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1949In-8° (cm. 25), pp. da p. 10 (da p. 190 a p. 199).. Bross. edit. INVIO AUTOGRAFO FIRMATO dell'Autore VISSCHER, direttore dell'Academia Belgica, a Roma, dal 1945 al 1949, e iniziatore degli scavi archeologici di Alba Fucens; in Abriuzzo: docente di diritto romano a Gand (fino al 1930 quando la lingua d'insegnamento esclusiva diventò l'olandese), poi a Lille e a Louvain, presidente-fondatore della Société internationale d'Histoire des Droits de l'Antiquité
1948In-8° (cm. 25,6), pp. 7 (da p. 421 a p. 427). Bross. edit. VISSCHER, direttore dell'Academia Belgica, a Roma, dal 1945 al 1949, e iniziatore degli scavi archeologici di Alba Fucens; in Abriuzzo: docente di diritto romano a Gand (fino al 1930 quando la lingua d'insegnamento esclusiva diventò l'olandese), poi a Lille e a Louvain, presidente-fondatore della Société internationale d'Histoire des Droits de l'Antiquité
1966In-8°, pp. 16 (da p. 106 a p. 121). Bross. provvisoria riproducente la cop. della rivista, a c. della Bottega d'Erasmo, scritta a penna in cop. BIVONA, esperta di onomastica e prosopografia, partecipò alla Commissione per le "Inscriptiones Italiae"alle rassegne sull’epigrafia latina (e non solo) della Sicilia nei Congressi internazionali di studi sulla Sicilia antica. Censito come estratto alla sola Biblioteca Universitaria di Pavia.
1924"Einleitung in die Altertumwissenschaft" herausgegeben von Alfred Gercke und Eduard Norden unter Mittwirkung Zahlreicher Fachgenossen.. II. Band, 3. Heft, del tutto a sé stante. In-8° (cm. 24,8), pp. 81. Cartoncino leggero editoriale, HILLER (Berlin 1864 - Thurnau 1947), filologo epigrafista ed archeologo, genero di Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff, scavò in Magnesia e Meandro. lavorò su segnalazione di Mommsen alle Inscriptiones Graecae ecc. SCHUBART, Liegnitz 1873-1960), luminare della papirologia MAAS (Francoforte sul Meno 1880 - Oxford 1964) grande filologo classico (celeberrimo per la sua "Textkritik" del 1927) e linguista, espulso dai nazisti perché ebreo dal 1939 visse poveramente a Oxford producendo opere di enorme prestigio. Ottimo es.
1832In-4° (cm. 27xs22), pp. 44 (da p.217 a p. 261) + 1 TAVOLA ripiegata fuori teto. Sull'ultima pagina, non numerata, a stampa "V°é, si stampi, Conte Prospero Babìlbo Presidente della Reale Accademia. Brossura muta in modesta carta decorata, privo di piatto anteriore, ma ben cucito. Piatto posteriore solo a metà. Interno immacolato e ancora a fogli chiusi, carta di pregio nelle sue barbe. Censito come estr. alla sola Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, Napoli.
1934Stralcio da: Rendiconti del Reale Istituto lombardo di scienze e lettere, serie 3, v. 70, fasc. 1. Un nuovo documento, uno dei più preziosi sulla religione caria, anche dal punto di vista linguistico. In-8° (cm. 25x179, brossura a cura della Bottega d'Erasmo. Cifra a biro in cop. Pp. 23 da p. 83 a p. 105. Sulla base di testi di Mileto e di Chio ecc. ipotizza la storia e le origini di questa istituzione. SEGRE, epigrafista ed accademico, borsa di studio della Regia Scuola archeologica italiana di Atene e nel 1931 dell'Istituto storico-archeologico di Rodi; scavi archeologici a Rodi, allora italiana, centro del suo lavoro di epigrafista, toccando le isole di Cos, Calimno (di cui redasse il Corpus di iscrizioni, uscito postumo nel 1952) e Carpato; e anche in Anatolia. Libero docente fino alle leggi razziste, benché del tutto estraneo alla politica, arrestato (come già la madre) con moglie e bambino a seguito di delazione e deportato nonostante l'intervento vaticano di Montini. Vittima dell'infame olocausto. Raro e rigoroso. Censito come estratto in 4 bibl.
1961Il saggio occupa 19 pagine (le pp. 192-210, con 1 figura) del fascicolo che è completo delle sue 78 pagine e contiene inoltre:1) P. SACCHI. Osservazioni storiche alla prima ISCRIZIONE ARAMAICA di SFIRE.(18 pagine). 2) F. FABBRINI. Un nuovo documento relativo alla "manumissio in ecclesia" (12 pp.). 3) A. PETRUCCI. Tratteggi e forme della lettera x nella scrittura latina.(18 pp.).
