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Frankfurt am Main, Europäische Verlagsanstalt, 1958, in-8, tela edit., sovracc., pp. 306, [2]. Invio autografo dell'autore ad Elisabetta Borgese (nata Mann, figlia di Thomas Mann).
1985In-8° pp. 322, bross. edit. ill. con tracce d'uso.
200323 cm, pp. 336, rilegatura editoriale, titolo in oro al dorso, sovracoperta editoriale illustrata, esemplare come nuovo
2007bross. edit. ill. con bandelle
Milano, Longanesi & C., 1980 in-8, cartonatura edit., sovraccoperta, pp. 297, [3]. La Gaja Scienza, n. 22.
196916°, 19 cm, pp. 241, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare molto buono
198916°, 19 cm, pp. 169, prefazione di Elio Toaff. Brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare come nuovo
196121 cm, pp. 54, alcune figure nel testo, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto, esemplare ottimo
1970réf. 8395Walter Beckers 1970 269 pages in8. 1970. reliure editeur. 269 pages. Ce livre de Serge Ivan Villard publié en 1970 par Walter Beckers retrace l'affaire Dreyfus une célèbre affaire d'espionnage et d'erreur judiciaire dans la France de la fin du 19e siècle. Il examine le cas du capitaine Alfred Dreyfus officier alsacien d'origine juive accusé de trahison sans preuve tangible et explore le contexte historique notamment la défaite française face à la Prusse et la création des services de contre-espionnage
199724°, 12 cm, pp. 256, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare come nuovo
2003Chesler, Phyllis The new anti-semitism : the current crisis and what we must do about it. San Francisco, Jossey Bass 2003 english, 307 2003 Opera con copertina rigida, sovraccoperta. ST1983
2019br. Dai pogrom in Russia al caso Dreyfus, dall'idea di un "complotto sionista" ai lager nazisti, il Ventesimo secolo ha registrato un agghiacciante salto di qualità nella violenza degli attacchi. Proprio quando l'integrazione nelle società contemporanee sembrava un fatto acquisito, l'antiebraismo di matrice religiosa ha ceduto il passo all'antisemitismo fondato su presunte basi razzistiche. Finzi ci conduce alla scoperta di questo male oscuro strisciante nella storia dell'umanità, di cui l'antisemitismo moderno è solo una parte della vicenda. "Conoscere la punta dell'iceberg può essere utile a far cogliere a ognuno di noi, nella società e in noi stessi, pure gli elementi che ne compongono il grande corpo immerso. E anche a far riflettere sulla paura del da noi diverso che pervade le società persino in questo inizio del terzo millennio, meraviglioso per le straordinarie innovazioni tecniche ma ancora impregnato di una moltitudine di antichi, radicati pregiudizi."
2015C'era un tempo in cui in difesa dello Stato di Israele e degli ebrei si schieravano i migliori intellettuali europei come Pablo Picasso e Eugene lonesco, e in Italia personaggi come Norberto Bobbio ed Eugenio Montale. La piccola repubblica israeliana era considerata un pegno della nostra libertà, che il mondo arabo-islamico voleva ghermire per la gola e annegare nel Mediterraneo. Oggi Israele è ancora sotto assedio ma è rimasto solo, delegittimato e condannato a morte dalle classi dirigenti intellettuali, dai giornalisti, dagli scrittori, dai registi, dai Premi Nobel, dai musicisti, elevato a sentina del male. Contro il popolo di Israele riecheggiano oggi, sinistre, le frasi della propaganda nazista di settant'anni fa. Il libro di Giulio Meotti ripercorre l'odio per Israele degli ultimi trent'anni. È il racconto di una grande abiura, un nuovo caso Dreyfus con il tradimento dei chierici e l'abbandono degli ebrei da parte dell'opinione pubblica europea. Uno scandalo che le falangi dei "progressisti" accolgono in silenzio. I peggiori antisemiti oggi li trovi fra la brava gente. I buoni. I rispettabili. I vanitosi dello star system. Le firme dei giornali. Gli intellettuali. Gli artisti. I filantropi. Il loro annullamento spirituale e culturale di Israele giustifica in anticipo la sua soppressione fisica. E se Israele scomparisse oggi, il popolo ebraico non potrebbe sopravvivere. Che fare allora? Solidarietà. È l'unica arma che abbiamo. Autori: Giulio Meotti.
