1969réf. 114167Göttingen, (1969). M. 1 Portr., 32 Taf. u. mehr. Abb. XVIII, 566 S. OLwd.
"Gianluigi Secco, Sulle delizie della Passera e dell'Asparago officinale ovvero "tuti mati per onde semo nati" il mondo della sessualità, nelle espressioni orali della cultura popolare - proverbi, indovinelli, modi di dire, blasoni, frottole, racconti, poesie e canti - con particolare riferimento al nord-est, ovvero alle tre venezie, istria e zone d'emigrazione con un saggio introduttivo di Emilio Franzina Belumat Editrice, Belluno 2005, cm 24x17, pp. 336 con numerose ill. in b/n nel t., brossura ed. con bandelle. Accluso CD - MP3 (vedi foto). Condizioni di conservazione Esemplare in ottime condizioni, poco o nulla sfogliato. Interni ottimi. CD - MP3 anch'esso in ottime condizioni, mai utilizzato. Accluso il CD - MP3. Ottimo stato di conservazione. SETT227.L23643 N "
2015cm 17 x 24, xii-272 pp. con 25 figg. n.t. L?Informatica ha una capacit? ?mentale? adeguata per aggredire e dominare la sfera della semantica? Il dominio della linguistica elettronica, esercitatosi finora nei confini del lessico e della terminologia, potr? invadere anche i terreni del significato e sostituire il cervello umano nelle aree della gnoseologia, della indicizzazione, e della documentazione? Il volume fornir? al lettore stimolanti aperture e adeguate chiavi di interpretazione per affrontare criticamente l?universo della Comunicazione scientifica. L?Informatica ha una capacit? ?mentale? adeguata per aggredire e dominare la sfera della semantica? Il dominio della linguistica elettronica, esercitatosi finora nei confini del lessico e della terminologia, potr? invadere anche i terreni del significato e sostituire il cervello umano nelle aree della gnoseologia, della indicizzazione, e della documentazione? Il volume fornir? al lettore stimolanti aperture e adeguate chiavi di interpretazione per affrontare criticamente l?universo della Comunicazione scientifica. L?Informatica ha una capacit? ?mentale? adeguata per aggredire e dominare la sfera della semantica? Il dominio della linguistica elettronica, esercitatosi finora nei confini del lessico e della terminologia, potr? invadere anche i terreni del significato e sostituire il cervello umano nelle aree della gnoseologia, della indicizzazione, e della documentazione? Il volume fornir? al lettore stimolanti aperture e adeguate chiavi di interpretazione per affrontare criticamente l?universo della Comunicazione scientifica. L?Informatica ha una capacit? ?mentale? adeguata per aggredire e dominare la sfera della semantica? Il dominio della linguistica elettronica, esercitatosi finora nei confini del lessico e della terminologia, potr? invadere anche i terreni del significato e sostituire il cervello umano nelle aree della gnoseologia, della indicizzazione, e della documentazione? Il volume fornir? al lettore stimolanti aperture e adeguate chiavi di interpretazione per affrontare criticamente l?universo della Comunicazione scientifica. L?Informatica ha una capacit? ?mentale? adeguata per aggredire e dominare la sfera della semantica? Il dominio della linguistica elettronica, esercitatosi finora nei confini del lessico e della terminologia, potr? invadere anche i terreni del significato e sostituire il cervello umano nelle aree della gnoseologia, della indicizzazione, e della documentazione? Il volume fornir? al lettore stimolanti aperture e adeguate chiavi di interpretazione per affrontare criticamente l?universo della Comunicazione scientifica. L?Informatica ha una capacit? ?mentale? adeguata per aggredire e dominare la sfera della semantica? Il dominio della linguistica elettronica, esercitatosi finora nei confini del lessico e della terminologia, potr? invadere anche i terreni del significato e sostituire il cervello umano nelle aree della gnoseologia, della indicizzazione, e della documentazione? Il volume fornir? al lettore stimolanti aperture e adeguate chiavi di interpretazione per affrontare criticamente l?universo della Comunicazione scientifica. L?Informatica ha una capacit? ?mentale? adeguata per aggredire e dominare la sfera della semantica? Il dominio della linguistica elettronica, esercitatosi finora nei confini del lessico e della terminologia, potr? invadere anche i terreni del significato e sostituire il cervello umano nelle aree della gnoseologia, della indicizzazione, e della documentazione? Il volume fornir? al lettore stimolanti aperture e adeguate chiavi di interpretazione per affrontare criticamente l?universo della Comunicazione scientifica. L?Informatica ha una capacit? ?mentale? adeguata per aggredire e dominare la sfera della semantica? Il dominio della linguistica elettronica, esercitatosi finora nei confini del lessico e della terminologia, potr? invadere anche i terreni del significato e sostituire il cervello umano nelle aree della gnoseologia, de
2013réf. 1150350Zürich : Living Human Heritage Publ., 2013. 206 S. : Ill. ; 24 cm, 1000 g. Gewebe.
