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1989A clean, unmarked book with a tight binding. Small tears on dust jacket. 8 3/4"w x 12"h. 192 pages. Many color illustrations. Covers astrology, biorhythms, cards, dice and dominoes, dowsing, dreams, geomancy, graphology, I-Ching, numerology, palmistry, runes, scrying, selenomancy, sortilege, tea leaves, the mantric arts.
2017br. Chi è il tipico serial killer? Secondo la definizione della serie televisiva Dexter si tratta di un maschio, bianco, single, sulla trentina, emotivamente dissociato. Ma è ancora così? Per rispondere a questa domanda Lidia Fogarolo ha preso in considerazione un campione di quarantacinque scritture di serial killer, responsabili di un ampio ventaglio di aberrazioni che vanno dallo stupro seriale al cannibalismo. Un viaggio nell'inferno della psiche umana, che consente di toccare con mano l'eterogeneità di questi soggetti: anche solo sfogliando il testo, si evince con immediatezza l'incredibile diversità delle scritture, e quindi delle personalità coinvolte in questo tipo di reati, che riflette le problematiche esistenziali più disparate. La ricerca conferma l'impossibilità di identificare una struttura di personalità prevalente, seppure sia possibile riconoscere alcune problematiche ricorrenti, collegate a specifici segni grafologici che la studiosa tratta, suscitando l'interesse e il fascino per una disciplina - la grafologia - frutto di un articolato lavoro in ambito psicologico. La maggior parte dei serial killer non sono dei disadattati sociali che vivono da soli. Non sono dei mostri e non necessariamente presentano segni di «stranezza». Molti serial killer si nascondono in piena vista dentro le loro comunità, hanno spesso casa e famiglia, esercitano un'attività professionale e sembrano essere normali membri della loro comunità. (FBI, 2008) Lidia Fogarolo ci aiuta - in una riuscita commistione tra sensibilità e rigore scientifico - a guardare dentro l'abisso di nietzschiana memoria, sicuramente inquietante, ma incredibilmente e inspiegabilmente umano. «Il lavoro della psicologa e grafologa Lidia Fogarolo, Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l'analisi della scrittura, tratta di cosiddetti mostri assicurati alla giustizia. Esseri umani in cammino lungo uno dei percorsi più estremi che si possano immaginare nella vasta landa delle umane negatività. Lo studio della grafologa nonché la scelta delle scritture analizzate nell'opera, pone in risalto una sua dote umana - pertanto professionale - non così scontata: l'onestà intellettuale». (Dalla prefazione di Andrea Biscàro)
2017Chi è il tipico serial killer? Secondo la definizione della serie televisiva Dexter si tratta di un maschio, bianco, single, sulla trentina, emotivamente dissociato. Ma è ancora così? Per rispondere a questa domanda Lidia Fogarolo ha preso in considerazione un campione di quarantacinque scritture di serial killer, responsabili di un ampio ventaglio di aberrazioni che vanno dallo stupro seriale al cannibalismo. Un viaggio nell’inferno della psiche umana, che consente di toccare con mano l’eterogeneità di questi soggetti: anche solo sfogliando il testo, si evince con immediatezza l’incredibile diversità delle scritture, e quindi delle personalità coinvolte in questo tipo di reati, che riflette le problematiche esistenziali più disparate. La ricerca conferma l’impossibilità di identificare una struttura di personalità prevalente, seppure sia possibile riconoscere alcune problematiche ricorrenti, collegate a specifici segni grafologici che la studiosa tratta, suscitando l’interesse e il fascino per una disciplina – la grafologia – frutto di un articolato lavoro in ambito psicologico. La maggior parte dei serial killer non sono dei disadattati sociali che vivono da soli. Non sono dei mostri e non necessariamente presentano segni di «stranezza». Molti serial killer si nascondono in piena vista dentro le loro comunità, hanno spesso casa e famiglia, esercitano un’attività professionale e sembrano essere normali membri della loro comunità. (FBI, 2008) Lidia Fogarolo ci aiuta – in una riuscita commistione tra sensibilità e rigore scientifico – a guardare dentro l’abisso di nietzschiana memoria, sicuramente inquietante, ma incredibilmente e inspiegabilmente umano. «Il lavoro della psicologa e grafologa Lidia Fogarolo, Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l’analisi della scrittura, tratta di cosiddetti mostri assicurati alla giustizia. Esseri umani in cammino lungo uno dei percorsi più estremi che si possano immaginare nella vasta landa delle umane negatività. Lo studio della grafologa nonché la scelta delle scritture analizzate nell’opera, pone in risalto una sua dote umana – pertanto professionale – non così scontata: l’onestà intellettuale». (Dalla prefazione di Andrea Biscàro) Autori: Lidia Fogarolo.
