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1883In 4, pp. 118. Br. ed. Interessante raccolta epigrafica di reperti confluiti in questo museo a partire dalla sua fondazione che risale al 1834. Nucleo di questa raccolta fu la collezione Contarini, raccolta presso la sua villa di Este e in seguito donate alla minicipalita'.
1916In 8, pp. 11. Br. ed. Intonso. Articolo su un'iscrizione votiva ritrovata presso la Chiesa di San Silvestro in Tivoli.
1840In 8, pp. 125-236. Br. rifatta. Stralcio da rivista. Articolo su alcune iscrizioni cristiane rinvenute ad Algeri.
1911In 8, pp. 17. Br. ed. Intonso. Estratto dal 'Bullettino della Comm. arch. comunale' (fascicolo II e II, 1911). Relazione sull'identificazione topografica di un'epigrafe rinvenuta presso il Tempio di Augusto sotto il Palatino che fa riferimento all''Horrea germaniciana et agrippiana'.
1913In 8, pp. 15. Br. ed. Intonso. Estratto dal 'Bull. della Comm. arch. comunale'. Articolo sull'iscizione 'Ager Apollinei argentei' nella via Trionfale (proveniente da un sepolcro di marmi scoperto sul Monte Mario); su un'iscrizione nella villa imperiale di Lorium sulla via Aurelia; e osservazioni su una iscrizione cristiana rinvenuta in una stanza decorata con pitture cristaine nelle mura di Aureliano.
1912In 4, pp. 291-303. Br. ed muta. Ill. e fot. n.t. Estratto dalle 'Notizie degli Scavi' (anno 1912, fascicolo 8o). Articolo su alcuni ritrovamenti epigrafici a Ortigia.
1911In 4, pp. 259-265. Br. ed. muta. Ill. e fot. n.t. Estratto da 'Notizie degli scavi' (fasc. 6o, 1911). Articolo su alcuni ritrovamenti archeologici ad Ostia.
1881In 8, pp. 13 + (1) con ill. Intonso. Br. ed. Interpretazione del frammento epigrafico che, secondo l'autore, doveva trovarsi all'entrata della casa di Pier Delle Vigne a Caiazzo (Caserta).
1903In 8, pp. 16 con 1 tav. fot. f.t. Intonso. Br. ed. Ipotesi interpretative su un'iscrizione incisa in una vasca di forma ottangolare originariamente collocata nel Duomo di Modena.
1891In 4, pp. 78. Br. ed. con danni riparati. Dedica autogr. dell'aut. alla sguardia. Descrizione e interpretazione di alcune antiche iscrizioni a Vercelli e nell'Agro vercellese. In appendice l'indice delle iscrizioni suddiviso per 'nomi di uomini e di donne'; 'cognomi'; 'divinita' e sacerdoti'; 'nomi geografici e tribu''; 'magistrature ed uffici pubblici'; 'esercito'.
1890In 8, pp. 3 con una tav. in fototipia f.t. Articolo su un'iscrizione medievale, proveniente dalla chiesa di San Michele Arcangelo a Palermo, scritta in ebraico, greco, arabo e latino.
1864In 4, pp. 83-93. Br. rifatta. Articolo sull'iscrizione anconetana dedicata a Cesare Geta, figlio di Settimio Severo e fratello di Caracalla, co-imperatore romano dal 209 al 211 prima col padre e poi col fratello.
1882In 8, pp. 28 con 1 tav. f.t. in lit. rip. Dedica autogr. dell'aut. al p. ant. Br. ed. Interpretazione di alcune epigrafi sepolcrali citate nella racolta di schede Doni della Biblioteca Barberini di Roma. Si fa riferimento ad in'iscrizione posta in una cella edificata per la sepoltura comune di 36 persone che, associate in collegio funeraticio privato, avevano delegato a M. Fabio Felice e a M. Emilio Cresto la cura di erigere il monumento.