1986Prefazione: Gallea Francesco . Pagine: 234 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura editoriale . Stato: Buono . Caratteristiche: Divisi per tematica dal bere alla meteorologia, alle piante, alle feste, alla vita dell'uomo, un viaggio nella saggezza dei nostri avi. AltrA copia .
réf. 9838Gaussen -Les musées de l'Imaginaire In-4°, belle reliure illustrée en montage et bruit de fond, dos de même facture (l'auteur en photo), 141 pages pour ce superbe exemplaire dont les photographies couleurs sont de Jérôme Augui et de l'auteur.
1968IN 4°, pp.222, INDICE. LEGATURA EDITORIALE CARTONATA RIGIDA ILLUSTRATA CON TITOLO + SOVRACOPERTINA ILLUSTRATA CON TITOLO.199 ILLUSTRAZIONI in b/n/col.IL LIBRO, TRATTA: IL TARDO MEDIOEVO, IL SECOLO DELLA RIFORMA, CONTRORIFORMA E BAROCCO, ILLUMINISMO E ROCOCO, L'EPOCA DELLE RIVOLUZIONI BORGHESI, L'ERA DELLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, TENDENZE DEL XX SECOLO. TRADUZIONE DI MARIA TERESA RUBIN DE CERVIN. OTTIMA CONSERVAZIONE. ID 7045
1979In-8 (cm. 24.80), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 237, (7), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
réf. 1165795Berlin : Peter Lang, [2020]. 197 Seiten : 11 Illustrationen ; 22 cm, 334 g Festeinband
Firenze - Milano, Giunti - Martello, 1979, in-8 grande, cartonatura editoriale decorata, sovraccoperta in plastica trasparente, pp. XX, [2], 117, [5]. Con illustrazioni in nero n.t. e a colori f.t. Le illustrazioni in nero sono ricavate in massima parte dalle raccolte di stampe popolari conservate nella Biblioteca Marciana in Venezia ed alcune dalla Biblioteca Trivulziana di Milano. Le tavole a colori sono tratte dall'opera di Camillo Bonnard, Costumi dei secoli XIII, XIV, XV ricavati dai più autentici monumenti di pittura e scultura, ecc., Milano, 1832. Eccellente esemplare.
2009réf. 40216Frankfurt, Historisches Museum, 2009. 383 Seiten, illustriert, 25 x 18 cm, Pappband.
2009réf. 1211281Frankfurt a. M.: Historisches Museum, 2009. 383 S. Gebundene Ausgabe.
in-4° (295x210), 143 pages, nombreuses illustrations en n&b et en couleurs, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [PLC-8] [F]
1948réf. 100152151Éditions des Horizons de France 1948 in8. 1948. Broché. Cet ouvrage collectif publié pour la première fois en 1943 présente les sept provinces du Pays basque à travers leur milieu naturel leur patrimoine architectural leurs traditions leur gastronomie et leur histoire. Il décrit les monuments sites et curiosités touristiques avec des contributions sur la géographie humaine les institutions l'art et la littérature populaire basques
Hardcover in-4° 128 pp., abdt ill. ien couleurs, cartonnage sous jaquette illustree. Tres bon etat (accroc à la jaquette) [HP-2]
2020Neues Exemplar - Inhalt: Hundertfünfundzwanzig Pflanzenmärchen, ausgewählt und illustriert von Djamila Jaenike. Mit einführenden Texten, Pflanzen-ABC und zahlreichen ganzseitigen Farbbildern. Herausgegeben von der Mutabor Märchenstiftung, 336 Seiten, Hardcover, gebunden, mit Lesebändchen.Ein Schatzbuch mit Pflanzenmärchen aus aller Welt. Sie erzählen von der Herkunft der Pflanzen und ihrer geheimen Zauberkraft. Die alten überlieferten Geschichten berichten von Kräuterkundigen, Erbsenkindern, Kürbisbergen und wunscherfüllenden Melonen. In den Märchen gibt es Wunderwurzeln, sprechende Rüben und geheimnisvolle Alraunen. Mit einer einzigen Erbse werden Königreiche errungen, Korndrachen füllen die Speicher und Himmelsboten überbringen die ersten Maiskolben. Die Welt der Pflanzenmärchen zeigt die Menschen in Symbiose mit der Natur, sie spielt mit den Metamorphosen von Menschen in Pflanzen und umgekehrt und zeigt am Wachstum der Pflanzen die Entwicklung der Heldinnen und Helden, die manchmal zu hoch hinaus wollen oder dank einem einzigen Samenkorn wieder Hoffnung auf Glück bekommen.Ein zauberhaftes Buch für Märchenliebhaber und Pflanzenfreundinnen zum Vorlesen und Weitererzählen. ISBN 9783952369296
1981réf. 29929Tokio : Kobundo, 1981. 359 S. : Mit 34 Abb.; 8°, grauer Org.-Papb. [2 Warenabbildungen]
