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1979Spine sunned and creased with a bit of chipping. Minor creasing to wraps. Minor bumping to upper corner. Scholar's blindstamp and name to ffep (Robert Brown). ; Pelican History of Art; 512 pages
1979Spine rubbed with some colour loss. Minor creasing to wraps. ; Pelican History of Art; 512 pages
1985Mm 210x280 Catalogo delle mostra di Firenze, Sotterranei dello Spedale degli Innocenti, 16 maggio - 20 ottobre 1985. Brossura editoriale, 196 pagine con illustrazioni in nero e a colori interne al testo. Buona-ottima copia mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1976Boriosi Nino Boriosi Nino, Alfabeto etrusco. Alfabeto e ortografia della lingua etrusca. Editrice Gaggi. 1976. Varese. , Editrice Gaggi. 1976 italiano, in ottavo pp.144 32952 Boriosi Nino, Alfabeto etrusco. Alfabeto e ortografia della lingua etrusca. Editrice Gaggi. 1976 iN-8. PP. 144 Molto buono. come da foto. presenta strappi alla sovraccoperta. ill. n.t in b/n. Cartonato con sovraccoperta.
1983Light shelfwear; 0.84 x 9.68 x 6.38 Inches; This well-illustrated volume provides the best collection of Etruscan inscriptions and texts currently in print. A substantial archeological introduction sets language and inscriptions in their historical, geographical, and cultural context. Overview of Etruscan grammar, the glossary, and chapters on mythological figures
1983Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Foxing/dustsoiling to top of textblock. Light shelfwear to DJ. ; 0.84 x 9.68 x 6.38 Inches; 174 pages; This well-illustrated volume provides the best collection of Etruscan inscriptions and texts currently in print. A substantial archeological introduction sets language and inscriptions in their historical, geographical, and cultural context. Overview of Etruscan grammar, the glossary, and chapters on mythological figures
1968Paris, Bibliothèque de l'amitié 1968. In-8 cartonnage éditeur de 183 pages illustrées. Bon état
1968réf. 39573Paris, Bibliothèque de l Paris, Bibliothèque de l'amitié 1968. In-8 cartonnage éditeur de 183 pages illustrées. Bon état
1976Mm 150x195 Collana "BUR - ARTE" - Volume in brossura originale, 446 pagine con illustrazioni in nero nel testo ed una cartina ripiegata in chiusura. Copia in buone-ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1972Mm 170x235 Collana "Gli uomini e le loro istituzioni" - Brossura originale, 179 pagine con illustrazioni in nero. Opera in buone condizioni, solo un timbro commerciale in apertura del libro e alcune tenui sottolineature a matita.
1984Mm 135x205 Brossura editoriale di 262 pagine con 12 tavole in bianco e nero fuori testo, ingiallimenti ai margini delle carte e fioriture ai piatti. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1984in 8° br. pp.262, ben tenuto
1992Mm 210x300 Ristampa anastatica del "Bullettino dell'Instituto di Corrispondenza Archeologica N.° XI. di Novembre 1864 - Scavi e Topografia a Urvinum Hortense. Lettera al sig. prof. Rocchi a Bologna". Brossura originale con copertina figurata a colori, 9-(7) pagine con una prefazione di Giorgio Mometti. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1965Volume in 4° legatura editoriale con sopracoperta. Legatura salda,pagine bianche. COMPLETO PAGG. 421 con centinaia di ill. a colori e in b.n.
(Firenze, 1947), in-8, br., pp. (20). (Stralcio).
