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Paris, Calmann-Lévy, (1926), in-16, cartone decorato coevo, tassello in pelle con titolo oro al dorso, pp. (6), 320, (2). Ottime condizioni. Costruito in forma di dialoghi filosofici ed ambientato a Roma, questo romanzo contiene una "favola sul futuro": nel 2270, quando si sarà realizzato un Federalismo mondiale, privo di gerarchie e ove i sessi hanno raggiunto l'eguaglianza...
1677Le Piaghe dellìHebraismo scoperte nuovamente… Col lume delle più pretiose dottrine d'Antichi Scrittori Cattolici, Hebrei e Gentili… In 8o (11x16 cm) di 432 pagine. Dedicato a Sigismondo Chigi. L'opera, stampata per la prima volta nel 1674, venne messa all'Indice, nonost5ante il suo deciso carattere di antisemitismo cattolico, forse per lo spazio dato comunque alle tesi ebraiche. Piena pergamena coeva. Buonissime condizioni. Raro.
2020Le posizioni, presenti anche in alcune voci – peraltro prestigiose – della storiografia le quali tendono a presentare l'antisemitismo come un atteggiamento “irrazionale”, rischiano di precludersi la comprensione di questo fenomeno storico che ha allignato per secoli in Occidente. Si tratta di posizioni moralmente comprensibili, ma legate a una visione illuministica della cultura: questa come esercizio il cui fine è quello di elevare l'umanità, eliminando i conflitti e le violenze. Viceversa, l'antisemitismo è visto come un atteggiamento di barbarie, di regressione culturale e, in quanto tale, da respingere appunto come “irrazionale”. Questo giudizio può essere accettabile dopo Auschwitz; ma è da riconoscere che è sterile sotto l'aspetto della conoscenza storica. Del resto, si trascura che, non solo prima ma anche negli anni del dominio nazista, in parecchie delle voci più rappresentative della cultura europea posizioni e atteggiamenti antiebraici non erano occasionali, solo che si pensi ad autori come Pound, Drieu La Rochelle, Céline. Cos'è il confuso dibattito sull'antisemitismo di pensatori come Heidegger e Schmitt – un dibattito che, in corso ormai da decenni, è tutt'altro che concluso –, se non il riconoscimento che coloro che sono considerati il maggior filosofo del Novecento e uno dei più acuti giuristi del secolo scorso avevano talvolta assunto atteggiamenti polemici verso l'ebraismo e, nel caso di Schmitt, atteggiamenti antisemiti che risultavano in linea con quanto sosteneva la propaganda nazista? Autori: Francesco Germinario.
2020Dopo Auschwitz, è possibile pensare l'antisemitismo come ideologia politica? L'antisemitismo europeo è stato talvolta considerato dalla ricerca storica come un atteggiamento irrazionale, senza precisi obiettivi politici. Anche nella storiografia italiana sono stati finora pochi i contributi che indagavano gli aspetti teorico-politici dell'antisemitismo. Questo è invece da considerare un vero e proprio universo ideologico, alla stregua del liberalismo e del marxismo. Come qualsiasi altra ideologia, non solo l'antisemitismo ha avuto i suoi ideologi, ma ha un proprio mercato politico, i ceti medi e soprattutto quei settori della società borghese liberale timorosi che le crisi finanziarie possano erodere il loro status. Possiamo definire l'antisemitismo come un progetto di rivoluzione antiborghese, ma non anticapitalistica. In altri termini, esso è da considerarsi un socialismo del capitale, ovvero un socialismo della circolazione contrapposto al socialismo della produzione di impianto marxista. Autori: Francesco Germinario.
1954Prefazione di Natalia Ginzburg. Traduzione di Arrigo Vita. Numero 175 nella collana Saggi. Illustrazioni in nero fuori testo a piena pagina, una in antiporta. Prima edizione italiana. Ottimo esemplare. Brossura editoriale a stampa, pp. XII, 251, in 8°
1999Seuil 1999. In-8 broché de 792 pages. Bon état
1999Broché. 796 pages.
1999rif. 116841999 paris Seuil 1999. In-8 broché de 792 pages.
1970In-16° pp. 215, bross. edit. con abrasione ai margini inferiori, tracce d'uso.
