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2022br. Torino è una città densa di contraddizioni. Nelle sue strade all'apparenza piane e tranquille, il bianco e il nero, il bene e il male, la luce e l'ombra si mescolano fino a confondersi. Gli elementi segreti che la caratterizzano si nascondono agli occhi di chi non la conosce a fondo. L'aura magica che da sempre la pervade si perde nel silenzio dettato dalle regole d'oro degli antichi libri di magia. Questa unicità energetica unita all'elemento della segretezza che, come recitano i grimoires , i manoscritti esoterici medievali, deve contraddistinguere il lavoro di coloro che operano in senso cosmico, ha fatto sì che, nei secoli, Torino si sia affermata come Capitale dell'esoterismo italiano. Parallelamente si è consolidata una gran quantità di luoghi comuni che confondono la figura del mago con quella del ciarlatano, sedute spiritiche e una preoccupante diffusione di "sette sataniche" con la ricerca di una comunione cosmica. Laura Fezia ci accompagna in una escursione tra sacro e profano, alchimia e spiritismo, cronaca gialla e nera, nei luoghi più insoliti ed enigmatici della città piemontese, dove i crimini assumono connotazioni magiche e le storie parlano quasi sempre il linguaggio dell'arcano... Crocevia simbolico tra magia bianca e magia nera, a Torino tutto può accadere... Tra gli argomenti insoliti e misteriosi: Il portale dello zodiaco; Le signore dell'occulto; Luigia Sola e la misoginia di Lombroso; Una "liaison dangereuse" nella Torino degli anni Trenta; Il diavolo in via Gradisca; Serial killer a Torino; Tutti in fila al freddo per vedere lei; Un re dai modi poco regali; Un capo indiano a spasso per il centro; Il Buddha a Porta Pila.
2013ril. Con le sue calli avvolte dalla nebbia e i torbidi canali della Laguna, Venezia rappresenta il luogo misterioso per eccellenza. Crocevia tra oriente e occidente, ponte tra terra e acqua, qui vita e morte si fondono e coesistono fin dalla notte dei tempi. Templari, massoni, satanisti, eretici, omicidi e terroristi: lungo è l'elenco dei personaggi misteriosi che hanno popolato nei secoli le fatiscenti case affacciate sui canali, accompagnati da sinistre leggende che ancora oggi rinnovano il fascino ambiguo di questa città unica al mondo. Dal tesoro nascosto dai Templari sull'isola di San Giorgio in Alga alle confraternite dei Tajapietra e dei Maestri Vetrai, dall'effigie dell'Anticristo a Torcello al gruppo dei "Figli del Demonio", dai fantasmi del lazzaretto di Poveglia alle vampire della Laguna, dalle imprese del cannibale di Venezia alla parabola più recente di Felice Maniero, il boss della mala del Brenta: questi sono solo alcuni esempi dei misteri che la Laguna custodisce e tramanda. Almeno fino a quando, come una novella Atlantide, sprofonderà anch'essa nel mare, portando definitivamente con sé i suoi più oscuri segreti.
rif. 5104En vente chez l'auteur à Lunéville (Meurthe-et-Moselle), 1903, broché, 13,5x21,5 cm, 61 pages.
2006160 p. With illustrations from Palatine almanacs. 8vo. Original wraps printed in red white and black. An anthology of poems and stories arranged by months of the year - completely in the Pennsylvania 'Dutch' dialect. Edited by a committee of distinguished German and American scholars and dialect teachers, including: Michael Werner; Butch Reigart; Josh Brown; Alice Spayd; Helmut Schmahl; Frank Kessler; and Walter Sauer. When first issued we were the primary distributors of this book in the U.S.
1964rif. 15603Hamburg, Matari Vlg. 1964. 75 S. Mit zahlr. Textzeichn. OPp.
2016ill., br. In questo "viaggio dell'anima", Alessandro Martire propone un percorso fatto di immagini, pensieri e sensazioni a quanti desiderano "percepire" la profondità spirituale della nazione Lakota, tramandata con grande sacrificio dagli Anziani e da coloro che continuano a proteggere il più grande "tesoro" dei popoli del Continente della Tartaruga. Riflettere sugli insegnamenti della tradizione dei nativi americani, come sono sopravvissuti nei secoli alla violenza degli europei, permette di immergersi in un oceano di saggezza senza tempo, entrando con rispetto e consapevolezza in una realtà nella quale le sacre cerimonie hanno ancora un ruolo fondamentale. Questo libro è il primo passo di un cammino che richiede innanzitutto di allontanarsi dagli assoluti e dalle certezze della cultura occidentale, attaversando idealmente le immense praterie del Dakota e ascoltando il vento che ne accarezza l'erba e fa muovere le nuvole in cielo: l'obiettivo è cercare di comprendere finalmente che cosa sia il bene e che cosa sia il male, e come la Natura possa aiutarci a ritrovare quell'atteggiamento di rispetto per le altre culture che è tipico della spiritualità dei nativi americani, perché Mitakuye Oyasin, "siamo tutti fratelli".
