. Reinhardt, 1960. Gr.-8vo. 372 S., 40 Schrifttaf. als Beilage. OLwd.
1989A clean, unmarked book with a tight binding. Small tears on dust jacket. 8 3/4"w x 12"h. 192 pages. Many color illustrations. Covers astrology, biorhythms, cards, dice and dominoes, dowsing, dreams, geomancy, graphology, I-Ching, numerology, palmistry, runes, scrying, selenomancy, sortilege, tea leaves, the mantric arts.
2017br. Chi è il tipico serial killer? Secondo la definizione della serie televisiva Dexter si tratta di un maschio, bianco, single, sulla trentina, emotivamente dissociato. Ma è ancora così? Per rispondere a questa domanda Lidia Fogarolo ha preso in considerazione un campione di quarantacinque scritture di serial killer, responsabili di un ampio ventaglio di aberrazioni che vanno dallo stupro seriale al cannibalismo. Un viaggio nell'inferno della psiche umana, che consente di toccare con mano l'eterogeneità di questi soggetti: anche solo sfogliando il testo, si evince con immediatezza l'incredibile diversità delle scritture, e quindi delle personalità coinvolte in questo tipo di reati, che riflette le problematiche esistenziali più disparate. La ricerca conferma l'impossibilità di identificare una struttura di personalità prevalente, seppure sia possibile riconoscere alcune problematiche ricorrenti, collegate a specifici segni grafologici che la studiosa tratta, suscitando l'interesse e il fascino per una disciplina - la grafologia - frutto di un articolato lavoro in ambito psicologico. La maggior parte dei serial killer non sono dei disadattati sociali che vivono da soli. Non sono dei mostri e non necessariamente presentano segni di «stranezza». Molti serial killer si nascondono in piena vista dentro le loro comunità, hanno spesso casa e famiglia, esercitano un'attività professionale e sembrano essere normali membri della loro comunità. (FBI, 2008) Lidia Fogarolo ci aiuta - in una riuscita commistione tra sensibilità e rigore scientifico - a guardare dentro l'abisso di nietzschiana memoria, sicuramente inquietante, ma incredibilmente e inspiegabilmente umano. «Il lavoro della psicologa e grafologa Lidia Fogarolo, Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l'analisi della scrittura, tratta di cosiddetti mostri assicurati alla giustizia. Esseri umani in cammino lungo uno dei percorsi più estremi che si possano immaginare nella vasta landa delle umane negatività. Lo studio della grafologa nonché la scelta delle scritture analizzate nell'opera, pone in risalto una sua dote umana - pertanto professionale - non così scontata: l'onestà intellettuale». (Dalla prefazione di Andrea Biscàro)
2017Chi è il tipico serial killer? Secondo la definizione della serie televisiva Dexter si tratta di un maschio, bianco, single, sulla trentina, emotivamente dissociato. Ma è ancora così? Per rispondere a questa domanda Lidia Fogarolo ha preso in considerazione un campione di quarantacinque scritture di serial killer, responsabili di un ampio ventaglio di aberrazioni che vanno dallo stupro seriale al cannibalismo. Un viaggio nell’inferno della psiche umana, che consente di toccare con mano l’eterogeneità di questi soggetti: anche solo sfogliando il testo, si evince con immediatezza l’incredibile diversità delle scritture, e quindi delle personalità coinvolte in questo tipo di reati, che riflette le problematiche esistenziali più disparate. La ricerca conferma l’impossibilità di identificare una struttura di personalità prevalente, seppure sia possibile riconoscere alcune problematiche ricorrenti, collegate a specifici segni grafologici che la studiosa tratta, suscitando l’interesse e il fascino per una disciplina – la grafologia – frutto di un articolato lavoro in ambito psicologico. La maggior parte dei serial killer non sono dei disadattati sociali che vivono da soli. Non sono dei mostri e non necessariamente presentano segni di «stranezza». Molti serial killer si nascondono in piena vista dentro le loro comunità, hanno spesso casa e famiglia, esercitano un’attività professionale e sembrano essere normali membri della loro comunità. (FBI, 2008) Lidia Fogarolo ci aiuta – in una riuscita commistione tra sensibilità e rigore scientifico – a guardare dentro l’abisso di nietzschiana memoria, sicuramente inquietante, ma incredibilmente e inspiegabilmente umano. «Il lavoro della psicologa e grafologa Lidia Fogarolo, Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l’analisi della scrittura, tratta di cosiddetti mostri assicurati alla giustizia. Esseri umani in cammino lungo uno dei percorsi più estremi che si possano immaginare nella vasta landa delle umane negatività. Lo studio della grafologa nonché la scelta delle scritture analizzate nell’opera, pone in risalto una sua dote umana – pertanto professionale – non così scontata: l’onestà intellettuale». (Dalla prefazione di Andrea Biscàro) Autori: Lidia Fogarolo.
2014br. Questo trattato teorico-pratico è diretto agli esperti in materia e a tutti coloro che hanno interesse per la grafologia e per il mondo dei simboli; esso viene ad approfondire e completare il lavoro di ricerca nel settore che ha visto la luce nel 1994 con la pubblicazione di Simbologia della scrittura. È un modo nuovo di fare grafologia al fine di destare interesse anche in chi ha compiti educativi, essendo questa una grafologia della vita di relazione che, tra l'altro, mette in risalto e interpreta problematiche socio-famigliari tipiche dei giorni nostri e di non facile soluzione, che confluiscono nel cosiddetto "disagio giovanile".
réf. CZC-13900fort volume relié, 215x135, couverture toile marron claire recouvert d'une jaquette illustrée (usure d'usage), très bon état intérieur, 667 pages Puf, 1930 ref/101b
réf. CZC-13900fort volume relié, 215x135, couverture toile marron claire recouvert d'une jaquette illustrée (usure d'usage), très bon état intérieur, 667 pages Puf, 1930 ref/101b