1964Small guide to the tomb paintings of the ancient Etruscans. 10p. of text + XXIV coloured plates wuth descriptions Book
1897In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.6 Stralcio di pagg. 6 (pagg. 505-510) con due ill. b.n. nt. contenente notizie relative alle scoperte archeolgiche presso: Ravenna ("Frammenti di iscrizioni latine, rinvenuti tra materiali di fabbrica"); Rimini ("Iscrizioni latine dedicate a Giove Dolicheno"); Sarzana ("Tegolone con bollo rinvenutoi nell'area dell'antica Luni"); Corneto Tarquinia ("Iscrizione latina trovata nell'area della necropoli"); Bomarzo ("Note intorno al vaso fittile che presenta la serie pi? competa dell'alfabeto etrusco"), ben conservato. Gli articoli su Ravenna, Rimini e Bomarzo (pag. 2 e mezzo ca.) ? firmato da Felice Barnabei (Castelli, 1842- Roma, 1922)
1930Mm 170x240 Brossura editoriale di pagine V-62, scritta alla prima carta, firma di precedente proprietario al frontespizio, sottolineature a penna e matita in circa metà del libro. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
réf. 5824N° 316 de Sept / Octobre 1981 - In-8 broché
1988réf. AUB-9039Milan, Franco Maria Ricci 1988. Bel exemplaire relié, reliure pleine toile ornée, 101 pages sur vergé + supplément.
1877In 8 (cm 15 x 23), pp. 165. Brossura editoriale. Traduzione tedesca di questo studio di paleografia etrusca di Ariodante Fabretti.
1955Slight creasing to front board. Pages slightly tanned. ; Biblioteca Moderna Mondadori; 190 pages
18718°, pp.80, cop. posticcia. Mancanze e restauri al front. senza perdita di testo.
1640In-4°, (4cc), 203pp, (5cc), vignetta calcografica al frontespizio, fregio e iniziale xilografica, legatura in piena pergamena rigida. Nel 1637 Inghirami pubblicò gli Etruscarum antiquitatum fragmenta, in cui annunciava la scoperta di importanti documenti, contenenti quasi tutta la storia del popolo etrusco e della sua civiltà, nel suo possedimento di Scornello, vicino a Volterra. L'opera suscitò un vastissimo scalpore in tutta Europa. Si trattava in realtà di un falso clamoroso, come venne quasi subito dimostrato. Inghirami difese la genuinità delle sue scoperte in un ampio Discorso (1645), ma il prefetto della Biblioteca apostolica vaticana Leone Allacci dimostrò in modo inconfutabile la falsità dei documenti nell'opuscolo polemico Animadversiones in antiquitatum etruscarum fragmenta. La scrittura nei testi etruschi andava nella direzione sbagliata, da sinistra a destra. Più importante - e più significativo - era il fatto che i testi latini erano scritti in minuscolo. Attingendo a umanisti precedenti, molti dei quali avevano discusso brevemente o di sfuggita l'argomento, Allacci insisteva sul fatto che i romani avevano sempre redatto i loro testi letterari in maiuscolo. Il breve schizzo della storia dell'antica scrittura latina redatto da Allacci fornì il modello per Mabillon, che lo citò nel suo De re diplomatica (1681). In-4°, (4cc), 203pp, (5cc), the title page with copper engraved vignette, wood engraved frieze and initial, full contemporary vellum binding. In 1637 Curzio Inghirami published the Etruscarum antiquitatum fragmenta, in which he announced the discovery of important documents, containing almost the entire history of the Etruscan people and their civilization, in his possession of Scornello, near Volterra. The work caused a huge turmoil throughout Europe. It was actually a sensational fake, as was almost immediately demonstrated. Inghirami defended the genuineness of his discoveries in an extensive Discorso (1645), but the prefect of the Vatican Apostolic Library Leone Allacci irrefutably demonstrated the falsity of the documents in the polemical pamphlet Animadversiones in antiquitatum etruscarum fragmenta. Writing in Etruscan texts went the wrong way, from left to right. More important - and more significant - was the fact that the Latin texts were written in lower case. Drawing on earlier humanists, many of whom had discussed the subject briefly or in passing, Allacci insisted that Romans had always written their literary texts in capital letters. Allacci's short sketch of the history of ancient Latin writing provided the model for Mabillon, who quoted it in his De re diplomatica (1681).
1976réf. 3130086Lucera: Constantino Catapano 1976. 82 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].