1998Catalogue of an exhibit of Greek artifacts related to the theme of Dionysos and Wine, Bi-Lingual English and Hebrew texts [Dos a dos]2p. lllus. [9 copies found in WorldCat] 9657076065 Book
2007Mm 135x205 Collana "La biblioteca del benessere". Brossura editoriale di 427 pagine. Rare sottolineature a matita e a penna, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1924In 8, pp. 65-91 + (1b) con 4 tavv. f.t. con foto in b/n. Intonso. Br. muta. Estratto dal Bullettino della Comm. Archeologica Comunale, anno 1924. Saggio relativo alla 'bella testa di Dionysos, di proporzioni superiori al vero e, in altri tempi, creduta di Ariadne, che si conserva nella sala del Gallo morente' nella collezione capitolina di antichita'.
1961Mm 130x205 Brossura editoriale di 329 pagine, testo in lingua francese. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1961Faint edgewear to wraps. Pages unopened. ; Collection D'Études Anciennes; 329 pages
1968Mm 105x180 Collana "Piccola Biblioteca Einaudi" - Brossura originale, 343 pagine con una cartina ripiegata nel testo. Opera in buone-ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1991INTRODUZIONE DI GIANNI CARCHIA GUIDA 1991 151 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO INTRODUZIONE DI GIANNI CARCHIA GUIDA 1991 151 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO. Tratte dalla meditazione matura di Walter F. Otto, queste pagine svelano il carattere eccentrico e solitario della compagine di pensiero dell'autore di Dioniso e degli Dèi della Grecia. Otto vi esplora l'orizzonte mitico-religioso della poesia nell'epoca della modernità mostrando la sua tragica essenza: il desiderio cioè e, insieme, l'incapacità di rivivere l'esperienza della grecità olimpica, di rifarsi epos eroico. Per Otto, religione olimpica è la capacità di accogliere la forza dell'origine in un ordine della forma e del rigore spirituale. Nella modernità non v'è traccia di una simile capacità, c'è evocazione romantica dell'origine o astratta sublimazione della forma: c'è scissione, tragedia. E, tuttavia, nel moderno la poesia vorrebbe ridestare gli antichi dèi, tornare a una rinnovata solidarietà tra mito e culto. Con la poesia di Hòlderlin, sottratta alla profanità, resa «pura» e «pia», il «tragico» vorrebbe porsi in attesa della sua catarsi, farsi profezia del possibile ritorno degli antichi dèi del culto. Ma invano. L'analisi di Otto coinvolge per intero lo stato di scissione del moderno, incapace di trovar scampo e rifugio fuori dal suo sterile dominio.In queste pagine - come scrive Gianni Carchia nell'Introduzione - «un'ascesi antitragica e antimoderna, antitragica perché antimoderna, vuole così alla fine sottrarre per sempre al tempo le figure, nate storicamente ma spiritualmente immortali, degli dèi olimpici. Non più soltanto figure, esse diventano allora gli archetipi, i simboli di un eterno presente». Parole e frasi comuni accade Achille Afrodite uomo antichi dèi aorgico Apollo canto celeste cielo colui comunità coscienza culto cultuale cuore dèi olimpici dell'essere destino Hòlderlin divenuto elementi elevato Empedocle Eracle eroi eroica Eschilo Esiodo esistenza esperienza essenza eterno Ettore Euripide festa figure filosofo forma forza FRIEDRICH HÒLDERLIN Goethe grandezza grecità guarda Iliade incontro individuale infatti Iperione istante Jacob Burckhardt l'elemento l'essere intiero l'istante l'umano lotta MARTIN HEIDEGGER mente meraviglia mistero misura mito moderno Nietzsche nuovo Odissea Omero originaria Otto padre parla parole pensiero PINDARO poesia poeta poetica popolo possa potenza poteva preellenica presente profondità Prometeo realtà regno religione greca rivela sacro santa Schelling Schiller sembra senso sentimento sfera spirito greco spirituale stirpe sublime Teogonia testimonia tragedia greca tragico trasformazione umana uomo e natura volontà Zeus AUTORE Walter Friedrich Otto nacque a Hechingen, piccola località della Svevia alle pendici del Monte Hohenzollern, figlio di un farmacista di fede protestante, Hermann Ernst Otto. La sua famiglia si trasferì poco dopo a Stoccarda dove Otto frequentò, a partire dal 1882, l’Eberhard Ludwigs Gymnasium. Nel 1892, dopo il superamento del severo esame di ammissione, Otto entrò nella Evangelisches Stift Tübingen, la scuola evangelica di Tubinga dove nel passato