2009br. Inspiegabile alla coscienza del nostro tempo appare il silenzio del papa e della Chiesa di fronte alla Shoah. Il volume ricostruisce il contesto di una scelta che fu informata e consapevole quanto drammatica, mettendo a disposizione di tutti quello che è ormai accertato dalla ricerca storica. Lo scenario è ampio: le radici profonde dell'antisemitismo cristiano; la visione preconciliare della Chiesa di neutralità assoluta nei confronti della guerra e dei suoi figli in conflitto; il peso di una mentalità diplomatica che preferisce i passi discreti alla denuncia pubblica; la storia delle tormentate ricostruzioni della verità, tra la richiesta di perdono di papa Wojtyla e l'ipotesi di beatificazione di Pio XII.
2020br. L'antisemitismo non è un fenomeno autonomo che cresce e alza la testa all'improvviso, non è un fatto sociale che emerge indipendentemente dalle persone. L'antisemitismo non è neppure la conseguenza necessaria di un eterno odio cristiano contro gli ebrei. Piuttosto, l'antisemitismo è un fenomeno sociale la cui formazione è direttamente collegata ai grandi sconvolgimenti del XIX secolo e dell'industrializzazione. Il risentimento verso gli ebrei assume allora un carattere laico e nasce ad opera di protagonisti concreti. In Italia, uno di questi attori fu la Chiesa cattolica. Tuttavia, il rapporto tra antigiudaismo cristiano e antisemitismo laico è controverso nell'Europa del XIX secolo. Alcuni osservatori di quel tempo sottolinearono la novità del fenomeno e le sue cause sociali, mentre altri lo consideravano un ritorno dell'antico odio religioso medievale nei confronti degli ebrei. Per chiarire il rapporto tra radici cristiane e motivi laici nella configurazione che assume l'antisemitismo fra Otto e Novecento è quindi necessario tornare alle fonti. Sulla base della stampa cattolica di tre città, l'autore evidenzia quanto il clero cattolico abbia influenzato il linguaggio laico dell'antisemitismo.
in-18, 155 pp., illustrations, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [109B-6]
8°, br. edit., pp. 40. Macchie in una pagina. Timbro di biblioteca estinta.
réf. 201301108, Desclée de brouwer , 2002 ; in-8, 179 pp., br.
1906réf. 122928Action Française Paris, Action Française, 1906. Plaquette In-8 brochée, 63 pages + appendice. La République de Dreyfus - La France trahie et mystifiée - La loi faussée par la Cour de Cassation pour réhabiliter un juif - Le Justicier - Hommage national au Général Mercier. Petite déchirure sans manque en dos sinon Bon état. Peu courant
1985Cm. 21,5, cart. edit., pag. 214 (2). Interessante studio storico con trascrizione di 4 manoscritti dell'epoca esaminata. Ampia bibliografia in fine. Ottimo esemplare.
réf. 31908Paris, Julliard, 1983. 14 x 32, 551 pp., plusieurs illustrations, broché, bon état.
2006Mm 145x220 Collana "Le Scie" - Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale figurata, 390 pagine con indice dei nomi e bibliografia in chiusura. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1989Mm 135x200 Collana "Conoscere i fatti". Brossura editoriale di 206 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2001réf. 13923Nm7 2001 365 pages 24x15x2cm. 2001. Broché. 365 pages. Cet ouvrage collectif propose une analyse des formes contemporaines de l'antisémitisme en confrontant des études issues du monde occidental et du monde arabe. Il examine les manifestations locales de l'antisémitisme et de l'antisionisme offrant un panorama des différentes expressions de cette haine
réf. 36447Antwerpen , Standaard Uitgeverij, 1999 Paperback, originele uitgeversomslag in kleur, 21.5x15 cm., 147 pp., binnentekst illustraties in z/w. ISBN 9789002209321.