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2000ill. Primo volume della serie "Gli uomini del fiume", che ripropone i mestieri legati alla vita fluviale, non attraverso una fredda ricostruzione storica ma con le testimonianze dirette di chi sul Po è nato, vissuto e ha lavorato, sofferto e sudato. Un rapporto quasi simbiotico che, sebbene scomparso, dà una chiave di lettura su quello che dovrebbe tornare ad essere il rapporto tra l'uomo e il fiume. Il libro è illustrato da alcune pregevoli tavole di Galliano Cagnolati.
2007ill., br. Partendo dalla famosa frase di Pier Capponi, "noi suoneremo le nostre campane", Giorgio Batini propone un appassionante excursus sulla storia dei campanili e dei bronzi della Toscana. Tra i numerosi racconti citiamo quello sul bronzo inviato al confino con un vero e proprio decreto (la "Piagnona" del Savonarola), quello della "Smarrita" che indicava la via giusta ai pellegrini sulla via Francigena, quello della "Martinella" che i senesi conquistarono ai fiorentini nella battaglia di Montaperti e non resero più alla città nemica. Batini ci racconta anche di come nel 1148 le campane di tutte le chiese fiorentine smisero di far sentire i loro rintocchi, a causa di un interdetto lanciato da papa Eugenio III contro Firenze, colpevole di aver distrutto il castello di un feudatario che era andato in Terrasanta per partecipare alla seconda crociata indetta dallo stesso pontefice. Le chiese fiorentine restarono chiuse ai fedeli e le campane restarono mute per ben cinque anni, fino al 1153 quando l'interdetto fu tolto da Anastasio IV. Curioso anche l'episodio che nel 1307 vide protagonisti i monaci benedettini della Badia Fiorentina: anziché suonare i loro bronzi per le ore canoniche, li suonarono a martello contro le tasse imposte loro dal Comune, il quale reagì facendo abbattere il loro campanile.
2022ill., br. Esistono animali straordinari che dimorano da sempre in Sicilia, un'isola in bilico tra mitologia, storia e folklore. Animali, veri o fantastici, che nel corso del tempo si sono trasformati attraverso ibridazioni con altre specie: mutamenti talmente imprevedibili e misteriosi che hanno reso leggendaria la loro stessa esistenza. "Animali straordinari di Sicilia" è un'esplorazione del sorprendente mondo animale siciliano che, deviando dal corso di un'esistenza ordinaria in seguito allo scontro con la follia degli umani, dà forma a inimmaginabili specie, in alcuni casi ibridandosi perfino con la flora isolana. La loro straordinaria e difforme capacità di attraversare il tempo rappresenta un atto d'amore e di resistenza all'appiattimento e all'omologazione del presente. In allegato la Mappa degli animali straordinari di Sicilia.
2021br. Questa Guida rappresenta un invito alla scoperta di uno dei luoghi più iconici della Sicilia e dell'Italia intera, un tentativo di avventurarsi negli anfratti che ospitano le storie meno note del vulcano, senza però tralasciare le tante leggende che ne hanno alimentato il mito. L'Etna contiene in sé, nei suoi innumerevoli livelli, le mode e le tendenze di migliaia di anni di folklore: qui s'incontrano, tutti assieme e nello stesso istante, i sogni mitologici, i santi e i diavoli cristiani, le vecchie glorie mai dome del folk horror e persino gli extraterrestri. Il libro contiene in allegato la mappa immaginifica dell'Etna con l'indicazione dei luoghi in cui si svolgono le vicende raccontate.
