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1925FIRMA AUTOGRAFA di Allen Brown West in cop. In-8° (cm. 24,8), pp. 16 (da p. 252 a p. 267) + 6 TAVOLE (2 a piena pagina nel testo e 3 RIPIEGATE fuori testo di cm. 40x24,8) recanti la trascrizione delle 4 EPIGRAFI GRECHE sulle facciate della stele e con 2 FIGURE nel testo. Bross. edit, piccole fessure alle cerniere presso le cuffie. MERITT, (1899-1989), epigrafista e archeologo statunitense, docente a Princeton, organizzatore degli scavi archeologici statunitensi nell'agorà di Atene, pubblicò le iscrizioni scoperte dagli statunitensi a Corinto (1931) e gran parte di quelle ritrovate negli scavi dell'agorà di Atene. BROWN WEST (1886-1936), dell'American School of Classical Studies at Athens. "In 1923 he and Benjamin Dean Meritt began their work on the tribute lists of the Athenian empire and in 1924 they published the first of a series of articles in collaboration. Their work, spread through too many papers to list here, was to lead to "the most fertilizing study of fifth-century Greek history since the First World War" (Russell Meiggs), namely the great revision and republication of the lists in The Athenian Tribute Lists".
1944Collana "Wegweiser 18 des Zentralmuseums fuer deutsche Vor- und Fruehgeschichte in Mainz". In-8° (cm. 20,9x14,8), pp. 59, (1) con 38 ILLUSTRAZIONI in bianco e nero nel testo. Bross. edit. ALLEGATA una cartolina postale ILLUSTRATA come nuova con la foto in bianco e nero della Jupitersaeule di Mainz. In fine: 1) i giorni della settimana in latino, antico nordico e in altre 10 lingue europee. 2) Lista dei 159 NOMI di DIVINITà e delle paine in cui appaiono. Utilissimo ed elaborato saggio d8i MITOLOGIA COMPARAT. Ottimo esemplare. Con la cartolina
1966In-4° (cm. 28), pp. 135 a p. 146) con 8 FOTO di ISCRCIZIONI. Bross. edit. Piccolissima mancanza a un bordo del piatto ant.
1903In-8° (cm. 25,7), pp. 14 (da p. 73 a p. 86) con 4 FIGURE nel testo riproducenti iscrizioni di ALFABETI su tavole, monumenti, vasellame. Bross. coeva muta, cifra a biro in cop.
1931"In-8° grande (cm. 26,7x17,9). pp. da p. 183 a p. 284 + 1 PLANIMETRIA ripiegata fuori testo e con 93 FOTO di iscrizioni b. n. nel testo. Riporta ben 119 ISCRIZIONI. in fine, il commento e gli INDICI: nomina GRAECA e relativo index rerum et verborum, nomina LATINA e relativo index rerum et verborum, e dei SIMBOLI ricorrenti (anchora, arbor, columba, mulier orans, palma, vas). La catacomba, scoperta nel 1720, è posta sul lato sinistro di via Salaria, sotto l'odierna Villa Ada, nel moderno quartiere Parioli. Databile tra il 269 e il 436 d. C. Bross. provvisoria con applicata una riprod. della cop. della rivista, difettosa e da rifare; Buono l'interno, qualche margine interno male incollato, ma lontano dallo stampato. JOSI, ispettore della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, nel 1920 riscoprì l’ipogeo di via Anapo, lungo la Salaria, penetrò per primo nel grande cimitero di San Panfilo che venne trovato ancora
1941In-8° (cm. 24,8), pp. 38 (da p. 578 a p. 616) con 19 FOTO e TRASCRIZIONI delle ISCRIZIONI in bianco e nero nel testo. . Bross. posteriore riproducente la cop. della rivista (con segnetti a biro in cop.). La prima facciata è in copia anastatica, il resto è originale. PAGLIARO, iranista, criticom filosofo del linguaggio, uno dei protagonisti della scuola linguistica romana, uno dei padri della semiologia italiana. DURA EUROPOS, un'antica città della Mesopotamia, situata oggi in Siria (in prossimità del villaggio di Salhiyah), fondata da Seleuco I Nicatore (attorno al 300 a.C.), sulla riva destra dell'Eufrate. Antico insediamento semitico, divenne parte dell'impero macedone sotto i seleucidi. Censito alla sola Biblioteca di Scienze della storia e della documentazione storica dell'Università degli studi di Milano.
1964In-8° (cm. 24), pp. 12 (da p. 1124 a p. 1135), brossura editoriale. Nome a penna in cop.Iscrizione su una tavoletta di bronzo del Municipio di Genova su un giudizio emesso nel 117 a. C.
