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In-8 (cm. 26.60), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 269, (3). Con un testo in lingua francese. Minime, ininfluenti abrasioni superficiali ai tagli ed al dorso della sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
In-4 (cm. 29.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 191, (1), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
In-4 (cm. 28.80), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 243, (1), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo, ed una tavola più volte ripiegata fuori testo. Carta delle “giornate” e nota tecnica a cura di Carlo Giantomassi. Rappezzo adesivo e tracce di polvere al piatto posteriore bianco della sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
In-8 (cm. 21.20), brossura, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 316, (4), con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo ed alcune a colori fuori testo. Catalogo critico della Mostra: Bologna, Palazzo dell’Archiginnasio, 12 Settembre - 22 Novembre 1970. Prima edizione. COPIA DA STUDIO. Tracce d’uso e di polvere alla sovracoperta. Fioriture ai tagli. Singoli segni a matita a non moltissime carte. Mancanza all’ultima carta. Peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
14 autori trattano vari temi di Storia dell'Arte. A richiesta fornisco dettagli. Pagg 486 in perfetto stato. Contiene numerose tavole e illustrazioni. In memoria di ML Ferrari. Brossura
Cm. 28,5,bella legatura neoclassica inglese in mezza pelle verde con fregi in oro al dorso, piatti marm. con punte in pelle, Frontespizio inciso, ritratto e 38 tavole numerate. Tutte le incisioni all'acquaforte. Seconda edizione delle incisioni di Marcantonio Bellavia, fraudolentemente proposte come incisioni di Annibale Carracci, precedute da un front. calcogr. con la firma falsa del Bloemaert e da una tavola con un preteso autoritratto del Carracci (in realta secondo stato di una lastra anonima secentesca con la raffigurazione del profeta Daniele dipinto da Raffaello nella Cappella Chigi in Santa Maria della Pace a Roma). Cfr. Bartsch, XX, p. 22 - 23, Bartsh ill., v. 44, DBI, 7, p. 619, Catalogo on line "Incisioni e stampe" della Bibl. Panizzi. Stampato tra il 1748 e il 1783, anni di attività del Monaldini. Ex - Libris Barone di Northwick. Bellissimo esemplare.
in-8, pp. 533, gran numero di ill. in b/n, broch. Catalogo della mostra.. .
Emiliani, Andrea ed.: Ludovico Carracci. Exhibition: Bologna, Museo Civico Archeologico, 1993. cix, 365pp with 82 colour plates, 5 colour and 68 monochrome illustrations. Paperback. 28x25cms. Fully-illustrated catalogue of the paintings - selected mostly from museum and private collections in Italy - each one accompanied by description, detailed commentary and bibliography. Catalogue supported by biographical profile, essays on the life and works, and introductory essay setting Carracci within the context of Bologna during the second half of the 16th century. With bibliography, iconographical index of the works exhibited. Text in Italian. Fully-illustrated catalogue of the paintings - selected mostly from museum and private collections in Italy - each one accompanied by description, detailed commentary and bibliography. Catalogue supported by biographical profile, essays on the life and works, and introductory essay setting Carracci within the context of Bologna during the second half of the 16th century. With bibliography, iconographical index of the works exhibited. Text in Italian
Benati, Daniele and Eugenio Riccomini: Annibale Carracci. Exhibition: Bologna, Museo Civico Archeologico, 2006. 500pp with 180 colour illustrations. Paperback. 28x24cms. Monographic exhibition catalogue on Annibale Carracci, bringing together some 160 works from across Europe, America and Russia looking at the range of his oeuvre from portraits, genre pieces, religious and mythological paintings and altarpieces. Text in Italian. Monographic exhibition catalogue on Annibale Carracci, bringing together some 160 works from across Europe, America and Russia looking at the range of his oeuvre from portraits, genre pieces, religious and mythological paintings and altarpieces. Text in Italian
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, oversize format in bright orange heavy cloth with gilt letting at cover and spine. Covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows moderate wear with chipping at top spine, two very small tears and one 1" closed tear near spine. 244 illustrations, including 190 full page plates in full color, with descriptions/commentary at end of book. Plates are impressively large and from the collection of Italian paintings in the Leningrad Hermitage. Artists include Simone Martini, Campigli, Morandi, Guttuso, Leonardo da Vinci, Raphael, Giorgione, Tintoretto, Titian, Veronese, Carracci, Tiepolo, Guardi, Canaletto, 307 pp.