2022br. La forza dei proverbi sta nella loro perenne adesione alla natura, ai riti, alle tradizioni di un popolo che in quelle massime si specchia e si riconosce. Feste religiose e usanze contadine si mescolavano puntualmente, e ogni regione dettava in dialetto le proprie regole. Rime e assonanze erano d'obbligo affinché il proverbio si depositasse facilmente nella memoria e fosse adottato senza discutere grazie al suo carattere imperioso, quasi fosse un comandamento divino. I proverbi insegnavano, senza volerlo, la storia e la geografia, l'astronomia e l'arte culinaria, le scienze naturali e la religione, la medicina e la veterinaria, senza che si dovesse mai aprire un libro. Soprattutto, i proverbi insegnavano la concretezza, la filosofia dell'agire e la supremazia del fare rispetto al dire.
2022br. "L'isola spettrale" è una guida che raccoglie storie, leggende e misteri sui fantasmi che hanno trovato dimora in Sicilia. Si passano in rassegna i luoghi che conservano viva la memoria di queste ineffabili presenze: castelli, palazzi storici, ville, chiese, ma anche torri e monasteri che compongono un atlante tascabile degli arcani di Sicilia rivolto a lettori impavidi e curiosi. Tutto il territorio dell'isola è setacciato dall'autore: dal triste spettro della Baronessa di Carini, ai fantasmi che affollano i castelli di Milazzo, Mussomeli, Caccamo e Leucatia a Catania; dalla celebre villa infestata di Mondello, alla casa dei fantasmi di Agrigento rievocata da Luigi Pirandello; dalla maledizione della suora che abita i sotterranei del Teatro Massimo a Palermo, alle urla di donna sulla Torre San Filippo nel ragusano, fino a giungere a Enna, al centro dell'isola, al galoppo con il fantasma di Federico II. Il libro contiene in allegato la mappa della Sicilia spettrale con l'indicazione dei luoghi infestati passati in rassegna.
2022br. Un viaggio attraverso secoli di bellezza femminile. Da Cleopatra a Maria Antonietta, da Afrodite alla contessa di Castiglione. Fra miti, fiabe, leggende e storia alla scoperta dei segreti di bellezza delle donne più belle della storia, trucchi vintage, storie di bellezze pericolose e a volte letali. Racconti di fascino, seduzione, eleganza di tempi passati e mitologici, quando la bellezza poteva - o forse è ancora così? - cambiare il corso della storia.
2021br. Il volume raccoglie 124 racconti tradizionali rilevati a Cassano delle Murge (BA) negli anni Ottanta dalla voce di 29 narratori parlanti nel dialetto locale. Essi costituiscono una silloge da un più ampio repertorio rilevato sul campo a partire dal 1984 sino al 2002, il cosiddetto Fondo Cappelli-Nuzzaco, ora acquisito dal Museo del Territorio di Cassano e dalla Puglia Digital Library, e liberamente consultabile online. Scopo di questa antologia è far conoscere la varietà e la ricchezza di un patrimonio narrativo di tradizione orale davvero sorprendente, per quantità e qualità, considerando che le registrazioni sono state fatte in tempi relativamente recenti: segno di una persistenza e vitalità della cultura popolare anche in anni di profondi cambiamenti socio-economici e culturali. I racconti sono dati nella sola traduzione italiana, benché letterale e aderente alle modalità espressive originali, mentre la possibilità di accedere ai documenti sonori di ciascuna testimonianza è garantita dalla piattaforma Puglia Digital Library (al link: https://bit.ly/39srYyJ).
2019br. "Per le vie di Monteverde" è un testo utile alla scoperta degli aspetti poco noti al turismo di massa sul quartiere di Monteverde inteso nei suoi confini orografici dal Gianicolo e Via Portuense (e dunque oltre quelli istituzionali). L'autrice ci accompagna attraverso le curiosità, le storie e le architetture, alcune delle quali oggi scomparse, alla ricerca di personaggi, tradizioni e leggende che rivelano il quartiere di Monteverde straordinariamente interessante.