2014br. Questo trattato teorico-pratico è diretto agli esperti in materia e a tutti coloro che hanno interesse per la grafologia e per il mondo dei simboli; esso viene ad approfondire e completare il lavoro di ricerca nel settore che ha visto la luce nel 1994 con la pubblicazione di Simbologia della scrittura. È un modo nuovo di fare grafologia al fine di destare interesse anche in chi ha compiti educativi, essendo questa una grafologia della vita di relazione che, tra l'altro, mette in risalto e interpreta problematiche socio-famigliari tipiche dei giorni nostri e di non facile soluzione, che confluiscono nel cosiddetto "disagio giovanile".
rif. CZC-13900fort volume relié, 215x135, couverture toile marron claire recouvert d'une jaquette illustrée (usure d'usage), très bon état intérieur, 667 pages Puf, 1930 ref/101b
rif. CZC-13900fort volume relié, 215x135, couverture toile marron claire recouvert d'une jaquette illustrée (usure d'usage), très bon état intérieur, 667 pages Puf, 1930 ref/101b
2020br. Lo sapevate che il disegno è un racconto dinamico che utilizza il linguaggio simbolico, espressione più spontanea e originale della personalità? Le linee, le forme, il tratto, i colori, gli elementi rappresentati e la loro disposizione nello spazio grafico danno vita al "racconto di vita", inconsapevolmente narrato. In quest'opera l'autore vi guiderà passo dopo passo a cogliere la vitalità grafica quale espressione raffinata e profonda di ogni personalità unica ed irripetibile. Punti di forza e innovativi sono la presentazione di una metodologia e di un protocollo di indagine, frutti della ventennale esperienza, delle ricerche e verifiche, delle collaborazioni dell'autore. La sistematizzazione e la messa a punto della metodologia si fonda sul principio di integrazione e di multidisciplinarietà tra grafologia e psicologia, approccio prezioso quando si tratta di conoscere l'uomo nella sua complessità.
Gr. 8°. 58 (2)S. (Beilage: 48 S.). Original Karton mit Deckeltitel. Beide Deckel gerändert, Rücken lädiert, Bindung stark gelockert, sonst aber sauber und in Ordnung. Beilage: Original Broschur mit Deckeltitel, Deckel lose, leichte Gebrauchsspuren und etwas gerändert. Mit zahlreichen Schriftproben.
1775(Codice AN/3323) Manoscritto originale, su carta bollata, formato cm 28x19, 30 pagine, grafie diverse, ben leggibili. Condizioni ottime. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1944in-8°, pp. 118 con 6 tavole psicografiche e un elenco alfabetico delle tendenze ripiegate f.t. Bross. edit. ill. con legg. tracce del tempo. All'interno diversi esempi grafologici.
2008Anna Federighi Leonardo Da Vinci e il codice. , KatamarKT 2008, Ottimo (Fine) . Copertina flessibile 232 9788888718439
rif. 11136broché - 380pp - 1950 - vigot frères éditeurs
rif. 22125Librairie Le François, Paris, 1973.
1960rif. 101798Presses Universitaires de France 1960 In-8 cartonnage, pleine toile, sous jaquette. 22 cm sur 14. 667 pages. Bon état d’occasion.
1986rif. 101835Presses Universitaires de France 1986 In-8 cartonné 21,5 cm sur 14,5. 667 pages. Jaquette en bon état. Bon état d’occasion.
rif. 21624Etude philosophique et graphologique . 1905 . Paris ,Aux Bureaux de la Graphologie , Plaquette grand in 8° br. 40 pp.(Qq. Rouss.)
1989rif. 101838MA éditions 1989 In-8 cartonné 24,5 cm sur 18,5. 414 pages. Bon état d’occasion.
In 8o, pp. 270, br., molti faxsimile nel testo. Studi di grafologia . Prefazione di André Lecerf. Perfetto (1413/ GRAFOLOGIA - GRAPHOLOGIE - PSICOLOGIA)
2004Jung, Carl Gustav Opere. Psicologia e religione (Vol. 11). , Bollati Boringhieri 2004, Opere di C. G. Jung 11. Ristampa del 2004. Copertina flessibile in buono stato, pagine leggermente ingiallite. Buono (Good) . paperback 681 8833907228
1924rif. 7736Seifert, Stuttgart 1924. 103 S. mit 23 Figuren. Halbleinen. Einband etwas fleckig u. berieben.
1976rif. 546ABGenève:, Édition du Mont-Blanc, 1976. Gr.-8°. 158 S., zahlreiche Schriftproben, Bibliographie, broschiert (Papier leicht gebräunt)
In-16° pp. 63 con numerosi esempi calligrafici. Bross. edit. ill
1930Leipzig, E. A. Seemann, 1930, in-8, br. con sovraccoperta, pp. 100. Mancanze marginali alla sovraccoperta.
1904(Codice MH/0959) In 16° XII-199-64 pp. Prima edizione. Tela editoriale, piccola firma in copertina. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1949rif. 1168641949 Editions Liobrairie Le François - 1949 - In-8, broché - 107 p.