1996Marcella Vasconi Miti atzechi. , Demetra 1996, Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Copertina: in brossura con alette, sporca lievemente. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . 8871229290
2021br. Dalla Cina al Giappone, i miti orientali sono in grado di illustrare con tratti vividi le credenze più radicate dei popoli. Nati a partire dal substrato culturale e religioso, i racconti mitologici orientali affascinano per la pluralità di punti di vista e di spiegazioni possibili a fenomeni che noi, uomini moderni, siamo abituati a spiegare ricorrendo alla razionalità scientifica. Ci tuffiamo così in un mondo in cui l'uomo, grazie all'intervento divino, è in grado di influire radicalmente sulle vicende del mondo.
1996In 8° br. fig. col. pp. 319, ben tenuto
4 volumi in-4, legatura cartonata editoriale in stoffa, pp. XXVIII+480; XX+612; XX+576; XX+500; numerosissime illustrazioni a colori e in bianco e nero. Dorsi stinti. Dedica alla prima pagina bianca del volume I. Normali tracce d’uso
2020br. Raccolte da un esperto di letteratura indiana americana, questa antologia si divide in due parti corrispondenti a due periodi storici fondamentali: "prima dell'arrivo dell'uomo bianco" e "dopo l'arrivo dell'uomo bianco". E questo evento che lega tra loro popolazioni dapprima indefinite, sparse ai quattro lati del continente nordamericano, negli altipiani e nelle praterie. Diversi tra loro anche nei tratti fisici, ma uniti da un comune passato di lotta per la loro preservazione materiale e culturale, questi uomini che non conoscevano la scrittura hanno tuttavia accumulato un ricco patrimonio di canti, miti, leggende, narrazioni sacre e profane che testimoniano la loro resistenza alla distruzione, tanto che oggi, anziché scomparire, la cultura indiana americana viene propagata in tutto il continente da movimenti di liberazione/salvezza sempre più attivi e determinati.
2022br. Dalle estese praterie dell'ovest e dalle montagne rocciose, dalla regione dei Grandi Laghi fino alla costa occidentale del Pacifico provengono le storie mitiche dei popoli nativi d'America raccolte in queste pagine. Un complesso universo magico-religioso emerge dalle favolose narrazioni sacre e profane che spiegano l'origine del cosmo e dell'uomo, la nascita della conoscenza e la conquista del fuoco. Evocate da un mitico tempo primordiale, quando tutte le cose avevano vita e gli animali erano indistinguibili dagli uomini, rivivono le gesta di eroi prodigiosi e audaci guerrieri, mostri leggendari e giganti divoratori, le misteriose avventure di spiriti e fantasmi, le imprese erotiche e buffonesche di astuti bricconi. Sgombrando il campo dalla immagine falsa del "primitivo" o del "buon selvaggio", questo volume offre al lettore l'occasione di confrontarsi con una diversa visione del mondo che non è consegnata alla storia: un patrimonio tuttora vivo, che costituisce un solido veicolo di identità culturale. Cinquanta miti e racconti per comprendere la visione del mondo dei nativi nordamericani La grande madre; il padre cielo; nascita della conoscenza; il giorno, la notte e le stagioni; eroi e fanciulli prodigiosi; mostri e giganti; sul sentiero di guerra; i racconti del briccone; l'arrivo dell'uomo bianco; spiriti, morte e aldilà.
1991In 8° br. fig. col. pp. 254, ben tenuto
2023br. Non diversamente dai cavalieri del nostro medioevo, gli eroi e i guerrieri dei miti e delle leggende giapponesi danno prova del proprio coraggio lottando contro mostri terribili che opprimono i villaggi e le corti di principi e di sovrani. Come Yorimasa, che uccide col suo potente arco una sinistra creatura che affligge l'imperatore al calar delle tenebre; o Raik?, che entra nel palazzo dei temibili oni per uccidere il re di quei mostri e liberare le fanciulle che quegli tiene schiave. Ma gli esseri soprannaturali del folklore nipponico - gli altri protagonisti delle storie contenute in questo volume - per quanto bizzarri e a volte spaventosi possano apparire, non sono sempre malevoli nei confronti degli uomini. I shoj?, per esempio, restituiscono la vita al povero Yurine dandogli da bere il loro sakè sacro, mentre i tengu insegnano a Yoshitsune le tecniche marziali che gli permetteranno di sconfiggere il gigantesco Benkei. Attraverso le suggestive vicende raccontate in questo libro rivive un Giappone magico e cavalleresco che non mancherà di sorprenderci e di affascinarci.