si erano diplomati il poeta Friedrich Hölderlin (1770-1843) e i filosofi Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) e Friedrich Schelling (1775-1854). Dopo un anno di studi teologici, Otto frequentò i corsi di studi classici tenuti da Otto Crusius, da Ludwig Schwabe e da Wilhelm Schmid. La particolare vocazione a questi studi da parte di Otto convinse Wilhelm Schmid a suggerirgli di proseguirli anche a Bonn, sotto la guida di personalità come quella di Hermann Usener e di Franz Bücheler. Sotto la supervisione di quest’ultimo, Otto conseguì il dottorato di ricerca nel 1897 presentando la tesi su ’Nomina propria a Latina oriunda uno perfecti participiis’. Successivamente fu incaricato di insegnare presso una scuola secondaria di Bonn, e dal 1898, ricoprì l’incarico di assistente del ’Thesaurus Linguae Latinae’ a Monaco di Baviera, svolgendo, tra il 1905 e il 1911, anche l’attività di autore del ’Onomasticon Latinum’. In quegli stessi anni Otto venne a contatto con gli studi di Ernst Diehl e con la psicodiagnistica di Ludwig Klages, autore a sua volta influenzato dall’opera di Johann Jakob Bachofen (1815-1887). Già privatdozent dal 1905, e außerordentlicher professor dal 1910, nel 1911 Otto completò la sua abilitazione all’insegnamento sempre presso l’Università di Monaco di Baviera, sotto la guida del suo ex insegnante di Tubinga, Otto Crusius e, nello stesso anno, gli venne offerta una cattedra all’Università di Vienna, offerta che Otto accettò e grazie alla quale, frequentando l’università viennese, ebbe modo di stringere una profonda amicizia con Hans von Arnim. Nel 1913 Otto venne nominato professore di Letteratura latina a Basilea, trasferendosi, l’anno successivo e con la stessa funzione, alla neonata Università di Francoforte dove resterà per i successivi venti anni. Nel periodo francofortese Otto redigerà le sue opere fondamentali: ’Die Götter Griechenlands. Das Bild des Göttlichen im Spiegel des griechischen Geistes’ (1929) e ’Dionysos. Mythos und Kultus’ (1933). Sempre all’Università di Francoforte Otto risulterà essere la guida di una neo formata importante scuola di studi sulla cultura e la religione classica, scuola a cui aderirono importantissimi studiosi come il filologo Karl Reinhardt, gli etnologi Leo Frobenius e Adolf Ellegard Jensen, il sinologo Richard Wilhelm, il filosofo Kurt Riezler e, gli allora ancora giovani allievi, Max Kommerell, Franz Altheim, Carl Koch, Károly Kerényi e Hermann Lommel. La scuola francofortese guidata Otto raccolse, tra il 1932 e il 1938, i suoi contributi nel ’Frankfurter Studien zur Religion und Kultur der Antike’, curati sempre dallo stesso Otto. Durante i suoi ultimi anni francofortesi Otto contribuì all’edizione critica delle opere inedite di Friedrich Nietzsche insieme insieme a Karl Schlechta e a Martin Heidegger presso il comitato scientifico del Nietzsche-Archiv di Weimar. La sua vicinanza al filosofo Kurt Riezler, a sua volta tra i promotori in quegli stessi anni della Scuola di Francoforte e per questa ragione costretto alle dimissioni dal regime nazista nel 1933, convinse lo stesso regime a trasferirlo, nel 1934, all’Università di Königsberg dove Otto prese il posto del grecista Paul Maas costretto anche lui alle dimissioni per le sue origini ebraiche. All’Università di Königsberg Otto ebbe modo di stringere rapporti con lo storico dell’arte Wilhelm Worringer, il musicologo Hans Engel e l’indologo Helmut von Glasenapp frequentando il Kant Gesellschaft. Sempre in questo periodo, Otto, insieme a Karl Reinhardt e Ernesto Grassi, curò il Jahrbücher für die geistige Überlieferung, il secondo volume del quale fu sequestrato dal regime in quanto riportava le sue preoccupazioni sul futuro degli studi classici. Per questa ragione, i nazisti annullarono l’assegnazione del Kant Preis a Otto nel 1943. Nel 1944 con l’avanzata del Fronte orientale e l’arrivo dei sovietici in Prussia, Otto fuggì precipitosamente da Königsberg, abbandonando così la sua importante biblioteca e i numerosi studi ancora da pubblicare. Dopo aver vissuto in Baviera l’ultimo anno di guerra, ottenne degli incarichi d’insegnamento di Letteratura greca prima a Monaco e poi a Gottinga, divenendo, nel 1946, docente e, infine, professore emerito all’Università di Tubinga nel 1955, città dove si spense il 23 settembre 1958.
