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1929In-8° grande (cm 26,2), pp. 57 con 8 FIGURE in bianco e nero nel testo. Dorso sollato dall'intrno, con usure presso le cuffie, ma buon es. Aurum Tolosanum (Oro di Tolosa) è un'espressione latina che individua il nucleo fondante di una fortunata tradizione letteraria, avvolta da aloni mitici e leggendari, il cui reale fondamento non è ben conosciuto: infatti, alle frequenti menzioni di epoca imperiale, provenienti da fonti sia greche che latine, viene attribuito un valore storico pressoché nullo"... immenso tesoro, proveniente dall'ipotetico e sacrilego sacco del santuario di Apollo a Delfi, che sarebbe avvenuto durante la Grande spedizione del 279 a.C., storicamente avvenuta in Grecia ad opera di contingenti celtici di eterogenea provenienza. In seguito a questa incursione, una frazione tribale del popolo dei Volci Tectosagi, facente parte dell'onda di ritorno dell'invasione, lo avrebbe condotto in Gallia meridionale per deporlo in un santuario celtico presso Tolosa. L'aura di maledizione che accompagnava quel bottino sarebbe stata alla base della disfatta patita dai Romani nella battaglia di Arausio del 105 a.C. (wiki, che non cita la nostra fonte). SEGRE, fratello delll'antifascista Umberto, grande epigrafista specializzato sull'Ellenismo, era allora insegnante a Bressanone, poi libero docente, radiato per le leggi razziali, alcuni suoi scritti ritirati, deportato nonostante l'intervento di mons. Montini, e ucciso con moglie e figloletto le sera stessa dell'arrivo a Auschwitz. Come estratto è censito alla sola Biblioteca di Studi giuridici e umanistici di Milano.
1967In-8°, pp. 8 (da p. 38 a p. 45) + 1 TAVOLA b.n. fuori testo. INVIO AUTOGRAFO FIRMATO dell'Autore in cop. TORELLI, docente di Archeologia e Storia dell'arte greca e romana all'Università degli studi di Perugia, socio dell'Accademia delle scienze di Torino.
1967In-8°, pp. 11. Fasc. editorialmente privo di copp. INVOIO AUTOGRAFO FIRMATO dell'Autore., che ha aggiunto a penna il suo indirizzo.
19336 fasc. in-8°, bross. edit. 1) DIEHL. febbr. 1933, 11 pagine. 2) Chritianus sum (origene dell'applellativo), in 2 fasc., 17 giugno e 1° luglio 1933, 29 pagine. 3) Un'opera grande che si rinnova. Le "Inscriptiones Italiae". 2 nov. 1935, 11 pagine. 4). Costantino, 4 dic. 1937. 10 pagine. 5) Fratelli Lunghi, 19 apr. 1941., 8 pagine. 6) TERA. NN. 1-2 1947, 19 pagine su circa 50 EPITAFFI nel sepolcreto della Sellada, necropoli di Tera (cioè Santorini). FERRUA, gesuita, archeologo ed epigrafista, autore tra l'altro del monumentale "Inscriptiones christianae Urbis Romae septimo saeculo antiquiores" in nove volumi. I primi 4 fasc. sono completi, con ulteriori contenuti; Gli ultimi 3 sono estratti orig. Il n. 5 reca l'INVIO AUTOGRAFO dell'Autore. Caduno € 15. Il lotto di 7 fasc.
In-8°, pp. 55 (da p. 176 a p. 231), bross. edit. con dis. in cop. Il bollettino era iniziato nel 1937 a c. di Calderini e altri, poi cessato per la guerra. "Il nuovo bollettino riguarda però esclusivamente i reperti e le pubblicazioni di epigrafia greca e romana in Italia, ed ha inizio dal 1° gennaio 1965." (dalla pref.). Censito in 4 bibl.
1931In-8° grande (cm 26,2), pp. 20 (da p. 666 a p. 685) con ampie citazioni di ISCRIZIONI greche. Bross. edit. piccole mancanze e gualciture senza perdite. SEGRE (fratello delll'antifascista Umberto); grande epigrafista specializzato sull'Ellenismo, nel 1930 vinse una borsa di studio della Regia Scuola archeologica italiana di Atene e nel 1931 il concorso dell'Istituto storico-archeologico di Rodi. Dal 1934 libero docente, radiato per le leggi razziali, alcuni suoi scritti ritirati, per delazione deportato nonostante l'intervento di mons. Montini, e ucciso con moglie e figloletto le sera stessa dell'arrivo a Auschwitz. Es. appartenuto a Giuseppe Corradi. Come estratto è censito alla sola Biblioteca comunale centrale - Milano.
