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2019br. Negli anni il grande mitologo ha dedicato una parte considerevole delle sue ricerche al Sacro Graal e ai miti arturiani. Questo volume ne rappresenta la sintesi, illustrando i significati reconditi delle straordinarie storie di personaggi quali Merlino, Gawain e Ginevra, ciascuna delle quali racchiude alcuni dei principali archetipi del pensiero mitologico. Per Campbell fu proprio il mito arturiano ad aprire la via ai suoi studi di mitologia comparata di cui è rimasto tutt'oggi il massimo protagonista. Le mitologie da lui definite "profane" del mito arturiano svelano metafore dei vari stadi della crescita umana, attraverso le quali egli spiega l'evoluzione e la psicologia dei suoi eroi, soffermandosi su amore, individualismo, magia e mistero nelle diverse sfumature di significato. I protagonisti arturiani e il romanticismo delle loro missioni sono tuttora attuali per gli uomini e le donne che desiderano ritrovare il significato eroico della propria vita.
2022br. Autore del più importante romanzo del ciclo del Santo Graal, Parzival, Wolfram von Eschenbach è anche lo scrittore con maggior formazione mistico-esoterica, che questo libro analizza e approfondisce anche in relazione alla tradizione sufi.
2007ill., br.
1996ill. La ricerca del Graal è stato il tema centrale della letteratura cavalleresca compresa tra il 1180 e il 1270. I cavalieri della Tavola rotonda riuscirono, dopo innumerevoli peripezie, ad entrare in possesso della Sacra coppa del Graal, ad opera del prode Parceval. Del santo Graal, tuttavia, a partire dal secolo XIII si perdono le tracce e da allora più o meno fantasiose storie e leggende sulla sua ricerca e sul suo presunto ritrovamento si sono moltiplicate. In questo libro, frutto di ricerche e di anni di studio, gli autori seguono una traccia particolare che li porta a scrivere un nuovo e affascinante capitolo di questa vicenda.
2001brossura Graal: termine evocativo e affascinante che esprime nello stesso tempo una leggenda e un mistero; un termine-chiave per le letture occidentali che non designa un oggetto ma un insieme di idee e di credenze, che rappresenta un simbolo venutosi a creare per un bisogno epocale di spiritualità. Oggetto di quest'opera multidisciplinare non è dunque la "coppa" in quanto tale, ma ciò che vi è contenuto, il mito da essa irradiato nei secoli. I contributi presenti nel libro spaziano a tutto campo, spostando il punto di osservazione da numerose angolazioni: l'analisi sulle origini del mito è stata condotta dall'etnografo Nelli; Guénon ha invece sviluppato il senso esoterico nel Graal, mentre Closs, studiosa di mitologia, ne dà una lettura tradizionale.
2014ill., br. Con la crociata contro gli albigesi, scatenata nel XIII secolo dalla Chiesa di Roma per reprimere l'eresia catara che aveva illuminato per quasi duecento anni il sud della Francia, si chiude per l'Occidente medioevale un'epoca incantata: la civiltà cavalleresca, animata da coraggio e lealtà, ingentilita dalla poesia e impreziosita da una profonda spiritualità, viene spazzata via con inaudita crudeltà. Cominciano qui i veri "secoli bui", dominati dalla sprezzante signoria della materia potere temporale dei papi, centralità del commercio, proliferazione delle banche, circolazione del denaro. Nel 1933 il tedesco Otto Rahn, appassionato studioso del Medio Evo, dà alle stampe "Crociata contro il Graal", frutto di anni di ricerche volte a ricostruire la storia sconosciuta di quella civiltà raffinatissima e dimenticata, imperniata sul culto misterioso del leggendario Graal.
2009ill., br. In questo studio molto documentato l'autore si propone essenzialmente lo scopo di restituire la simbolica, arcana immagine del Graal, mondata dall'incredibile quantità di notizie fantasiose, se non più o meno volutamente di storte in circolazione ormai da anni. Sulla base dell'analisi della vasta letteratura sull'argomento, opera di insigni studiosi italiani e stranieri, Nuccio D'Anna risale dapprima alle radici del "mito" del Graal, vale a dire alla civiltà antico-celtica dell'isola di Avallon, l'Inghilterra, dove si produsse l'osmosi fra la tradizione druidica e la tradizione cristiana la quale, a poco a poco, assorbì la prima conservandone tuttavia alcuni aspetti peculiari. Nel successivo excursus lungo l'età medievale, emerge l'alto rilievo della spiritualità cistercense e cluniacense nella società del tempo; spiccano le figure di due sovrani illuminati, il plantageneto Enrico II e la sua potentissima sposa Eleonora d'Aquitania; appaiono tre enigmatici autori Chretien de Troyes, Robert de Boron e Wolfram von Eschenbach - i quali, cantando le gesta di re Artù, del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, introdussero la leggenda del Graal, il "sacro calice" che, secondo la tradizione, Cristo usò nell'Ultima Cena o, stando a un'altra versione, il vaso in cui Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo.
2021br. Che cos'è il Graal? La nave e l'altare di Perceval? Il calice di Gesù nell'ultima cena? O la pietra dell'eterna giovinezza? Avventura ambiziosa quella di Norma Goodrich, che ricostruisce la storia, la leggenda e l'itinerario di questo oggetto dall'identità ambigua, a partire dalla conquista della Spagna da parte di popolazioni semitiche dell'Africano a San Pietro a Roma, dal castello del Graal di re Artù al rifugio in Spagna durante le persecuzioni dei cristiani volute dall'imperatore Valeriano. Al di là di tutte le mitologie che si sono stratificate, l'autrice in questo libro, oltrepassando secoli di storie contraddittorie e separando i fatti dalla fantasia, offre al lettore la vera e autentica storia del Graal, uno degli oggetti più misteriosi e venerati dalla tradizione cristiana.
