5.608 Ergebnisse
1951Best.-Nr. 104452P., Editions des Deux Mondes, 1951, in-8°, 337 pp, 142 tableaux, dessins et sculptures reproduits en héliogravure sur 64 planches hors texte, broché, jaquette illustrée, bon état
Best.-Nr. 67065P., Editions des Deux Mondes, 1951, in 8° broché, 337 pages ; jaquette illustrée en couleurs (légèrement effrangée).
1951Best.-Nr. 89514Editions des deux mondes 1951 In-8 broché 21,5 cm sur 14. Pas de jaquette. 337 pages. 142 pages de planches. Bon état d’occasion.
Best.-Nr. 105470Milano Studio editoriale d'arte Perna 1962. 49 x 38 cm 60 Bl. eine ganzseitige Lithographie 32 Taf. mit blattgrossen Abb. GanzLwd goldgeprägt in Schmuckschuber Tadell. = Collana grafica 2- Note critiche di Franco Russoli. Nr. 437 von 1900 Exemplaren. Text. Ital.Opulente Ausgabe! 010 Milano, Studio editoriale d'arte Perna, 1962 unknown
Best.-Nr. 5544Milan, Amilcare Pizzi Editore, 1962. In-16 carré, broché.
2024Best.-Nr. 214257New York: Skarstedt 2024. First edition and first printing. Hardcover. 87 pages. Exhibition catalog for a group show that ran November 8 2023 through January 27 2024. Features an introduction by Per Skarstedt and an essay by Joachim Pissarro. Features illustrations of works by Francis Bacon Cristina BanBan Georg Baselitz Jean-Michel Basquiat George Condo Eric Fischl Louis Fratino Rachel Harrison Jasper Johns Martin Kippenberger Louise Lawler Richard Prince and Andy Warhol. A fine copy in cloth boards in a near fine dust jacket with a small tear to the base of the front panel. Skarstedt unknown books
1994Best.-Nr. 7443DBUlm., Ulmer Museum., 1994. 27,7 x 21 cm. 125 S. Illustrierter OKarton., 7443D Erste Auflage. Einbandkanten mit minimalen Bereibungen. Sonst sehr gutes Exemplar.
1993Best.-Nr. 47874New Haven, London : Yale University Press, 1993. 312 Seiten : Ill. ; Sprache: Englisch Leinen
1958Best.-Nr. KFZZQ100476Yomiuri Shimbun 1958. Soft Cover. Fine. KFZZQ100476 Yomiuri Shimbun paperback
1985Best.-Nr. DYTWW10148Yomiuri Shimbun Company 1985. Soft Cover. Fine. Number of books£º1 Yomiuri Shimbun Company paperback
2014Best.-Nr. P18NS1087Sotheby's London 2014. 1st Edition. SOFTCOVER. 4to in photo illustrated stiff glossy card covers 104pp lots numbered 201 - 372 all or most illustrated in colour __CONDITION : Almost AS NEW slight bump to bottom corner tip of front cover. . __To see more of our books on Ceramics type DbbPOTTERY in the Keywords search box __We always ship in PROTECTIVE CARD PARCELS Sotheby's, London paperback
1959Best.-Nr. 013256Paris Etude Maurice Rheims 1959 In-4 Cartonnage toilé illustré
2016Best.-Nr. 213301Houston TX: McLain Gallery 2016. Softcover. VG. Quarto. Softcover. Grey wraps with black/white titles. 67 pages : illustrations ; 28 cm. Catalog of an exhibition held at the McClain Gallery Houston September 13 - October 29 2016. McLain Gallery paperback books
1991Best.-Nr. UPICIMA00drpMusee Reattu 1991. Very Good. Picasso Pablo. Images de Picasso. Arles: Musee Reattu 1991. 95pp. Illustrated. 4to. Paperback. Book condition: Very good with rubbed edges. Previous owner's name on first page. Musee Reattu paperback books
2009Best.-Nr. 030035Picasso Museum Publications 2009. First Edition. Text in Spanish and English. Hardcover without dust jacket. 4to with 235 pages. The book is in very good condition with slight shelf wear and minor rubbing to front and back covers. Interior is clean and tight. Black spine with red and white text. First Edition. Hardcover. Very Good/No DJ. 4to. Hardcover. Picasso Museum Publications Hardcover
1992LIGUORI 1992 584 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Nell'epoca delle rivoluzioni, fra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, la vita culturale e spirituale dell'Europa fu attraversata da mutamenti storici ed antropologici essenziali. Il sentimento della natura, la spontaneità delle emozioni, la passione amorosa, la nazionalità, l'eroismo, la libertà, la diversità divennero oggetto di rinnovata attenzione da parte degli individui più sensibili producendo, così, un nuovo modo di essere nella cultura e nell'arte. Tale tendenza che auspicava, al contempo, il recupero della tradizione e una propria identità controcorrente viene indicata con una parola carica di valenze e di significati sempre nuovi: romanticismo. Nell'età romantica - come bene emerge dalla ricostruzione globale messa a punto in questo volume - la pittura europea si manifestò come una forma d'arte plurale e perciò, di volta in volta, naturalistica, storica, simbolica, mistica. Un'arte radicata, in modo profondo, nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della spiritualità dell'Occidente. La pittura del romanticismo - attraverso le poetiche di Runge e di Friedrich, di Géricault e di Delacroix, di Füssli e di Blake, di Constable e di Fontanesi, di Turner e di Goya, nonché di altri artisti - può essere legittimamente considerata come un'arte nello stesso tempo innovativa, in rapporto alla propria epoca e, quindi, allo stile neoclassico, ed inaugurale, in rapporto alla modernità successiva in un percorso che, dagli inizi dell'Ottocento, giunge fino alle avanguardie del XX secolo.