2020Handgeprüftes, gut erhaltenes und sauberes Exemplar.Vorbemerkung 6 2. Problemstellung 12 3. Allgemeines über die Slawen in Deutschland und in der Lausitz? 13 3.1. Die Slawen in Deutschland 13 3.2. Blick nach Polen 19 3.3. Die Lausitz, ihre Geografie und ihre Geschichte 21 3.4 Die übrig Gebliebenen heute: Die Sorben in der Lausitz - die „letzten Indianer Europas“ 24 3.5. Zur Frage einer vorchristlichen „Sorbischen Mythologie“ 26 3.6. Das Einordnen in die große Frage von östlichem und westlichem Denken 28 3.6.1. Allgemeines 28 3.6.2. Beiträge aus der europäischen Geisteswissenschaft 28 3.6.3. Ein kleiner Exkurs in die Sprachwissenschaft 36 3.6.4. Ein Blick nach Japan 36 3.6.5. Zusammenfassung einiger hier relevanter Gedanken von C. G. JUNG und J. GEBSER, E. NEUMANN u. a 4. Splitterchen 37 4.1. Zum weiteren Vorgehen: Das Betrachten der Phänomene als Voraussetzung für das evtl. Erschauen eines Gesamtbildes 38 4.2. Volkslieder 38 4.2.1. Hilžicka a mafy Holdrašk - Elsbeth und Kleinholder 38 4.2.2. Rubežnicy - Die bösen Räuber 41 4.2.3. Zrudny kwas - Die traurige Hochzeit 42 4.2.4. Serbow dobyca - Die Siege der Sorben 44 4.3. Betrachtungen zu den Worten „sorbisch“, „slawisch“ und „deutsch“ 46 4.4. Die Taten des Markgrafen Gero, die Reflexion unter den Sorben und den Deutschen .. 46 4.5. Lipa - štom Serbow - Die Linde - Baum der Sorben 52 4.6. Einiges aus der sorbischen Sagenwelt 54 4.6.1. Allgemeines 54 4.6.2. Sagen von den Lutki (dt. wörtlich „Leutchen“) 56 4.62.1. Die Lutken als Hüter von Schätzen 56 4.6.22. Die Lutken, die in der Verneinung sprechen 58 4.62.3. Die negative Reaktionen der Lutken auf die Kirchenglocken 60 4.6.3. Die Welt der Mittagsfrau 61 4.6.4. Die Luftwesen zmij und pton 64 4.6.5. Wodni muž - Die Welt des Wassermannes 65 4.6.6. Sagen von den Sorben-Königen 70 4.6.6.1. Die 7 schlafenden Könige 70 4.6.62. Sagen über die heute lebenden Könige 72 4.7. Paul Gerhardt (1607-1676): Seine Lieder leben auch auf Sorbisch fort 73 4.8. Die „Schutzschrift für die alten Slaven und Wenden“ des 75 Hadam Bohuchwal Schirach (1724 - 1773) 4.9. Was hat LESSING gesehen? (Das Auftreten des sorbischen Hausknechtes 77 in der Komödie „Der junge Gelehrte“) 4.10. Das Auftauchen der „Prillwitzer Idole“ ........................................................................ 79 4.11. Aufgesogen wie ein Schwamm: Der Pietismus in der Oberlausitz ............................. 81 - Eine spirituelle Bewegung trifft auf ein dürstendes Volk 4.12. Der Dichter und Pfarrer Handrij Zejler und sein Oratorium „Naleco“ ......................... 87 4.13. Eine heidnische Göttin wird in der Evangelischen Kirche beheimatet ........................ 91 4.14. Das Osterreiten - „Ow, najswjeciša jutrownicka...“ (O, Du Heiligster Ostertag ...) .... 94 4.15. Die Zeit zwischen 1933 und 1945 und Stellung der Sorben im „Generalplan Ost“ ...... 97 4.16. Die „DOMOWINA“ - der „Bund Lausitzer Sorben“ und ihr Wappen ................... 103 4.17. Die besondere Stellung der Sorben unter den Slawen als deren kleinstesVolk ............ 106 4.18. Das Denkmal für Cyrill und Method bei Bautzen ........................................................ 110 4.19. Bischof Benno, der mit Milde christianisierte - Seine Verehrung unter den Sorben .... 112 4.20. Die Schöpfung ist nicht vollkommen? Die Braunkohle, das Abgraben und WiedererscheinendesWassers ..................................................................................... 114 4.21. Die Sorbische Hymne ................................................................................................. 117 4.22. Die Religiosität im Sorbenlande - offen gelebte Selbst-Vergewisserung ................... 122 4.22.1. Allgemeine Vorbemerkungen zur Religiosität und ihrer Stellung in der Tiefenpsychologie nach C. G. JUNG ........................................................................... 122 4.22.2. Die Widmungsinschrift am „Haus der Sorben“ ............................................................ 124 4.22.3. Das nationale Element in einigen Chorälen ................................................................ 125 4.22.4. Pfarrer Herbert Nowak und das Wiederentstehen der Niedersorbischen Gottesdienste Ende der 80er-Jahre ..................................................................................................... 