1925In-8° (cm. 25), pp. 24 (da p. 409 a p. 432) con 10 FOTOGRAFIE pi pietre con ISCRIZIONI, gergne, trascritte sotto ogni foto. Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista, segni a bior e ombre in cop., rinforzo di graffe presso in dorso imtenro. La parola "nomophylakes" del titolo è in caratteri greci, La sistematica esplorazione archeologica della Cirenaica fu dopo ciò iniziata e diretta da Ettore Ghislanzoni, che vi fu sopraintendente alle Antichità dal 1914 al 1923. Esemplare da studio, na rarissimo, e notevole, censito come estratto alla sola Biblioteca del Collegio Ghislieri di Pavia.
1971In-8° (cm. 24,1), pp. 51 + 13 FOTO in 11 TAVOLE in bianco e nero fuori testo. Ezani (latinizzato come Aezani), fu una città dell'Antica Grecia situata in Asia Minore (attuale Anatolia occidentale), nei pressi dell'attuale città turca di Çavdarhisar, in provincia di Kütahya. Nel 2012, il sito è stato candidato per l'iscrizione nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO. LAFFI, Accademico dei Lincei, con ricche esperienze all'estero; docente a Pisa ordinario di Storia Romana sino al 2010. Ha insegnato anche per incarico Epigrafia Latina, Epigrafia e Antichità Romane, Antichità Greche e Romane, Epigrafia Giuridica, attento ai rapporti filologia-storia, storia-diritto (wiki). Censito in 2 bibl.
1955In-4° (cm. 27,6), pp. 6 (da p. 105 a p. 110). Cartoncino leggera edit. CAZZANIGA, filologo classico, successore del grande Giorgio Pasquali alla Normale di Pisa. Estratto ignoto a SBN.
1970In-8° (cm.. 24 ca.), pp. 11 (da p. 369 a p. 379). Brossura edit.
1966In-8°(cm. 22,4), pp. 9 (da p. 65 a p. 73). Brossura editoriale. CARRATELLI, fondatore e direttore di questa rivista, e della collana "Antica Madre" di Scheiwiller, fu anche scopritore e editore di testi EPIGRAFICI che riscossero interesse internazionale, come questi, dagli scavi della Missione Archeologica Italiana a Hierapolis di Frigia (Pamukka-le) in Turchia (santuario di Apollo e l'adiacente Ploutonion) qui applauditi dal grande filologo Eduard FRAENKEL e commentati con molte puntuali osservazioni filologiche da Ignazio CAZZANIGA (4 pagine) e da brevi note di Francesco DELLA CORTE, Scaevola MARIOTTI e John REA.
1957In-8° (cm. 24,6), pp. 15 (da p. 361 a p. 375). Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista. Segno a biro in cop. Rinforzo di graffe al dorso interno. Esemplare da studio. Interno ancora intonso.
1948Il breve saggio di analisi filologica occupa 4 pagine e contiene anche il TESTO GRECO del documento come pubblicato da U. Wicken , S. B. Berlin Ak., XVIII, 1929, sui concetti si "symmachiìa" e "koiné eiréne" ecc. Il fasc. contiene anche un saggio di Folco MARTINAZZOLI sui diminutivi nello stile di EPITTETO.
1950In-8° (cm. 23,5), pp. 5 (da p.339 a p.343). Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista. Rinforzo di graffe al bordo interno. segno a biro in cop. Esemplare da studio. Saggio striminzito ma importante, con la TRADUZIONE (che differisce da quella del Ribezzo) di questa iscrizione di cinque righe. che il prestigioso etruscologo compara alla lamina d'oro di Tarquinia, al piombo di Magliano. alla Tavola capuana e alla Benda della Mummia. Ampio puntuale commento di ogni ternmine, riga per riga.
1944In-8° (cm. 24), pp. 11 (da p.233 a p.243). Brossura editoriale azzurra. Bell'esemplare. Culti di Eracle e di Atena Scirade, e altri culti, al Falero o presso il Sunio, forrse per il possesso du Salamina. Cenni e confronti anche su altri "ghéni" e culti.
1922In-8° (cm. 25x17,6), pp. 5 (da p. 112 a p. 116). Fascicolo editorialmente privo di copertina, ma con occhiello. Esemplare brutto, molto rovinato ai bordi, rinforzo di graffe presso il dorso. Nomi a lapis all'occhielo. Sulla base della scoperta della celebre "Epigrafe astinomica". Censito come estratto alla sola Biblioteca di Studi Umanistici dell'Università di Pavia. Così com'è, ma raro
1931In-8° (cm. 24,9), pp. da p. 139 a p. 163), con 4 TRASCRIZIONI di lunghe EPIGRAFI, 1 ricostruzione congetturale della STELE a partire dai frammenti e 2 FOTO del frammento I.G. II. 1388. Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista, ombre e cifre a biro in cop. rinforzo di graffetten presso il dorso interno. Esemplare da studio, ma di gran rilievoper gli studiosidi epigrafia e di fonti storiche.
