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1963réf. 38817New York: Harry N. Abrams Inc. . As New. Paperback. FREE UPGRADE to Courier/Priority Shipping Upon Request – – IN STOCK AND IMMEDIATELY AVAILABLE FOR SHIPMENT - TEXT PRISTINE - Text in English. 80 pages; 41 black and white and color plates including frontispiece self- portrait of Titian -- with a bonus offer--; T-Valsec; Valsecchi Marco text; Titian Titian c. 1490 - 1576 Pocket Library of Great Art . 1963. Harry N. Abrams Inc. paperback
2012réf. 97940Prestel Publishing. New. Paperback. FREE UPGRADE to Courier/Priority Shipping Upon Request - IN STOCK AND IMMEDIATELY AVAILABLE FOR SHIPMENT - Flawless copy brand new pristine never opened -- 144 pp. ; 151 illus. 147 in color. -- with a bonus offer--; Now available in a flexi-cover edition this book offers a multi-dimensional exploration of Titian's life and art. One of the original celebrity artists Titian was famous for his beguiling personality as he was for his masterful paintings. This book introduces readers to the Venetian artist with an innovative format that marries Titian's voice with his works allowing the artist's own words to deepen the appreciation of his achievements. An illustrated timeline and a pictorial tour of the galleries where his works now reside reveal how this contemporary of Michelangelo and Raphael broke new ground in nearly every genre of painting: portraiture altar pieces the rendering of mythological themes frescoes and pastoral landscapes. Numerous superb reproductions illuminate not just the breadth of his oeuvre but also the mastery with which he employed light and color to lend his paintings the sensuous energy for which he is so admired. Norbert Wolf's engaging text unlocks many of the mysteries surrounding Titian's celebrity making this journey into the artist's world as intriguing as it is informative. . 2012. 3791346970 . Prestel Publishing paperback
Patavii, Matthias Bolzetta De Cadorinis, 1647. Sette incisioni in rame più una di frontespizio. Rarissima collezione - completa - tratta da originali di Tiziano (perduti), indicato in lastra come autore delle opere da cui sono tratte le calcografie. Ogni scena, incisa in rame all'acquaforte, misura mm 154x120 circa, più ampi margini bianchi (mm. 320x215 i fogli). Maria Agnese Chiari nel catalogo "Incisioni da Tiziano", Venezia, 1982 attribuisce la raccolta a Hans Heinrich Schweitzer, anche se in due lastre a noi risulta leggibile la firma "Snizer f." e "Gio. Snizer f.". Anche il Museo Correr di Venezia - nel cui catalogo on-line siamo riusciti a rintracciare solo 3 delle 8 incisioni - le attribuisce a Schweitzer. A proposito di queste immagini cfr. l'asta Sotheby's "Arts of Europe", Londra, 3 dicembre 2013, lotto 138 (un boccale d'argento del Seicento) nella cui descrizione sono menzionate queste incisioni: "The barrel of the tankard is engraved with a continuous scene which skillfully combines at least two different images which are after lost works by Titian. The Titian-derived images: The clothing of the poor and part of the feeding scene, which straddle the tankard's handle are found with the same Latin inscription, in a 1647 Paduan publication by Mathias Bolzetta de Cadorinis, VII opera misericordiae piis animis dicat. A contemporary Swiss artist Hans Heinrich Schweitzer may have been the engraver of the images in the 1647 publication. See: Patricia Fortini Brown, Private lives in Renaissance Venice, Princeton, 2004, p. 211". Ottime condizioni di conservazione.
2002réf. 102565Edifir. New. 2002. Hardcover. FREE UPGRADE to Courier/Priority Shipping Upon Request - IN STOCK AND IMMEDIATELY AVAILABLE FOR SHIPMENT - FLAWLESS COPY BRAND NEW PRISTINE NEVER OPENED -- - Text in Italian. 622 pages. Many illustrations including some in color. Catalogue Raisonne Catalog Raisonné Complete Works Catalogo Ragionato Catalogo delle Opere L'Opera Completa Raisonnee Edifir hardcover
Acquaforte e bulino misure: mm 418 x 326 Pittore e incisore, fratello del più noto Giovanni Battista Fontana (1524-1587), entrambi hanno lavorato a Vienna come pittori per l'Imperatore Massimiliano II. Probabilmente Giovanni Battista ha fornito disegni che poi Giulio ha inciso. Giulio ha inciso altri soggetti da Tiziano e ha lavorato come illustratore per l'editoria veneziana. Questa rara stampa è un documento molto significativo poiché traduce un dipinto di Tiziano commissionato dal Duca di Ferrara Alfonso I d'Este e oggi perduto. La vicenda del dipinto è complessa a causa della prematura morte del Duca nel 1534. Giulio Romano ricorda di aver visto il dipinto incompiuto nella bottega di Tiziano nel 1568, la tela raffigurava un giovane nudo che si inchina alla dea Minerva accanto alla quale si trova un'altra figura, sullo sfondo il mare sul quale avanza Nettuno. Nello stesso anno Tiziano modifica il dipinto e lo spedisce all'Imperatore Massimiliano II (1527 - 1576), trasformando il tema mitologico iniziale in una allegoria religiosa. Tra le quinte di un paesaggio una donna inginocchiata e coperta da un drappo è l'allegoria della Religione - riconoscibile per la croce ai suoi piedi - alle sue spalle serpenti velenosi, le eresie, la minacciano scendendo da un tronco per attaccarla ma, in sua difesa, dalla sinistra, arriva con piglio deciso una figura simbolo dell'Imperatore Massimiliano II. Coperta da una tunica svolazzante regge tra le mani l'asta di uno stendardo con la raffigurazione dell'aquila asburgica e afferra con la mano destra una giovane donna seminascosta alle sue spalle la quale regge un ramo di alloro: la Pace. Sullo sfondo al centro di uno specchio d'acqua la moglie di Nettuno, Anfitrite dea dei mari calmi, attraversa le onde su un carro trainato da ippocampi. Quattro righe in latino incise sotto il soggetto spiegano la scena: Caesaris invicti pia Relligionis imago;/Haersis angvicoma, et saeuus quam territat hostis Christigenuam; Passura dolod (ut cernis) utrinque/Virtuti, et Paci commendat amicae. In basso a sinistra inciso sulla roccia: Titianus inventor/Iulius Fontana fecit. L'inciosne è ricordata dalle fonti antiche. Il dipinto inciso da Fontana è perduto ma si conserva una versione considerata autografa in cui Tiziano modificò nuovamente il soggetto e gli attributi iconografici, dipinto nel 1571 per Filippo II: La religione salvata dalla Spagna, Museo del Prado. La figura con lo stendardo è un'allegoria della Spagna, si appoggia ad uno scudo con lo stemma di Filippo II, alle sue spalla la donna regge una spada, dietro un uomo con l'elmo in testa e un gruppo di altre figure, nel mare Anfitrite è Nettuno con un turbante e una flotta id navi alle sue spalle. Il riferimento è alla Battaglia di Lepanto. Splendida impressione omogenea e ben contrastata. Ottimo stato di conservazione, margini di 6mm oltre la battuta del rame, una minima integrazione all'angolo inferiore sinistro. Rispetto agli esemplari conservati al British Museum e al Prado l'impressione di questo esemplare è di migliore qualità e non è rifilata al soggetto; è più simile all'esemplare conservato presso il Rijkmuseum. Filigrana: giglio nel cerchio simile a Briquet 7099 (Italia, 1502 circa). L'esemplare del museo del Prado presenta la medesima filigrana. Bibliografia: M. Falomir, Giulio Fontana. La Religión socorrida por el Imperio' En: Memoria de actividades 2014, Museo Nacional del Prado, Madrid, 2015, pp. 72-74.
1550réf. 0033071550 Venise, Francesco Marcolini, juillet 1550. Petit in-folio (225 X 322) demi-vélin ivoire, plats de papier dominoté, auteur, titre, lieu d'édition et date calligraphiés au dos en rouge et noir (reliure XVIIIe) ; A-Z4, Aa-Cc4 : 104 feuillets. A partir des figures des philosophes (page 64) il est donné un même numéro pour deux pages. Nombreuses restaurations aux premiers feuillets, l'encadrement architectural du portrait de l'auteur est masqué par un feuillet de doublure, marges du feuillet 43/44 rognées.
réf. 51-3982Antwerp: Circa 1651. Large 8vo. 17 x 23.5. Contemporary marbled roan spine repaired.Unique copy with 68 17th portraits after Van Dyck Rubens et al. with 5 additional rare 18th century engravings including two fold-outs entitled "Arrivée de notre St. Père le Pape en France l'an 1799" and a large format portrait of the celebrated monk Benoit Joseph Labre and others. The plates are pasted on support pages with extensive 18th Century manuscript annotations on facing pages. Also included are 2 Als likely from the bishop dated 23 and 26 juin 1929 from "le Mont. " They are addressed to Henri with greetings to Madame Beauséjour who may have been his brother or cousin. Expertise by: Jean Lequoy Librairie Giraud-Badin Paris. The portraits are afterAegidius Rucholle Titian Anthony van Dyck Pieter van Mol Otto Vaenius Rubens Cornelis Galle Cornelis de Vos Gaspar de Crayer Coenraerd Waumans Charles Woutier FranciscusNys and T. Willebroorts Bossaerts.Hollstein Dutch &Flemish Engravers IX pp. 212-219; OCLC Number: 2337084.Paul Félix Beuvain de Beauséjour né le 16 décembre 1839 à Vesoul et décédé le4 avril 1930 à Carcassonne est un prêtre français qui fut évêque de Carcassonne.DE JODE Pieter. Theatrum principium. S.l.n.d. Manuscrit du XVIIIe siècle. In-4 basane marbrée dos orné roulette sur les coupes tranches mouchetées Reliure de l'époque.Important recueil de portraits gravés de rois princes et autres personnages illustres gravés et publiés pour la plupart par Pieter de Jode le Jeune 1606-1674.Le volume renferme 73 gravures contrecollées et accompagnées de notices manuscrites dont 68 portraits exécutés pour l'essentiel au XVIIe siècle. Il s'ouvre sur un titre-frontispice libellé Theatrum principium et s'achève par une table manuscrite.De la bibliothèque Paul-Félix Beuvain de Beauséjour évêque de Carcassonne avec ex-libris. Dos restauré. Antwerp: Circa 1651 unknown