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1984Catalogue d'estampes illustré de 62 reproductions à pleine page, dont 6 en (ou de) couleur(s), présenté par Floriano DE SANTI: "Quand Picasso imagine Picasso" (texte bilingue français et italien). Bilingue italien / français
1970ref. 006153Dresden., Verlag der Kunst., 1970. 163S. 4°. OLeinen.
1986Catalogue de l'exposition présentée en 1986 à la Fondation de l'Hermitage, à Lausanne, retraçant "de 1890 à nos jours les principales étapes de l'aventure créatrice des artistes [peintres et sculpteurs] nés à Barcelone ou ayant des liens étroits avec cette ville" (Francois DAULTE): 120 n°s avec vignettes en noir, notices et commentaires, précédés de 107 reproductions à pleine page (en couleurs sauf certaines sculptures), en 3 parties chronologiques: "L'aube du XXè siècle" (peintures et dessins de Ramon Casas, Ricardo Canals, Pablo Picasso, Isidre Nonell, Pablo Gargallo, Julio Gonzalez; sculptures de Pablo Gargallo); "Le temps de l'Avant-garde" (peintures et dessins de Pablo Picasso, Salvador Dali, Julio Gonzalez, Enric Cristofor Ricart, Joan Miro; sculptures de Pablo Gargallo, Manuel Hugué dit Manolo, Julio Gonzalez, Joan Miro); "Les Trois grands de l'après-guerre" (peintures de Salvador Dali, Pablo Picasso, Joan Miro, et sculptures de Joan Miro); suivi d'extraits de "La Vie secrète de Salvador Dali": 33 de ses dessins, en noir, aux légendes adaptées par Michel Déon; précédé de textes de Francois DAULTE et de Cesareo RODRIGUEZ-AGUILERA sur la "modernité" catalane et ses principaux représentants; notices biographiques des artistes. Exemplaire bien complet de ses jaquette et étui. Français
1966ref. 91731Plon 1966 In-12 broché 18,6 cm sur 11,3. Préface de Aragon. 268 pages. Bon état d’occasion.
1993ref. 89427Marval 1993 In-12 broché 18,5 cm sur 12. 111 pages. État correct d’occasion.
1980ref. 89444Robert Laffont 1980 In-8 broché 21,5 cm sur 13,5. 249 pages. Bon état d’occasion.
1994ref. 131304Christian Bourgois 1994 In-8 broché 20 cm sur 12. 248 pages. Couverture avec photo en noir et blanc sur fond blanc. Bon état d’occasion.
2001ref. 89442Denoël 2001 In-8 broché 20,5 cm sur 14. 223 pages. Bon état d’occasion.
1998ref. 89446Skira, Seuil, coll. « Les abatoirs » 1998 Textes de Alain Mousseigne et Jack Ligot. In-8 broché à rabats 24 cm sur 16. 47 pages. Bon état d’occasion.
2011ref. 1015425München : Hirmer, 2011. 175 S. : überw. Ill. ; 29 cm. Originalhalbleinen.
1995ref. 929021Ostfildern-Ruit : Hatje, 1995. 208 S. Mit zahlr. auch farb. Abb. - Gebundener Originalpappband
1966ref. 3396Chez Berggruen, n° 45 1966 In-8 22 x 11,5 cm. Broché, premier plat de couverture illustré, non paginé [28] pp., 85 reproductions en noir & blanc. Très bon état d’occasion. Poids sans emballage : 200 grammes.
2005ref. 137653München ; Berlin ; London ; New York : Prestel. 2005. 142 S. : überw. Ill. 34,5*29,5 cm. OPappband.
1997ref. 79518München : Metamorphosis-Verl. 1997. 178, [13] S. : überw. Ill. ; 35 cm Karton 0
1978ref. 103822Revue trimestrielle d'art et de littérature 1978 In-4 broché 25 cm sur 20,7. 116 pages. Bon état d’occasion.
1996ref. 700132Berlin: Ars Nicolai, 1996. 331 S. mit zahlr. Abb., Softcover/Paperback.
2007ref. 30837BBOstfildern/Wien, Hatje Cantz/Albertina, 2007. 4° 304 S. überw. Ill. Engl. brosch. Seiten mit geringer randl. Bräunung, sehr schön und sauber erhalten.
1970Catalogue de l'exposition de peintures et dessins de 1969-1970 de Pablo Picasso "conçue et mise au point" par la galeriste Yvonne ZERVOS (1905-1970), et présentée en 1970 au Palais des Papes d'Avignon dans le cadre du XXIVè Festival: 2 reproductions en tirés à part couleurs, 165 en noir à pleine page, 45 dessins; texte liminaire de son époux historien d'art Christian ZERVOS (1899-1970), auteur d'un catalogue raisonné des œuvres de l'artiste. Français
2020ill., br. Uscito in Russia nel 1917, "Picasso e dintorni" è il primo studio monografico su uno dei più importanti artisti del Novecento. Quasi ignorato all'epoca, negli ultimi decenni il libro è stato scoperto e apprezzato dai massimi esperti di cubismo. Si tratta di un'opera eccentrica, divisa in due parti: una raccolta di riflessioni aforistiche non solo su Picasso, ma anche su estetica e sociologia dell'arte; una trattazione sulla tecnica espressiva del pittore nella sua evoluzione dal 1900 al 1914. L'autore del saggio sostiene l'eccezionalità delle soluzioni estetiche di Picasso nel contesto delle avanguardie, a differenza degli interventi dell'epoca sul cubismo (su tutti, quelli di Soffici e Apollinaire), e al tempo stesso esalta la bellezza delle sue sperimentazioni più estreme, in polemica con le pessimistiche interpretazioni metafisiche di Berdjaev. Corredata da un ampio commento, questa edizione mira a offrire per la prima volta al pubblico italiano un testo di rilievo nella critica cubista, oltre che un'opera poco nota dell'«Età d'argento» della letteratura russa.
