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2019ill., br. Era dunque necessario, pur tenendo conto di tutti gli sforzi e di tutte le ricerche, anche scientifiche, compiute, pensare a una liberazione totale, rompere i vetri a rischio di tagliarsi le dita - lasciando alla generazione successiva, ormai indipendente, liberata da ogni intralcio, il compito di risolvere il problema intelligentemente. Non dico 'definitivamente', perché è appunto di un'arte senza fine che qui si parla, ricca di tecniche di ogni tipo, capace di tradurre tutte le emozioni della natura e dell'uomo, di adattarsi a ogni individualità, a ogni epoca, secondo gioie e sofferenze. Era dunque necessario impegnarsi anima e corpo nella lotta, battersi contro tutte le scuole (tutte, senza distinzioni), non denigrandole, certo, ma in altri modi, affrontare non solo l'ufficialità ma anche gli impressionisti, i neoimpressionisti; il vecchio e il nuovo pubblico. Non avere più moglie né figli che vi rinnegano. Poco importano le ingiurie. Poco importa la miseria. Tutto questo come condotta umana. Come lavoro. [...] Lo sforzo di cui parlo fu compiuto all'incirca una ventina d'anni fa, sordamente, inconsapevolmente, ma tuttavia con risolutezza: poi andò consolidandosi. Che ciascuno se ne attribuisca la paternità! Che importa. L'importante è ciò che esiste oggi e che aprirà la strada all'arte del XX secolo. [...] Ecco, mi sembra, di che consolarci di due province perse, perché abbiamo così conquistato l'Europa intera, e soprattutto creato la libertà delle arti plastiche.
2009ill., br. Cézanne era un deluso cronico, quando non era soddisfatto di un lavoro riduceva la tela in pezzi. Non era riuscito ad essere ammesso alla Scuola di belle arti e minacciava in continuazione di lasciare Parigi. Nel settembre 1861, depresso e disincantato, se ne tornò ad Aix, e si mise a lavorare nella banca di suo padre. Ben presto, comunque, ne ebbe abbastanza, tanto da scarabocchiare dei versi sul suo libro mastro di banca: "II banchiere Cézanne guarda impaurito / dietro il banco appare una pantera". Nel novembre 1862 tornò a frequentare lo studio parigino di Suisse. Il libro raccoglie questa e altre biografie dei maggiori pittori impressionisti.
2021ill., br. Nella seconda metà dell'Ottocento la Francia assiste alla nascita di un rivoluzionario movimento artistico, divenuto noto con il termine di impressionismo, secondo una definizione coniata per scherno dalla critica del tempo. Il suo innovativo linguaggio figurativo sarà destinato a imprimere un nuovo corso alla storia dell'arte.
2016ill., br. Un dossier dedicato a Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901). In sommario: Da aristocratico ad artista bohémien; I manifesti del successo; Un autore scandaloso; Gli ultimi anni. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utile quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
2011ill., br. Questo volume, pur strutturandosi come un manuale, lascia emergere la sua natura di discorso sull'arte, di posizione teorica, di racconto e di sguardo critico. Differisce da altri manuali sull'arte perché esclude le formule compilative e indaga i motivi e le "interferenze". Ciò che si è cercato di riprodurre è un clima, un ambiente, un orizzonte. Si è scelta una temporalità ribaltata, dove gli accadimenti camminano all'indietro: un'irregolarità temporale che introduce ad altri tipi di irregolarità, lo scorrere nell'arte di un tempo alterato e totale. Subito le problematiche più urgenti ed evidenti del contemporaneo, e dopo, con un balzo lungo cent'anni, scopriamo le tensioni di fine Ottocento e la nascita del nuovo secolo. Da qui in avanti il tempo scorre normale. Frammenti di manifesti teorici, parti di testi critici originali, dichiarazioni di poetica, la storia delle grandi mostre sono parte integrante della lettura di situazioni che si sono volute testimoniare con le voci che le hanno determinate. In uno dei "Racconti in sogno" di Yves Bonnefoy si immagina l'artista dell'ultimo giorno: "Il mondo stava per finire, giacché l'insieme delle immagini prodotte dall'umanità avrebbe superato il numero delle creature viventi". Questo libro inizia da qui, dal momento in cui pare che l'equilibrio tra la vita e il sembrare dei segni possa spezzarsi, dal momento in cui le immagini sembrano potersi sostituire alla vita.
