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1930réf. 622971930 Saint-Etienne, Librairie de la Tribune, 1930, in 12 broché, 224 pages ; non coupé.
réf. 105517Roubaix, 1884 gr. in-8, 91 pp., broché.
1874réf. 46405587Paris, Ghio, 1874 ; in-8, broché, couv. beige imprimée. 80 pp.ÉDITION ORIGINALE. Texte adressé aux membres de l’Assemblée Nationale. Les problèmes de l’organisation sociale. Les coupables politiques de Louis-Philippe “imbu profondément du chacun pour soi, enclin à l’économie dans ses combinaisons souterraines, il n’a jamais eu d’autre préoccupation que de restreindre le pays légal, de saisir toutes les occasions d’armer de plus en plus son autorité, d’enrichir sa famille...”, de Napoléon III qui “porta à leur suprême puissance toutes les folies, tous les abus, toutes les violences du régime monarchique”, de Thiers “sous l’apparence du législateur se déguise, en tous les points, l’avocat d’une cause souvent véreuse (...) L’illustre homme d’État (...) s’est lavé les mains du suffrage universel. Quel aveu de coupable indifférence !”Louis Delasiauve (Garenne-sur-Eure 1804 - Paris 1893) était un médecin aliéniste, pionnier de la pédopsychiatrie, défenseur de l’éducation pour handicapés mentaux. Il a exercé à Bicêtre et à la Salpétrière. Il est surtout connu pour ses recherches sur l’épilepsie. Corrections autographes sur plusieurs feuillets.
In-12, broché, couverture imprimée, 16 p. Important projet de financement coopératif des habitations ouvrières. Ouvrier menuisier coopérateur, Frédéric Brunet (1924-1932) devint puis industriel spécialisé dans le béton-armé. En 1885 il adhéra à la Fédération des travailleurs socialistes de France (FTSF) de Paul Brousse. Syndicaliste réformiste, il fut un temps secrétaire de la Bourse du travail de Paris et fut élu député en 1924.
réf. 29579In-12, broché, couverture imprimée, 16 p. Paris, Imprimerie nouvelle (Association ouvrière), 1911.
1975réf. 705591975 Paris, Belles Lettres (Bibliothèque de la Faculté des Lettres et Sciences Humaines de Lyon, XXVI), 1975, in 8° broché, LV-504 pages.
réf. 43999Paris Garnier Frères, Libraires 1852 in 12 (18x11,5) 1 volume reliure demi basane marron de l'époque, dos lisse orné de filets dorés, 281 pages [1], des rousseurs éparses. Pierre Joseph Proudhon, Besançon 1809 - Paris 1865, philosophe, sociologue, polémiste, journaliste, et économiste français. Troisième édition (publiée la même année que l'originale). Bon exemplaire
réf. 196316Paris, Picard, 1898 gr. in-8, 398 pp., broché. Un cahier se détache.
réf. 662265Tours, Mame, 1878 4 vol. in-12, broché. Rousseurs et mouillures.
In-8, broché (couverture renforcée), vii, 172 p. Envoi autographe signé de l'auteur à M. Besse.
réf. 21964In-8, broché (couverture renforcée), vii, 172 p. Paris, A. Rousseau, 1910.
réf. QWA-20274Auguste Ghio, 1882, in-8 rel. 1/2 chag. bordeaux (11,5 x 18), IX-343 p.,E.O., ouvrage couronné au concours Péreire, dédié "A la mémoire de P.-J. Proudhon, mon maître", bonne reliure d'époque, dos à cinq faux-nerfs, coiffe de tête abîmée, intérieur propre, bon état.
In-12, pleine toile rouge à la Bradel, couverture imprimée conservée, titre doré, (4), 71, (1) p., non rogné. Edition originale. "Dans cet ouvrage Charles Pellarin analyse le rapport de la commission d’enquête parlementaire sur les conditions de travail des ouvriers de 1872 (rapport paru au Journaux officiels des 15 et 22 nov. 1875), qu’il considère comme "l’expression de l’opinion des classes dirigeantes". Il répond aux critiques émises sur les théories socialistes de l’organisation du travail et conclut que seules celles-ci permettent de respecter les droits acquis jusque-là et de satisfaire ceux qui sont encore niés" ('Les premiers socialismes', Université de Poitiers en Ligne). (Del Bo, p. 76). Bon exemplaire, bien relié, non rogné partiellement non coupé.