2017Intrapreso agli inizi del Novecento, l'abbandono di un'idea di creatività rarefatta e aristocratica - che in Occidente pur sostenne la visione dell'originalità dell'opera d'arte, da Dante fino a Heidegger - trova negli ultimi decenni un inquietante parallelo nell'organizzazione del lavoro: proprio come il lavoro esonda nel non lavoro, così l'arte sconfina nella non-arte, ed entrambi sfociano in una piatta e deresponsabilizzata dimensione di creatività generica, totalitariamente e indiscriminatamente fungibile dal mercato e dal marketing. E giusto ribellarsi a questo omologante laissez-faire, al contempo sregolato e dispotico? Per rispondere consapevolmente in maniera affermativa, Gabriele Guercio traccia una genealogia e una storia degli aspetti dirimenti dell'arte novecentesca, facendosi in ciò guidare da Picasso. Se infatti l'inquilino di Boulevard Raspail 242 è indubbiamente il pioniere della sregolata disseminazione del fare creativo che ancor oggi connota la pratica artistica, la sua storia non è certo riducibile a questo pluralismo panico. Picasso ha attraversato l'anarchia e ha toccato l'altra riva della libertà, riconoscendo e problematizzando il volto nefasto e opprimente dell'indifferenza della produzione (ormai abitata da sostituibili e nomadi creativi). Fu cioè posseduto da un demone bifronte, che se da un lato alimentava il faustiano relativismo creativo, dall'altro lo spingeva a riconquistarsi un creazionismo artistico potenzialmente in grado di riscattare e il lavoro e l'arte. Autori: Gabriele Guercio.
2012ill., br. Compagna di Picasso dal 1904 al 1912, Fernande Olivier è stata partecipe dei primi anni dell'artista a Parigi, testimone dei rapporti intimi e quotidiani fra personalità straordinarie che in queste pagine rivivono per noi con la freschezza di una scoperta. Testimonianza unica, memoria intima e preziosa, che restituisce il colore di un'epoca leggendaria della cultura e dell'arte francese, un'epoca divenuta presto punto di riferimento obbligato per la cultura e l'arte mondiali. Attorno al giovane e ardente Pablo Picasso e alla sua amante Fernande si stringe un drappello di originali, la "banda Picasso": il generoso Max Jacob e l'avaro Apollinare, sempre insieme a Marie Laurencin, l'opportunista; Rousseau il doganiere, adorabile e ingenuo, Van Dongen così mondano, Braque il "rivale", l'amico-nemico Matisse, il mercante Vollard, pieno d'intuito. Accanto, comprimari di rango: Gertrude Stein, che vaga fiutando capolavori, o Marinetti, straripante di foga oratoria. Ricordi limpidi e appassionati che narrano la cronaca ora buffa ora dolente del tempio dell'Arte ai primi del Novecento e scorrono fluidi dalla penna della "belle Fernande".
2019br. Amico di lunga data e biografo di Picasso, suo fidato amministratore e ideatore del Museo di Barcellona, Sabartés ha dedicato gran parte della sua vita e delle sue opere al gigante della pittura del Novecento. Dal primo incontro nella Barcellona del caffè Quatre Gats, centro dell'intellighenzia catalana, alla vita da bohémien a Montmartre, il poeta Sabartés ripercorre la storia di un artista e uomo straordinario e, con essa, un'epoca intera di sconvolgimenti sociali e politici, guerre e rivoluzioni, attraverso confidenze intime, aneddoti insoliti e ricordi curiosi. Sullo sfondo il modernismo catalano e le avanguardie della Parigi di inizio Novecento, terreno di incontro e scontro dei geni che hanno segnato la cultura del XX secolo: Apollinaire e i cubisti, Breton e i surrealisti, Modigliani e Kandinskij, Cocteau e Diagilev, Gertrude Stein e Hemingway. In questo clima di fervida sperimentazione scoppia la rivoluzione cubista di Picasso che sovverte dalle radici i canoni della raffigurazione e, in definitiva, il modo di vedere la realtà.
1992ref. 30209Gallimard / Réunion des musées nationaux Couverture souple Paris 1992
1985ref. 95862Fondation de l'Hermitage, Lausanne, 1985. 28,5 cm ; Leinen
2007ref. 973513München: Siedler. 2007. Ill. 416 S. 23,5 cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt, (Innen); 1. Aufl. Gewebe (Dunkel BlauerLeinen) mit Schutzumschlag