Bologna, Credito Romagnolo1972, 8vo punto metallico con copertina illustrata a colori, pp. (64) completamente illustrato da tavole a colori.
Bologna, Alfa, 1956, 8vo (cm 20 x 15) brossura editoriale con sovraccoperta illustrata a colori, pp. 178 con 86 illustrazioni in nero in fondo al testo, Catalogo Mostra 1 Settembre - 31 Ottobre 1956 Bologna, Palazzo dell' archiginnasio.
ill., br. Si tratta del catalogo a cura dell'antiquario fiorentino Massimo Vezzosi, contenente contributi su scultori e pittori tra il Trecento e il Settecento, illustrati con numerose immagini. Tra le opere un "Busto di Santo" di Jacopo Sansovino, opera lignea dipinta di bianco e blu e parzialmente dorata, e un "Paesaggio con il ritorno dalla fuga in Egitto" di Annibale Carracci, databile intorno al 1585, durante il periodo bolognese di Annibale, uno dei rari dipinti superstiti il cui soggetto figurativo (il ritorno dalla fuga in Egitto) ha un ruolo subordinato alla rappresentazione del paesaggio. Il catalogo spazia dal trecentesco "San Giovanni Battista" in pietra arenaria policromata dello scultore della maestranza del coro di Santo Stefano a Vienna, a "La strage degli innocenti" di Luigi Ademollo, dipinto del fine Settecento che ha il sapore antico del quarto-quinto secolo d.C., un inestricabile groviglio di corpi tutti ribaltati sul primissimo piano.
Acquaforte su rame, mm. 272x160, applicata su supporto cartaceo dell'epoca. Monogramma inciso sulla lastra A.C. e n.16 (correzione a penna coeva con il numero '14'). Bellissima incisione tratta da "Diverse Figure al numero di ottanta, disegnate di penna nell'hore di ricreatione da Annibale Carracci intagliate in rame, e cavate dagli Originali da Simone Guilino Parigino, dedicate a tutti i Virtuosi et Intendenti della Professione della Pittura, e del Disegno" stampato a Roma nel 1646.
Acquaforte su rame, mm. 272x160, applicata su supporto cartaceo dell'epoca. Monogramma inciso sulla lastra A.C. e n.14 (correzione a penna coeva con il numero '14'). Bellissima incisione tratta da "Diverse Figure al numero di ottanta, disegnate di penna nell'hore di ricreatione da Annibale Carracci intagliate in rame, e cavate dagli Originali da Simone Guilino Parigino, dedicate a tutti i Virtuosi et Intendenti della Professione della Pittura, e del Disegno" stampato a Roma nel 1646.
Acquaforte con acquarellatura del '900, mm. 272x150, ampi marg. bianchi. Monogramma inciso sulla lastra A.C. e n.14. Incisione su rame tratta da "Diverse Figure al numero di ottanta, disegnate di penna nell'hore di ricreatione da Annibale Carracci intagliate in rame, e cavate dagli Originali da Simone Guilino Parigino, dedicate a tutti i Virtuosi et Intendenti della Professione della Pittura, e del Disegno" stampato a Roma nel 1646.
Acquaforte acquarellatura novecentesca, mm. 272x160, più ampi marg. bianchi. Monogramma inciso sulla lastra Amb. Cara. In. Incisione su rame tratta da "Diverse Figure al numero di ottanta, disegnate di penna nell'hore di ricreatione da Annibale Carracci intagliate in rame, e cavate dagli Originali da Simone Guilino Parigino, dedicate a tutti i Virtuosi et Intendenti della Professione della Pittura, e del Disegno" stampato a Roma nel 1646.
