3 013 résultats
1889réf. T77395Louvain/ Gand, Lefever/ Vyt s.d. [+/-1889] vii + 99 + [1] pp., br.orig., 24cm., bel état, rare, T77395
1740In 16, pp. 215-237 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla Raccolta d'Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XXII). Dissertazione relativa ad un epitafio in cui si fa riferimento ai veredarii, i corrieri dell'antichita', conducenti di carri e cavalli.
Madrid, Espasa - Calpe, 1954 ( Historia de España, Tomo I, Volumen III). Folio.; 851 pp. Con 738 ilustraciones entre el texto y 6 láminas en color. Encuadernación original en tela estampada.
réf. 586924Firenze, Istituto Papirologico "G.Vitelli", 2008. In-8 broché, couv. rempliée, 171 pp., 5 pl. en n/b., qq. ill. en n/b. in t., texte essentiellement en Italie et grec.
1981Busta editoriale in-4 contenete 18 tavole incluse le due doppie. Ben conservato.
1965Firenze, 1965, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 559/574 con una figura ed un'illustrazione fotografica. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Archaologische Forschungen in Lukanien herausgegeben von Bernhard Neutsch, 2 Herakleiastudien. In-4° (cm. 28,4x20,2), pp. 80 (da p. 15 a p. 95). INVIA e FIRMA AUTOGRAFA dell'Autore. Br. ed. (piccolissime orecchie in cop., parz. fessure al ds. presso le cuffie). Con TESTO GRECO e TRADUZIONE ital. a fronte di due ISCRIZIONI ANTICHE di contenuto giuridico su terreni incolti e coltivati, fitti, proprietà ecc. SARTORI, filologo, professore di Storia greca e Storia romana con esercitazioni di Epigrafia romana presso l'Università di Padova. Raro e rilevante, censito in Italia alla sola Biblioteca del Dipartimento di scienze dell'antichità dell'Università degli studi di Roma La Sapienza
2019ril. La civiltà greca, forse più di ogni altra cultura antica, sembra aver avuto una particolare predisposizione a iscrivere quasi qualunque oggetto, prodotto, spazio utili a contenere lettere, frasi, veri e propri testi articolati, finanche componimenti poetici di altissima fattura. Centinaia di migliaia sono le testimonianze di epigrafi che la Grecia antica ci ha lasciato. Fra queste, un posto di rilievo occupano le epigrafi di carattere sepolcrale, e, fra queste, le epigrafi in versi. Commissionate soprattutto dalle famiglie più colte e facoltose, queste testimonianze aprono un orizzonte tutto da scoprire sulla civiltà antica: greca, ma non solo, visto che in lingua ellenica, sentita come la lingua della cultura e della poesia, sono realizzati anche epitaffi per uomini e donne romani, italici, o di altre aree del mondo antico. Sfogliare le "pagine di pietra" di questo affascinante repertorio mette di fronte il lettore a migliaia di individui: uomini e donne, bambini e anziani, che vissero e morirono nelle più diverse situazioni. Mette di fronte il lettore, in una parola, alla vita. I casi che ci rivelano colpiscono, a volte per la drammaticità degli eventi, altre volte per la serenità di chi ha saputo affrontarli, spesso per la disarmante attualità di tante sventure, di allora e di oggi. Testi reali, composti da poeti sconosciuti, per uomini e donne che hanno lasciato in tal modo il loro ricordo nei secoli: anziani che hanno concluso la vita con una vecchiaia serena e giovani morti prematuramente; naufraghi sfortunati e soldati gloriosi; fanciulle appena sposate che Ade ha strappato agli affetti e medici che, dopo aver curato altri, non hanno potuto curare se stessi. Il quadro che emerge dalle oltre duemila testimonianze è quello di una società multiforme e, per molti aspetti, simile alla nostra: una vera e propria Spoon River dell'antichità. Nel 1955 il grande epigrafista tedesco Werner Peek pubblicò la più importante raccolta, a tutt'oggi, di epigrammi sepolcrali greci, dall'età arcaica all'epoca cristiana. In oltre dieci anni di lavoro, Franco Mosino, grecista e linguista scomparso nel 2015, tradusse e commentò, per la prima volta al mondo, la raccolta del Peek. Emanuele Lelli, in collaborazione con un gruppo di studenti del Liceo Tasso di Roma, ne ha curato la revisione, l'aggiornamento e l'introduzione. La Prefazione di Giulio Guidorizzi poi apre orizzonti di lettura suggestivi, antropologici e letterari. Un'opera, dunque, che rende finalmente disponibile al pubblico italiano un materiale imponente per quantità, e particolarissimo per contenuti: un insostituibile strumento per ogni studioso di antichità classiche, ma anche un affascinante viaggio nel quotidiano dei greci, per il lettore curioso di oggi.