1906In 8, pp. 55 + (1b). Br. ed. Saggio relativo all'origine e alle missioni dei brefotrofi con particolare riferimento al carattere e all'evoluzione storica della protezione degli esposti in Spagna. Scrive l'A. che non esite nazione piu' caritatevole della Spagna, in quanto eminentemente cattolica. La storia della beneficenza del paese si puo' dividere in tre periodi: nel primo, durante l'epoca romana, non si trova traccia di istituzioni in favore di miseri e sofferenti. Nella societa' pagana i deboli e gli indigenti non ricevevano infatti protezione. Il secondo periodo comincio' quando la religione cristiana apporto' una radicale trasformazione all'interno del mondo romano: 'merce' questo movimento caritatevole i bambini furono circondati di cure pietose, salvati dalla fame, dal freddo, dalla morte [...]. Nei primi secoli dell'era volgare, i vescovi proclamarono la necessita' di venire in aiuto dei proietti, di racoglierli nelle basiliche, di educarli...'. Una terza fase storica della beneficenza apparve alla fine del Settecento: 'sotto questo aspetto la beneficenza s'innalza a dovere di Stato, e si afferma nella coscienza pubblica e nella legislazione come un elemento sociale e come sentimento di giustizia'.
In-12, broché, couverture imprimée illustrée, 40 p., illustrations et vues des pavillons. Nombreuses illustrations et vues des pavillons.
réf. 30249In-12, broché, couverture imprimée illustrée, 40 p., illustrations et vues des pavillons. Paris, au siège social, [ca 1895].
1971DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: La povertà negli Stati Uniti. La miseria negli anni settanta: con la prefazione all'edizione 1969 Collana: Volume 88 di I Gabbiani Autore: Michael Harrington Presentazione e traduzione di: Bruno Maffi Editore: Milano: Il Saggiatore, 1971 Lunghezza: 293 pagine; 19 cm Titolo originale: The Other America (Poverty in the United States) Note: Contiene la prefazione all'edizione americana del 1969: "La miseria negli anni settanta" Soggetti: Pauperismo, Stati Uniti d'America, 1950-1960, Cause Economiche ed effetti della Povertà, Slums, Reietti, Industria, Sociologia, Società Americana, Economia, Minoranze Razziali, Braccianti Agricoli, Labor, Workers, Sindacati, Nevrosi Sociale, Fame, Miseria, Industrializzazione, Capitalismo, Negri, Americani, Afro-americani, Etnie, Poveri, Neri, Sanità, Martin Luther King, Malcom X, Anni Cinquanta, Sessanta, Classici, Labor in a free society, Razzismo
1971DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: La povertà negli Stati Uniti: con la prefazione all'edizione 1969 La miseria negli anni settanta Collana: Volume 88 di I Gabbiani Autori: Michael Harrington, Bruno Maffi Presentazione e traduzione di: Bruno Maffi Editore: Milano: Il Saggiatore, 1971 Lunghezza: 293 pagine; 19 cm Titolo originale: The Other America (Poverty in the United States) Note: Contiene la prefazione all'edizione americana del 1969: "La miseria negli anni settanta" Soggetti: Pauperismo, Stati Uniti d'America, 1950-1960, Cause Economiche ed effetti della Povertà, Slums, Reietti, Industria, Sociologia, Società Americana, Economia, Minoranze Razziali, Braccianti Agricoli, Labor, Workers, Sindacati, Nevrosi Sociale, Fame, Miseria, Industrializzazione, Capitalismo, Negri, Americani, Afro-americani, Etnie, Usa, Uniti, Poveri, Neri, Sanità, Martin Luther King, Malcom X, Anni Cinquanta, Sessanta, Classici, Labor in a free society
réf. 16430Fribourg, Delaspre & Fils 1899, 440x320mm, 26pages, cartonnage, dos toilé, couverture illustrée par Joseph Reichlen. Bel exemplaire.