2014ill., br. Cosa possono avere in comune Galileo Galilei, l'emblema della scienza moderna, e Harry Potter, il maghetto uscito dalla penna di J. K. Rowling? Provate a scoprirlo in questo viaggio ai confini tra scienza, magia e fantasia, dove incontrerete anche Newton lettore appassionato di Nicolas Flamel e Leopardi attento studioso di materie scientifiche, Kant alle prese con la questione dell'esistenza degli spiriti e Frankenstein affascinato dai segreti dell'alchimia e della chimica. Tutto questo insieme a molti altri racconti, tra ippogrifi e pietre filosofali, visionari e profeti, analisi scientifiche e ricerche storiche. Con una riflessione sul modo in cui dovremmo insegnare, trasmettere e divulgare la cultura scientifica e i valori della scienza moderna.
2022ril. La tarantella napoletana deriva, con ogni probabilità, dal tarantismo pugliese. Come emerge dalle pagine di questo volume, entrambi i fenomeni possono essere meglio compresi riferendosi a dei concetti elaborati, nell'800, da Nietzsche. Con la scoperta del dionisismo presente nella cultura greca, Nietzsche poneva anche le premesse per uno studio dei fenomeni di trance e di possessione di tipo storico-antropologico. La fama della tarantella è dovuta anche all'azione dei diversi saperi che si sono concentrati su di essa: la prima medicina del '600, le arti visive, la musica, le narrazioni provenienti dalla cultura popolare, i primi interessi socio-antropologici si sono incrociati facendo di questa danza una delle più famose al mondo. Il volume ricostruisce tutta l'affascinate e curiosa storia della tarantella, dalla sua formazione, nei sec. XVII e XVIII, al suo divenire un imponente fenomeno di antropologia culturale, per poi trasformarsi, nel XIX sec., in una pura e semplice danza. Per la loro analisi le autrici ricorrono a fonti documentarie di vario genere esibendo un repertorio fatto di immagini, testimonianze scritte, interpretazioni letterarie ed evocazioni musicali.
2013br. Un viaggio nella fantasia popolare, fra i culti, i simboli, le storie fantastiche e le leggende che ancora oggi sedimentano lungo le colline moreniche del basso lago di Garda. "Misteri Morenici" segna un percorso affascinante e inedito tra le province di Mantova, Brescia e Verona...
2001ill., br. Un percorso fantastico che si snoda attraverso i paesi del Cadore, fra crode, boschi, laghi popolati da esseri magici, divinità mitologiche, re, regine, cacciatori e animali parlanti.
2016br. Passare l'infanzia a sentire storie di stregoneria vicino al fuoco con i nonni e vivere a contatto della natura pare quasi un sogno, ma all'autrice è toccata questa fortuna. Dalla nostalgia per l'infanzia, per le persone che non ci sono più e per l'amore verso la Sardegna nasce questo libro. Simonetta ha raccolto tante storie che sentiva e che viveva e ha poi scoperto pian piano. Il libro tratta dei berbos e del loro cambiamento nel tempo. Ancora i riti dell'acqua in uso a partire dal prenuragico, quando venivano precipitati nei fiumi i corpi dei fanciulli, in un secondo tempo i teschi prelevati dall'ossario e infine San Bachisio che sostituisce Maimone il dio pagano. I riti funebri con la raccolta dei canti, vere e proprie poesie, ancora alcune maschere femminili che ci richiamano alla discesa degli spiriti nel mondo ultraterreno. Ecco qual è stato il fascino di vedere e capire: sentire dalla viva voce qualcuno descrivere la processione dei morti ha riportato Simonetta a sapori ormai dimenticati, ed è proprio per non perderli completamente che li ha voluti raccogliere qui, perché tutto ciò che vive nella nostra memoria inganna la morte e diviene eterno.