1747In-4° (cm. 22,8), legatura coeva in p. pergamena con titolo in oro su tassello, tagli marmorizzati; pp. [8] 620 in buono stato, qualche leggera brunitura e lieve fioritura. Da p. 473 con proprio frontespizio: Tessarakostologion turicense sive Inscriptio antiqua ex qua turici sub impp. romanis stationem quadragesimae galliarum fuisse primum innotescit, commentario illustrata. Primo frontespizio in rosso e nero, un'illustrazione in rame n.t.. Cfr. Calabi-Limentani, Appunti su J.C. Hagenbuch (1700-1763) cultore di studi epigrafici, in Scienza epigrafica. Contributi alla storia degli studi di epigrafia latina, Faenza 2010. Esemplare molto buono.
Napoli: Neapoli, Felix Carolus Musca excudit, 1739 4to.; 330 pp., con numerosas reproducciones grabadas, entre el texto, de diferentes tipos de "ascia". Encuadernación en pergamino fuerte, a la romana, de la época. Un acabado estudio de la fórmula epigráfica romana de la "Dedicatione sub Ascia", escrito y dedicado en esta "Epístola" dirigida al poderoso primer ministro de Parma Bernardo Tanucci por el gran filólogo y arqueólogo napolitano Mazzocchi, en el que se transcriben un gran número de lápidas e inscripciones, tomadas en buena parte de los entónces recientes hallazgos en Lyon y sobre todo en Herculano. La obra contiene también una erudita revisión de todas las fuentes de la antigüedad griega y hebrea sobre el mismo tema. Alessio Simmaco Mazocchi fue definido por Winckelmann como "l'ornement des savans d'Italie".
1975Mm 170x245 Brossura editoriale di pp. 78+95 tavole con illustrazioni in bianco e nero, in ottimo stato. 2SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1967121pp.+ 7 plates out-of-text, cloth, 26cm., VG
Un volume, cm 29 x 20,5; pp. 48; ill.: num. ill. e foto in b/n nel testo; leg. in br. ed. in cartone lucido bianco, con titolo in blu al piatto ant.; testo di riferimento e di studio di corsi universitari; l’anno di pubblicazione non è indicato; opera nuova, in perfette condizioni.
197231 cm, brossura editoriale con risguardie, p. 83. Testo in francese.
