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1970rif. 29533BHof, 1970. 174 S. Original Karton mit Deckeltitel. [2 Warenabbildungen] Einige wenige Eselsohren, sonst guter Zustand. (= 23. Bericht des Nordoberfränkischen Vereins für Natur-, Geschichts- und Landeskunde in Hof/Saale).
1995The Canterbury & York Society Volume 81. Black boards with gilt lettering to spine and front cover. Text is clean, tight and bright Used
2020br. La vita di Vittore Bocchetta: ribelle fin dall'infanzia, antifascista, deportato, sopravvissuto alla "marcia della morte", rimpatriato, esiliatosi per decenni nelle Americhe, ritornato in Italia, protagonista e testimone degli avvenimenti più tragici del XX secolo. Nella sua longeva esistenza, Bocchetta, dotato di uno straordinario multiforme ingegno, è riuscito ogni volta a sopravvivere reinventandosi sempre. Solitudine, resilienza, capacità di tollerare il dolore fisico e i disagi, uniti a un'onestà intellettuale e a una coerenza interiore fuori dal comune, ne fanno una figura straordinaria che tuttora si staglia lucida contro il passare del tempo. Giuliana Adamo - basandosi sui racconti diretti fatti in decenni di ostinata testimonianza pubblica - ne ricostruisce le straordinarie vicende, documentate dalla sua (quasi) infallibile memoria di ultracentenario. Prefazione di Oliviero Diliberto. Postfazione di Paolo Cherchi.
2020ril. A come Amore, Anna (la figlia), Ascot (con gli adorati cavalli). B come Balmoral (il castello preferito), Breakfast (un rito), Buckingham Palace. C come Carlo & Camilla, naturalmente, ma anche come Cappelli (leggendari e di tutte le fogge, un feticcio, per la regina), Commonwealth e Corona. Forse non bastano le lettere dell'alfabeto per raccontare la vita pubblica e privata della regina più longeva del mondo. Classe 1926, Elisabetta II ha battuto molti record, con i suoi 68 anni sul trono (più della regina Vittoria!), durante i quali ha visto passare 7 papi e 14 primi ministri: da Winston Churchill, vincitore della seconda guerra mondiale, a Boris Johnson, falco della Brexit, passando per la Lady di Ferro Margaret Thatcher. Ha conosciuto l'adorazione dei sudditi e vissuto periodi di assoluta impopolarità, dopo la tragica morte di Diana. Ha superato le gaffe del marito Filippo e gli scandali che hanno coinvolto la Royal Family: dall'amore impossibile fra la sorella Margaret e il colonnello Townsend ai tradimenti vicendevoli fra Andrea e Sarah Ferguson, dal triangolo Carlo-Diana-Camilla alle clamorose scelte di Harry e Meghan, che oggi tengono banco sui tabloid. Anche grazie a lei, il futuro della Corona è saldo nelle mani di William e Kate. Elisabetta, Lilibet per gli affetti più cari, non ha mai smesso di tenere le redini della famiglia e della monarchia inglese, sempre fedele ai suoi valori e alle sue tradizioni. Impone a tutta la corte una rigida e anacronistica etichetta eppure è un'icona mondiale, amata in ogni angolo del pianeta. In questo libro Lavinia Orefici raccoglie tutto, ma proprio tutto quel che si sa sull'ultima vera sovrana.
2022ril. A come Amore, Anna (la figlia), Ascot (con gli adorati cavalli). B come Balmoral (il castello preferito), Breakfast (un rito), Buckingham Palace. C come Carlo & Camilla, naturalmente, ma anche come Cappelli (leggendari e di tutte le fogge, un feticcio, per la regina), Commonwealth e Corona. Forse non bastano le lettere dell'alfabeto per raccontare la vita pubblica e privata della regina più longeva del mondo. Classe 1926, Elisabetta II ha battuto molti record, con i suoi 68 anni sul trono (più della regina Vittoria!), durante i quali ha visto passare 7 papi e 14 primi ministri: da Winston Churchill, vincitore della seconda guerra mondiale, a Boris Johnson, falco della Brexit, passando per la Lady di Ferro Margaret Thatcher. Ha conosciuto l'adorazione dei sudditi e vissuto periodi di assoluta impopolarità, dopo la tragica morte di Diana. Ha superato le gaffe del marito Filippo e gli scandali che hanno coinvolto la Royal Family: dall'amore impossibile fra la sorella Margaret e il colonnello Townsend ai tradimenti vicendevoli fra Andrea e Sarah Ferguson, dal triangolo Carlo-Diana-Camilla alle clamorose scelte di Harry e Meghan, che oggi tengono banco sui tabloid. Anche grazie a lei, il futuro della Corona è saldo nelle mani di William e Kate. Elisabetta, Lilibet per gli affetti più cari, non ha mai smesso di tenere le redini della famiglia e della monarchia inglese, sempre fedele ai suoi valori e alle sue tradizioni. Impone a tutta la corte una rigida e anacronistica etichetta eppure è un'icona mondiale, amata in ogni angolo del pianeta. In questo libro Lavinia Orefici raccoglie tutto, ma proprio tutto quel che si sa sull'ultima vera sovrana.