2001Mm 115x195 Brossura originale, 188 pp. Volume in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2005Mm 150x220 Volume rilegato di pp. 142, sovraccoperta editoriale, prefazione di Walter Kasper. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1914rif. LFA-126718123Un ouvrage de 361 pages, format 150 x 235 mm, broché, publié en 1914, La Revue Antimaçonnique, bon état (pages 147-148 en partie déchirée : lettre "S"), rare
1942rif. LFA-126723296Un ouvrage de 222 pages, format 140 x 220 mm, illustré d'une carte dépliable, broché, publié en 1942, Editions C.P.R.N, bon état
2005Brossura con bandelle, copertina illustrata da composizione grafica, con patinato imperfetto con lieve abrasione nel lucido, ingiallimento e sfocatura nel pigmento, fogli in calda tonalità avorio, puliti e ben preservati, ossidati i margini e tagli, trad. di D. Ballarini. N. pag. 211. USATO
2007Vol. n. XXVIII ( 28 ) della collana, brossura tascabile con pagine ben conservate, color giallo tenue, ossidate più intensamente ai margini. Copertina flessibile plastificata, scurita da polvere, leggera usura, buono lo stato complessivo. Pulviscolo e rara fioritura ai tagli. N. pag. 112. USATO
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. L'ebreo è la vittima ma anche il sionista, il lobbista, l'americano, e non semplicemente una persona. Dall'Ottocento ai giorni nostri. Anche a sinistra si fa inconsciamente spesso uso del linguaggio antisemita. È necessario saperlo vedere per poterlo sradicare. Gli ebrei europei sanno che la Shoàh fu frutto della cultura di destra, razzista e nazionalista. Le cose si sono però modificate e complicate col tempo. Continua a esistere, drammatico, un antisemitismo di destra, ma è tornato in superficie anche un antisemitismo di sinistra, sul quale si sono innestati nuovi temi germogliati da vecchie radici, mai del tutto estirpate. Per capire quale linguaggio si carica di elementi di antisemitismo bisogna conoscere un po' di storia. Così come bisogna saper leggere il passato per capire le ragioni che ne hanno diffuso l'ombra anche tra chi è al di sopra di ogni sospetto. In cento pagine, Luzzatto Voghera affronta un tema di altissima complessità con un linguaggio limpido e appassionato. Gadi Luzzatto Voghera, storico veneziano ed esperto di storia degli ebrei. Si occupa di storia degli ebrei e di didattica della Shoàh e dell'antisemitismo. Tra le sue pubblicazioni: Pensare e insegnare Auschwitz (2004), Il prezzo dell'eguaglianza: il dibattito sull'emancipazione degli ebrei in Italia, 1781-1848 (1998), Antisemitismo (1997) e L'antisemitismo: domande e risposte (1994). Descrizione bibliografica Titolo: Antisemitismo a sinistra Autore: Gadi Luzzatto Voghera Editore: Torino: Giulio Einaudi, Aprile 2007 Lunghezza: 112 pagine; 17 cm ISBN: 8806187805, 9788806187804; 8858437047, 9788858437049 Collana: Volume 28 di Vele Soggetti: Ebraismo, Antisemitismo, Razza, Razzismo, Politica, Ebrei, Atteggiamento dei Partiti Politici, Sinistra, Destra, Retorica antisemita, Movimenti progressisti, Diplomazia, Medio Oriente, Israele, Questione palestinese, Palestina, Stereotipi, Immagini, Ideologie e Teorie politiche, Società, Comunicazione, Scienze sociali, Studi Culturali, Gruppi etnici e religiosi, Studi sociali ebraici, Fondamentalismo, Intolleranza, Persecuzione, Saggistica, Sionismo, Antisionismo, Antigiudaismo, Linguaggio, Problemi contemporanei, Attualità, l Cattolicesimo pre-conciliare, Neo-fascismo, Neo-nazismo, Fondamentalismo islamico, Islam, Henri Grégoire, Emancipazione, Liberazione, Shoah, Pogrom, Questione ebraica, Karl Marx, Bruno Bauer, Denaro, Capitalismo, Comunità ebraiche, Labour, Corbyn, Integrazione, Cultura, Tradizione ebraica, Storia, Revisionismo storico, Discorso politico, Libri fuori catalogo, Strage alla Sinagoga di Roma, Comunismo, Riformismo, Socialismo, Lodo Moro, Democrazia cristiana, PCI, Mediterraneo, Conflitto israelo-palestinese, Aldo Moro, Democrazia cristiana, Paesi arabi, Giulio Andreotti, Relazioni internazionali, Politica estera, Bettino Craxi, Olp, Yasser Arafat, Mondo