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1976rif. 119902Jean-Pierre Delarge, éditeur, coll. « Encyclopédie Universitaire » 1976 In-8 broché 23,5 cm sur 16. 219 pages. Couverture poussiéreuse sinon bon état d’occasion.
2006rif. 125728Andrea Press, coll. « Napoleonic Wars » 2006 In-8 broché 26 cm sur 19,2. 72 pages. Très bon état d’occasion.
1992Autori: Brian Caven. Traduttori: S. Baldassarre.
1963A clean, unmarked book with a tight binding. Dust jacket is a bit tattered, worn, and foxed and some of the inside of the white dust jacket has stuck to the top edges of the cover of the book. 290 pages. Fold-out maps. The story of Club Alpino Italiano's climbing expedition on Mt. Saraghrar, in the Hindu Kush Massif, in 1958.
BOLLATI BORINGHIERI 1992 SEGNI DEL TEMPO, PARTE ANTERIORE DELLA COPERTINA CON SEGNI DI ABRASIONE. (COME DA FOTO), BUONE CONDIZIONI GENERALI. RARISSIMO.
1961Mm 130x205 Brossura editoriale di 329 pagine, testo in lingua francese. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1975rif. 10235901804Eusk-25 Librería Internacional, San sebastian 1975
1962rif. R100084421Losada. 1962. In-8. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Coiffe en pied abîmée, Papier jauni. 380 pages - couverture contrepliée - livre en espagnol - coiffes abîmées - dos plié - quelques traits à l'encre en marge sur quelques pages ne gênant pas la lecture - 2ème plat tâché.. . . . Classification Dewey : 460-Langues espagnole et portugaise
1962rif. R100077027Editorial Losada S.A.. 1962. In-8. Broché. Etat d'usage, 2ème plat abîmé, Dos plié, Papier jauni. 380 pages - couverture contrepliée - livre en espagnol - déchirure sur le 2ème plat.. . . . Classification Dewey : 460-Langues espagnole et portugaise
1976rif. R100079890Editorial Castalia. 1976. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 234 pages - quelques illustrations en noir et blanc hors texte - livre en espagnol.. . . . Classification Dewey : 460-Langues espagnole et portugaise
1928Mm 170x240 Traduzione di Giulio de' Medici. Brossura editoriale di 210 pagine. Lunga scritta a penna nell'indice, lievi segni del tempo, per il resto buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2010pp. 518, cm 24x16, brossura, Gli Adelphi, 362
rif. cROU-104Buenos Aires, Agencia General de Libreria y publicationes, 1930 ; in-8°, demi-basane marbrée fauve de l' époque, dos lisse, titre doré sur étiquette veux-rouge, 1er plat de la couverture illustrée en couleurs par Lino Palacio conservée; 278pp.,1f. Dessins dans le texte en noir.Exemplaire de la 2ème édition ( lédition originale est de 1928).
1968Il saggio su DIONISO occupa 23 pp. (da p. 351 a p. 373) del fasc. in-8° (cm. 25x16,2), bross. edit., cheè intonso e completo delle sue L, 376 pagine e contiene inoltre: 1) Poierre Pachet, Les METTAPHORES de la CONNAISSANCE chez les anciens STOICIENS. (4 pp.) 2) Pierre Périchon, Eutrop ou Paeanius? l'historien Socrate se référait-il à une source latine ou grecque?- 6 pp. 3) M.-J. Rondon. A propos d'une édition de DIDYNME l'AVEUGLE. 15 pp. 4) Robert Browning, IGNACE le DIACRE et la tragédie classique à BYZANCE. 10 pp. 5) Jean BOUSQUET. Inscription grecque de NAUPACTE. 9 pp. Inoltre bulletin EPIGRAPHIQUE, une histoire de "sophie", les tyrans dans ke monde grec antique. ecc.
2001rif. 535843New York: W.W. Norton 2001. Hardcover. Fine/Fine. First edition. Advance Reading Copy with publisher's promotional material laid in. A few unopened pages else fine in a fine dust jacket. W.W. Norton hardcover books
1992rif. 10376Brockport: State Street Press 1992. First edition. Near fine in wrappers. Cuban exile poet’s 1st book in English. Whitbread Prize-winner. Brockport: State Street Press, unknown books
1963IL SAGGIATORE 1963. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TAGLI UN PO' BRUNITI, VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI. Punto più alto della ricerca filologica e storica di Károly Kerényi sulla genesi e le forme della mitologia, Gli dèi e gli eroi della Grecia narra le vicende degli dèi, dalle origini del mondo alle complesse genealogie dell’Olimpo, e quelle degli eroi, figure «quasi storiche» e leggendarie, esseri umani che si incontrano e scontrano con la divinità. In un continuo rimando alle fonti originali greche, l’ascesa al potere di Zeus contro il padre Crono, gli amori di Afrodite e le lotte di Ares, la ribellione di Prometeo, le fatiche di Eracle e il dramma di Edipo prendono vita in una materia narrativa in continua evoluzione. L’autore, tra i più cari amici di Carl Gustav Jung – a legarli fu anche una lunga e fruttuosa collaborazione –, racconta gli antichi miti in una forma astratta dal tempo storico, e in cui le intenzioni e i significati dei testi mitologici sono letti in chiave archetipica, offrendo uno strumento di decodifica per la nascita della civiltà.
2007PREFAZIONE DI GIULIANO CAMPIONI LA CITTà DEL SOLE 2007 350 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
1960rif. 81864Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1960. Original Leinenband, 8°, 191 Seiten. 3.unveränderte Auflg.
1977rif. 1725641038126Eusk-234, universidad de Deusto ; Mensajero, Bilbao 1977
rif. 1575141476938Eusk-52, Los autores
2005rif. RO40186531Universidad Pontificia de Salamanca. 2005. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 69 pages.. . . . Classification Dewey : 460-Langues espagnole et portugaise
rif. RO40250318Garnier Frères, Paris. Non daté. In-12. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 337 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque.. . . . Classification Dewey : 460-Langues espagnole et portugaise
1993a cura di Giuseppe Cantillo, traduzione di Gennaro Auletta Guida EDITORI 1993 222 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull’idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l’aspetto teoretico del pensiero, ma l’esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia a rinnovare il panorama della filosofia contemporanea Inidice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) ll metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull’intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull’essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
1912rif. 017626Paris Garnier Frères 1912 In 16 Reliure en percaline . Collection " E. Mérimée " . Nouvelle édition revue , annotée , précédée d'un sommaire grammatical par A. Rosiès . En Castillan . Quelques illustrations dans le texte .- 338 p. , 490 gr.