2014br. Il primo dovere di un biografo, sostiene Lytton Strachey, è senza dubbio conquistare e mantenere la giusta misura, sbarazzandosi del superfluo e dell'insignificante, per focalizzare solo quel che è degno di nota. Del resto, una narrazione meticolosa non necessariamente restituisce il senso delle cose, anzi, il modo migliore per cogliere il carattere di un'epoca è accostarsi lungo traiettorie inattese e guardarla da prospettive inusuali, ovvero piombarle sul fianco e attaccarla alle spalle. Così, Strachey condensa tutta la complessità e l'ambiguità dell'età vittoriana nei ritratti di quattro cittadini di Sua Maestà: Henry Edward Manning, cardinale anglicano avvicinatosi alla Chiesa di Roma; Florence Nightingale, fondatrice della moderna assistenza infermieristica; Thomas Arnold, riformatore della public school inglese; Charles George Gordon, generale dell'Impero britannico. Si tratta di personaggi atipici, perché apparentemente di secondo piano, che Strachey scopre in realtà emblematici. Alternando l'ironia e la grazia, l'autore riporta i nudi fatti, spassionatamente e senza secondi fini; senza necessità di adulare o romanzare, Strachey riesce nel suo proposito di "illustrare piuttosto che spiegare" un'epoca eccezionale.
2010rif. 101106Herne, Archiv ostdeutscher Familienforscher (AGoFF), 2010.
1937rif. 18756Berlin, Büchergilde Gutenberg, 1937. Leinen
1934rif. 117673Langensalza, Hermann Beyer & Söhne, 1934.
2006rif. 217637KOMET Verlag, 2006.
1994rif. 170352Hamburg, Selbstverlag, 1994. Taschenbuch
1973510p., illus. Hardcover Very good condition good
1981360p. illus. Hardcover Very good condition good
1943342p. Hardcover Very good condition
197686p. Illustrated with a map. Sm. 4to. Original full light blue cloth binding, lettered in gold. Hardbound. First Printing. Alphabetical columns list names of heads of households, the county of residence, page number on microfilm and the township, cities, wards, districts, etc. of residence. AMERICANA BOX 5
1979148 p., [4] leaves of plates : ill. ; 23 cm. Hardcover Very good condition good d.j.
192928p. Illustrated with photographs. Program bound in. 8vo. Original yellow printed wraps. Spine string tie. Nice copy. PA PAMPH 20_11 BX7
197792 p. Printed in memo style. Small 4to. Original pictorial paper wraps. Papers read at sessions of the South Central Names Institute, held each June at East Texas State University. Scarce. Very good. GENEALOGY 2
19552 vols. (596, 594 p.) Hardcover Very good condition, clean and tight
1938In Hebrew. THIS VOLUME ONLY 240X170 mm. 198 pages. Hardcover. Cover slightly curved. Cover corners slightly worn. Spine edges worn. Few pages slightly age-stained. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
200024.5x18cm. 204+98 pages. Hardcover. In good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
2021ill., br. Nei primi mesi del 1943 l'ombra della liquidazione incombeva sul ghetto di Drohobycz, una cittadina polacca ai piedi dei Carpazi. Gli ebrei scampati a due anni di occupazione nazista sapevano di essere condannati e cercarono di nascondersi in attesa dell'Armata rossa. Alcuni di loro, raccolti attorno alle famiglie Mayer e Schwartz, spesero le ultime risorse per costruire un bunker sotto una villa. Sedici persone, poi diventate quarantasei, si seppellirono in un buco di pochi metri, ma collegato alla rete elettrica e dotato di cucina. In quella comunità clandestina si pregava e si faceva l'amore, si cantavano canzoni yiddish, si giocava a scacchi e si litigava, sospesi tra il dolore per le atrocità vissute e il terrore di essere scoperti. Le notizie dal fronte arrivavano dalla radio, il cibo veniva fornito da un giovane ucraino ambizioso che nel bunker aveva due amanti. Nel racconto della loro lotta per la sopravvivenza, ricostruita grazie al diario e alla testimonianza di Bernard Mayer, allora quindicenne, Antonio Armano fa rivivere un luogo distrutto per sempre prima dalla Shoah e poi dal comunismo. Un mondo di mistici chassidim, affaristi senza scrupoli, eroi anonimi, personaggi romanzeschi quali Aron Szapiro, il geniale artefice del rifugio, soprannominato Al Capone per la somiglianza con il gangster, e lo scrittore Bruno Schulz, protetto dal nazista viennese Felix Landau, ma poi ucciso. Un mondo di persecuzioni, vendette feroci e ostilità inestinguibili nel quale gli ebrei, una volta usciti dalle loro tombe, dovettero riprendere a fuggire.
