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1993Nozza Marco Hotel Meina : la prima strage di ebrei in Italia. Milano, A. Mondadori 1993 italian, 309 CR.81 Copertina rigida, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 309 pagine circa Copertina come da foto
réf. 52369Paris Editions Fleurus 1972 in 8 (22x15,5) 1 volume broché, couverture illustrée, 327 pages, des rousseurs éparses sur les tranches. Bon exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
réf. 114798sd Bundesverlag, Vienne - Héliographie, Imprimerie et Edition "Vorwarts" A. G., Vienne - Sans date (Années 30-40) - In-4, broché couverture illustrée - 71 pages - Très nombreuses illustrations et reproductions photographiques en N&B in et hors texte
1995Mm 135x210 Collana "Studi Storici". Brossura editoriale con bandelle, 318 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, illustrazioni nel testo. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
200323 cm, pp. 336, rilegatura editoriale, titolo in oro al dorso, sovracoperta editoriale illustrata, esemplare come nuovo
2004ill., br. Il gesto eroico di Oskar Schindler, che salvò centinaia di ebrei dalla Shoa, venne riconosciuto e commemorato con un albero nel Giardino dei giusti solo alcuni anni fa. Ma la storia dell'imprenditore tedesco e della sua famosa lista non è altro che una delle molte vicende di piccoli eroismi quotidiani che durante l'ultima guerra hanno salvato la vita a migliaia di persone. Un uomo, di nome Moshe Bejski, uno dei tanti che fece parte della "lista di Schindler", giunto in Israele alla fine della guerra, ha dedicato la sua vita per ritrovare e commemorare i "giusti" di ogni parte del mondo, perché di essi non fosse persa la memoria e perché per sempre il popolo ebraico potesse essere loro grato. Questo libro ricostruisce la sua vicenda.
1944In-16° (19,5 x 12,5 cm). 244 (4) pp. Brossura editoriale. Settima edizione italiana del falso testo I Protocolli dei Savi di Sion curata dal pubblicista fascista campano Giovanni Preziosi (1881-1945), Ispettore generale per la demografia e la razza, che fu tra i più accaniti antisemiti, esaltato al punto di essere considerato sospetto dallo stesso goveno di Salò. Preziosi si suicidò al termine della guerra.
19358' 70 pages. Paperback. Cover detached, yellowing and torn on edges. Spine edges missing. Pages yellowing. Several pen markings throughout the book. Ex library stamp (Die Deutsche Arbeitsfront) on index page. In fair condition.
1926s.d. 20 cm, brossura ediotriale originale con illustrazione di Bayeli al piatto, p. 106. Minimi segni del tempo alla brossura, esemplare molto ben conservato.
2019br. Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?
2019br. Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?
1895réf. 128619à Rennes, chez l’Auteur 1895 In-12 18 x 11,5 cm. Reliure demi-chagrin havane, dos à nerfs encadrésde filets dorés et de petits fers à froid, III-324 pp., table des matières. Exemplaire enrichi d’un envoi autographe de l’auteur au député Taittinger.
1901réf. 62211901 librairie académique Perrin et Cie 1901 In12 broché 320 pages
201326x19.5 cm. 284 pages. Softcover. In good condition.
1990réf. GITf068Université de Droit, d'Economie et de Sciences d'Aix-Marseille, Faculté de Droit et Sciences Politiques 1990. Fort in-16 broché dos de plastique noir muet, titre sur le 1er plat, rodhoïd, paginé de 488 à 1117 (à partir d'un original dactylographié). Nombreuses reproductions de documents anciens. Exemplaire frais, en bon état et bien complet.
1913In-8° (cm. 25), pp. 10 (da p. 145 a p. 154). Bross. edit. lievi mende esterne. Contiene, tra molto altro, il piano dell'opera (ricostruito in base al "Contro Apione" di Giuseppe Flavio) con le dettagliate ed incredibili calunnie e contumeolie contro gli Ebrei di Alessandria d'Egitto, la loro origine, storia e pretesa indole ecc. roba da museo degli orrori. APIONE Plistonice (Oasi di Siwa, 20 a.C. - 45 d.C.), egiziano, grammatico, sofista e commentatore di Omero di età ellenistica, conosciuto per la sua avversione agli Ebrei e al giudaismo, espressa in un'opera sull'Egitto, famigerata, ma non pervenutaci; fu a capo di una ambasceria a Caligola (nel 38), mandata dagli alessandrini per lamentarsi degli Ebrei e dei privilegi concessi loro (wiki). In fine, l' "avallo" Di Gaetano De Sanctis. Raro estratto, censito in 3 bibl.