Splendida incisione a bulino, mm.202x253 relativi alla parte incisa. Stato I/III. Fresca e nitida impressione su carta filigranata, appena rifilata al di fuori della linea di inquadramento, comunque visibile. In basso a destra 'A. C.' e 'Iacobus Tinctoretus pixit'. Conservazione molto buona. (Cfr. Bartch, 117; De Grazia, 149)
Bulino misure: mm 209 x 259 Pittore e incisore, fratello maggiore di Annibale (Bologna 1560 – Roma 1609) e cugino di Ludovico Carracci (Bologna 1555 – Bologna 1619). Fonda con loro l'Accademia degli Incamminati a Bologna il cui programma prevedeva un'adesione alla realtà in chiave antimanieristica, voleva il recupero della grande tradizione del Rinascimento italiano rifacendosi agli artisti del primo Cinquecento: Tiziano, Raffaello, Michelangelo e Correggio senza trascurare il colorismo veneto. A differenza di Annibale e Ludovico, i qualit privilegiarono la pittura su tela o ad affresco, per Agostino l'attività grafica è stata la principale occupazione raggiungendo risultati di grande livello attraverso la luminosità del segno e la chiarezza delle composizioni. Ha realizzato duecentotrentaquattro incisioni tra bulini e acqueforti sia d’invenzione che di riproduzione, rappresentando sia soggetti sacri che profani. L'incisione è ratta dall'omonimo soggetto dipinto nel 1576 da Tintoretto (Venezia 1518 - Venezia 1594) in Palazzo Ducale a Venezia. L'incisione, per soggetto e formato, è da considerarsi in coppia con quella raffigurante Minerva allontana Marte dalla Pace e dall'Abbondanza datata 1589, data questa ragionevolmente valida per entrambi i rami. Nel foglio viene rappresentato Mercurio, divinità possente e vigorosa con il petaso alato e il caduceo attorno al quale sono intrecciati dei serpenti, mentre osserva tre fanciulle. Sono le Grazie dai corpi sinuosi, appena coperti da tessuti svolazzanti e riccamente panneggiati; la prima a sinistra, di spalle, poggia la mano su un dado mentre le altre due stringono tra le mani il mirto e la rosa, simboli di perpetuo amore. Contrariamente al dipinto, lo spazio è dilatato in orizzontale, si dà così un maggiore respiro alla vegetazione e alla natura ottenendo l'effetto di isolare le figure consolidandone l'equilibro che nel dipinto risulta precario. Carracci inoltre allunga i corpi e irrobustisce i profili dando così solidità e compattezza all'azione. In basso a destra all'interno del soggetto il monogramma "A.C", poco sopra: Iacobus Tinctoretus pixit. Nel margine inferiore bianco una riga su due colonne in latino: Spectator si scire cupis quid picta tabella est, est Iovis et Maiae filius et Charites. Nell'angolo a sinistra numero 3. Esemplare nel I/III stato prima delle aggiunte (II) e della rottura all'angolo inferiore destro (III). Impressione eccellente, dai toni decisi e nitidi, riccamente inchiostrata con morbida e omogenea velatura di fondo grigio argentea. Esemplare rifilato lungo la battuta del rame. Ottimo stato di conservazione eccetto alcune piccole macchie. Esemplare controfondato in antico con timbro di collezione L P M Cerroni (1753 - 1826), storico e funzionario austriaco, figlio di un ricco mercante lombardo, consacrò la sua vita al collezionismo di manoscritti, libri e stampe, e alla scrittura. Catalogò la sua collezione che venne dispersa nel 1828 a Vienna, notevoli i nuclei di antichi maestri tedeschi e italiani. Bibliografia: Bellori 390; Bartsch 117; De Grazia n. 149; LeBlanc 110.
