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2021br. Un classico della storiografia napoleonica scritto da uno dei massimi studiosi sovietici, Evgenij Tàrle. Dalla gioventù fino all'esilio sull'isola di S. Elena, l'Autore ripercorre le tappe salienti della vita di uno dei protagonisti della storia che, scrive, «nel ricordo degli uomini rimane per l'immagine gigantesca, agli uni richiama Attila o Tamerlano e ad altri Alessandro Magno o Giulio Cesare, ma che lo sviluppo delle ricerche storiche rivela sempre più nella sua originalità irripetibile e nella sorprendente complessità individuale» e analizza gli effetti sulle strutture sociali ed economiche europee dell'opera napoleonica. Lo fa dando ampio spazio alla pagina russa che nella vita di Napoleone determinò l'inizio della fine, di una lunga serie di vittorie, ma soprattutto di una carriera politica. Ed è proprio lo spazio dedicato alla vicenda napoleonica in terra russa che permette di comprendere meglio alcuni particolari che nelle storiografie occidentali sono stati spesso lasciati nell'ombra.
1992In-4 (cm. 29.80), brossura illustrata, pp. XLV, (1), 245, (5), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Palazzo Ducale di Colorno, 10 Maggio - 26 Luglio 1992. Tracce di polvere al piatto posteriore bianco della brossura; peraltro, volume in buono stato (good copy).
1935INTRODUZIONE E NOTE DI IDA POZZI ANTONIO VALLARDI EDITORE 1935 285 PP. E 8 TAVOLE FUORI TESTO IN B/N. SEGNI DEL TEMPO, UNA LIEVISSIMA MANCANZA ALLA QUARTA DI COPERTINA E ALLE ULTIME 4 PAGINE, MOLTE PAGINE ANCORA INTONSE E DA APRIRE, BUONE CONDIZIONI GENERALI.
1969réf. ABE-169473052926664 PAGES-LE BLOC NOTES DE FRANCOIS MAURIAC, 2P-AINSI PARLAIT JEANNE D'ARC, UN RECIT DE REGINE PERNOUD D'APRES DES TEMOIGNAGES RETROUVES, 4P-ENTRETIEN DE MAURICE DOUBLET PAR CLAUDE JANNOUD, 2P-ENTRETIEN DE FERNAND GIGON PAR JEAN PRASTEAU, 1/2P-LA GUERRE ENTRE L'U.R.S.S. ET LA CHINE EST DEVENUE BRULANTE, 2P-NAPOLEON PARENT TERRIBLE DE L'EUROPE, PAR LOUIS JOXE, 3P-CRITIQUE PAR ROBERT KANTERS DU LIVRE "QUESTIONS AUX SAVANTS" DE PIERRE HENRI SIMON, 1P1/2-CRITIQUE PAR MAURICE CHAPELAN DU LIVRE "LES BONHEURS DEFENDUS" DE JEAN CHALON, 1/2P-CRITIQUE PAR LUC ESTANG DU LIVRE "LES INSEPARABLES" DE MICHELE SAINT LO, 1/2P-TEXTE DE PIERRE FISSON SUR L'AUTEUR PHILIP ROTH ET SON LIVRE "PORTNOY'S COMPLAINT", 1P-TEXTE DE JEAN CHALON SUR BERTRAND POIROT DELPECH, 1P-CRITIQUE PAR CLAUDE JANNOUD DU LIVRE "L'ARCHEOLOGIE DU SAVOIR" DE MICHEL FOUCAULT, 1P-PAUL MORAND RECU A L'ACADEMIE FRANCAISE, 1P-ANDRE SALMON S'EN EST ALLE POUR SON DERNIER VOYAGE, PAR ANDRE BILLY, 1P-CRITIQUE PAR JACQUES LEMARCHAND DE LA PIECE "L'INFAME" DE ROGER PLANCHON JOUEE AU THEATRE DE LA CITE A VILLEURBANNE, 1P-CHARLES IVES LE MUSICIEN DES DIMANCHES AMERICAINS, 1P-TEXTE DE PIERRE MAZARS SUR REYNOLD ARNOULD, 1/2P-TEXTE DE CLAUDE ROGER MARX SUR AMEDEE DE LA PATELLIERE, 1P-LE RIVAGE DE MON COEUR, PAR ANDRE BEUCLER, 2P-TEXTE DE PAUL GERALDY; "COMME AU TEMPS DE VIRGILE.", 1P