1958In-8° (cm. 24,4), pp. 7 (da p. 25 a p. 31) + 3 FOTO di EPIGRAFI ROMANE o cristiane in 1 tavola in bianco e nero fuori testo (il testo delle epigrafi è trascritto nel saggio).. Bross. edit. Cifre a penna in un angolodel piatto ant. BAROCELLI egittologo, ispettore ai monumenti archeologici per la Soprintendenza del Piemonte e della Liguria, con Schiaparelli come superiore. Fu proprio quell'anno che si recò a visitare le incisioni rupestri del Monte Bego. Recandosi in quei luoghi rese visita a Clarence Bicknell, considerato il massimo esperto delle incisioni rupestri della Valle delle Meraviglie, all'epoca ancora territorio italiano.
1949In-8° (cm. 25), pp. da p. 10 (da p. 190 a p. 199).. Bross. edit. INVIO AUTOGRAFO FIRMATO dell'Autore VISSCHER, direttore dell'Academia Belgica, a Roma, dal 1945 al 1949, e iniziatore degli scavi archeologici di Alba Fucens; in Abriuzzo: docente di diritto romano a Gand (fino al 1930 quando la lingua d'insegnamento esclusiva diventò l'olandese), poi a Lille e a Louvain, presidente-fondatore della Société internationale d'Histoire des Droits de l'Antiquité
1948In-8° (cm. 25,6), pp. 7 (da p. 421 a p. 427). Bross. edit. VISSCHER, direttore dell'Academia Belgica, a Roma, dal 1945 al 1949, e iniziatore degli scavi archeologici di Alba Fucens; in Abriuzzo: docente di diritto romano a Gand (fino al 1930 quando la lingua d'insegnamento esclusiva diventò l'olandese), poi a Lille e a Louvain, presidente-fondatore della Société internationale d'Histoire des Droits de l'Antiquité
1966In-8°, pp. 16 (da p. 106 a p. 121). Bross. provvisoria riproducente la cop. della rivista, a c. della Bottega d'Erasmo, scritta a penna in cop. BIVONA, esperta di onomastica e prosopografia, partecipò alla Commissione per le "Inscriptiones Italiae"alle rassegne sull’epigrafia latina (e non solo) della Sicilia nei Congressi internazionali di studi sulla Sicilia antica. Censito come estratto alla sola Biblioteca Universitaria di Pavia.
1924"Einleitung in die Altertumwissenschaft" herausgegeben von Alfred Gercke und Eduard Norden unter Mittwirkung Zahlreicher Fachgenossen.. II. Band, 3. Heft, del tutto a sé stante. In-8° (cm. 24,8), pp. 81. Cartoncino leggero editoriale, HILLER (Berlin 1864 - Thurnau 1947), filologo epigrafista ed archeologo, genero di Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff, scavò in Magnesia e Meandro. lavorò su segnalazione di Mommsen alle Inscriptiones Graecae ecc. SCHUBART, Liegnitz 1873-1960), luminare della papirologia MAAS (Francoforte sul Meno 1880 - Oxford 1964) grande filologo classico (celeberrimo per la sua "Textkritik" del 1927) e linguista, espulso dai nazisti perché ebreo dal 1939 visse poveramente a Oxford producendo opere di enorme prestigio. Ottimo es.
1832In-4° (cm. 27xs22), pp. 44 (da p.217 a p. 261) + 1 TAVOLA ripiegata fuori teto. Sull'ultima pagina, non numerata, a stampa "V°é, si stampi, Conte Prospero Babìlbo Presidente della Reale Accademia. Brossura muta in modesta carta decorata, privo di piatto anteriore, ma ben cucito. Piatto posteriore solo a metà. Interno immacolato e ancora a fogli chiusi, carta di pregio nelle sue barbe. Censito come estr. alla sola Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, Napoli.
1934Stralcio da: Rendiconti del Reale Istituto lombardo di scienze e lettere, serie 3, v. 70, fasc. 1. Un nuovo documento, uno dei più preziosi sulla religione caria, anche dal punto di vista linguistico. In-8° (cm. 25x179, brossura a cura della Bottega d'Erasmo. Cifra a biro in cop. Pp. 23 da p. 83 a p. 105. Sulla base di testi di Mileto e di Chio ecc. ipotizza la storia e le origini di questa istituzione. SEGRE, epigrafista ed accademico, borsa di studio della Regia Scuola archeologica italiana di Atene e nel 1931 dell'Istituto storico-archeologico di Rodi; scavi archeologici a Rodi, allora italiana, centro del suo lavoro di epigrafista, toccando le isole di Cos, Calimno (di cui redasse il Corpus di iscrizioni, uscito postumo nel 1952) e Carpato; e anche in Anatolia. Libero docente fino alle leggi razziste, benché del tutto estraneo alla politica, arrestato (come già la madre) con moglie e bambino a seguito di delazione e deportato nonostante l'intervento vaticano di Montini. Vittima dell'infame olocausto. Raro e rigoroso. Censito come estratto in 4 bibl.