1931In-8° grande (cm 26,2), pp. 22 (da p. 239 a p. 260) con ampie citazioni di ISCRIZIONI greche. SEGRE, fratello delll'antifascista Umberto, grande epigrafista specializzato sull'Ellenismo, nel 1930 vinse una borsa di studio della Regia Scuola archeologica italiana di Atene e nel 1931 il concorso dell'Istituto storico-archeologico di Rodi. Dal 1934 libero docente, radiato per le leggi razziali, alcuni suoi scritti ritirati, per delazione deportato nonostante l'intervento di mons. Montini, e ucciso con moglie e figloletto le sera stessa dell'arrivo a Auschwitz. Es. appartenuto a Giuseppe Corradi. Come estratto è censito alla sola Biblioteca Universitaria di Pavia.
1951In-8°, pp. 32. Bross. edit. Valerian ed Emiliano. Valeriano e Sapore. data dell'arrivo di valeriano in Oriente. MANNI, docente di storia antica all'Università di Palermo. Nel capoluogo siciliano, fondò la rivista Kokalos. Studi pubblicati dall'Istituto di storia antica dell'Università di Palermo (1955), il Centro siciliano di studi storico-archeologici "Biagio Pace" (1957), e l'Istituto siciliano per la storia antica (1968)
1949In-8°, pp. 44 (da p. 113 a p. 156). Bross, edit. Cronologia per Valeriano e Gallieno. Vittorie di Gallieno e rivolte di pretendenti. Abolitio memoriae di Gallieno. MANNI, docente di storia antica all'Università di Palermo, fondò la rivista Kokalos. Studi pubblicati dall'Istituto di storia antica dell'Università di Palermo (1955), il Centro siciliano di studi storico-archeologici "Biagio Pace" (1957), e l'Istituto siciliano per la storia antica (1968)
1880In-4° (cm. 29x21,8), pp. 21 (da p. 64 a p. 84) + 4 grandi FIGURE nella tonalità verde del bronzo ossidato in 1 GRANDE tavola litografica doppia della Cromo-Litografia G. Clemàn (E. Marola dis., L. Ranci lit.) in cartoncino fuori testo raffigurante le rare monete (due rettangolari del quinipondio, con tridente e caduceo; due tonde, del tresse o tripondio "della ruota", con bella testa muliebre) recto/verso in grandezza naturale. Bross. post. a cura della Bottega d'Erasmo, nome a biro in cop. Estratto censito in sole 2 bibl.
1895In-8°, pp. 27 (da p. 225 a p. 251). Bross. posticcia con tit. del libro rirpod., danno da vecchio elastico al piatto post., ottimo l'interno. Saggio prezioso sulle iscrizioni del Duomo di Pisa e su importanti eventi e dati di storia medievale non solo pisana.
1954In-8° (cm. 24,2), pp. 63 (da p. 117 a p. 179) con 2 riprod. di ISCRIZIONI b.n. n.t. Bross. edit. Alla prima pag., DEDICA AUTOGRAFA FIRMATA dell'Autore a Mario Attilio LEVI. Non comune.
1922In-8° (cm. 21), pp. 22. Bella bross. edit. color nocciola. Al front. INVIO AUTOGRAFO del'Autore. Segni a lapis e biro in cop. L'esedra nei testi classici, le sue varie forme in disparati luoghi ed edifici aperti al pubblico, le iscrizioni ecc. Fitto dottissimo testo in ampi margini.
1898In-8°, pp. 7. Bross. edit. Timbro Gabotto in cop. BORGHESI, "volle entrare ne' penetrali della scienza epigrafica e numismatica" per trarne notizie di storia romana "dei consoli da Bruto e Collatino fino al rovescio del regno gotico in Italia sotto Giustiniano... "; collezionista di tanto valore e fama che Napoleone III volle che si stampasse a proprie spese l'opera omnia, di cui era appena uscito il 10° vol. Qui l'esimio studioso di storia e archeologia Ferrero si concentra sui "praefecti praetorio" da Augusto a Costantino. Censito in 2 bibl.