2018Best.-Nr. 2-8892340875ilmiolibro self publishing 2018. Paperback. New. 544 pages. Italian language. 9.06x5.91x1.38 inches. ilmiolibro self publishing paperback
1982BUONO
2022ill., br. «Durante il 1907,» scrive Jean Clair «a Vienna Gustav Klimt finiva il più bello dei suoi ritratti a fondo oro, senza dubbio uno dei più splendidi quadri che l'arte occidentale abbia prodotto. È il Ritratto di Adele Bloch-Bauer. Lo stesso anno, all'altra estremità dell'Europa, in quel cuore del continente che era Parigi, un altro pittore, Picasso, decideva di lasciare definitivamente incompiuta la grande tela che lo aveva occupato per lunghi mesi, e che sarebbe stata più tardi conosciuta come Les Demoiselles d'Avignon. A Vienna, lusso calma e voluttà; a Parigi, orrore, bruttezza, disarmonia. L'intelligenza prova una certa difficoltà a cogliere la contemporaneità di fenomeni che sembrano avere avuto luogo su pianeti diversi, non appartenere alla stessa storia. Cosa può significare la nascita, avvenuta lo stesso anno, di queste due opere così antitetiche, ma considerate oggi, grazie al distacco del tempo, di uguale importanza e ugualmente ammirate?». Domanda, per molti aspetti cruciale nella storia della pittura del Novecento, cui Jean Clair dà, in Il nudo e la norma, suggestive e affascinanti risposte.
1989Mm 200x260 Prima edizione italiana - Volume cartonato con sovraccoperta figurata, 143 pagine con numerosissime tavole a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
1989Un volume di 139 pagine, cartonato editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 20x26,5 cm. Ottime condizioni. Numerose riproduzioni di opere a colori nel testo. Traduzione di Umberto Pasti. Prima edizione italiana.
1980Bologna, Galleria Marescalchi, s. d. (anni '80) 8vo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 105 con una tavola a colori in antiporta e numerosissime illustrazioni e tavole in nero e a colori nel testo.
1980Bologna, Galleria Marescalchi, s. d. (anni '80) 8vo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 105 con una tavola a colori in antiporta e numerosissime illustrazioni e tavole in nero e a colori nel testo (I Maestri, 31) .
cm. 24, brossura illustrata; pp.105, con numerose tavole in nero e colori, testo inglese e italiano. Ottimo esemplare
2017Intrapreso agli inizi del Novecento, l'abbandono di un'idea di creatività rarefatta e aristocratica - che in Occidente pur sostenne la visione dell'originalità dell'opera d'arte, da Dante fino a Heidegger - trova negli ultimi decenni un inquietante parallelo nell'organizzazione del lavoro: proprio come il lavoro esonda nel non lavoro, così l'arte sconfina nella non-arte, ed entrambi sfociano in una piatta e deresponsabilizzata dimensione di creatività generica, totalitariamente e indiscriminatamente fungibile dal mercato e dal marketing. E giusto ribellarsi a questo omologante laissez-faire, al contempo sregolato e dispotico? Per rispondere consapevolmente in maniera affermativa, Gabriele Guercio traccia una genealogia e una storia degli aspetti dirimenti dell'arte novecentesca, facendosi in ciò guidare da Picasso. Se infatti l'inquilino di Boulevard Raspail 242 è indubbiamente il pioniere della sregolata disseminazione del fare creativo che ancor oggi connota la pratica artistica, la sua storia non è certo riducibile a questo pluralismo panico. Picasso ha attraversato l'anarchia e ha toccato l'altra riva della libertà, riconoscendo e problematizzando il volto nefasto e opprimente dell'indifferenza della produzione (ormai abitata da sostituibili e nomadi creativi). Fu cioè posseduto da un demone bifronte, che se da un lato alimentava il faustiano relativismo creativo, dall'altro lo spingeva a riconquistarsi un creazionismo artistico potenzialmente in grado di riscattare e il lavoro e l'arte. Autori: Gabriele Guercio.