1900réf. ABE-1478167392032LA JOURNEE D'UNE PRECIEUSE, PAR EDMOND ROSTAND, 28P, ILLUSTRATIONS DE VOGEL-EN SENTINELLE SUR LA MER OBSCURE LES GARDIENS DES PHARES, PAR CHARLES LE GOFFIC, 10P, 14 PHOTOS-MOISSONS VIVANTES DE LA FOIRE AUX CHEVEUX A LA VITRINE DU PERRUQUIER, 7P, 7 PHOTOS-SOLDATS JAILLIS DU SOL VOLONTAIRES ET REGULIERS DE L'ARMEE AMERICAINE, 9P-LES HECATOMBES DE LA TUBERCULOSE LE FLEAU LE PLUS MEURTRIER, 10P-UNE ILE REBELLE A LA CIVILISATION MADAGASCAR AVANT LE GENERAL GALLIENI, 12P-POUR LE MALHEUR, MALGRE L'AMOUR!, PAR G. DE BEAUREGARD, ILLUSTRATIONS DE LA NEZIERE-SANS COUVERTURE (EXEMPLAIRE AYANT ETE RELIE)
1965réf. ABE-1697899081810202 PAGES-HUMPHREY BOGART RECIDIVE, 3P-30 ANS L'AGE DE L'ELEGANCE, 14P-MARCELLE AUCLAIR SUR LE CONTROLE DES NAISSANCES, 6P-MARGOT FONTEYN, LE CALVAIRE SECRET D'UNE DANSEUSE, 4P-LE "TOTAL LOOK", 2P-HELENE BRESSLAU, MADAME SCHWEITZER, 4P-QUELLE MOUCHE A PIQUE LONDRES ?, 4P-LA DECORATION C'EST SURTOUT DES IDEES, PAR DOMINIQUE MAILLIARD, 8P-MARIE WALEWSKA "L'EPOUSE POLONAISE" DE NAPOLEON, 12P-PAGE PUBLICITAIRE LUX AVEC URSULA ANDRESS
1959réf. ABE-1697906370702104 PAGES-BETSY BALCOMBE, LE DERNIER AMOUR DE NAPOLEON, 6P-PHOTO REPORTAGE DE ROBERT DOISNEAU "LA VICTOIRE DU SOURIRE", 6P-LE MOIS DES ENFANTS, 14P-CONSEILS DE FELICIEN MARCEAU, 2P-LYSIANE DEHUZ, UNE FRANCAISE DANS LA BROUSSE, 6P-PAGE PUBLICITAIRE LUX AVEC MYLENE DEMONGEOT
1913Roma, 1913, 6 luglio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato della Tribuna" .
1879Mm 125x190 Brossura editoriale con dorso non originale, XIII-326 pagine. Ordinari segni del tempo, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1981(Codice SR/0238) In 8° (22 cm) 668 pp. Prima edizione italiana. Storia e gesta del leggendario esercito napoleonico. Con 24 tavole a colori fuori testo e molte illustrazioni in nero nel testo. Legatura tutta tela editoriale, tassello e titolo oro, sovraccoperta. Uniforme ingiallitura della carta. Volume ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2001réf. 33816Villeneuve d'Ascq Septentrion, thèse à la carte 2001
1994(Codice TM/2032) In 8º (23,5 cm) 158 pp.,11 tavole, bibliografia e indice dei nomi. Brossura editoriale. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1989(Codice SR/0911) In 8° (24 cm) 296 pp., 13 tavole fuori testo. Brossura editoriale, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
réf. 4817Paris, Le Grand Livre du Mois, 2004, cartonnage souple, 15,5x23 cm, 654 pages. Préface de Jean Leclant.
1923(Codice SR/0937) In 8° (19,5 cm) VIII-367 pp. Edizione illustrata da G.Haas TriverIo con copertina xilografica (conservata). Due disegni e un autografo. Con cronologia, bibliografia, indici. Bella legatura mezza pergamena con grandi angoli. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
réf. 17597Reliure éditeur - 15,5 x 24 - 627 pp - année 1999 - Librairie Artheme Fayard -
1872réf. 126901872 plaquette petit (booklet in-octavo), couverture grise imprimée - défraîchie avec des manques de papier (cover printed - faded with lacks of paper), tranches non rognées (edges no smooth), sans illustration (no illustration), rousseurs (redness marks), 35 pages, 1872 à Paris Germer-Baillière Libraire-Editeur,
1891réf. 32890Paris Albert Savine 1891 demi basane dos frotté mais correct
1990réf. 36845Paris, Puf. Bibliothèque de psychanalyse, 1990, Broché, 422 pages. Très bon état.