2019br. Giacomo Di Girolamo ci racconta un pezzo di Sicilia finora rimasto inesplorato, quell'angolo estremo che è la provincia di Trapani. Dal vino Marsala, un tempo il liquore più famoso al mondo e oggi usato per la carne in scatola, all'abusivismo edilizio che si è mangiato tutta la costa. Dal mare dello Stagnone, che ora si sta prosciugando, ai tentativi quasi comici di costruire un monumento a Garibaldi degno della sua impresa. Dalla mafia che non uccide più ai turisti che si fermano in pellegrinaggio di fronte alla stele commemorativa della strage di Capaci. E ancora, dagli alberi di melograno, che si sostituiscono alle viti cambiando paesaggio e abitudini, ai ragazzini in fuga dall'Africa che riempiono le piazze con i loro giochi. Perché la Sicilia è una sorgente inesauribile di storie che non ci si stanca mai di ascoltare.
2022brossura Lombardia, terra di lavoro. Un viaggio attraverso gli antichi mestieri di questa meravigliosa regione, dove l'avanguardia è fatta delle conquiste che hanno raggiunto grandi obiettivi partendo dalle piccole cose.
2018ill., br. Il Masso del Diavolo in provincia di Prato, la Gorga Nera di San Godenzo (Firenze), o il Castello Malaspina a Fosdinovo (Massa) al confine tra Toscana e Liguria: sono solo alcuni dei luoghi carichi di mistero di cui abbonda la nostra regione. Armandosi di coraggio è possibile visitarli di persona, ma si può farlo anche con la fantasia, leggendo questi racconti da brivido che ci parlano di ville e manieri infestati da oscure presenze, fenomeni terrificanti e inspiegabili, e naturalmente spettri, fate, folletti e altre creature fantastiche. Ogni zona della Toscana ha il suo bagaglio di miti, leggende e storie "nere", ma anche le sue ricette tipiche, piatti che fanno venire l'acquolina in bocca. La selezione che chiude il libro è l'ideale per calmare la fame e rifocillarsi... tra uno spavento e l'altro.
2023br. Non diversamente dai cavalieri del nostro medioevo, gli eroi e i guerrieri dei miti e delle leggende giapponesi danno prova del proprio coraggio lottando contro mostri terribili che opprimono i villaggi e le corti di principi e di sovrani. Come Yorimasa, che uccide col suo potente arco una sinistra creatura che affligge l'imperatore al calar delle tenebre; o Raik?, che entra nel palazzo dei temibili oni per uccidere il re di quei mostri e liberare le fanciulle che quegli tiene schiave. Ma gli esseri soprannaturali del folklore nipponico - gli altri protagonisti delle storie contenute in questo volume - per quanto bizzarri e a volte spaventosi possano apparire, non sono sempre malevoli nei confronti degli uomini. I shoj?, per esempio, restituiscono la vita al povero Yurine dandogli da bere il loro sakè sacro, mentre i tengu insegnano a Yoshitsune le tecniche marziali che gli permetteranno di sconfiggere il gigantesco Benkei. Attraverso le suggestive vicende raccontate in questo libro rivive un Giappone magico e cavalleresco che non mancherà di sorprenderci e di affascinarci.
2022br. Capire il presente implica sempre un viaggio nel passato. Vale per la nostra vita individuale dove dobbiamo sentirci sempre figli del bambino che siamo stati. Vale per la nostra vita culturale e sociale, connessa con le sue radici nel mondo antico. Del resto la tendenza a vivere solo di presente (presentismo), potenziata dalla globalizzazione e dalla delocalizzazione informatica, si può considerare uno dei rischi della modernità e può essere contrastata con una maggiore attenzione al passato. La via seguita è quella del confronto col lascito e con la miniera inesauribile di immagini, di suggestioni, di possibili risposte che ci giungono dal mito antico che vive ancora, in forma esplicita o allusiva, in molte espressioni della modernità. Si propone un viaggio nell'isola di Delos volto a definire le tappe che l'hanno resa uno dei santuari più importanti dell'antichità. Con una continua attenzione ai passaggi che hanno plasmato la vocazione sacra dell'isola. Lungo un percorso che si fa risalire fino all'epoca cicladica e che, col proseguo del tempo, ne fa la culla del dio che porta alla pienezza alcuni assunti della religione olimpica, come l'aspirazione all'astrazione, alla luce e all'ascensionalità. Le tracce di questa evoluzione religiosa vengono cercate ed indicate in loco in un continuo pèndant con le vicende storiche. Il tipo di viaggio proposto mira a aggiungere la dimensione temporale ad ogni aspetto dei luoghi visitati così da far sì che possano essere guardati in un'ottica quadridimensionale. Una attenzione particolare viene riservata al periodo di massimo fulgore economico ed edilizio che fece dell'isola un crogiolo di commerci e di incontri, capace di anticipare molte evoluzioni culturali del mondo antico. Non una guida turistica dunque, ma semmai una guida storica volta a comprendere il senso antropologico di un santuario così importante, in uno stretto rimando alle testimonianze sul campo.