1922In-8° (cm. 24,4), pp. da p.137 a p. 157, (2b). Brossura editoriale. MORCELLI (Chiari BS 1737-1821), epigrafista e classicista, scrisse "De stilo inscriptionum", "Africa chrisitana", "Michaelia", "Agapeia" ecc. e fu autore di memorabili epigrafi neolatine.e donò a Brescia la sua ricca Biblioteca personale, che divenne l'attuale MORCELLIANA. In fine il classicista Stampini auspica il ritorno, dopo la lunga assenza dovuta alla ben comprensibile ragion politica, della Facoltà di Teologia negli Atenei. Es.da studio, privo del piatto anteriore, cifre a biro e piccola gora al margine sup. della prima facciata.
1913In-4° (cm. 31,1x22,2), pp. 8 con 1 FOTO in b. e n. della Laminetta e la sua trascrizione nel testo. Due cifrette a penna in cop., interno distinta veste tipografica su spessa bella carta patinata. COMPARETTI, filologo classico, papirologo, epigrafista, traduttore e accademico. Censito come estratto in 3 bibl.
1925In-8° (cm. 24), pp. 8 (da p. 858 a p. 865). Brossura provvisoria muta con cifre a biro in cop. e stampigliate. Discutibile rinforzo di molte gradde presso il dorso interno. Esemplare da studio. Ipotesi filologiche sull'ISCRIZIONE mutila e incompleta scoperta a Roma nel palazzo dei Convertendi e portata al Laterano. Taurobolo, o rinnovato culto di Atti o altro? Così com'è
1912In-8° (cm. 24,8), pp. da p. 236 a p. 259) + 2 FOTO delle due ISCRIZIONI greche [trascritte nel testo] che appaiono sulla base votiva del medico (scoperta nel 1667) allora nel Palazzo Medici, era menzionata dal Falconieri) in 1 TAVOLA b.n. fuori testo. Brossura provvisoria con segno a biro e ombre in cop.. rinforzo di graffe presso il dorso interno.Il MEDICO Nicomede era di Smirne, forse un IATROSOFISTA (medico filosofo di particolare scuola di pensiero), forse l'autore di un inedito lexikon medico-botanico ella Bibl. Naz. di parigi. La base votiva reggeva una statua di Asclepio appena nato (ora scomparsa). Le iscrizioni redatte in metrica descrivono la statua e la dichiarano dello scultore e toreuta BOETHòS del Ii-II sec a C. MAIURI analizza paleograficamente e fillologicamnte i due lunghi epigrammi, le tecniche di incisione e di grafìa: propone la datazione in base agli sviluppi grafici dell'alfabeto greco; Davvero sorprendente. Non sono molte le testimonianze sui medici dell'antichità, né sugli scultori..Esemplare da studio.
1956In-8° (cm. 23,8), pp. 52 (da p. 75 a p. 126) + 19 FOTO di ISCRIZIONI su monumenti e oggetti in 5 TAVOLE b.n. fuori testo e con moltissime ed ampie riproduzioni del testo originale e trascrizioni di EPIGRAFI nelle ultime 30 pagine. Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista, scritte a penna e ombre in cop., qualche foglio staccato, ma immacolato l'interno. RYKMANS, semitista, ubblicò centinaia di iscrizioni arabe preislamiche. Nelle province meridionali dell'Arabia Saudita, trovò iscrizioni rupestri dei re di Saba e oltre 12.000 graffiti sabei e tamudeni/">tamudeni. Scrisse: i voll. 5º-7º del Répertoire d'épigraphie sémitique (1929-50); Les noms propres sud-sémitiques (3 voll., 1934-35, il 3º con il titolo Concordance générale des inscriptions sud-sémitiques, 1935); Les religions arabes préislamiques (1947; 3a ed. 1960); Inscriptiones safaiticae, nella 5a parte del Corpus Inscriptionum Semiticarum (1951); L'Arabie antique et la Bible (1957). Esemplare da studio, ma ricco e dii eccelsa specializzazione.
1960In-8° (cm. 22,3), pp. 4 (da p. 222 a p. 225). Brossura editoriale. Riporta la trascrizione del miliario scoperto nel 1948 e di due altri, sempre della PUSTERIA (Niederdorf / Villabassa e Innichen/ S. Candido)..
1948In-8° (cm. 24), pp. 15 + la FOTO della base con l'ISCRIZIONE (che è trascritta nel testo). Brossura editoriale, lieve gualcitura a un angolo..