1983DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI BIBLIOTECA SCOLASTICA: TIMBRO IN ANTIPORTA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, RILEGATURA STANCA. Gennaio 1875. Il candidato al Parlamento Francesco De Sanctis, già ministro della pubblica istruzione nei governi Cavour e Ricasoli, è il viaggiatore disincantato che percorre le antiche contrade della sua Irpinia, confrontandosi senza timori con l'asprezza di un contesto dominato dalla gestione di un potere senza ideali. Una mirabile vocazione illuministica e una conoscenza non effimera dei retroscena gli offrono la possibilità di dominare le situazioni e di toccare con mano le contraddizioni del Mezzogiorno all'indomani dell'unificazione nazionale. De Sanctis stilò questo straordinario, puntuale documento sulle condizioni di vita della società meridionale dell'epoca, il mondo dei proprietari terrieri, dei borghesi galantuomini, delle masse contadine, delle alleanze e degli intrighi di un periodo della politica italiana noto appunto come il periodo del trasformismo. Cronaca appassionata delle difficili elezioni del 1875-75, il viaggio di Francesco De Sanctis nell'Irpinia della sua giovinezza diventa via via esame di coscienza e itinerario sentimentale alla ricerca di conferme sulle proprie radici. Informazioni bibliografiche Titolo: Un viaggio elettorale: con un'appendice di documenti vari Collana: Volume 6 di Archivio del romanzo Autore: Francesco De Sanctis Curatore: Attilio Marinari Editore: Napoli: Guida Editori, 1983 ISBN: 8870421317, 9788870421316 Lunghezza: 234 pagine; 22 cm Soggetti: Storia locale, Genealogia, Napoli, Critica, Risorgimento, Elezioni, Campania, Cultura locale, Dialetti, Letteratura popolare, Memorie, Biografie, Basilio Puoti, Benedetto Croce, Avellinese, Potere locale, Sindaco, Comunali, Amministrazione, Sinistra storica, Sud, Meridionalismo, Cronache, Avellino, Local history, Genealogy, Naples, Criticism, Elections, Local culture, Dialects, Popular literature, Memories, Biographies, Local power, Mayor, Municipal, Administration, Historical Left, South, Meridionalism, Voyage, Chronicles, Vintage Books Out of print, Avellino, Lacedonia, Calitri, Bisaccia, Irpinia, Viaggio, Campagna elettorale, Scuola liberale, Parlamentari, Deputati, Fine Ottocento, Unità, Politica, Emile Zola, Liberalismo, Intellettuali italiani, Ruggiero Bonghi, Camillo Caracciolo Di Bella, Destra storica, Giuseppe Massari, Onorevoli, Capozzi, Saverio Corona, Turiello, Mario Molinari, Soldi, Candidati, Bertrando Spaventa, Giovanni Nicotera, Paolo Emilio Imbriani, Pasquale Stanislao Mancini, Hegel, Monarchia, Borboni, Esuli meridionali, Lettere, Epistolario, Corrispondenza, Collezionismo, Libri fuori catalogo, Travelling around, Electoral campaign, Liberal school, Parliamentarians, Deputies, Late 19th century, Unity, Politics, Liberalism, Italian intellectuals, Historic right wing, Ladies, Money, Candidates, Monarchy, Bourbons, Southern exiles, Letters, Epistolary, Correspondence, Collectables Parole e frasi comuni aff.mo affetto amici amministrazione Andretta applausi avellinesi Avellino avversari ballottaggio bandiera Bisaccia Calitri Camera Deputati candidatura capo Castel dell'Ovo collegio Lacedonia collegio nativo Comitato concittadini cuore deputato discorso don Camillo don Pietro elettori elezioni Francesco De Sanctis gente Giovanni Nicotera Giovinezza governo Guardia Irpinia lettera Lettere politiche lotta mandamento MICHELE COPPINO Molinari morale Morra morrese Muscetta Napoli occhi opposizione paese parole patria provinciale pubblica ricordo riforme Rocchetta Vincenzo Sansevero Sant'Angiolo Serracapriola Severo signori sindaco sinistra Soldi storia studi telegramma teologo Teora Torremaggiore Tozzoli uomini Viaggio elettorale vidi Vincenzo Gervasio viso voti