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1991rif. ANTISEM978713Paris, Seuil, "Points Actuels", 1991, 320 pages sous couverture illustrée. Traduit de l'allemand par Klaus Schuffels et Alain Brossat. Préface de Gilles Perrault.
1991RARE monograph on nationalist ideology and antisemitism in Romania between the two world wars by Leon Volovici (1938-2011) - an eminent historian and researcher at the Yad Vashem Archive in Jerusalem and the Vidal Sassoon International Center for the Study of Antisemitism. 235x150mm. 213 pages. Illustrated Hardcover. In very good condition.
199123.5x15 cm. 213+11 pages. Hardcover. Spine slightly rubbed. Else in good condition.
1990rif. ABE-1612728350310448 PAGES-FORMAT POCHE-COLLECTION POINTS HISTOIRE N°131-COUVERTURE ILLUSTREE (CARICATURE ANTIDREYFUSARDE)-(3C)
193721X14 cm. 205 pages. Cover slightly rubbed and stained. Cover corners slightly bumped. Spine edges slightly worn. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
1988IN HEBREW. SIGNED BY AUTHOR. CONTAINS B&W PLATES. 230x165mm. 181 pages. Hardcover. Cover rubbed. Spine slightly curved. Spine edges slightly bumped. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
199023x15 cm. XXV+159 pages. Softcover. In good condition.
1997rif. 79201997 Acte Sud/Hébraïca, 1997, broché, 14,5x23,5 cm., 487 pages + table. Imprimé sur papier teinté des Papeteries Jeand'Heurs.
rif. 37964Actes Sud, Hébraïca, 1997, 487 pp., broché, plis de lecture sur le dos, bon état.
1995Mm 135x210 Collana "Studi Storici". Brossura editoriale con bandelle, 318 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, illustrazioni nel testo. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1989rif. LFA-126723637Un ouvrage de 300 pages, format 160 x 240 mm, broché, réimpression (1989) de l'édition de 1891, Editions Avalon (Paris), bon état
1808Ouvrage classique et érudit; aperçu historique, topographie, démographie, culture, éducation, prison, religion, etc... Nombreux tableaux. L'auteur, un ecclésiastique catholique, se montre favorable à la vaccine mais ne professe pas en toutes matières des idées aussi avancées. En effet, si, dans ses considérations sur les Juifs, il loue la politique libérale de Napoléon, il doute de sa réussite et livre à l'appui de ses doutes toute une série de préjugés antisémites.« cette dégénération de l'espèce humaine dans les Juifs résulterait même seulement de la misère où croupissent les uns, de la fainéantise usurière de quelques autres, et de la repoussante malpropreté dans laquelle ils vivent presque tous (…) Combien est donc grande et sage la masure qui a voulu tirer les Juifs de l'opprobre dans lequel ils vivent, ou au moins essayer, sans toucher d'ailleurs à leurs rits et à leurs lois, d'exciter en eux des idées vraiment libérales et françaises. Mais la fatalité qui poursuit ce peuple, ne rendra t-elle pas inutiles et infructueuses les vues bienfaisantes et profondes du Monarque, qui voudrait créer tous les genres de biens ? ».