2021Mm 145x210 Biblioteca Storica Laterza. Brossura editoriale di pagine 269, sovracoperta editoriale. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-12, broché, couverture imprimée, 28 p. Président Léon Frisson, vice-président : François Fersing. Exemplaire à l'état de neuf.
réf. 30252In-12, broché, couverture imprimée, 28 p. Saint-Ouen, Imprimerie Lallier & Esnault, 1901.
1881In 16, pp. 87 + (1b) con 2 tavv. sinottiche f.t. piu' volte rip. Lievissima mancanza al d. Br. ed. Saggio relativo alla diffusione della pellagra in Friuli: 'una moltitudine di campagnuoli onesti e laboriosi, dalla miseria piu' squallida va nel sepolcro, passando per una serie di sofferenze tanto crudeli, da parer beneficio la demenza che li coglie togliendoli alla coscienza del proprio stato'. Secondo l'A. il mais guasto 'proveniente dagli Stati Danubiani e dal Mar Nero' non e' il principale responsabile dell'insorgenza della malattia, altrimenti non si potrebbe spiegare il motivo per cui alcuni si ammalano e altri no: il fatto si spiega pensando 'che la parte che si mantiene sana mescola quel cibo con altre sostanze, le quali contengono principi nutritivi, necessari al mantenimento della salute. Possiamo percio' sostenere la tesi che la pellagra non e' oggetto di germi morbosi che il granoturco, specialmente sano, introduce nell'organismo; essa e' effetto di scarsa alimentazione'. Segue poi un'ampia sezione dedicata all'allevamento dei conigli che, poco costosi, apportano all'alimentazione benefici derivanti dal consumo di carne. L'ultima appendice e' riservata alle norme per la coltivazione della soja.
1881In 16, pp. 10. Dedica autogr. dell'A. a p. 3. Br. ed. L'A. esordisce in maniera ironica ricapitolando le due principali posizioni relative all'eziologia della pellagra. La prima e' quella del Lombroso: 'a dar retta all'amico Cesare questa cagione e' facilissima a capirsi, non trattandosi che di un avvelenamento vero e proprio, dovuto ad un elemento eterogeneo che si svolge nel frumentone avariato, e, per provare che non ha preso un granchio a secco, e' riuscito ad isolare questo veleno, sperimentarlo sui gatti, ed a farli crepare cogli stessi sintomi che presentano i malati pellagrosi'. La seconda teroria, detta 'carenzialista' ha tra i suoi principali sostenitori Clodomiro Bonfigli: 'a sentire, invece, l'amico Clodomiro [...] gli sperimenti del rivale non valgono un'jota, e la vera cagione che rovina la salute fisica e mentale dei disgraziati agricoltori dell'agro ferrarese [e'] la scarsita' di alimento azotato, la fame cronica - come egli la chiama - che, a poco a poco, riduce l'organismo a quelle tristi condizioni'. Giacchi, da parte sua, proponde per la teoria lombrosiana. In qualita' di direttore del manicomio di Racconigi - scrive - 'mi consta con certezza che la maggior parte di questi disgraziati sofferse giammai di penuria di alimenti, trattandosi, generalmente, di coloni provveduti di bestiame da pascolo, che usano per cibo quotidiano, oltre la solita polenta, formaggio ed altri latticini, senza privarsi assolutamente di pane di frumento, di legumi e, neppure, di carne di vaccina, di pollo o di maiale'. Giacchi prosegue prendendosela quindi con quanti sostenevano la necessita' di migliorare il vitto dei braccianti: 'ci sarebbe da sganasciarsi dalle risa a leggere le ampollose proposte di certi filantropi, i quali, in fin dei conti, consigliano di trattare a carne e vino i coloni ove regna l'epidemia pellagrosa'. Bisogna invece rendersi conto che la colpa e' 'negli acini del mais' e se il Governo e le Commissioni desiderano risolvere il problema dovrebbero cominciare a studiare le qualita' naturali del mais e le alterazioni che accidentalmente puo' subire.
1891Volume in 8° grande legato in pelle, titolo al dorso decorato in oro, sguardie, frontespizio, 254 pp.. La questione degli istituti di pubblica beneficenza ed accoglienza è con questa legge finalmente codificata dallo Stato unitario. Il volume riporta inoltre i regolamenti d'attuazione e le istruzioni necessarie. Un caposaldo di civiltà. In ottimo stato, non comune.