2012ill., br. Edgar Degas è stato uno dei principali protagonisti della pittura francese della seconda metà dell'Ottocento. Pur condividendo gli ideali impressionisti, assunse tuttavia una posizione del tutto autonoma all'interno del movimento, affrontando differenti temi e padroneggiando le più svariate tecniche di realizzazione. Attraverso una selezione di capolavori, questa agile monografia ripercorre l'intero arco artistico del grande maestro che ritrasse con modernità la vita contemporanea parigina e che tanto profondamente ha segnato la pittura europea agli albori dell'età moderna.
2016ill., ril. Per i viaggiatori che si fermavano sul bordo della strada a sbirciare i fiori o che allungavano il collo dai finestrini del treno per scorgere un angolo dello stagno, il giardino di Monet a Giverny era una visione paradisiaca. "Un Paradiso dove, all'ombra di alcuni alberi, i fiori variopinti giocano sul prato illuminati dal sole che filtra a chiazze tra le fronde mosse dalla brezza" scrisse un giornalista. Eppure quel luogo ameno era lo stesso in cui Monet, lottando con le sue tele, contemplava quello che il suo primo critico definì "il nulla insondabile": le ninfee - "silenti e misteriose più di ogni altro fiore" - ossessione decennale di un artista che inseguiva il sogno della forma e del colore fin quasi all'autodistruzione. "Ho intrapreso qualcosa di impossibile. Non dormo più per colpa loro", confessò Monet al suo amico Georges Clemenceau. Ma dietro ogni fiore c'è forse una donna? Una donna inaccessibile, proibita? Ross King ricostruisce lo scenario che fa da sfondo al "folle incantamento" di Monet e alla realizzazione di questi dipinti sfuggenti e misteriosi, in cui - forse più che in ogni altra opera dell'impressionismo - possiamo scorgere la scintilla della modernità.
2017ill. La presente pubblicazione è dedicata a Eduard Manet (1832-1883). Un'educazione artistica sviluppatasi tra il Museo del Louvre e i viaggi in Italia, Olanda e Spagna; un interesse per i pittori del passato che avevano fatto del colore il punto fondamentale della loro ricerca; un percorso artistico segnato dagli scandali suscitati da opere come l'Olympia e Le déjeuner sur l'herbe; l'ammirazione testimoniata in importanti scritti di Baudelaire, Zola, Mallarmé, Verlaine: la complessa storia di Manet viene presentata anche alla luce degli interventi letterari dei suoi amici.
1947In-4° pp. 84-VII con 87 tav. anche a col. f.t. con le illustrazioni applicate su cartonci e altre 10 intercalate e varie ill. n.t. legatura in cartone edit. con sovracoperta illustrata a colori. con mancanze al dorso.
In-4° pp. 30 con 96 tav. f.t. in parte a colori. leg. in tela edit. priva della sovrac.
1971In-4° pp. 319 con moltissime ill. a colori. leg. in tela edit. con sovrac. a col. e in custodia.
1991In folio cm 39 pp. 424 con 393 tav. a col. n.t. Leg. in tela edit. con sovrac. ill. a col. Stato di nuovo, in custodia.
1974in-8° gr. carrè, pp. 277 con 176 illustrazioni di cui numerose a colori n.t. anche a piena e a doppia pagina. Bros. edit. figurata a colori. Tracce del tempo e d'uso sui piatti.
1985In-4° pp. 118 con molte ill. a col. N.t. Bross. edit. ill.
2008In-8° pp. 545 completamente di ill. a colori. Leg. edit. con sovrac. ill.
1954In-16° pp. 155 con 129 tav. in nero e 8 a colori n.t. Legatura in cartonato edit.
1989In-8° gr. carrè pp. 200 con 93 ill. a col. a piena pag. Bross. edit. ill. Come nuoco salvo dedica anonima sul primo foglio.
1974In-8° gr. carrè pp. 277 con molte ill. n.t. Bross. edit. ill.
1988In-4° pp. 225 con oltre 100 ill. in prevalenza a colori.
1980In-folio cm. 39 pp. 447 con 415 iil incluse 241 tav. a col. Legatura in tela edit. con sovrac. a colori. Ottimo stato.
1980In-4° pp. 189 con22 7av. a col. f.t. e 46 tav. di dis. n.t. Legaturan edit. con sovrac. a colori con lievi guasti alle estremità.
19884to., First Edition, with 28 fine full-page coloured reproductions; pictorial wrappers, a near fine copy. Scarce, especially in this condition.
19984to., First Edition, with coloured title-spread and very numerous coloured reproductions (the majority full-page) in the text; pictorial boards, a fine copy in unclipped dustwrapper.
1944In-4° gr. pp. 49 con le 77 tav. f.t. quelle a colori apllicate. Legatura in cartone edit. con ill. al piatto con piccole nacanze. Dorso completamente assente.