2016br. Chi è il gagà? Cosa fa il gagà? Tutti ne parlano, tutti ne hanno visto almeno uno. C'è chi ha uno zio celibe e sempre troppo elegante che in famiglia tutti chiamano gagà, o c'è chi si ricorda del nonno, sposatosi ben sei volte, con la sua tremenda collezione di cravatte dipinte a mano. Il gagà è sempre stato un personaggio nostrano: da Milano a Palermo, passando per Roma e, soprattutto, per Napoli, ha divertito o infastidito generazioni di italiani coi suoi baffetti a punta, l'aria blasé, il monocolo, la giacchetta corta e le ghette dai colori improbabili. Questo saggio si propone di tracciare una storia del gagà, ingiustamente dimenticato da troppo tempo: si parlerà di proto-gagà alla corte di Versailles, di gagà contro i dandy dell'Inghilterra vittoriana, di gagà futuristi, e di gagà un po' fascisti.
1993br. Il cielo dell'umanità moderna si è realmente frantumato nella lotta titanica per la ricchezza e il potere. Il mondo brancola nelle tenebre dell'egoismo e della volgarità. La conoscenza si compra a prezzo della cattiva coscienza, la generosità si pratica a fini utilitaristici. Oriente e Occidente, come due draghi scagliati in un mare agitato, lottano invano per riconquistare il gioiello della vita. Abbiamo nuovamente bisogno di una Niuka [Nü Wa] che ponga rimedio alla completa devastazione; attendiamo il grande avatdra. Beviamo, nel frattempo, un sorso di tè. Lo splendore del meriggio illumina i bambù, le sorgenti gorgogliano lietamente, e nella nostra teiera risuona il mormorio dei pini. Abbandoniamoci al sogno dell'effimero...
2021ill., br. La Maremma è l'esperienza di un viaggio unico attraverso una storia millenaria a cui si deve una cultura ricchissima di stratificazioni. Qui troviamo località molto suggestive, sia costiere che dell'entroterra, in cui il paesaggio è diverso da quello toscano classico. Sono presenti infatti boschi e macchie frequenti, in un ambiente spesso ancora intatto. Tra le numerose leggende della Maremma troviamo quella dell'Olivo della strega, l'albero più vecchio della Toscana e tra i più longevi d'Italia e d'Europa. Proseguiamo questo viaggio fino ad arrivare a Fosdonovo, un antico borgo medioevale che ci stupisce apparendo improvviso tra strade di montagna che regalano panorami unici sulla vallata. Il castello di Malaspina è la costruzione centrale intorno a cui vive il paese. La Maremma è intrisa di esoterismo e alchimia. Il comune di Arcidosso ha una storia occulta molto ben nascosta, ma i simboli sono visibili in tutto il paese, comprese le mura del castello che evidenziano la presenza di un domus templare. Nell'affascinante viaggio tra le leggende del posto, quella di Pia de Tolomei è senz'altro la più suggestiva e triste.
2022brossura