Acquaforte misure: mm 287 x 452 Questa stampa, in controparte rispetto a quella incisa da Francesco Brizio (Bologna circa 1574 – Bologna 1623) ma anticamente ritenuta di Guido Reni (Bartsch), traduce un dipinto di Annibale Carracci conservato oggi presso la Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda. Nel cortile di un palazzo, contraddistinto da archi e colonne corinzie sullo sfondo che aprono lo sguardo sul profilo di una città arroccata, assistiamo al momento in cui San Rocco, a destra vestito da pellegrino, decide di liberarsi di tutti i suoi averi offrendoli ai più bisognosi. Il tratto è lungo, le linee rade e incrociate creano un debole chiaroscuro dai toni grigio-argentei che sembra placare il fermento, il pathos. Il primo piano, infatti, è colmo di personaggi come il gruppo di mendicanti sulla sinistra che ha già ricevuto le monete o la donna in primo piano, con lo sguardo al Santo, che conta il dono ricevuto. Tutte le persone sullo sfondo invece si agitano, si sbracciano nel tentativo di avvicinarsi a San Rocco. Solo la donna al centro con un abito riccamente panneggiato e un bambino in braccio sembra non interessarsi all'evento. In basso a destra: Anniba Car. invent; a sinistra 1610. si conoscono molte copie dell'incisione di Brizio a testimonianza dell'enorme successo che il soggetto a avuto all'epoca. L'anonimo autore della nostra copia è catalogano dal TIB come C5. Esemplare nel I/III stato, con la data 1610 e il nome di Carracci ma prima dell'indirizzo degli editore Francois Langlois Ciartres (Chartres 1588-Parigi 1647) e dell'indirizzo di Pierre Mariette figlio (1634-1716) il quale nel 1655 rileva l'attività di Langlois sposandone la vedova. Impressione ottima, leggermente mossa nella zona di sinistra. Ottimo stato di conservazione. Rifilata alla battuta del rame. Uno strappo restaurato e una minima integrazione agli angoli superiore e inferiore destro. Filigrana: scritte non identificabili ma databile al XVII secolo Bibliografia: Bartsch XVIII.305.53; D. Benati, The drawings of Annibale Carracci, n 26; TIB 40 part 1 4003.049. C5 S1
1665rif. 15439c1665-1690. Extremely rare. 17 x 13.5 cm. Fine impression beautiful original engraving with large margins and fine detailed lines. Contemporary ink notes on verso no affect at all. Loose without matting. Body of Christ lying on the ground his head resting on the Vrigin supported by another Mary; with St. John holding ChristÕs left hand and displaying its wound to St. Mary Magdalene. Stunning and very rare. Suitable for framing. Lairesse 1641-1711 born in Liege second son of painter Renier. Known for a facial deformity some will state syphilis RembrandtÕs portrait of Gerard at age 25 is a famous one. He was influenced by Rembrandt and later French neo-classical. In 1690 he lost his sight and concentrated on art theory. A draughtsman theatrical designer writer and theoretician he is best known as the celebrated Dutch painter in the years to follow RembrandtÕs death.Lairesse shows more detail and finer lines than Carracci in this beautiful scene which is in reverse of CarracciÕs original. We attribute this work to Lairesse by the original auction purchase of this print over 20 years ago. Though we find no other copies of this print in any institutions reference citations or for sale at time of description. It appears to be extremely rare. unknown
2010rif. C4482Munich: No Publisher Noted 2010. Very Good. 4to. A one off book attractively bound in printed woven back cloth and lettered on cover Presented to Ronald Searle on his 90th birthday with a note by Searle about this. In a typed signed note bound in at the front Andreas Bartsch curator / print expert explains in halting English that he has collected and bound up these 'colour copies' of drawings by the Carracci's and their students esp for Ronald Searle. 50 leaves printed recto only 46 images. Loosely inserted is a signed card from Andreas Bartsch and a good long letter from Searle to Andreas Bartsch apparently never sent about Carracci and the many happenings around his 90th birthday. It appears the book is a unicum - i.e. one copy only. Fine. No Publisher Noted, hardcover
rif. BN377450Milano Mondadori Electa 2006. Italienischsprachiger Begleitband zur Ausstellung in Bologna u. Rom Italienischsprachiger Begleitband zur Ausstellung in Bologna u. Rom Annibale Carracci Milano, Mondadori Electa 2006. unknown