arabo, Unione Sovietica, Operazione Pace, Galilea, Begin, Campi profughi, Libano, Giovanni Spadolini, Terrorismo, Anni Ottanta, Memoria, America, Capitale, Stampa, Editoria, Giornalismo, Ariel Sharon, Ben Gurion, Rabin, Diritti, Primo Levi, Italia, Barbara Spinelli, Vattimo, D'Alema, Danilo Zolo, Gerusalemme, Terra Santa, Hezbollah, Gaza, Beirut, Attentati, Omicidi, Olocausto, Solidarietà, Jacob Katz, Herzl, Heidegger, Diderot, d'Holbach, Voltaire, Affare Dreyfus, Iconologia, Judaism, Anti-Semitism, Race, Racism, Politics, Jews, Political Parties Attitude, Left, Right, Anti-Semitic Rhetoric, Progressive Movements, Diplomacy, Middle East, Israel, Palestinian Issue, Palestine, Stereotypes, Images, Political Theories and Ideologies, Society, Communication, Social sciences, Cultural studies, Ethnic and religious groups, Jewish social studies, Fundamentalism, Intolerance, Persecution, Non-fiction, Zionism, Anti-Zionism, Anti-Judaism, Language, Contemporary problems, Current affairs, Pre-conciliar Catholicism, Neo-fascism, Neo-Nazism, Islamic fundamentalism, Emancipation, Liberation, Jewish question, Money, Capitalism, Jewish communities, Integration, Culture, Jewish tradition, History, Historical revisionism, Political speech, Out of print books, Massacre at the Synagogue of Rome, Communism, Reformism, Socialism, Democracy Christianity, Mediterranean, Israeli-Palestinian conflict, Christian Democracy, Arab countries, Internal relations ions, Foreign policy, Arab world, Operation Peace, Galilee, Refugee camps, Lebanon, Terrorism, Eighties, Memory, Capital, Press, Publishing, Journalism, Rights, Italy, Jerusalem, Holy Land, Bombings, Murders, Holocaust, Solidarity, Iconology Parole e frasi comuni accettare antiebraica antisemitismo capitalista caso citazioni civili complessa comunità ebraiche confronti contemporanea critica culturale antisemitismo ebreo diffuso diritti discorso ebraica ebrei effetti emancipazione estrema europea fondamentalismo forma forza fronte generale guerra Hamas ideologica iniziative intellettuale internazionale interpretazione Israele israeliani italiana lavoro legge liberazione linguaggio antisemita manifestazioni mediorientale modello moderno mondo morti movimento naturale nazionale occidentale oggi operazione paesi palestinesi parole passato percorso politica popolo potere pratica presente processo progresso pubblica questione ebraica radici ragione realtà religiosa ricerca secolo Shoàh sinistra sionismo sistema sociale sterminio storia storici sviluppo tema testi trasformazione umana vittima vivere
1994In-16° gr. pp. 152, bross. edit. ill.
1944In 16°, brossura editoriale, pp. 223, (5); buon esemplare, lievi fioriture alla brossura e al taglio, conservato il catalogo editoriale. (ZD4/B) (ZD4/B)
Saggio che raccoglie episodi, polemiche, rievocazioni per non dimenticare il nazismo e l’odio antiebraico giunto fino all’Olocausto lasciato in eredità alle generazioni successive. 1. Ediz. Milano-Rizzoli, 1989 in 8° pp. 208. Dall’indice: Le deportate di Ravensbruk; I forni crematori della ditta Topf; Il caso Eichmann; Insurrezione del ghetto di Varsavia; L’Antisemitismo, i Lumi e la Rivoluzione francese; Gli orrori in Africa; Carlo Casalegno e Israele; Ben Gurion; Il grido di Primo Levi. Leg. cartoné edit. Sovracop.
1940rif. 60041940 Paris éditions de "Anticipation 1940 In8 broché 125 pages
1975rif. 86365Balland 1975 In-8. Couverture imprimée en couleurs, 193 pp., 32 pl. de photos et documents hors texte, nombreux textes reproduits dont des extraits des "Beaux Draps" de Céline, publié en 1941, une lettre de Céline à Costantini 1941 et une autre non datée à Jacques Doriot. Bon exemplaire.
1975rif. 56070Balland, 1975, gr. in-8°, 197 pp, 30 pl. de photos et documents hors texte, nombreux textes reproduits, broché, couv. illustrée, bon état
rif. 47946P., Balland, 1976, in 8° broché, 197 pages ; illustrations.
1975rif. 132186Balland Balland 1975, In-8 broché, 193 pages + photo. Bon état.
1975rif. 184752Balland Balland, 1975. In-8 broché de 193 pages. Photos hors texte en noir et blanc. Bon état.