1848In 8, pp. 52 con 1 tav. f.t. Br. rifatta. Saggio in latino sullo stile delle iscrizioni lapidarie: 'Inscriptionum Sacrarum'; 'Inscriptionum Honorarium'; 'Inscriptionum Historicarum'; 'Epitaphiorum'; 'Elogiorum', etc...
1900In 8, pp. 23 con 1 tav f.t. rip. Nel saggio l'autore ritiene che sia Costantino il dedicatario della colonna del Foro Romano posta davanti ai Rostri erroneamente attribuita all'imperatore Foca.
1888In 8, pp. 6 + (1). Dedica autogr. dell'aut. al p. ant. Intonso. Br. ed. Descrizione di un'iscrizione di un epitafio che fa riferimento a 'Maximus praepositus de via Flabinia'. Il prepositus fu un amministratore ed economo dell'antichita' che presiedette anche alla compravendita di sepolcri.
1914In 8, pp. 6. Br. ed. muta. Aggiunte alla serie dei prefetti di Roma di Giuseppe Tommasetti del 1890 con le acquisizioni degli ultimi venticinque anni grazie ai nuovi ritrovamenti epigrafici.
1915In 8, pp. 57-75. Br. ed. Descrizione e commento di alcune epigrafi romane rinvenute nelle catacombe presso la Via Labicana a Roma; notizie della tomba primitiva dei martiri Giovanni e Paolo ritrovate nella loro casa al Celio; notizie degli scavi nella basilica sotterranea di San Crisogono in Trastevere e scoperta di una tavola arvalica; notizia delle scoperte di antiche pitture nella Chiesa di San Giovanni a porta Latina, etc...
1888In 4, pp. 4. Br. ed muta. Articolo su un'iscrizione greca rinvenuta a S. Andrea al Quirinale a Roma dedicata a Betitio Perpetuo Argizio e confronto con un'altra iscrizionie che riporta lo stesso nome proveniente dalla Sicilia.
1910In 8, pp. 32 con una tav. n.t. Lieve mancanza al p. ant. Manca il p. post. Br. ed. Descrizione e interpretazione della 'famosa iscrizione di Novara', rinvenuta presso la chiesa di S. Bernardino nel 1859, contenente 11 linee complete incise su pietra.
1901In 8, pp. 23 con ill. n.t e una tav. f.t. Intonso. Br. ed. Estratto dalla rivista di studi orientali 'Bessarione' (Anno V, vol. IX, nn. 59-60). Descrizione e interpretazione dell'iscrizione dell'obelisco dedicato a Ramesse II, dapprima conservato nel giardino della villa Medici a Roma, quindi trasferito al giardino di Boboli a Firenze.
1900In 8, pp. 4. Br. ed. Estratto dagli 'Atti della R. Accademia delle Scienze di Torino' (vol. XXXV, 1o aprile 1900). Articolo sul rinvenimento in Bulgaria di un'iscrizione romana, un frammento di diploma concernente l'armata di Miseno (Napoli), ricondotta da altri studiosi al tempo dell'imperatore Traiano, ipotesi esclusa dall'autore a favore di una nuova datazione durante l'impero di Antonino.
1885In 8, pp. 26. Br. ed. Estratto dagli 'Atti della R. Accademia delle Scienze di Torino' (vol. XXI, adunanza del 22 novembre 1885). Descrizione e interpretazione dell'epigrafe di Marco Bilieno, scoperta a Pojana, facente parte della collezione dei marmi atestini.
1900In 8, pp. 12 + (2b). Strappetti ai marg. dei p. Br. ed. Saggio relativo al rivenimento di un cippo in travertino con epigrafe riconducibile ad un'iscrizione di Vespasiano e Tito venuto alla luce durante gli scavi sotto il pavimento della basilica di S. Cecilia in Trastevere.
1916In 8, pp. 24 con ina tav. f.t. Intonso. Aloni al p. ant. Br. ed. Articolo relativo al ritrovamento di una nuova iscrizione dei curatores operum publicorum che stabilivano la concessione del suolo pubblico.