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2022brossura Dopo anni di oblio, ritorna un libro, giustamente, dimenticato. Un libro da regalare allo sfigato - sfigata della comitiva. Che, ovviamente, siete voi, Un manuale per insegnarvi la nobile arte dell'Acchiappanza e cioè di indurre la "preda" - maschio o femmina - adocchiata in tram, in ufficio, in parrocchia... ad entrare con voi nella garçonnière o in un alberguccio economico. Qui non si parla né di innamoramenti, né di come vivere un matrimonio felice, ma si insegnano centinaia di subdole tattiche: come attaccare conversazione, come pianificare una vacanza di caccia, come tradire il coniuge, come farsi dare il numero di telefono, come insediarsi in una comitiva ... Questo libro rappresenta l'ultima spiaggia per quelle legioni di desperados e desperadas che, come voi, hanno finora bazzicato - senza successo alcuno - spiagge, comitive, conferenze, aeroporti, discoteche, brefotrofi, cortei, festicciole, vernissage... Un libro da regalare agli amici. Un libro inutile ma divertente. Un libro da regalare ad amici, donne, uomini, ragazze, ragazzi... di buona volontà. Un improbabile, divertente, manuale per rimorchiare.
2019brossura Un percorso tra archeologia, natura e geologia abbinato alla scoperta di sapori e prodotti tipici locali.
2018br. La categoria «mito» è divenuta, fondamentale nella nostra cultura, così come lo è divenuta nel discorso usuale o televisivo e persino nei linguaggi giovanili, dove le espressioni «mito» e «mitico»; generalmente in forma esclamativa, ricorrono con straordinaria frequenza. Una cosa è chiara, seirtbra proprio che del «mito» non si possa più fare a meno.
1967brossura
2017br. La zoccola, le balene, i chiattilli, le civette, il monaciello, le mosche d'oro, le teste di cavallo, i coccodrilli, i nuovi migranti, i grandi scrittori, l'immancabile diavolo, i calzolai, gli acquafrescai, i magnafoglie. E poi palazzi, strade, persone, mestieri raccontati con penna da scrittrice. Dai giovani "prostituti" d'oggi, passando per Cervantes, alla scoperta dei sagliuti, i nuovi arricchiti, dalle PR a Sartre, dalle madonne che camminano ai dinosauri nascosti nelle chiese. Le categorie umane e animali che abitano Napoli e la percorrono, nel tempo e nello spazio, prendono forma in una girandola di tipologie, dove i riti antichissimi di una città eterna - il coro dei santi con cui si dialoga come fossero parenti, i sangui che si sciolgono e le capuzzelle dei morti venerate come divinità protettrici - accompagnano il lettore dentro e oltre i tanti luoghi comuni della napoletanità e di quell'umanità speciale che da sempre la abita.
1994ill. Usi, costumi, tradizioni, abitudini e superstizioni del matrimonio nella cultura siciliana. Un rituale esaminato in tutte le sue fasi e negli elementi caratterizzanti: "l'età matrimoniale", il "nguaggiu", la "vagghiata", ma anche nell'aspetto fondamentale del cosiddetto "Mangiar di Nozze". Chiude il libro un elenco di ricette, selezionate fra le massime espressioni della tradizione locale.
2019brossura Circa una quarantina di anni fa la Chiesa di Roma minacciò di togliere San Gennaro dal calendario. I resoconti sul suo martirio non erano attendibili. Dopo una lunga contrattazione con la curia di Napoli, il Vaticano concesse il culto del santo, ma solo su base locale. San Gennaro diventava insomma un santo di serie B. Il primo pensiero che venne in mente ai napoletani fu: "Gesù, vuoi vedere che mo il santo si è offeso?". Bisognava consolarlo. E sui muri della città apparvero delle scritte per tirarlo un po' su: "San Gennà, futtatenne". Luciano De Crescenzo, in questo libro, ci narra con la sua ironia e sapiente leggerezza le vite dei santi, togliendo loro l'aura dei santini per farli sentire un po' più simili e vicini a noi. San Gennaro appunto (e il vero significato del suo miracolo), Sant'Agostino ("il mio preferito perché ha inventato il Purgatorio, il pressappoco del Paradiso"), San Tommaso ("non ebbe nessuna donna, speriamo che in Paradiso lo si possa ricompensare"). L'elenco dei santi è lungo, quello delle sante un po' meno "perché a parte mia madre non mi sono mai piaciute troppo". Il filosofo partenopeo intreccia la vita dei santi con la sua, fino a giungere a una conclusione assolutoria, anche per ciascuno di noi: "A forza di leggere le vite dei santi mi sono convinto che anch'io potrei avere una qualche piccola speranza. Io nella vita volontariamente non ho mai fatto del male a nessuno, e già questa mi sembra una buona partenza".