2019br. Fin dalla sua apparizione sulla scena letteraria, verso la fine del XII secolo, il Graal si presenta come un oggetto inafferrabile, in continua trasformazione: grande piatto contenente un'ostia, vaso in cui Giuseppe di Arimatea raccolse il sangue di Cristo, pietra discesa dal cielo. Ma le metamorfosi del Graal non finirono. Dopo una lunga eclisse, il mito fu recuperato da alcuni autori ottocenteschi, in particolare da Richard Wagner: il suo Parsifal è all'origine di un nuovo, vastissimo "ciclo del Graal", che comprende opere teatrali, narrative, storiche (o pseudostoriche), cinematografiche e altro. Sintesi di un ventennio di ricerche sulla letteratura cortese e cavalleresca e sui grandi miti che essa lasciò in eredità alla cultura europea, il volume offre una panoramica sull'evoluzione del mito del Graal nel medioevo e sul suo contesto letterario e religioso, proponendo anche un'indagine critica sulle sue riscritture e interpretazioni moderne e su molti luoghi comuni che circolano al suo riguardo.
2005br. Il volume contiene la prima vera indagine scientifica sulle fonti della leggenda del Graal. Jessie Weston, studioso medievista nato nel 1850 e scomparso nel 1928, utilizza le suggestioni presenti nel classico "Ramo d'oro" di Frazer e stabilisce un intrigante collegamento fra riti cristiani e misteri pagani. Il libro contiene una nota di Attilio Brilli.
1994brossura Basandosi sui principali testi originali della leggenda, Evola spiega il senso del mistero del Graal, che ha un carattere iniziatico e regale, legato a una tradizione anteriore e preesistente al cristianesimo, mentre presenta connessioni con l'idea di un centro del mondo e di un misterioso dominatore. Dalle varie avventure cavalleresche che si svolgono in un'atmosfera strana e surreale, egli indica il significato nascosto, che si rifa ad esperienze iniziatiche e a prove interne. Anche il simbolismo della 'donna' viene adeguatamente spiegato. L'esame si porta poi sul significato delle leggende del Graal nel Medioevo occidentale; considera quindi varie correnti che in un certo modo ripresero l'eredità del Graal dopo la distruzione dei Templari.
2006ril. Arca dell'Alleanza, Calice dell'Ultima Cena, Pietra magica, Coppa dell'abbondanza, Calderone delle meraviglie. Reliquia cristiana, oggetto leggendario, o metafora? Da almeno otto secoli il mito del Santo Graal incanta l'Occidente.
2009ill., br. In questo studio molto documentato l'autore si propone essenzialmente lo scopo di restituire la simbolica, arcana immagine del Graal, mondata dall'incredibile quantità di notizie fantasiose, se non più o meno volutamente di storte in circolazione ormai da anni. Sulla base dell'analisi della vasta letteratura sull'argomento, opera di insigni studiosi italiani e stranieri, Nuccio D'Anna risale dapprima alle radici del "mito" del Graal, vale a dire alla civiltà antico-celtica dell'isola di Avallon, l'Inghilterra, dove si produsse l'osmosi fra la tradizione druidica e la tradizione cristiana la quale, a poco a poco, assorbì la prima conservandone tuttavia alcuni aspetti peculiari. Nel successivo excursus lungo l'età medievale, emerge l'alto rilievo della spiritualità cistercense e cluniacense nella società del tempo; spiccano le figure di due sovrani illuminati, il plantageneto Enrico II e la sua potentissima sposa Eleonora d'Aquitania; appaiono tre enigmatici autori Chretien de Troyes, Robert de Boron e Wolfram von Eschenbach - i quali, cantando le gesta di re Artù, del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, introdussero la leggenda del Graal, il "sacro calice" che, secondo la tradizione, Cristo usò nell'Ultima Cena o, stando a un'altra versione, il vaso in cui Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo.
1996In-8° pp. 229 con 8 tav. a col. f.t. Bross. edit. illustrata. Molte sottolineature a penna rossa.
1939In-8° pp. 54, bross. muta recente.
2006In-8° pp. 277 con 16 tav. a col. f.t. e alcune ill. n.t. Leg. edit. con sovrac. Ottimo stato, targhetta al dorso.
2004In-8° pp. 288 con 33 foto f.t. e alcuni dis. n.t. leg. edit. con sovrac. ill. Come nuovo salvo targhetta al dorso.
19788vo., First Edition; red cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
19138vo., Second Impression; original series binding of blue ribbed cloth, upper board blocked in blind, gilt back, ochre top, pictorial endpapers, a near fine copy. First published in EL in 1910. VERY SCARCE IN THIS CONDITION. EL 445; Seymour 511.0.
2006In-8° pp. 238 con 13 foto aa col. f.t. Leg. edit. con sovrac. ill. con targhetta al dorso e tracce sul piatto.
1988Mm 150x220 Brossura editoriale di pp. 144. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
1990Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale, 196 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2006Mm 155x235 Volume nella sua brossura originale, 223 pagine. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1998Mm 130x220 Conoscenza Religiosa n. 12. Brossura editoriale con bandelle, pp. 158 etichetta di biblioteca dismessa. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.