2021br. La volpe è protagonista indiscussa del folclore giapponese. A volte è una creatura maligna che assume le sembianze di un'incantevole fanciulla per stregare gli uomini e distruggerli; altre volte è invece Inari, importante divinità shintoista, spesso generosa e disposta a esaudire le preghiere delle persone. Di fianco alla volpe, però, convive tutta una serie di animali il cui destino si intreccia con quello degli esseri umani: lepri, tassi, gatti, cani e scimmie, a volte dotati di poteri soprannaturali e capaci di influenzare, nel bene o nel male, le sorti di principi e di principesse, di samurai e di contadini. Frederick Hadland Davis trasporta i lettori in un mondo suggestivo e poetico, in cui gli elementi mitologici e fiabeschi si mescolano con la spiritualità shintoista e buddhista. Tra gatti vampiro, magiche teiere che si trasformano in tassi, cani fedeli e coraggiosi, lucciole vendicative e bianche lepri che appaiono sulla superficie della luna, questo nuovo volume della serie Miti e leggende del Giappone è un viaggio affascinante sulle tracce della fauna misteriosa che popola l'immaginario collettivo del Paese del Sol Levante.
19928° leg. ed. con sovr. pag.221. ben tenuto
2018ril. In "Miti e leggende dell'Etna", l'autore narra, filtrandoli con una sensibilità moderna, alcuni dei più noti miti che avvolgono, in un alone di mistero e di fascino, il più grande vulcano d'Europa: la fucina di Efesto, l'amore sensibile tra Rosemarine e Masc Alì, il leggendario Artù e la sua reggia, il cavallo bianco del vescovo di Catania, appassionanti figure femminili come Galatea, Angelina, Agata ed Elisabetta.
2023br. Dèi potenti, eroi solitari, vichinghi, elfi, giganti, norne, valchirie, animali ed esseri fantastici sono protagonisti di intricate e complesse vicende che costituiscono l'affascinante corpus mitologico norreno. Accanto a Odino, Thor, Baldr, appaiono divinità più enigmatiche, ambigue e intriganti, come Loki, vero "motore delle storie" che animano uno scenario mitico e leggendario. Basandosi sulle fonti originali che hanno in parte preservato il patrimonio culturale e religioso dei popoli del Nord, Erberto Petoia ripercorre le tappe e i temi chiave di una mitologia unica e ancora poco conosciuta, che ha ispirato scrittori e artisti di vario genere, da Tolkien a Wagner. Racconti e miti di creazione e distruzione, morte e rinascita, divinità ed eroi, che offrono uno spaccato della spiritualità e dell'immaginario dei popoli del Nord, scevro da qualsiasi mistificazione. Storie di dèi ed eroi, di luoghi fantastici ed esseri soprannaturali: un viaggio alla scoperta di una mitologia ancora poco conosciuta La creazione del mondo Asgardhr: la dimora degli dèi Valhalla: il paradiso degli eroi Loki: il fabbro dei malanni; Gli inganni di Odino; Il furto del martello di Thor; Il canto delle valchirie; Il sogno di Baldr; Il crepuscolo degli dèi; L'anello rubato; Il demone vampiro; L'oro dei nibelunghi; I guardiani dell'altro mondo.
1993tela edit. con titoli al dorso e sovrac. ill. - prima edizione - illustrazioni in b.n. nel testo, sguardie illustrate
2019br. «Le storie marinare raccontate da Scotti si leggono sempre tutte d'un fiato o con il fiato sospeso» (Predrag Matvejevi?). Adriatico, mare dei miti antichi. Ma anche degli scontri tra le navi della Mezzaluna ottomana e della Croce, crocevia di commerci da e per il centro Europa, di corsari e di pirati, di marinai valenti che hanno navigato in tutto il mondo, di cantieristica di eccellenza. Un mare che ha visto nascere e tramontare imperi. Un mare di casa nostra che Giacomo Scotti, con un lavoro minuzioso negli archivi e nei musei del mare da Pirano a Cattaro, racconta attraverso storie di uomini e di barche, dalla mitica Argo alla nave-laboratorio Elettra di Marconi passando per i pirati dulcignani, i corsari uscocchi, un pascià istriano, i viaggi dell'Hunnus e l'epoca gloriosa dei mercantili adriatici, le battaglie della Grande Guerra. Ogni storia, ogni racconto lascia un segno indelebile in chi legge, accompagnandolo attraverso i secoli senza mai annoiarlo, tra eroismi, e paure, piraterie, scoperte e avventure.