1994In 8°, br. edit., pp. 125 (7); coll. "Storia e Politica. Saggi e ricerche 14", ottimo es.. (m132) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
2000Mm 135x195 Collana Oscar. Brossura editoriale di pp. 137, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2015C'era un tempo in cui in difesa dello Stato di Israele e degli ebrei si schieravano i migliori intellettuali europei come Pablo Picasso e Eugene lonesco, e in Italia personaggi come Norberto Bobbio ed Eugenio Montale. La piccola repubblica israeliana era considerata un pegno della nostra libertà, che il mondo arabo-islamico voleva ghermire per la gola e annegare nel Mediterraneo. Oggi Israele è ancora sotto assedio ma è rimasto solo, delegittimato e condannato a morte dalle classi dirigenti intellettuali, dai giornalisti, dagli scrittori, dai registi, dai Premi Nobel, dai musicisti, elevato a sentina del male. Contro il popolo di Israele riecheggiano oggi, sinistre, le frasi della propaganda nazista di settant'anni fa. Il libro di Giulio Meotti ripercorre l'odio per Israele degli ultimi trent'anni. È il racconto di una grande abiura, un nuovo caso Dreyfus con il tradimento dei chierici e l'abbandono degli ebrei da parte dell'opinione pubblica europea. Uno scandalo che le falangi dei "progressisti" accolgono in silenzio. I peggiori antisemiti oggi li trovi fra la brava gente. I buoni. I rispettabili. I vanitosi dello star system. Le firme dei giornali. Gli intellettuali. Gli artisti. I filantropi. Il loro annullamento spirituale e culturale di Israele giustifica in anticipo la sua soppressione fisica. E se Israele scomparisse oggi, il popolo ebraico non potrebbe sopravvivere. Che fare allora? Solidarietà. È l'unica arma che abbiamo. Autori: Giulio Meotti.
1961240x170mm. 42+504 pages. Hardcover. Cover edges slightly rubbed. Pen inscription and stamp on front white-page. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
20008°, cm 23, pp. 229, brossura editoriale con titoli al piatto e al dorso. Eccellente conservazione. Non comune.
in-8°, 429 pages, broche, couv. Qq défauts aux 1ères pages sinon bon état général. [BU-1]
rif. 6313rassemblés et présentés par Marie Madeleine Martin in 12 broché carré,faux-titre,titre,396 pages en partie non coupé,Pierre Caillier Genève 1949 premier tirage à 5950 exemplaires
rif. 22212Paris, Éditions Albin Michel, sans date (circa 1926). Broché, couverture rempliée, 22,5 cm x 27,5 cm, 189 pages, illustrations couleur in et hors-texte. Texte de André Lichtenberger, illustrations bicolores de Louise Le Vavasseur. Légers accrocs sur la couverture sinon bon état intérieur
rif. 21320Editions Challenges d'Aujourd'hui, 1994. 14 x 23, 411 pp., quelques illustrations, broché, bon état (sauf 5 dernières pages abimées).
2010br. Sia la memoria collettiva sia la letteratura scientifica hanno tentato di eludere il significato più profondo dell'olocausto, riducendolo a un episodio della storia millenaria dell'antisemitismo o considerandolo un incidente di percorso, una barbara ma temporanea deviazione dalla via maestra della civilizzazione. A queste rassicuranti interpretazioni l'autore contrappone una spietata analisi di quanto accadde nei campi di sterminio non come una sorta di "malattia" sociale, ma come fenomeno legato alla condizione "normale" della società. Secondo Bauman l'olocausto è inestricabilmente connesso alla logica della modernità così come si è sviluppata in Occidente. La razionalizzazione e la burocratizzazione tipiche della civiltà occidentale sono state condizione necessaria del genocidio nazista: esso fu l'esito dell'incontro fra lo sconvolgimento sociale causato dalla modernizzazione, con il suo portato di angosciose insicurezze, e i poderosi strumenti di ingegneria sociale creati dalla modernità stessa. La lezione dell'olocausto va dunque appresa nella sua radicalità, specie in un mondo ancora una volta travagliato da concitate trasformazioni e rinnovati problemi di convivenza fra culture ed etnie.
1995rif. 804661995 Publication FB - Quatrième série, N° 3 de Juillet 1995 - petit in-8 broché - 79 pages
1933rif. 5035Paris La Palatine / Librairie Plon 1933 in-8 broché Paris, La Palatine / Librairie Plon, 1933. 20 x 13 cm, in-8, (V) VII - 376 (3) pp., broché sous couverture imprimée.
1933rif. 5034Paris La Palatine / Librairie Plon 1933 in-8 broché Paris, La Palatine / Librairie Plon, 1933. 20 x 13 cm, in-8, (V) V - 382 (3) pp., broché sous couverture imprimée.