1975Complet en 2 tomes, I: x + 527pp. illustré de 130 figures dessinés par l'auteur, II: 554pp. Illustré de 120 figures, Tome 1 est signé avec dédicace par l'auteur, titre en rouge et noir, 32cm., tome I dans une belle reliure demi-cuir rouge à 4 nerfs (titre et décorations dorées au dos, dos peu décoloré, plats décorés, sous étuis cart. décoré, feuilles de garde décorées), Tome II dans la reliure pleine-toile d'éditeur, texte et intérieur sont très frais, publication par la Société des Bibliophiles Liégeois (nos.22 & 25 in quarto), dans un tirage limité à resp. 205 (t.1) et 230 (t.2) exemplaires sur papier couché mat (ceci est un des 50 exemplaires numérotés de l'auteur ; no.148), très bon état, poids: 6.8kg., B111322
2013Scholars' bookplate to inner cover (Slater & Dunbabin). Slater has contributed one of the essays. Else very minor shelfwear to book and DJ. ; This volume richly illustrates the multiple ways in which epigraphy enables historical analysis of the postclassical polis (city-state) across a world of geographically dispersed poleis: from the Black Sea and Asia Minor to Sicily via the Aegean and mainland Greece. The collection of 16 papers looks at themes such as the modes of interaction between polis and ruling powers, the construction of ethnic and social identity, interstate and civil conflict and its resolution, social economics, institutional processes and privileges, polis representations, ethics, and, not least, religious phenomena. The contributions range from "hard epigraphy" to sophisticated conceptual studies of aspects of the postclassical polis, and approach the inscriptions both as textual objects and as artefacts. The aim of this volume is to identify the postclassical polis both as a reality and as a constructed concept, not only a monolithic block, but a result of tension in the exercise of different kinds of powers. All the individual contributions of this collective volume show that the postclassical polis, both as a reality and as a representation, is the result of negotiations, ancient and modern; but they also illustrate how much of our understanding of the polis is built on patient, painstaking work on the inscriptions. ; Oxford Studies In Ancient Documents; 9.3 X 6.4 X 1.2 inches; 400 pages
1945In-8° (cm. 25x17,8), pp. 128. Brossura editoriale, ombre e cifre a penna in cop. Contiene: 1) N. Degrassi, L'ordinamento di LEPTIS MAGNA. 2) s. Lambrino. Decreto "stoichedòn" di CALLATIS (Scizia Minore). 3) A. Ferrua. Nuovi frammenti degli Atti degli ARVALI. 4) B. Forlati Tamaro. L'iscrizione di un pretoriano veronese [TENATIUS PRIMIO]- 5) G. M. Bersanetti. iscrizione LEPTITANA in onore di COSTANZO II (Leptis Mana]. 6) Carlo Petrangeli. Appunti di epigrafia MEVANATE 25 pagine sulla Silloge di G. D. COLETI, BEVAGNA]. 7) Margherita Guarducci. Note sul CALENDARIO CRETESE (15 pp.). 8) Attilio Degrassi. VIRGILIO e il FORO di AUGUSTO (15 pp.). 9) Orsolina Montevecchi, sulla lettera di Tiberio ai GITEATI. 10) Aristide CALDERINI. Note epigrafiche MILANESI (14 pp.). 11) G. Scarpat sull'ex-voto di Nicomaco. 12) Recensioni e biblogr.
197525 cm, brossura editoriale, p. 154-222. Con numerose illustrazioni in nero n.t.
195925 cm, brossura editoriale illustrata con titolo al piatto e dorso, p. 167. Periodico tirmestrale. Numerose figure ed illustrazioni. Esemplare intonso. Ben conservato.
1964In-8° (cm. 14 ca.), pp. 12 (da p. 320 a p. 331). Brossura editoriale. nOME A PENNA E PMBRE LIEVI IN COP.
1660Legatura coeva in tutta pergamena rigida, dorso con nervi, esemplare in buonissime condizioni genuine. Bellissimo antiporta figurato con raffigurazione di elogio al Serenissimo Cosimo de’ Medici a cui l’opera è dedicata. Ottavio Boldonio milanese, fu precettore del duca di Toscana Cosimo de’ Medici, vice prefetto della Biblioteca Vaticana e vescovo di Teano. Grandissimo bibliofilo, morì nel 1680 a Teano lasciando la sua ricca biblioteca al convento dei Riformati. Le sue opere più importanti furono tra le altre: Ephigraphica, sive Elogia 1660 e Theatrum Temporaneum Caesari Monti. L’Epigraphica, qui in edizione originale, è piuttosto rara. Legatura coeva in tutta pergamena rigida, dorso con nervi, esemplare in buonissime condizioni genuine. Bellissimo antiporta figurato con raffigurazione di elogio al Serenissimo Cosimo de’ Medici a cui l’opera è dedicata. Ottavio Boldonio milanese, fu precettore del duca di Toscana Cosimo de’ Medici, vice prefetto della Biblioteca Vaticana e vescovo di Teano. Grandissimo bibliofilo, morì nel 1680 a Teano lasciando la sua ricca biblioteca al convento dei Riformati. Le sue opere più importanti furono tra le altre: Ephigraphica, sive Elogia 1660 e Theatrum Temporaneum Caesari Monti. L’Epigraphica, qui in edizione originale, è piuttosto rara.