2018ill., br. Prima che Zeus plasmasse la quinta stirpe, quella degli uomini mortali, vi fu un'epoca di eroi, figli degli dei. La guerra li portò via, la loro ricerca di gloria li condusse ad affrontare imprese impossibili da portare a termine. Alcuni di loro si sottrassero al destino e conquistarono l'immortalità, andando poi a vivere nelle Isole dei Beati, agli estremi confini della terra. Queste sono le storie di alcuni dei figli della quarta stirpe e delle gesta da loro compiute, tra azioni eroiche e lotte contro mostri dotati di poteri straordinari. Troverete le vicende dei più grandi tra loro, come Eracle, gli Argonauti, Teseo, Dedalo e molti altri, perché non vengano dimenticati.
2017ill., br. Che cosa ci lega con tanta intensità - perché nessuno sfugge all'influenza dei colori - al messaggio cromatico? Questo libro indaga l'origine di quell'archetipo che è il colore, risalendo alle più antiche civiltà e ai loro miti: le diverse tinte, simbolo di una divinità altrimenti imperscrutabile, venivano utilizzate per fini magici, apotropaici e, più tardi, essenzialmente simbolici. Fonti storiche e letterarie rivelano fatti e credenze particolari, tradizioni e consuetudini curiose e cercano di rispondere a numerose domande: perché l'oro rappresenta l'incorruttibilità dei corpi? Quale valore aveva il rosso, da sempre collegato alla sfera regale? Quali immagini sinistre evocava già nell'antichità il nero, che ancora oggi turba e angoscia? I colori, grazie anche alla ricchezza dell'apparato illustrativo di quest'opera, ci appaiono così in una nuova luce, più affascinante e rivelatrice di misteri insospettabili. Dai significati più elementari alle oscure simbologie, dalle componenti emotive alle connotazioni etico-religiose, si dispiega in queste pagine un itinerario avvincente nella storia dell'uomo e nel suo immaginario.
2015br. Perché le parole sono così importanti per così tanti ebrei? Il romanziere Amos Oz e la storica Fania Oz-Salzberger si avventurano lungo le varie epoche della storia ebraica per spiegare la fondamentale relazione che esiste tra gli ebrei e le parole. Mescolando narrazione e studio, conversazione e argomentazione, padre e figlia raccontano le storie che stanno dietro ai nomi, ai proverbi, alle dispute, ai testi e alle barzellette più duraturi dell'ebraismo. Secondo loro, queste parole compongono la catena che lega Abramo agli ebrei di tutte le successive generazioni. Usando come cornice per la discussione questioni quali la continuità, le donne, l'atemporalità, l'individualismo, i due Oz riescono con maestria a entrare in contatto con personalità ebraiche di ogni tempo, dall'anonimo, forse femminile, autore del "Cantico dei Cantici", passando per oscuri talmudisti, fino agli scrittori contemporanei. Suggeriscono che la continuità ebraica, persino l'unicità ebraica, non dipenda tanto da alcuni luoghi essenziali, monumenti, personalità eroiche o rituali, quanto piuttosto dalle parole scritte e da un confronto che si perpetua tra le generazioni. Ricco com'è di cultura, poesia e umorismo, questo libro è un viaggio tra le parole che sono al centro della civiltà ebraica e porge la mano al lettore, qualsiasi lettore, perché si unisca alla conversazione.
2023br. Queste pagine sono un viaggio: non in un luogo, ma in un tempo. Quello dell'antichità e dei suoi miti dal fascino immortale, così potenti da parlarci oggi come allora. E ci parlano di corpi, di un universo in cui la vita era soprattutto fisicità, concretezza, muscoli e sangue. La nostra storia ci porta nell'Aldilà, dove Odisseo versa sangue per le anime dei morti e incontra Achille, che rimpiange la sua vita terrena. Ricordiamo le battaglie, le armi e le ferite della guerra di Troia, le membra dilaniate di Ettore trascinato attorno alle mura. Osserviamo i corpi simili a clessidre rovesciate raffigurati sulle pitture vascolari e ne comprendiamo le simbologie. Incontriamo gli dei, immaginati con fattezze mortali eppure irrimediabilmente diversi da noi: Afrodite abbagliante nata dalla spuma del mare, Zeus che inganna con le sue metamorfosi. Azioni quotidiane come nutrirci, un destino ordinario come invecchiare, un concetto centrale come l'identità, una paura radicata come quella della morte, acquistano in questa riflessione una profondità nuova. Dall'immersione tra storie e archetipi usciamo rigenerati: più saggi, più capaci di bellezza.