128 4.22.5. Die Marien-Verehrung im Wallfahrtsort Rožant/Rosenthal ........................................ 129 4.22.6. Deutsch - nicht kirchlich (Eine Selbstentlarvung während der NS-Zeit) ..................... 131 4.22.7. Die von den „Laien“ gehaltenen Rundfunkandachten ............................................... 131 4.22.8. Der kleine Unterschied im Selbstverständnis ............................................................. 132 4.23. Pradlaje Marija kudzalku- Das beliebteste sorbische Weihnachtslied ...................... 133 4.24. Damit es nicht unerwähnt bleibt .................................................................................. 136 4.25. Wissen aus der Tiefe - Beispiele aus neuerer sorbischer Kunst ................................... 142 4.25.1. Vorbemerkung .......................................................................................................... 142 4.25.2. Mercin Nowak-Njechornski (1900 - 1990) ................................................................. 143 4.25.3. Jurij Brezan .......................................................................................................... 147 4.25.4. Jurij Koch .......................................................................................................... 150 4.25.5. Kito Lorenc .......................................................................................................... 155 4.25.6. Maja Nagel 4.25.7. Krescan Krawc .......................................................................................................... 160 4.25.8. Roža Domašcyna .......................................................................................................... 163 4.25.9. Krescan Handrik .......................................................................................................... 164 5. Ein kleiner Nachsatz zu diesem „Mosaik ................................................................ 167 6. Was ist nun „sorbisch“? - Versuch einer Zusammenschau ................................... 167 7. Ein Liebesgedicht zum Schluss ................................................................................. 172 Anhang: Grundbegriffe der Analytischen Psychologie ...................................................... 177 Literaturverzeichnis .......................................................................................................... 180 Danksagung ISBN 9783937907574
1986Traduzione: Biasi Annita dall'inglese . Edizione: Prima traduzione italiana . Pagine: 532 . Illustrazioni: Grafica di John Alcorn . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura originale . Stato: Ottimo . Caratteristiche: Timbro dell'editore . Collana: La gaja scienza n*169 .
1995In-8 (cm. 21.50), brossura illustrata, con alette, pp. 668, (2), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Tracce di polvere alla brossura; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
Modena, Stab. Poligrafico Artioli, 1958, in-16, brossura editoriale, pp. 34. Con 2 illustrazioni (insegne) in b.n. fuori testo. Microforellino alla copertina anteriore. N. 2 dei "Quaderni storici modenesi di varia natura" (in tiratura in 200 esemplari).
1961PREFAZIONE DI GAETANO FALZONE SEI SOCIETà EDITRICE INTERNAZIONALE 1961 XI - 260 PP. NUMERO DI INVENTARIO ALL'ANTIPORTA E AL FRONTESPIZIO, OMBRE D'UMIDO AL RETRO DELL'ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
2012réf. 47558Berlin : Staatsbibliothek zu Berlin, Preußischer Kulturbesitz, 2012. 255 S. : zahlr. Ill. ; 30 cm broschiert
Verona, Donato Tedeschi e Figlio. 1890, in-16, br. edit., pp. [4], 75, [1].
2005In-8 (cm. 27.80), 4 volumi, cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia illustrata, pp. 1377, (3) numerazione continua, con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Prima edizione in questa Collana. Minime tracce d’uso alle punte e cuffie della custodia. Piccola abrasione al risguardo del Terzo volume. Alone/colorazione editoriale a qualche guardia; peraltro, volumi in ottimo stato (nice copy).