1950In-8° (cm. 23,9), pp. 8 (da p. 160 a p. 167). Bross. edit. Scritta a lapis in cop. BERSANETTI (n. a Chiari BS nel 1898) scrisse decine ci voci su argomenti di storia romana e antica nell'Enciclopedia Italiana e 9 voci nel Dizionario Epigraffico di Antichità Romana, oltre a molti saggi e recensioni varie. - PASSERIN, storico, saggista, docente di storia antica, si dedicò soprattutto allo studio dell'organizzazione dell'esercito romano.
1927In-8° (cm. 24,3), pp. 18. Bross. edit. Scritta a penna coeva in cop. -Censito alla sola Biblioteca Estense Universitaria - Modena.
1930In-8° grande (cm. 27,3x18,2), pp. 85 (da p. 183 a p. 267) + 1 TAVOLA b.n. f.t. e con 50 FOTO e DISEGNI b.n. nel testo. Bross. provvisotia con titolo dattiloscritto e cifre a niroin cop., mende al pur ben cucito dorso; ottimo l'inetreno ancora intonso. GIOVENALE, architetto, ingegnere, restauratore e storico dell'architettura, costituì per oltre mezzo secolo una figura di primo piano nel panorama culturale romano (Treccani). Censito come estratto in sole 3 bibl.
1859In-8°, pp. 22 (da p. 291 a p. 312) con molte trascizini anche in caratteri maiuscoli. brossura provvisoria della Bottega d'Erasmo Cifre e ombre in cop., ottimo l'interno. Riporta e commenta 7 EPIGRAFI.
1904In-8° (cm. 25), pp. 5 con una PIANTA / P'LANIMETRIA nel testo. Sulla base di ritrovamenti di iscrizioni antiche, Msgr. De Waal contraddice l'ipotesi di S. Duchesne (di cui riporta una lettera) circa l'ubicazione dell'anrtica chiesa di San gregorio in Palatio. Raro estratto, censito in sole 2 bibl.
1907In-8°, pp. 8, fasc. editorialm. privo di copp. Lieve gualicutra. La lex Iulia Municipalis fu una legge romana promulgata da Giulio Cesare nel 45 a.C., pervenuta integralmente nelle tavole di Heraclea, un'iscrizione rinvenuta presso il greto del fiume Cavone nell'antico territorio della città di Heraclea e conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. ARANGIO RUIZ (Napoli 1884- Roma 1964), docente di Diritto Romano, antifascista, liberale, ricoprì inoltre le cariche di Ministro di grazia e giustizia nel Governo Badoglio II (primo governo di unità nazionale) e di Ministro della Pubblica Istruzione nel III governo Bonomi e nel governo Parri.
1967In-8°, pp. 11 (da p. 205 a p. 215) + 2 TAVOLE f.t. (carta geogr. e foto del cippo rinvenuto a Palermo). Bross. edit. BIVONA, epigrafista in Sicilia.
1951In-4° (cm. 27,6), pp. 28 (da p. 20 a p. 47) con 15 ILLUSTRAZIONI in bianco e nero nel testo. Epigrafi rinvenute in Campidoglio e in altre zone di Roma (dal 1500 in poi), poste da popoli dell'Asia Minori. Bross. provvisoria con tit. dattiloscritto riprodotto e cifre a biro a ombre in cop. Data stampigliata aòlla prima pagina dell'ottimo interno iintonso. DEGRASSI, archeologo studioso di epigrafia latina estremamente influente, non soltanto per raccolta e di pubblicazione delle iscrizioni, ma anche nella definizione della disciplina e nella preparazione di alcuni di coloro che sarebbero diventati gli attuali professionisti del settore, Membro dell'Accademia dei Lincei.
1929In-8° gr. (cm.26,5), pp. 12, 81b).. Bross. edit.
1909DEDICA AUTOGRAFA dell'Autore a Giuseppe Corradi. In-4° (cm 27,2), pp. 58 + 1 grande TAVOLA di cm. 67,5x50) ripiegata fuori testo, con la riprod. fotografica fell'iscrizione virata in verde Bross. edit. Piatto ant. parzialmente staccato, piccola mancanza al dorso. Paginato anche 169-226. GATTI, magistrato, dal 1870 si dedicò completamente alle ricerche archeologiche ed epigrafiche, autore di più di 120 articoli nel Bullettino della Commissione archeologica comunale di Roma, in cui collaborò con G.B. De Rossi; dal 1885 professore di epigrafia giuridica prima nell'Accademia storico-giuridica e poi nel seminario romano dell'Apollinare e membro di numerose Accadame, tra cui dei Lincei. Censito in 7 bibl.