1973Mm 175x250 Brossura editoriale di pp. 219, con illustrazioni in bianco e nero, in ottimo stato. DALL'INDICE: Margherita GUARDUCCI, Corone d'oro. Anthony E. PODLECKI, Epigraphica Simonidea. Géza ALFOLDY, Ein quaestor der romischen Pravinz Creta et Cyrenae. Luigi MORETTI, Epigrammi greci di Roma. Manfred CLAUSS, Zur Datierung stadtromischer Inschriften. Tituli militum praetorianorum. Arnold ESCH, Ein verloren geglaubter Meilenstein der Via Appia. Albino GARZETTI, Minima Brixiana. Stanislaw MROZEK, À propos de la répartition chranologique des inscriptions Latines dans le Haut-Empire. Giovanni MENNELLA, Note all'iscrizione di Carice. Mara BONFIOLI, Iscrizioni cristiane del Museo Nazionale Romano. Schede e notizie Un nuovo corpus delle defixiones (G.C.S.). Le iscrizioni di Falerii Novi ed il riordinamento delle Collezioni Lapidarie Vaticane (Ivan DI STEFANO MANZELLA). Titolo Mummiano a Fabrateria Nova (Emilia BIZZARRI). Iscrizioni latine inedite di Venusia (Luigi MORETTI-Rosa DILEO). Nuove iscrizioni da Iulia Dertona (Delfino AMBAGLIO). Una lettera del praf. Albertini. Una proposta per il gentilizio di un'iscrizione milanese (Angela DONATI). Le iscrizioni trentine latine e problemi generali dell'aggiornamento epigrafico (Gianfranco TIBILETTI). Un nuovo miliario presso l'alta Piave (Gianfranco TIBILETTI). Un titolo militare da Trebisonda (Angela DONATI).SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1963Epigraphica I (serie VIII, Vol. XI, fasc. 3) Epigraphica II (serie VIII, Vol. XI, fasc. 5) Epigraphica III (serie VIII, Vol. XIII, fasc. 1) Epigraphica IV (serie VIII, Vol. XIV, fasc. 2) 4 voll. STATO: DA COLLEZIONE, BUONO. NOTE: Fascicolo Epigraphica II allentato. TITOLO: Epigraphica I, II, III, IV. Serie VIII. AUTORE: Degrassi,Attilio. EDITORE: Accademia Nazionale dei Lincei. DATA ED.: 1963 - 1969, COLLANA: Coll.Atti dell'Accademia Naz.dei Lincei. Memorie.
2010STATO: NUOVO. TITOLO: Epigraphica cicladica vol.I. AUTORE: Inglese,Alessandra. Foderà, Valeria. Quadrino, Daniela. EDITORE: Tored Edizioni DATA ED.: 2010, COLLANA: Coll.Themata B,3. EAN: 9788888617312
2001Faint crease to 1 corner of wraps. Else very minor shelfwear. ; Epigraphic Evidence is an accessible guide to the responsible use of Greek and Latin inscriptions as sources for ancient history. It introduces the types of historical information supplied by inscriptional texts and the methods with which they can be used. It outlines the limitations as well as the advantages of the different types of evidence covered. Epigraphic Evidence includes a general introduction, a guide to the arrangement of the standard corpora inscriptions and individual chapters on local languages and native cultures, epitaphs and the ancient economy amongst others. ; Approaching The Ancient World; 8.4 X 5.8 X 0.8 inches; 272 pages