1960Best.-Nr. 81864Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1960. Original Leinenband, 8°, 191 Seiten. 3.unveränderte Auflg.
Best.-Nr. BN330066Les éditions du Net. Softcover. La chambre blanche La chambre blanche Vincent Dionisio Les éditions du Net paperback
2015Best.-Nr. H-332-487Les éditions du Net 2015. Paperback. Fine. Ammareal gives back up to 15% of this item's net price to charity organizations. Les éditions du Net paperback
2015Best.-Nr. BN452267Les éditions du Net 2015. 2015. Softcover. Tripoli Tripoli Vincent Dionisio Les éditions du Net paperback
Best.-Nr. 3563800847.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Best.-Nr. 3563835594.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Best.-Nr. 1575141476938Eusk-52, Los autores
1968Il saggio su DIONISO occupa 23 pp. (da p. 351 a p. 373) del fasc. in-8° (cm. 25x16,2), bross. edit., cheè intonso e completo delle sue L, 376 pagine e contiene inoltre: 1) Poierre Pachet, Les METTAPHORES de la CONNAISSANCE chez les anciens STOICIENS. (4 pp.) 2) Pierre Périchon, Eutrop ou Paeanius? l'historien Socrate se référait-il à une source latine ou grecque?- 6 pp. 3) M.-J. Rondon. A propos d'une édition de DIDYNME l'AVEUGLE. 15 pp. 4) Robert Browning, IGNACE le DIACRE et la tragédie classique à BYZANCE. 10 pp. 5) Jean BOUSQUET. Inscription grecque de NAUPACTE. 9 pp. Inoltre bulletin EPIGRAPHIQUE, une histoire de "sophie", les tyrans dans ke monde grec antique. ecc.
Best.-Nr. 3848467224.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2015Best.-Nr. 2713206Madrid.: Consejo Superior de Investigaciones Científicas Instituto de Historia. 2015. Hardcover. Good. 32 cm. 316 p. il. gráf. planos. Encuadernación en tapa dura de editorial. Colección 'Bibliotheca præhistorica hispana' numero coleccionv. 30. Urbina Dionisio 1958-. Objetos y personas. Dionisio Urbina Catalina Urquijo. Incluye referencias bibliográficas. Texto en español; resumen en inglés. Necrópolis. Toledo Provincia. Excavaciones arqueológicas. Restos arqueológicos. Urquijo Ãlvarez de Toledo Catalina. 1967- . ISBN: 9788400100278 Restos culturales de tiempos históricos. Provincia de Toledo. 904460.285 904 Edificios religiosos. Edificios funerarios. Provincia de Toledo. 726.84460.285 726 Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Instituto de Historia. hardcover
2019Best.-Nr. 2-8461633695Auditores de Energía y Medio Ambiente S.A. 2019. Paperback. New. 182 pages. Spanish language. 11.00x8.50x0.43 inches. Auditores de Energía y Medio Ambiente S.A. paperback
2019Best.-Nr. __8461633695Auditores de Energía y Medio Ambiente S.A. 2019. Paperback. New. 182 pages. Spanish language. 11.00x8.50x0.43 inches. Auditores de Energía y Medio Ambiente S.A. paperback
Best.-Nr. 8461633709.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Best.-Nr. SAL8400100278España: CSIC EDITORIAL CONSEJO SUPERIOR INVESTIGACIONES. RUSTICA. Nuevo/Nuevo. DISTRF CSIC EDITORIAL ( CONSEJO SUPERIOR INVESTIGACIONES unknown
Twiehaus, Simone: Dionisio Calvaert (um 1540-1619) Die Altarwerke. Berlin: 2002. 282pp with 89 monochrome illustrations. Wrappers, 24x17cms. Includes a catalogue of the Flemish master, Denis Calvaert 's altarpieces. Text in German. Includes a catalogue of the Flemish master, Denis Calvaert 's altarpieces. Text in German
2002Best.-Nr. 075439Twiehaus, Simone: Dionisio Calvaert (um 1540-1619) Die Altarwerke. Berlin: 2002. 282pp with 89 monochrome illustrations. Wrappers, 24x17cms. Includes a catalogue of the Flemish master, Denis Calvaert 's altarpieces. Text in German.