2018br. Catapultandoci indietro di anni, l'autrice ci accompagna in un viaggio dove si incontrano figure ancestrali e saperi antichi, lasciando dialogare il visibile con l'invisibile. Gli uomini di un tempo parlavano continuamente del mondo delle anime, del mondo degli spiriti, ed erano considerati mondi reali quanto quello che toccavano con le mani e vedevano con gli occhi. 'Tann', come un rintocco del passaggio del tempo gli uomini si nutrivano delle forze della natura, si dilettavano nella facoltà dell'ascolto, credevano alle presenze di entità spirituali, nelle quali si nascondeva un segreto accessibile a tutti gli esseri viventi. Sono in molti, ancora oggi, che credono a quel sapere, altri invece pensano che non si nasconda niente di importante in quelle storie. I 'saperi' si trasmettevano oralmente e attraverso il racconto si istruivano le generazioni. Questo libro vuole essere un contributo di studio su una materia magmatica e multiforme che dà spunti a diverse discipline. Bisogna indossare le lenti di ingrandimento per ritrovare le nostre radici nascoste e riappropriarci dell'ascolto attivo e silenzioso delle cose.
2014ril. "Il nostro sapere è una goccia, la nostra ignoranza un mare". Questa la sintesi del pensiero di studiosi e scienziati che, nel tempo, ci hanno tramandato la consapevolezza di quanto sia limitata la conoscenza umana e di quanti "Misteri" siano ancora in attesa di essere svelati. Tuttavia non si interrompe la ricerca che da sempre vorrebbe sollevare il velo che ricopre il lontano passato del pianeta Terra, le civiltà tribali e più evolute che si sono alternate in tutte le zone del mondo. Le ininterrotte ricerche, gli scavi archeologici, i resti monumentali che ancora si ergono quasi intatti sono la muta testimonianza di un passato remoto affascinante che ancora oggi mette alla prova le menti, la conoscenza, la tecnica dell'odierna civiltà. Ritorna e si ripete un interrogativo che in antichissimi scritti sempre è affiorato e ancora oggi si scopre nelle scritture religiose: "un tempo scesero da uccelli di fuoco gli dei, alti e con la pelle chiara, con globi luminescenti sul capo per insegnare ai nostri antenati". Questo dice il libro dei Veda, lo stesso rivelano scritti dell'antico Egitto e ancora oggi affermano gli Indiani d'America.
1988No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, small bump to top of spine and no bumping to corners. Dust jacket clipped or marked or torn with a little creasing to upper edge and minor traces of storage. 351pp. From a medieval translation of a 13th century text to essays by 20th century writers, this study presents a cross-section of speculation both scholarly and esoteric of Arthurian mythology.
1986Prefazione di Le Scouezec, G. Leggende della Bretagna misteriosa. Milano, Arcana 1986, p. 265 Ottimo (Fine) Normali segni del tempo ai piatti del volume, peraltro in ottimo stato. Copertina flessibile 278 888500895X
1997ref. 6851New York : St. Martin's Pr., 1997. XVII, 331 pp. Ill. Gr. 8°. 1st U.S.-ed. Bound in orig. cardboard covers (cloth structured) with DJ.
1975In-8 (cm. 26.50), brossura illustrata, pp. XXIV, 189, (5), con illustrazioni, nel testo, a colori ed in bianco e nero. Testo in dialetto bolognese-italiano. Minime sfrangiature al taglio alto; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
1994ref. 244083Tucson: University of Arizona 1994. Four-panel playbill folded to 7x8.5 inches program on interior panels with participant list production staff on rear cover illustration of Mexican traditional dress very good on light blue stock. University of Arizona unknown books
1941In 16, punto di metallo, pp. 31.Segni del tempo, discrete condizioni.Luogo di pubblicazione RomaEditore Casa Editrice E.I.A.Anno pubblicazione 1941Materia/Argomento Musica, Canzoni, Folklore
1955ref. sc884Cahiers d'histoire et de folklore Broché 1955 In-4 (16,5 x 25 cm), broché, 60 pages ; traces et rousseurs sur les plats, par ailleurs assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1969With fifteen illustrations. 256 pages.
2001ref. 203099Couverture souple. Broché. 123 pages.
1919Estratto dall' "ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE, Anno XVI" in onore del Prof. Paolo Orsi, in 8, punto di metallo, pp. 5.Leggere pieghe alla cop. e alle carte, brunitura fattore tempo alla cop. e alle carte, buone condizioni.Luogo di pubblicazione CataniaEditore Off. Arti Grafiche V. GiannottaAnno pubblicazione 1919Materia/Argomento Antropologia, Folclore
ref. 2989aaf(1943): illustrierte Original-Broschüre.