1970Book is in excellent condition, with grey/blue cloth HB covers with glitter. Page ends at top are a little dirty, fading at edge portions not covered by book jacket (last 1/8th inch). Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows fading at spine, some edge wear, is price clipped. now wrapped in protective clear cover. Contents include: The "Third Force," Culture, civilization and German anti-semitism, Image of the Jew in German popular literature: Felix Dahn and Gustav Freytag, Influence of the Volkish idea on German Jewry, Corporate state and the conservative revolution in Weimar Germany, Fascism and the intellectuals, Left-wing intellectuals in the Weimar Republic, etc. copyright Pistil Books, 2011
1931This manifest, advocating protectionist policies as a means of dealing with the economic crisis, was published by the British fascist Oswald Mosley in 1931. The program was written at a transitional phase in Mosley's career: after his disenchantment with the Fabian socialists and before his founding of the British Union of Fascists. 195x130mm IV+62pp. White paperback. Front cover detached. Cover worn and slightly stained. Cover torn on edges. Pages slightly yellowing. Some pages slightly bumped on outer edge. Some pencil underlinings throughout the book. In spite of the aforementioned damage, this rare historical document is in good reading condition.
2009br. Inspiegabile alla coscienza del nostro tempo appare il silenzio del papa e della Chiesa di fronte alla Shoah. Il volume ricostruisce il contesto di una scelta che fu informata e consapevole quanto drammatica, mettendo a disposizione di tutti quello che è ormai accertato dalla ricerca storica. Lo scenario è ampio: le radici profonde dell'antisemitismo cristiano; la visione preconciliare della Chiesa di neutralità assoluta nei confronti della guerra e dei suoi figli in conflitto; il peso di una mentalità diplomatica che preferisce i passi discreti alla denuncia pubblica; la storia delle tormentate ricostruzioni della verità, tra la richiesta di perdono di papa Wojtyla e l'ipotesi di beatificazione di Pio XII.
1992IN HEBREW. Contains plates in black and white. 25x18 cm. 321 pages. Gilt hardcover in dust jacket. Cover slightly faded. Spine slightly faded. Marker pen markings on several pages. Else in good condition.
IN HEBREW. Contain b&w plates.. 25x17.5 cm. 321 pages. Hardcover with gilt lettering on spine. Cover slightly rubbed. Cover corners slightly bumped. Ex-Libris on inner front cover, first and last white page. Binding slightly visible between few pages. Else in good condition.
1949réf. 85767Paris, éditions du Centre, Centre de Documentation juive contemporaine, coll. « Documents », n° 5 1949 In-8. Broché, couverture imprimée, 359 pp. Bon exemplaire - Introduction de René CASSIN
2014I nazisti persero la guerra contro l'Urss, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, ma vinsero la loro guerra, la loro "rivoluzione" contro gli ebrei d'Europa. Non solo riuscirono a sterminare sei milioni di bambini, donne e uomini ebrei, ma distrussero una cultura antichissima, quella del giudaismo europeo. Questa cultura si distingueva per una tradizione che incorporava una complessa tensione tra il particolare e l'universale; tensione interna che si duplicava in una tensione esteriore, che caratterizzava la relazione degli ebrei con l'ambiente cristiano circostante. Gli ebrei non fecero mai completamente parte delle società nelle quali vivevano; e mai, tuttavia, si trovarono completamente esclusi da esse. Ciò ebbe per gli ebrei delle conseguenze spesso funeste, ma talvolta molto fruttuose. Questo campo di tensione, in seguito all'emancipazione, si era sedimentato nella maggior parte degli individui ebrei. Nella tradizione ebraica, la risoluzione ultima di questa tensione tra il particolare e l'universale, è una funzione del tempo, della storia: l'avvento del Messia. Autori: Moishe Postone. Traduttori: Irene Battaglia, Fabrizio Bernardi.
réf. 49155P., Payot (Bibliothèque Historique), 1934, in 8° broché, 223 pages ; couverture illustrée (fanée).