1961Il saggio occupa 19 pagine (le pp. 192-210, con 1 figura) del fascicolo che è completo delle sue 78 pagine e contiene inoltre:1) P. SACCHI. Osservazioni storiche alla prima ISCRIZIONE ARAMAICA di SFIRE.(18 pagine). 2) F. FABBRINI. Un nuovo documento relativo alla "manumissio in ecclesia" (12 pp.). 3) A. PETRUCCI. Tratteggi e forme della lettera x nella scrittura latina.(18 pp.).
1925In-8° (cm. 25), pp. 24 (da p. 409 a p. 432) con 10 FOTOGRAFIE pi pietre con ISCRIZIONI, gergne, trascritte sotto ogni foto. Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista, segni a bior e ombre in cop., rinforzo di graffe presso in dorso imtenro. La parola "nomophylakes" del titolo è in caratteri greci, La sistematica esplorazione archeologica della Cirenaica fu dopo ciò iniziata e diretta da Ettore Ghislanzoni, che vi fu sopraintendente alle Antichità dal 1914 al 1923. Esemplare da studio, na rarissimo, e notevole, censito come estratto alla sola Biblioteca del Collegio Ghislieri di Pavia.
1971In-8° (cm. 24,1), pp. 51 + 13 FOTO in 11 TAVOLE in bianco e nero fuori testo. Ezani (latinizzato come Aezani), fu una città dell'Antica Grecia situata in Asia Minore (attuale Anatolia occidentale), nei pressi dell'attuale città turca di Çavdarhisar, in provincia di Kütahya. Nel 2012, il sito è stato candidato per l'iscrizione nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO. LAFFI, Accademico dei Lincei, con ricche esperienze all'estero; docente a Pisa ordinario di Storia Romana sino al 2010. Ha insegnato anche per incarico Epigrafia Latina, Epigrafia e Antichità Romane, Antichità Greche e Romane, Epigrafia Giuridica, attento ai rapporti filologia-storia, storia-diritto (wiki). Censito in 2 bibl.
1955In-4° (cm. 27,6), pp. 6 (da p. 105 a p. 110). Cartoncino leggera edit. CAZZANIGA, filologo classico, successore del grande Giorgio Pasquali alla Normale di Pisa. Estratto ignoto a SBN.
1970In-8° (cm.. 24 ca.), pp. 11 (da p. 369 a p. 379). Brossura edit.
1966In-8°(cm. 22,4), pp. 9 (da p. 65 a p. 73). Brossura editoriale. CARRATELLI, fondatore e direttore di questa rivista, e della collana "Antica Madre" di Scheiwiller, fu anche scopritore e editore di testi EPIGRAFICI che riscossero interesse internazionale, come questi, dagli scavi della Missione Archeologica Italiana a Hierapolis di Frigia (Pamukka-le) in Turchia (santuario di Apollo e l'adiacente Ploutonion) qui applauditi dal grande filologo Eduard FRAENKEL e commentati con molte puntuali osservazioni filologiche da Ignazio CAZZANIGA (4 pagine) e da brevi note di Francesco DELLA CORTE, Scaevola MARIOTTI e John REA.
1957In-8° (cm. 24,6), pp. 15 (da p. 361 a p. 375). Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista. Segno a biro in cop. Rinforzo di graffe al dorso interno. Esemplare da studio. Interno ancora intonso.
1948Il breve saggio di analisi filologica occupa 4 pagine e contiene anche il TESTO GRECO del documento come pubblicato da U. Wicken , S. B. Berlin Ak., XVIII, 1929, sui concetti si "symmachiìa" e "koiné eiréne" ecc. Il fasc. contiene anche un saggio di Folco MARTINAZZOLI sui diminutivi nello stile di EPITTETO.
1950In-8° (cm. 23,5), pp. 5 (da p.339 a p.343). Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista. Rinforzo di graffe al bordo interno. segno a biro in cop. Esemplare da studio. Saggio striminzito ma importante, con la TRADUZIONE (che differisce da quella del Ribezzo) di questa iscrizione di cinque righe. che il prestigioso etruscologo compara alla lamina d'oro di Tarquinia, al piombo di Magliano. alla Tavola capuana e alla Benda della Mummia. Ampio puntuale commento di ogni ternmine, riga per riga.
1944In-8° (cm. 24), pp. 11 (da p.233 a p.243). Brossura editoriale azzurra. Bell'esemplare. Culti di Eracle e di Atena Scirade, e altri culti, al Falero o presso il Sunio, forrse per il possesso du Salamina. Cenni e confronti anche su altri "ghéni" e culti.
1922In-8° (cm. 25x17,6), pp. 5 (da p. 112 a p. 116). Fascicolo editorialmente privo di copertina, ma con occhiello. Esemplare brutto, molto rovinato ai bordi, rinforzo di graffe presso il dorso. Nomi a lapis all'occhielo. Sulla base della scoperta della celebre "Epigrafe astinomica". Censito come estratto alla sola Biblioteca di Studi Umanistici dell'Università di Pavia. Così com'è, ma raro