2019ill., br. Gli animali sono da sempre presenti nei miti e nelle leggende perché sono per noi indispensabili. Sono metafore viventi delle nostre angosce, paure, speranze e di tutto ciò che non riusciamo a esprimere in altro modo. In questo libro sono raccolte storie originali - talvolta mai tradotte prima in italiano - che mostrano un mondo apparentemente fantastico e ingenuo, ma che è collegato ad antichi riti, credenze e religioni delle più varie culture del mondo. Il lettore scoprirà, per esempio, come un simpatico maialino possa diventare un essere mitologico che aiuterà sant'Antonio, novello Prometeo, a donare il fuoco agli uomini; come un placido orso che mangia mirtilli nella foresta sia in realtà un assatanato dongiovanni che in seguito darà vita al più romantico gorilla King Kong. Ancora, scoprirà che i miti e le leggende degli animali sono creazioni tutte umane per tentare di rispondere all'eterna domanda sulle nostre origini: ma "noi", discendiamo davvero da "loro"?
2019ill., br. Da più di due millenni la mitologia greca è una parte fondamentale della cultura e dell'immaginario dell'Occidente, tanto che molti dei suoi personaggi sono ancora oggi universalmente noti e presenti nell'arte, nella letteratura, nel teatro e nel cinema. Raccontati con i versi dei più grandi poeti dell'antichità - da Omero a Nonno di Panopoli, passando per Esiodo, Pindaro, Euripide, Callimaco, Ovidio - in questo volume troviamo i miti più celebri: leggiamo così la presa del potere da parte di Zeus che fonda il nuovo e definitivo ordine del cosmo, la storia remota dell'umanità, le vicende immortali di Afrodite, Ermes, Artemide, Apollo e degli altri dèi olimpici, le storie epiche di eroi gloriosi come Ercole, Perseo, Orfeo e Meleagro. Una raccolta, qui arricchita dagli splendidi affreschi di Pompei ed Ercolano, a loro volta "leggendari" e che costituiscono il perfetto completamento per immergersi anche visivamente nella vitalità e nella bellezza dei grandi miti della classicità.
2020br. Qual è il ruolo contemporaneo della mitologia? Possiamo utilizzare i miti per sollevarci dall'ansia che pervade la vita moderna oppure questa ne viene nutrita? In questo libro Joseph Campbell esplora il potere senza fine dei miti universali che influenzano le nostre vite quotidiane ed esamina il processo di creazione della mitologia dal passato più arcaico e primitivo al presente, facendo sempre riferimento alla fonte da cui deriva tutta la mitologia: l'immaginazione creativa. L'autore sottolinea come i confini che dividono la terra siano stati distrutti: i miti e le religioni in tutto il mondo hanno sempre seguito archetipi di base che non sono esclusivi a un popolo, una regione o una religione. Egli indica come dobbiamo ricercare e saper riconoscere i loro denominatori comuni per consentire a questa conoscenza di essere utilizzata. Lo scopo è risvegliare gli individui dai labirinti della psiche all'autoconoscenza e compiere il potenziale umano in tutto il pianeta.
2021br. Miti Pop - Lavaggio a freddo è una grande cavalcata nell'iconografia e nelle memorie della cultura di massa, fra Pop Art, Beat Generation, Nuova oggettività, Neoplasticismo, Dadaismo, Individualismo e Suprematismo. I vizi e i giochi, la moda, la musica, la tv, il cinema, la letteratura, la politica, i comics. Le icone degli ultimi settant'anni: Elvis Presley, Marilyn Monroe, Steve McQueen, Bruce Lee, i Nirvana, Michael Jordan, Rocky, il Cavaliere Oscuro, la Play Station, Il trono di spade, Fortnite, Zerocalcare e tante altre. Un'opera che poggia su una grande base, quella degli anni Cinquanta, indagati in profondità da Lorenzo Barberis, per proseguire con lo spirito dei Sessanta intercettato da Adriano Ercolani e unito quasi in un binomio al decennio successivo, del quale Emiliano Ventura e Luciano Morganti mostrano gli aspetti innovativi e quelli ancora fortemente tradizionali. L'esplosione degli Ottanta viene analizzata dal curatore Mirco Delle Cese, che ci presenta inedite chiavi di lettura. Tommaso Ariemma rende quasi poetico il difficile percorso di depressione degli anni Novanta; Dario Marchetti, il più giovane del gruppo, riesce a evidenziare con colore e precisione chirurgica tutti gli elementi che hanno caratterizzato l'inizio del nuovo millennio, mentre a Diego K. Pierini è affidato il compito forse più gravoso: quello di chiudere il cerchio profetizzando chi e cosa, degli anni Dieci appena vissuti, è e sarà mito pop.