réf. 3089montelimar 1988 in 8 broché 202 pages
1889Mm 115x185 Volume cartonato, legatura non editoriale in mezza pelle blu con nervature e titoli oro al dorso, XVI-331. Fioriture alle sguardie e ai tagli e leggeri segni d'uso alla copertina, peraltro buona copia. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2020A pochi giorni dal colpo di stato del 18 brumaio (9 novembre 1799) Napoleone raccontò di essere scampato a un attentato di alcuni deputati armati di « stiletto ». In realtà, nessuno in quell'occasione aveva trovato il coraggio di sfoderare il pugnale di Bruto, come invece vorrebbe l'iconografia coeva, che ritrae il presunto tentativo di omicidio di Napoleone alla stregua di un mancato cesaricidio. Il continuo rimando fra passato e presente ha segnato in profondità la Rivoluzione francese, piú di quanto la storiografia sia stata disposta ad ammettere. Per i protagonisti dell'evento rivoluzionario il richiamo alla storia fu un'indispensabile bussola per orientarsi in un presente drammatico. Gli avvenimenti infatti apparivano loro la ripetizione ineluttabile di fatti storici già avvenuti, la messa in scena di un'antica tragedia, magari destinata un giorno a divenire farsa, come dirà Karl Marx. L'idea che la storia si ripete fu un modo per dare senso a una realtà incerta e in vorticoso cambiamento, nonché un tentativo di predire ciò che sarebbe potuto accadere. Si affermava un modello potente che avrebbe segnato lo svolgimento della lotta politica e delle rivoluzioni a venire. Autori: Francesco Benigno, Daniele Di Bartolomeo.
2021ill., br. La campagna di Napoleone in Russia è ricordata come uno degli avvenimenti più drammatici della storia europea, nonché il primo esempio di guerra totale, che vide i maggiori imperi dell'epoca scontrarsi per il dominio sul Continente. Da due secoli questo evento è impresso nell'immaginario collettivo, eppure alla sua straordinaria forza evocativa non è sempre corrisposta un'analisi storiografica imparziale e approfondita. Con "Marcia fatale", Adam Zamoyski prova a invertire la tendenza, attingendo a una serie di documenti, spesso inediti, recuperati in archivi e biblioteche di tutto il mondo. Dalle lettere di semplici soldati ai diari personali dei protagonisti, dai bollettini ufficiali agli appunti manoscritti: facendo parlare gli uomini, Zamoyski ci fa rivivere il loro dolore, le loro speranze, le loro paure. E così, accanto alla voce dei grandi protagonisti della storia, sentiamo anche quella degli "ultimi", di quei francesi e russi, polacchi e italiani, tedeschi e portoghesi impegnati a tornare vivi dal campo di battaglia. Tableau vivant intenso, "Marcia fatale" è un'opera che riesce a far convivere il rigore storiografico e l'interpretazione dei documenti con la potenza narrativa, facendoci osservare la lenta e inesorabile disfatta dell'esercito più potente mai messo in campo. E del suo comandante supremo.
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, una tavola in-4, recante lo stemma napoleonico miniato a mano all'epoca, con particolari dorati. Tratta da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Sgualciture, lievi aloni.
2006brossura Molto è stato scritto su Napoleone e sulle sue imprese militari. Un aspetto che tuttavia non è stato ancora adeguatamente illuminato è il ruolo di Napoleone Bonaparte nella invasione e nella distruzione della più antica Repubblica aristocratica italiana, quella di Venezia. «Solo recentemente nel muro dell'idolatria napoleonica sono state aperte brecce, subito liquidate come revisionismo, sostantivo che (...) ha mantenuto il connotato negativo anche in campo culturale in base all'assunto che i fatti storici codificati nelle varie "vulgate" non devono essere sottoposti ad analisi e ad eventuali reinterpretazioni. Con questo libro (...) l'autore sceglie come oggetto dell'indagine storica i diciotto mesi (primavera del 1796 - autunno del 1797) che vanno dall'aggressione napoleonica di Venezia fino alla soppressione della Repubblica. (...) Il volume ha la cadenza di una serrata istruttoria con ampio "uso della prova" come nel caso - centrale sotto il profilo storico e determinante al fine di chiudere l'annosa polemica sollevata dagli ammiratori di Bonaparte - della presenza o meno di una regolare dichiarazione di guerra prima che la Francia assestasse il colpo di grazia alla già agonizzante Repubblica».